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Cassarmonica sul lungomare a Castellammare di Stabia
Sud - cronaca

Castellammare – Cassarmonica dimenticata, abbandonata e vandalizzata: quando un intervento?

Se vi chiedessero di scegliere un simbolo di Castellammare, qualcuno direbbe il castello, altri il lungomare, altri ancora le terme (quando funzionavano), nessuno dimenticherebbe l’Amerigo Vespucci ma certamente qualcuno potrebbe scegliere la Cassarmonica.

Proprio l’ennesimo simbolo, tratto distintivo di Castellammare, versa in condizioni a dir poco pietose, in uno stato di totale abbandono, degrado e menefreghismo. Basta passeggiare in la villa comunale e buttare un occhio alla Cassarmonica per cadere nello sconforto.

Ingressi transennati, travi del pavimento assenti, incomplete o pericolanti, bottiglie di vetro a circondare la struttura, lampioni danneggiati o rubati, erba dell’aiuola circostante non curata: tutto quello che nella struttura, interna ed esterna, può essere trascurato è a tutti gli effetti abbandonato.

Eppure la Cassarmonica è nata nel lontano 1900 come luogo “illuminato” che doveva ospitare artisti, poeti, scrittori, musicisti ecc. L’incarico di realizzare l’opera fu affidato a un giovane ingegnere, Eugenio Cosenza, fratello di Giuseppe. Possibile che un’opera che rende Castellammare quasi unica in tutto il panorama nazionale e che ha le sua fondamenta nell’animo culturale della città, sia ad oggi, e da svariati anni, in tale stato di abbandono?

Che cosa aspetta l’Amministrazione ad intervenire così da riportare la Cassarmonica alla forma di un tempo e poi darle l’imprescindibile protezione e sorveglianza?

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Raffaele Izzo

Ciao a tutti! Sono nato il 20/10/1989 e, dopo aver frequentato il Liceo Classico di Castellammare, mi sono laureato l'8/10/2013 in Giurisprudenza presso l'Università degli Studi di Napoli Federico II. Attualmente lavoro come avvocato presso due studi legali, uno di diritto civile ed uno di diritto penale, di Gragnano e Castellammare.

Grazie a ViViCentro ho avuto la possibilità di coniugare le mie passioni per la Juve Stabia e per il giornalismo. Seguo infatti dal primo gennaio 2013 per questo giornale on line le Vespe, analizzando i match ne "Il Podio Gialloblù", con l'editoriale di inizio settimana, con la rubrica "Sotto la Lente" e con articoli quotidiani di avvicinamento alla partita del fine settimana. Per ViViCentro scrivo anche di cronaca, eventi ed attualità. Sono iscritto da giugno 2016 all'Ordine dei Giornalisti Pubblicisti.
Ciao a tutti e forza Juve Stabia!

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