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Sud - cronaca

Castellammare, arriva l’ordinanza di divieto di balneazione: le aree interessate

Arriva l’ordinanza di divieto di balneazione in due zone di Castellammare di Stabia

Il Comune di Castellammare di Stabia, prendendo atto dei risultati diffusi dall’Agenzia A.R.P.A.C. di Napoli, in cui le acque delle aree ex cartiera, tra Corso A. De Gasperi civico 267 e Traversa Mele (con coordinate inizio tratto lat. 40.7138 -long. 14.4784 e coordinate fine tratto lat. 40.7043-long. 14.4817, per una lunghezza di metri 1084) e Villa comunale, tra Traversa Mele e Piazza P. Umberto (con coordinate inizio tratto lat. 40.7043 – long. 14.4817 e coordinate fine tratto lat. 40.6972 – long. 14.4794, per una lunghezza di metri 848), dichiara le suddette aree non idonee alla balneazione.

L’amministrazione guidata da Gaetano Cimmino, stabilisce:

a) il divieto di balneazione per la stagione 2018 (con decorrenza immediata e fino al 30 settembre) nei seguenti tratti di mare:

Ex cartiera, tra Corso A. De Gasperi civico 267 e Traversa Mele con coordinate inizio tratto lat. 40.7138-long. 14.4784 e coordinate fine tratto lat. 40.7043- long. 14.4817, per una lunghezza di metri 1084;

Villa comunale, tra Traversa Mele e Piazza P. Umberto con coordinate inizio tratto lat. 40.7043 – long. 14.4817 e coordinate fine tratto lat. 40.6972 – long. 14.4794, per una lunghezza di metri 848;

b) all’Ufficio Demanio del Settore Ambiente, di disporre la repentina apposizione, nelle zone interessate dalle acque classificate “scarse”, dei relativi cartelli di divieto di balneazione, posizionandoli in modo ben visibile

c) alle Forze dell’Ordine, nell’interesse primario della tutela della salute collettiva, di assumere i provvedimenti idonei nonché di sorvegliare ad assicurare il rispetto di quanto ordinato tramite.

Inoltre l’ordinanza rende noto che:

  • i contravventori saranno denunciati alla competente Autorità Giudiziaria;
  • avverso il presente provvedimento è ammesso, entro il termine di 60 giorni dalla notificazione ricorso al Tribunale Amministrativo Regionale della Campania ovvero, in alternativa, ricorso straordinario al Presidente della Repubblica, da proporre entro 120 giorni dalla data della notificazione;
  • il Responsabile del Procedimento ai sensi dell’art. 7 della Legge 241/90 è l’Istruttore Direttivo, Carmine Rotondi.
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