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Sud - cronaca

Castellammare, l’ultimo saluto della città a Lello Radice

La città di Castellammare di Stabia saluta l’attore e vicesindaco Lello Radice, stroncato da una lunga malattia

La notizia della sua prematura scomparsa ha sconvolto l’intera città di Castellammare di Stabia. Oggi tra momenti di commozione e dolore nella Cattedrale stabiese è stato celebrato il funerale di Lello Radice, attore, assessore alla cultura, nonché vicesindaco fortemente voluto da Gaetano Cimmino.

Numerosi gli stabiesi, presenti alla Concattedrale di Santa Maria Assunta e San Catello, per dare l’ultimo saluto a Lello Radice. Un uomo straordinario a cui va riconosciuto il merito di aver riportato a Castellammare di Stabia il grande teatro, per anni è stato il direttore artistico del Supercinema, a lui va il merito della Kermesse “Palio dei Fuochi” con le esibizioni di Enzo Avitabile e Sal Da Vinci.

Commovente le parole della figlia Giorgia dedicate a suo padre Lello: “Sono sempre stata il tuo specchio, io sono te e tu sei me dicevi e ridevi. Rappresentavi il mio modello da seguire. Non ero preparata abbastanza, l’intera città non era pronta. Hai fatto di tutto nella tua vita. Qualsiasi cosa pensavi di voler fare la realizzavi e ci riuscivi sempre alla grande. Mi perdonerai se ho scritto questa lettera in maniera confusa, tu che eri amante dell’ordine e mi hai lasciato il caos”.

Alla celebrazione presente il sindaco Cimmino che commosso prende brevemente la parola per dare l’ultimo saluto al suo vicesindaco nonché amico: “Una persona che ha dato tanto a noi tutti. La presenza dei suoi colleghi e delle tante persone che lo amavano è testimonianza che ha seminato bene. Lello lottava contro la malattia, ma non demordeva. Anche quando era costretto a restare a casa tutte le mattine mi telefonava per ricordarmi di portare al termine il Viale degli artisti in Villa Comunale e quel viale caro Lello sarà dedicato a te”.

Alla celebrazione presenti anche attori e comici come Paolo Caiazzo e Simone Schettino, Sal Da Vinci con cui ha stretto una grande amicizia e con cui collaborava a numerosi spettacoli. Presenti anche le alte cariche delle forze dell’ordine, presente anche il patron della Juve Stabia Manniello accompagnato da mister Fabio Caserta.

All’uscita dalla Cattedrale, sul feretro era presente una maglia della Juve Stabia seguito dal gonfalone di Castellammare.

Dalla nostra inviata Vincenza Lourdes Varone

RIPRODUZIONE RISERVATA

 

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