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Opinioni Sud - cronaca

Ad Amalfi Covid vs MOVIDA, e forse è pace per i residenti

Ad Amalfi Covid vs MOVIDA: non rispetta la normativa Covid ed i CC chiudono un locale ad Amalfi bloccando, in nome della salute pubblica, l’intoccabile Movida dando così anche pace e salute psichica ai residenti.

Ad Amalfi Covid vs MOVIDA, e forse è pace per i residenti

Inutile, c’è poco da fare, sete di guadagno e voglia di sballo, fanno sì che in troppi luoghi la MOVIDA sia e resti disturbo della quiete. Per riacquistarla i residenti, da anni, provano a chiedere aiuto affinché si facciano rispettare, quantomeno, “moderazione” ed educazione ma tutto è sempre stato inutile. Il Dio danaro ed arroganti pretese del diritto a lasciarsi andare e a divertirsi, hanno sempre avuto partita facile, grazie ad orecchie e occhi chiusi, vuoi delle amministrazioni locali che delle “forze” dell’ordine sempre molto distratte ed in “altro” indaffarate, pronte ad intervenire solo in presenza di qualche vittima per rissa, coma alcolico o altre disgrazie varie. Null’altro per cui, i residenti sono rimasti sempre abbandonati a se stessi ma ora, a quanto sembra, forse in ossequio dell’altrismo tutto italiotico, ecco che un “alleato”, per quanto scomodo e pericoloso, sembra essere giunto: il COVID.

E’ per esso, e solo per esso, che ultimamente qualcosa sembra smuovere i nostri amministratori e, con il loro muoversi, provocano l’apertura degli occhi di chi fingeva di non vedere per cui ecco che le “forze dell’ordine”, finalmente sbendate, si muovono, si fanno vedere e fanno il loro lavoro intervenendo laddove le regole di civile convivere non sono rispettate. E partono multe e finanche chiusure di esercizi che è successo ad un noto locale di AMALFI che, pur essendo ben noto per il suo essere anche un luogo della MOVIDA amalfitana molto frequentato dalla gioventù in loco per avvalersi del loro diritto a “divertirsi e svagarsi”, mai era stato “disturbato” nel suo “disturbare” la quiete di chi magari ha altri gusti ed altro concetto del divertirsi, magari finanche, pensa un po’, con la pretesa di riposare e dormire tranquillamente in casa propria (che pretesa, no?).

Comunque sia, l’altra sera,  nell’ambito di un servizio straordinario di controllo del territorio, volto, tra l’altro ad evitare assembramenti di persone nei pressi dei locali, disposto dal Comando Provinciale di Salerno, i Carabinieri della Compagnia di Amalfi hanno sanzionato un locale di quel centro noto, come su già scritto, per essere ritrovo di molti giovani nel fine settimana.

In particolare, i militari, anche a seguito di numerose segnalazioni, hanno riscontrato il perdurare di un incontrollato assembramento di persone davanti al locale e pertanto, anche dopo “numerosi ammonimenti” (??? Ma perché numerosi? Sempre in omaggio al dio guadagno purché sia?), veniva contesta ai titolari l’inosservanza delle prescrizioni di cui all’Ordinanza della Regione Campania per non aver adottato le misure organizzative previste per garantire il rispetto della distanza interpersonale, accertando la presenza di decine di giovani ammassati in tavolini di appena 70 cm di lunghezza, peraltro tutti quanti sprovvista dei dispostivi di protezione individuale.

Pertanto, ha fatto seguito una sanzione amministrativa di 400 euro e la contestuale chiusura del locale e sospensione delle attività per giorni 5.

Durante la stessa serata, a Maiori, un giovane ragazzo di Ravello veniva deferito in stato di libertà in quanto, coinvolto in un incidente stradale e sebbene privo di documenti personali forniva alla pattuglia intervenuta per i rilievi del caso, false attestazioni sulla sua identità, non ipotizzando invece di essere ben noto ai militari per le sue pregresse vicende giudiziarie.

Sono altresì state controllate una cinquantina di persone, oltre 30 veicoli e segnalati alla Prefettura 4 giovani per “possesso di modiche quantità di sostanze stupefacenti per uso personale”.

Redazione Campania

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