Politica – Vivicentro https://vivicentro.it Tue, 24 Mar 2026 12:24:14 +0000 it-IT hourly 1 https://wordpress.org/?v=7.0.1 https://vivicentro.it/wp-content/uploads/2022/04/cropped-vivicentro_logo_gnews-1-60x60.png Politica – Vivicentro https://vivicentro.it 32 32 122098584 Referendum Giustizia, vittoria del NO. Il Comitato di Castellammare: “Risposta a difesa della Costituzione” https://vivicentro.it/politica/referendum-giustizia-vittoria-del-no-il-comitato-di-castellammare-risposta-a-difesa-della-costituzione Tue, 24 Mar 2026 12:24:14 +0000 https://vivicentro.it/?p=653551 Con il 70% di voti contrari, la città stabiese supera la media nazionale e si conferma baluardo a difesa dell’equilibrio dei poteri.

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Il Comitato società civile per il NO di Castellammare di Stabia esprime grande soddisfazione per l’esito della consultazione referendaria, che ha sancito la bocciatura della riforma della magistratura “Meloni-Nordio”. A livello nazionale, oltre il 53% degli italiani ha votato per respingere il progetto di legge, bloccando di fatto una modifica costituzionale che, secondo i promotori del comitato, avrebbe profondamente mutato l’equilibrio dei poteri dello Stato.

I dati locali: un’affermazione netta a Castellammare

Il dato cittadino si è rivelato ancora più incisivo rispetto alla media nazionale. A Castellammare di Stabia l’affluenza si è attestata al 50,44% degli elettori, con una schiacciante affermazione del fronte del NO, che ha trionfato con il 70,14% dei voti.

“Il risultato ottenuto rappresenta non solo un successo politico, ma soprattutto una risposta forte e chiara da parte della comunità stabiese”, sottolineano dal Comitato. La città, evidenziano i rappresentanti della società civile, ha dimostrato ancora una volta di essere pronta a mobilitarsi con determinazione “ogni volta che si tenta di svuotare di contenuto la democrazia e le nostre libertà”.

Oltre l’indifferenza: la vittoria della partecipazione

Più che un semplice dato elettorale, il Comitato celebra il risveglio civico che ha accompagnato la campagna referendaria. La mobilitazione viene descritta come “un’esperienza straordinaria di partecipazione democratica”, resa possibile dalla collaborazione attiva e concreta di uomini, donne, giovani, associazioni e numerose realtà del territorio.

Insieme, queste forze hanno saputo costruire un percorso condiviso, traducendo l’attivismo in una reale esperienza di democrazia. La campagna ha dimostrato, secondo il Comitato, che “allorquando sono in gioco i valori che fondano la democrazia, l’indifferenza cede il posto alla partecipazione ed alla condivisione”.

L’impegno per il futuro

“L’esito straordinario del voto in tutta Italia e nella nostra città rafforza la convinzione che la partecipazione attiva dei cittadini costituisce lo strumento più efficace per difendere i valori democratici e costruire un futuro condiviso”, prosegue la nota.

In chiusura, il Comitato società civile per il NO ha rivolto un sentito ringraziamento a tutti coloro che hanno contribuito al raggiungimento di questo importante traguardo. Contestualmente, ha ribadito la volontà di non disperdere le energie raccolte, rinnovando il proprio impegno a difesa della Costituzione e dei valori universali di pace, uguaglianza e solidarietà.

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PSI Castellammare: Avanti Campania segna il ritorno socialista. Ora un fronte comune contro la criminalità https://vivicentro.it/politica/psi-castellammare-avanti-campania-segna-il-ritorno-socialista-ora-un-fronte-comune-contro-la-criminalita Tue, 02 Dec 2025 18:24:27 +0000 https://vivicentro.it/?p=649782 I Socialisti blindano il sindaco Vicinanza ma chiedono risposte credibili. Piccirillo: "Non sottovalutare gli elementi emersi."

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Gianfranco Piccirillo ci porta a conoscenza di un’analisi a nome del Partito Socialista Italiano di Castellammare di Stabia, che analizza il recente voto regionale e che traccia la linea politica necessaria per affrontare la delicata fase che attraversa la città.

Di seguito le parole della nota stampa:

“Il risultato delle ultime elezioni regionali segna, in maniera inequivocabile, il ritorno di una forte e qualificata presenza socialista. La lista ‘Avanti Campania’, promossa dal Partito Socialista Italiano con l’adesione di importanti espressioni del mondo laico, cattolico e del civismo, ha sfiorato il 6% dei voti, collocandosi al terzo posto tra le formazioni del centrosinistra.

Questo dato è la dimostrazione concreta che esiste uno spazio politico per una sinistra autenticamente laburista, liberale e garantista. Esiste, ed è forte, la richiesta di un riformismo dinamico, capace di sottrarre consensi alla destra e di offrire risposte serie ai cittadini.

Anche a Castellammare di Stabia c’è bisogno di dare ulteriore forza al PSI e al progetto ‘Avanti’. In tal senso, il nuovo coordinamento cittadino del partito rivolge un accorato appello a tutti coloro che credono nei valori del socialismo democratico e del riformismo: è il momento di partecipare e dare il proprio contributo. Dobbiamo provare, insieme, a invertire la tendenza rispetto a una disaffezione verso la politica che ha raggiunto picchi assolutamente inaccettabili.

Il momento che vive la nostra città è estremamente delicato. Aspettando doverosamente che le inchieste facciano il loro corso, crediamo che un nuovo scioglimento del consiglio comunale sarebbe una grave sconfitta per tutti. Tuttavia, non si possono assolutamente sottovalutare gli elementi che stanno emergendo: essi richiedono risposte ferme, immediate e credibili.

Nel rinnovare la nostra piena fiducia al Sindaco Luigi Vicinanza, concordiamo sulla necessità urgente di una grande manifestazione cittadina contro la criminalità. Serve un serrato confronto fra tutti i partiti e le formazioni che si riconoscono nel centrosinistra e nel campo progressista; un dibattito che non può essere demandato solo ai consiglieri regionali e comunali, ma deve coinvolgere le forze politiche nella loro interezza.

Questo confronto va progressivamente esteso alla città, con la convocazione di un momento di dialogo e di proposta aperto a tutte le realtà sindacali, imprenditoriali ed associative che operano sul territorio, per costruire un argine civile e democratico a difesa di Castellammare.”

Cataldo Esposito Partito Socialista Italiano – Castellammare di Stabia

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Intelligenza Artificiale e Futuro: Nasce la Task Force per trasformare il Mezzogiorno in un’eccellenza tech https://vivicentro.it/politica/intelligenza-artificiale-e-futuro-nasce-la-task-force-per-trasformare-il-mezzogiorno-in-uneccellenza-tech Fri, 10 Oct 2025 18:33:59 +0000 https://vivicentro.it/?p=648297 Obiettivo primario è evitare l'emorragia di competenze, capitalizzando sui talenti formati nel Paese. Uno studio Confindustria conferma il Mezzogiorno come macroarea leader nell'uso dell'AI

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In un mondo sempre più improntato, ad un’economica globale, la mobilità del capitale internazionale, i notevoli miglioramenti nelle telecomunicazioni e nella raccolta, elaborazione e recupero delle informazioni, hanno creato in questi ultimi anni un sistema economico basato sulla conoscenza e l’impiego di tecnologie avanzate, proprio perché i consumatori, ma anche le aziende chiedono prodotti di alta qualità, servizi migliori e maggiori alternative nel dare vita ad un sistema produttivo che tenga conto delle sfide future.

Ecco, uno dei motivi perché è nata, in seno “all’Intergruppo parlamentare Sviluppo Sud”, una Commissione Speciale sull’Intelligenza Artificiale, per trasformare il Mezzogiorno d’Italia in un Hub Tecnologico, all’avanguardia a livello europeo.

La commissione composta da tecnici ed esperti del settore, verrà coordinata dal Prorettore dell’Università di Salerno, nella persona del Prof. Maurizio Sibilio.

Il compito della commissione è quello di spingere verso settori importanti come l’Intelligenza Artificiale, la Cyber Security e la Blockchain, avendo come protagonista il Sud dell’Italia.

Tra gli obiettivi primari della “Commissione Speciale per l’AI”, è quello di coinvolgere le giovani menti , le Università, le Start Up del Sud in un percorso innovativo e futuristico, affinché un Sud Federato, diventi la nuova Silicon Valley d’Europa, un grande obiettivo che sicuramente ha un grosso valore sociale economico e cioè quello di evitare la fuga di cervelli, che sono un danno per il nostro sistema sociale ed economico ,  formare talenti, attraverso le nostre università è un costo per il Paese Italia e poi non poter capitalizzare le loro competenze e donarle agli altri paesi europei, è  davvero un danno enorme per il futuro del nostro paese ed in particolare per il Sud dell’Italia, uno degli obiettivi della commissione Speciale per l’Intelligenza Artificiale è quello di evitare la dispersione e la perdita dei nostri giovani talenti.

Secondo l’On. Caramiello Alessandro (M5S), il lavoro della commissione è diretto ad attrarre talenti ed investimenti, le premesse ci sono in quanto, da uno studio di Confindustria, il mezzogiorno d’Italia è la Macroarea del Paese Italia, dove maggiormente si utilizza l’Intelligenza Artificiale. Secondo alcuni studi in Europa, le Aziende che usano uno strumento di AI sono l’8%, che è una percentuale quasi simile a quelle dell’Aziende del Sud.

In conclusione il Comitato Interministeriale, ha come obiettivo: destinare risorse con un fondo di 500 milioni di euro, ovvero che il 50% degli investimenti ricadano nel Mezzogiorno d’Italia, nelle aree interne e nelle isole minori del Paese.

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Scontro in Senato sull’Export di Armi: Il Ministro Tajani Richiama l’Opposizione ai Regolamenti UAMA https://vivicentro.it/politica/scontro-in-senato-sullexport-di-armi-il-ministro-tajani-richiama-lopposizione-ai-regolamenti-uama Sun, 21 Sep 2025 11:16:22 +0000 https://vivicentro.it/?p=647361 Il Question Time in Senato e lo scontro tra Maggioranza e Opposizione. Le richieste delle Opposizioni e la risposta del Ministro Tajani

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In questi giorni abbiamo assistito ad uno scontro politico in senato tra la Maggioranza e l’Opposizione, in merito all’invio di armi nei vari scenari di guerra attuali.Lo scontro è avvenuto tra il Ministro degli Esteri Antonio Tajani e le opposizioni durante il Question Time, dove gli interroganti, chiedevano, chiarimenti sull’invio di armi da parte del Governo Italiano.Il Ministro risponde ed invita, le opposizioni di studiare i regolamenti UAMA.Infatti le opposizioni chiedevano chiarimento, proprio perché c’è un transito eccessivo di merci che possono avere una duplice destinazione da civile a militare tipo i pesticidi con un semplice processo di trasformazione.

Vediamo, tecnicamente di cosa si tratta e cosa sono i regolamenti UAMA.In sintesi l’Agenzia UAMA (Unità per le Autorizzazioni dei Materiali di Armamento) fa riferimento al MAECI (Ministero degli Esteri e della Cooperazione Internazionale).Si tratta di una struttura interna al Ministero, a cui compete:

1) Il rilascio delle autorizzazioni per l’esportazione, importazione transito, trasferimento e intermediazione di materiali d’armamento e prodotti a duplice uso come previsto dalla Legge 185/90 e normative collegate.

2) Commercio, trasferimento ed autorizzazioni per prodotti a duplice uso (Dual Use), cioè beni o tecnologie che possono avere sia impiego civile e sia militare, come anche previsto dal Regolamento (UE) n.81/2021 e dal D.Lgs. 221/2017.

3) Applicazioni di misure restrittive dell’UE (Sanzioni, Embarghi ecc.ecc.).

4) Rilascio di autorizzazioni per il Commercio di merci soggette al regolamento anti-tortura e autorizzazioni legate ai regimi di “golden power” per settori strategici come la difesa.

Le opposizioni hanno chiesto chiarimenti perché tecnicamente l’UAMA è il braccio esecutivo del MAECI.Le stesse si appellavano, al fatto, di dar vita da parte della Compagine di Governo, eventuali controlli nei porti, di merce sospetta e che possano essere armi o avere un duplice uso.In conclusione, effettivamente il MAECI potrebbe emanare delle circolari indirizzate all’Agenzia delle Dogane e alle Autorità Portuali per rafforzare i controlli sulle merci “Dual Use”, sia in transito da altri porti che su terra, nell’ambito dei poteri di coordinamento e vigilanza prevista dalla normativa europea e nazionale.Infatti secondo il Regolamento UE 2021/821, esiste, un elenco di prodotti “Dual Use” e questi sono tracciabili attraverso la classificazione TARIC partendo dal codice doganale del prodotto.

Poi per tutte le merci “Dual Use” è obbligo dei Vettori e degli Spedizionieri, inserire nella dichiarazione Doganale una segnalazione esplicita della natura “Dual Use” delle merci, di norma inserita nella Casella 44 del DAU (Documento Amministrativo Unico).In conclusione i Vettori, non sono gli unici obbligati a comunicare preventivamente prodotti “Dual Use”, ma sono responsabili del rispetto della normativa e devono chiedere all’esportatore idonea dichiarazione, accompagnata da una Documentazione necessaria in Dogana.

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La proposta Leghista sul TFR, come integrazione alla pensione dei lavoratori, apre un acceso dibattito https://vivicentro.it/politica/la-proposta-leghista-sul-tfr-come-integrazione-alla-pensione-dei-lavoratori-apre-un-acceso-dibattito Tue, 02 Sep 2025 09:57:46 +0000 https://vivicentro.it/?p=646525 Tridico, ex presidente dell'INPS attacca la misura: "Una scelta che ti rende più povero"

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Sono giorni, che la proposta del Sottosegretario Leghista Claudio Durigon, ha creato un balzello di discussioni senza sosta.La proposta prevede di utilizzare il TFR (Trattamento di Fine Rapporto), come una rendita mensile, al fine di permettere ai lavoratori di andare in pensione anticipatamente a 64 anni.Questa possibilità sarebbe concessa, su base volontaria, ai lavoratori che hanno 25 anni di contributi, sia che gli stessi fanno parte del sistema misto, sia che gli stessi fanno parte del sistema contributivo.Tale procedura non riguarderebbe tutte le aziende, ma bensì solo quelle con più di 50 dipendenti.

La misura, prevede che il TFR sia un’integrazione all’assegno di pensione, che secondo i calcoli sarebbe più di tre volte la soglia minima della pensione sociale e quindi l’assegno ai lavoratori si aggira intorno alle 1600 euro mensili e la tassazione sarebbe simile ai fondi pensione.Secondo il sottosegretario Durigon tale assegno non sarebbe un esborso aggiuntivo per l’Istituto di Previdenza Nazionale.Naturalmente tale proposta ha suscitato, critiche da tutto il mondo del lavoro, tipo i sindacati e dalle forze politiche di opposizione.In Particolare, l’Europarlamentare   Pasquale Tridico, attualmente Candidato Presidente per la Regione Calabria per il M5S ed ex Presidente dell’INPS, ha fatto un attacco molto duro e dettagliato, forte della sua preparazione Economica e per l’esperienza di Presidente dell’INPS.

Infatti in una trasmissione politica L’ex Presidente dell’INPS, ha dichiarato: Questa proposta di Durigon di anticipare il TFR, per pagare la propria pensione, è come se ricorressi ad un mutuo o un prestito in banca, per pagarmi il pezzo di pensione che mi manca.L’integrazione alla pensione invece la prendo dal mio TFR, ricordando che lo stesso è un Salario Differito, cioè un diritto che un lavoratore ha già conquistato, sul posto di lavoro e non lo devo utilizzare per andare in pensione”. La replica del conduttore è stata precisa “E’ su base volontaria”, a questa esclamazione, Tridico risponde politicamente e in modo lapidario dicendo che: “Con questa proposta non ci sarà un’uscita per i lavoratori, perché è una scelta che ti fa diventare più povero, per cui non sceglieranno questa soluzione.Questa proposta impedirà l’uscita dal mondo del lavoro.Queste soluzioni sono possibili, se le avevi annunciate in campagna elettorale” rimarcando che questo Governo anni fa aveva parlato di quota 41 e di abolizione della Legge Fornero, che sono rimaste solo delle promesse.

In conclusione possiamo affermare che, il dibattito politico è aperto ed è incandescente, considerando anche le Elezioni Regionali di questi mesi avvenire.

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