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Sud - cronaca

Napoli, fontane monumentali a secco: ecco la motivazione

Fontane monumentali di Napoli a secco: non arrivano le spettanze dal Comune, l’Abc chiude i rubinetti

Rubinetti chiusi e niente più acqua nelle fontane monumentali di Napoli. La stagione estiva non è iniziata nel migliore nei modi nella città partenopea, già presa d’assalto da migliaia di turisti:  dalla fontana del Nettuno di piazza Municipio, alla fontana del Carciofo di piazza Triste e Trento, a quella della Sirena di piazza Sannazaro, alla fontana del Gigante di via Partenope, quella del Sebeto a Largo Sermoneta. Non sgorga acqua anche dalla fontana di via Scarlatti al Vomero e dai beverini di piazza Augusteo, quello in zona Conservatorio a San Pietro a Majella, mentre a via Cesario Console soltanto una delle due fontanine è rimasta in funzione.
Il blocco all’erogazione, spiega ilMattino, è stato reso necessario perché dal 1 giugno l’Abc non effettua più la manutenzione di fontane e beverini. Il Comune di Napoli, infatti, non avrebbe più rinnovato, dalla data di scadenza del contratto di servizio il 31 dicembre 2014, la convenzione che definisce e disciplina le attività che dovrebbe svolgere Abc.
Tra cui appunto la manutenzione delle fontane e dei beverini, l’approvvigionamento idrico delle aree verdi, la gestione dell’impianto di sollevamento fognario di Coroglio, del trattamento delle acqua della falda di Bagnoli e della riscossione della tariffa di fognatura.
Per quanto riguarda nello specifico fontane e beverini, l’Abc ha sempre provveduto in questi quattro anni a fornire il supporto necessario al funzionamento e alla manutenzione degli impianti. Dal 1 gennaio 2015 si è andati avanti senza una regolamentazione, ma con chiamate dirette del Comune: in sostanza palazzo San Giacomo commissionava all’Abc una serie di interventi da svolgere per la manutenzione delle fontane e l’azienda interveniva quantificando sottoforma di fattura il lavoro svolto.

L’azienda, attraverso una delibera del commissario straordinario Sergio D’Angelo, del 13 giugno 2018, ha comunicato al Comune «il mancato riconoscimento delle prestazioni rese da Abc relativamente alla manutenzione delle fontane e dei beverini» aggiungendo che «la mancata definizione dei contratti, induce a ritenere necessaria, in via prudenziale ed a tutela della situazione economico finanziaria di Abc, l’interruzione delle attività non rientranti nel servizio idrico integrato e cioè aggiunge il commissario quelle relative alla manutenzione delle fontane e dei beverini e quelle inerenti alla gestione dell’impianto di Bagnoli».
Le fontane si presentano oggi sporche, abbandonate e senza zampilli d’acqua. La poca rimasta sul fondale si sta asciugando lentamente sotto il caldo cocente dell’estate che avanza. Luogo di ristoro per piccioni e gabbiani. Di sicuro non un bello spettacolo per i turisti e per chi ama la città di Napoli.

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In merito all'autore

Mario Calabrese

Nato a Gragnano, diplomato al Liceo Classico "Plinio Seniore" di Castellammare di Stabia, attualmente iscritto al corso di laurea "Scienze per l'investigazione e la sicurezza" dell'Università degli Studi di Perugia

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