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Sud - cronaca

Biglietto annuale Pompei scavi: l’incontro tra il Soprintendente e le promotrici della petizione “Pompei365”

Biglietto annuale Pompei scavi: l’incontro tra il Soprintendente e le promotrici della petizione “Pompei365”

Il 5 dicembre il Soprintendente del Parco Archeologico di Pompei Massimo Osanna ha incontrato le promotrici della petizione per richiedere un biglietto annuale, lanciata lo scorso anno con lo slogan “Pompei 365”. “È stato un onore per noi essere ricevute dal soprintendente ed aver raggiunto questo risultato ottenuto grazie a tutti coloro che hanno sposato la nostra causa.” afferma Sonia Di Prisco. Lo scorso 31 ottobre un giornale locale aveva diffuso la notizia dell’entrata in vigore di un abbonamento, a partire dal 1 gennaio 2020, che permetterà l’accesso al Parco Archeologico di Pompei per un anno intero. Le quattro ragazze (Sonia Di Prisco, Carlotta Amitrano, Anna Grazioso e Marina Minniti) hanno così nuovamente richiesto un incontro al soprintendente per discutere della questione. Il professore le ha accolte con entusiasmo, encomiando la raccolta firme – trasmessa il 19 novembre 2018 – che ha visto la sottoscrizione di oltre mille persone.

Lo stesso ha inoltre dichiarato di avere in mente da tempo l’idea di realizzare un biglietto annuale ed ha sottolineato come la petizione abbia dato l’input definitivo per metterla in pratica. Durante l’incontro sono stati discussi vari punti. Tra questi la tariffa proposta per l’abbonamento che, a parere delle ragazze, risulterebbe essere un po’ elevata per le esigenze del territorio, che da decenni ormai non frequenta più assiduamente il sito.

Esse hanno invitato il professore a meditare su una cifra più modica che sia più inclusiva possibile e su un’ulteriore offerta di lancio iniziale che incentiverebbe all’acquisto. Inoltre hanno proposto una tariffa ridotta per gli studenti che sia proporzionata all’attuale ingresso singolo a prezzo agevolato. “Abbiamo un sogno: vogliamo che nessun abitante dei paesi vesuviani si senta escluso per motivi economici. Questo tesoro inestimabile appartiene ai suoi abitanti prima che agli studiosi e ai turisti di passaggio. E noi vogliamo che tutti i cittadini ne siano protagonisti” ha dichiarato Marina Minniti. Al termine dell’incontro le pompeiane con grande soddisfazione hanno tenuto a precisare che questo è un grandissimo traguardo raggiunto dalla comunità pompeiana, augurandosi che il Parco Archeologico venga sempre più considerato come parte integrante della propria città conoscendone ogni angolo, ogni scorcio al pari della città moderna. Anche il professore è rimasto piacevolmente colpito dall’incontro, augurandosi di realizzare presto nuove iniziative che creino un ponte tra gli scavi e la nuova Pompei.

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In merito all'autore

Vincenza Lourdes Varone

Vincenza Lourdes Varone

Diplomata al Liceo Classico "Plinio Seniore", successivamente laureata in Scienze Politiche e Relazioni Internazionali presso l'Università degli studi di Napoli, l'Orientale. Attualmente iscritta al corso di Studi Internazionali presso la stessa università, per il conseguimento della Laurea Magistrale.

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