Sud - cronaca

Castellammare, concessione Acqua della Madonna: aumentano le tariffe

Castellammare, concessione Acqua della Madonna: aumentano le tariffe

Castellammare di Stabia, in base alla decisione presa in conclusione dell’’iter della procedura di gara avviato dalla Regione Campania per la concessione di acque minerali da imbottigliamento, sembrerebbe che la concessione dell’Acqua della Madonna e delle Fonti Acidule Plinio sono state assegnate entrambe al comune di Castellammare di Stabia. Inoltre, secondo quanto dichiarato dalla Giunta regionale, inseguito dell’approvazione della legge regionale n° 3/2017 si è potuto provvedere anche ad un aumento delle tariffe per le concessioni. In particolare, la legge ha previsto un incremento ad 1 euro per metro cubo del valore del contributo annuo, proporzionale alla quantità di acqua imbottigliata, precedentemente determinato a 0,30 euro per metro cubo.

Inoltre, l’Ufficio Speciale Centrale Acquisti, a seguito dell’attività svolta dalla Direzione Generale Attività produttive, con il decreto dirigenziale del 18 aprile scorso, ha aggiudicato le concessioni ai seguenti lotti, non solo delle acque stabiesi, ma anche : Don Carlo alla società Sorgenti Monte Bianco-Terme di Courmayer; Ofelia alla società Sorgenti Monte Bianco-Terme di Courmayer; Lete alla società Lete Spa e Ferrarelle II alla società Ferrarelle Spa.

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In merito all'autore

Vincenza Lourdes Varone

Diplomata al Liceo Classico "Plinio Seniore", successivamente laureata in Scienze Politiche e Relazioni Internazionali presso l'Università degli studi di Napoli, l'Orientale. Attualmente iscritta al corso di Studi Internazionali presso la stessa università, per il conseguimento della Laurea Magistrale.

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