Centro - cronaca Cronaca

Tornado su Ladispoli, 2 morti e 50 feriti. Il giorno dopo (FOTO)

Il giorno dopo il tornado. Ecco Ladispoli (FOTO)

Ladispoli- A circa 24 ore dal violento tornado che ha colpito il versante Nord di Roma, la città di Ladispoli si lecca le sue ferite e fa la conta dei danni.

Intanto sale a 2 il bilancio delle vittime di ieri mentre circa 50 persone sono rimaste ferite, una donna è in gravi condizioni.

Un colpo duro per una città che non aveva mai visto una violenza tale levarsi dal mare: il tornado, in una scala da 0 a 5, è stato classificato tra 2 e 3, uno dei più elevati. La gru piegata in due è diventata il simbolo di questa calamità senza precedenti per questo territorio.

Uno scenario apocalittico è quello che stamattina all’alba si è presentato ai nostri occhi. Molti gli edifici danneggiati, case con tetti scoperchiati e molti muri caduti, alcuni locali completamente distrutti. Girando per il centro, le strade erano piene di detriti e di tutto ciò che il tornado nella sua violenza si è trascinato dietro. Molti cumuli di macerie accantonati in ogni angolo delle strade, la presenza dei vigili del fuoco che mettevano in sicurezza gli edifici segnalati, le ambulanze posizionate nei punti cruciali della città.

Una visione surreale, l’immagine di una zona torturata come se uscisse sconfitta da una guerra. Ma gli abitanti di Ladispoli con grande forza e dignità si sono messi subito all’opera per ripulire case, strade e giardini, una solidarietà umana tra “vicini di sventura” che ha ridato la forza anche a chi ne era rimasto sprovvisto. L’amministrazione comunale si è comunque attivata subito per mandare sul posto le squadre di tecnici per il ripristino di linee elettriche saltate o danneggiate.

Ecco le immagini che stamane abbiamo raccolto girando per le zone colpite.

Ladispoli-post tornadolad-1lad-2lad-6 lad-7 lad-8-1lad-8lad-9lad-10lad-4-1 lad-11 lad-12   lad-13

Il sindaco Crescenzo Paliotta di Ladispoli ha convocato una giunta straordinaria alle ore 12.00 per chiedere alla Regione lo stato di calamità naturale e quindi il supporto per il ripristino e la ricostruzione di quanto e’ andato distrutto, sono già disponibili presso la sala consiliare del comune i moduli per la contestazione dei danni subiti dalla tromba d’aria.

E’ andato distrutto l’approdo dei pescatori, una gru, centinaia di alberi e lampioni sono caduti, due scuole sono danneggiate. Centinaia di migliaia di euro di danni solo per il patrimonio pubblico, senza contare i danni ai privati cittadini, a macchine e abitazioni” – ha spiegato il Sindaco nel comunicato diramato–  “Oggi tutte le scuole sono chiuse. Domani riaprono tranne due del quartiere Cerreto che e’ stato attraversato completamente dalla tromba d’aria. Questi istituti hanno riportato problemi a infissi e finestre. Stasera, inoltre, una famiglia dormirà fuori a nostre spese in albergo: era quella che alloggiava nell’abitazione al settimo piano a cui e’ saltata una parete”.

È stata ripristinata la linea ferroviaria, il tornado ha lasciato anche lì il segno agghiacciante del suo violento passaggio: delle pensiline della stazione locale è rimasto in piedi solo lo scheletro.

Maria D’Auria

Copyright-vivicentro

 

 

In merito all'autore

Maria D'Auria

Giornalista campana di adozione romana. Laureata in giurisprudenza, impegnata nel sociale, appassionata di lettura, scrittura, fotografia. Collaboratrice della testata ViVicentro.it, referente per la Regione Lazio. Esperta di comunicazione, cronaca sportiva, inchieste, eventi.

Aggiungi un commento

Clicca qui per commentare

Categorie

YouTube

Iscriviti al nostro canale