Sud - cronaca

La cantante Lucia Caruso ha scelto di togliersi la vita. L’ultimo bacio e il volo

Bacio - Lucia Caruso
Lucia Caruso

“Un bacio se ne va, l’universo se ne accorgerà. Quando una stella muore fa male…fa male”. Sono versi che sembrano racchiudere la storia di Lucia Caruso, una stella della musica napoletana che ieri ha deciso di eclissarsi lanciandosi dal terzo piano della sua abitazione in via Mazzini di Torre Annunziata, non prima però di aver salutato i suoi fan, il suo rione, la sua gente dedicando loro i suoi ultimi baci.

Lucia Caruso, una donna con la passione per la musica, una mamma presente per i suoi tre figli di 11, 9 e 2 anni, una moglie amorevole con suo marito Domenico, ha lasciato parenti, amici, colleghi e fan nello sconcerto totale.

La carriera di Lucia era iniziata quando era solo una ragazzina, il successo però le arrise ben presto grazie al suo talento. Ciò che la distingueva maggiormente era la sua espressività, una delle migliori interpreti della canzone neomelodica per chi è dell’ambiente. Tra i suoi successi “E pe sempe”, un duetto con Ciro Rigione, e “Sento”. La sua voce calda, potente ricalcava a pieno l’anelito della sua vita: la passione per la musica. Una passione forte, come è giusto che lo siano quelle cucite sulla pelle di un artista.

A volte, però, l’amore per quello si fa non basta per restare sulla cresta dell’onda, e così può capitare, come è capitato a Lucia, di uscire di scena o almeno di restarne ai margini, non più da protagonista. Quando ciò accade l’accettazione non è facile.

Alcune testimonianze raccolte dagli agenti del commissariato di polizia di Torre Annunziata, hanno messo in luce che la cantante soffrisse di depressione, negli ultimi tempi aveva perso molti chili, e non era più la ragazza sorridente che era sempre stata.

Ieri mattina, quando i suoi figli più grandi erano a scuola, è salita sull’attico si è guardata intorno pronta a compiere quello che aveva stabilito per lei e la sua vita. Inutili sono stati i tentativi dei vicini di casa di persuaderla dall’intento. Ha salutato la vita inviando baci dedicati a chi l’ha voluta bene e poi si è lanciata. Un volo di dieci metri e poi il tremendo impatto con l’asfalto.

Non c’è stato nulla da fare: trasportata all’ospedale Sant’Anna di Boscotrecase è entrata prima in coma, per poi essere dichiarata deceduta intorno mezzogiorno.

 

 

 

In merito all'autore

Luisa Di Capua

Nata a Castellammare di Stabia il 7 febbraio 1992.
Laureata in Lettere Moderne presso l’Università degli studi di Napoli Federico II, con specializzazione magistrale in Giornalismo e Cultura editoriale all’Università degli Studi di Parma.

Aggiungi un commento

Clicca qui per commentare

Categorie

YouTube

Iscriviti al nostro canale