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Sport, parte il progetto ‘Campioni di vita’, contro il bullismo e il disagio giovanile

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(Adnkronos) – Forse un progetto di prevenzione e informazione non poteva nascere in un periodo più indicato di quello che i nostri ragazzi stanno vivendo.Negli ultimi anni sempre più giovani, con un’età sempre più bassa, vivono un dirompente Disagio che li porta sempre più spesso a commettere reati e a rovinarsi la vita! “Un progetto oggi più che mai importante e a cui crediamo fermamente” dichiara Ferencz Bartocci AD di Gestione Cittadella che, in collaborazione con l’Osservatorio Bullismo, sta realizzando questa iniziativa.

Saranno presenti tutti i Gruppi Sportivi Militari i cui Campioni hanno prestato la loro immagine alla realizzazione dell’iniziativa.A rappresentarli tutti il Sottosegretario di Stato On.

Isabella Rauti: “Come sottosegretario di Stato alla Difesa, con delega alla promozione e al coordinamento delle attività sportive militari ed al Gruppo sportivo paralimpico della Difesa, condivido lo spirito dell’iniziativa peereducation che coinvolge campioni olimpici e paralimpici.I corsi previsti permettono ai giovani di confrontarsi 'pari a pari' con campioni dello sport che sono testimonial di valori ed esempi positivi.

I corsi, in presenza e nel web, costruiscono una rete di amicizia e generano senso di appartenenza, con un linguaggio immediato e diretto si fa prevenzione e contrasto delle forme di disagio giovanile. È proprio la cultura dello sport il vero moltiplicatore dell’inclusione sociale”. Il progetto di peer-education riguarderà le scuole primarie e secondarie e, attraverso i Campioni dello Sport coadiuvati da un preparatissimo Comitato Scientifico, avranno come obiettivo di informare e formare migliaia di ragazzi. “Promuovere la cultura dello sport per prevenire il disagio giovanile, sensibilizzare e informare sul bullismo e sulle sue cause per il benessere emotivo dei giovani, sono obiettivi comuni inseriti anche nelle nuove linee guida dell’educazione civica emanate dal Ministero che sta lavorando prioritariamente per ripristinare la cultura del rispetto e l’autorevolezza del docente” commenta il Sottosegretario all’Istruzione On.Paola Frassinetti. Presente all’evento come relatrice anche la Vicepresidente della Commissione istruzione, cultura e Sport al Senato della Repubblica Sen.

Giusy Versace anche Lei olimpionica a Rio De Janeiro e da sempre molto vicina all’Osservatorio Nazionale.Anche il CONI sarà presente con il suo Vicepresidente Vicario Silvia Salis e ad aprire i lavori il Direttore Generale dell’USR Lazio Anna Paola Sabatini.

Un grazie speciale alla Polizia di stato che sarà presente con il dirigente superiore Ivano Gabrielli direttore della polizia postale.  Prestigiosa cornice dell’evento saranno i tantissimi Campioni dello Sport che affolleranno l’Aula Magna dell’I.T.I.S.GALILEI ROMA della Dirigente Scolastica e Presidente ANP Lazio Cristina Costarelli che si è subito mostrata sensibile all’iniziativa diventandone un pilastro importante dell’organizzazione. Chiuderà l’evento il Presidente di OPES Juri Morico, importante Ente di Promozione Sportiva del panorama nazionale italiano.

Moderatrice la giornalista Mediaset Giulia Lea Giorgi che avrà certamente un bel da fare per far intervenire i numerosi ospiti.  —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Violenza su donne, Coop e Differenza Donna insieme per campagna ‘il silenzio parla’

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(Adnkronos) – Prosegue nel 2024 la campagna di Coop a sostegno del contrasto alla violenza sulle donne.Nata grazie alla collaborazione con Differenza Donna, l’associazione nazionale che gestisce il Numero Nazionale Antiviolenza e Stalking 1522 del Dipartimento Pari Opportunità della Presidenza del Consiglio dei ministri, la nuova campagna 2024 permette a Coop di dare voce a coloro che hanno vissuto la violenza sessuale, verbale, psicologica, economica, ma questa volta dal punto di vista degli uomini vittime o testimoni anch’essi di abusi.

Un’iniziativa, la campagna “Il silenzio parla” che nasce da un’idea creativa dell’agenzia Naked Studio, che cade anche quest’anno in occasione del 25 novembre, la Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne. A partire da inizio novembre nella rete dei punti vendita Coop, l’attenzione dei soci e clienti sarà attirata da nuovi pack total white per 4 tipi di pasta di semola a marchio Coop con due elementi distintivi oltre il colore bianco: il gioco grafico della parola “pasta” che si trasforma in “basta” e un QRcode che rimanderà al podcast composto da 6 diverse storie di violenza raccontate dalla voce di uomini (saranno 800.000 i pacchi di pasta distribuiti).Storie vere, raccolte dalle operatrici del 1522 ascoltabili sul sito coop1522.it e su Spotify e interpretate dagli attori Francesco Migliaccio, Edoardo Barbone e Giacomo Ferraù sulle note del compositore Fabrizio Campanelli, che ha donato gratuitamente il suo brano per questo progetto.

Le storie saranno anche ascoltate nei punti vendita grazie a Radiocoop nell’intera giornata del 25 novembre.Nei racconti incontreremo Francesco che vede dei lividi strani sulle braccia e il collo della collega e la accompagna in un centro antiviolenza; papà Roberto che vede spegnersi sul volto della figlia Giulia quel sorriso sempre presente e teme sia colpa del nuovo fidanzato; Marco, definito un orfano speciale, un ex bambino che ancora incapace di difendersi e di difendere ha visto il papà portargli via per sempre la mamma, uccisa dopo anni trascorsi nella violenza; il coach Gabriele, che non capisce che nella sua palestra, in quella che lui definisce la sua famiglia, si annida un fisioterapista abusante.

Quest’ultima è la storia che è stata interpretata durante la presentazione della campagna avvenuta nell’Ipercoop di Euroma2 dall’attore Ignazio Oliva. Ma il 1522 campeggia anche su altri strumenti informativi che possono contribuire a diffondere il numero e allargare la consapevolezza su un fenomeno drammatico e quotidiano.A partire da oltre 500 prodotti a marchio (il numero è in continua crescita), ovvero centinaia di milioni di confezioni, sui quali si trova impresso in fondo alle tabelle nutrizionali, sugli scontrini emessi dalle casse degli oltre 1000 punti vendita coinvolti nella campagna, oltre che sulla shopper in tela a edizione limitata (44.000 in distribuzione) il cui ricavato sarà in parte devoluto a Differenza Donna; shopper che è frutto dell’ideazione creativa della fumettista attivista Anarkikka.  “Lo scorso anno ci siamo affidate alla voce delle donne, voce che di solito non hanno, con i podcast che raccontavano le loro storie di violenza subita – osserva Maura Latini Presidente Coop Italia – Quest’anno proseguiamo con quella che può anche essere vista come una provocazione e diciamo ad alta voce che anche gli uomini sono coinvolti in queste dinamiche, ma non necessariamente come abusanti, bensì come vittime o come amici, familiari, conoscenti di queste.

La violenza sulle donne è un problema sociale da affrontare nella vita di tutti i giorni nel suo complesso.Quindi ci è sembrato importante raccontare che spesso sono proprio altri uomini chiamati a denunciare, sostenere o difendere le donne da altri uomini evidentemente molto differenti da loro.

Il messaggio è che tutti possiamo parlare, prendere posizione sul tema e sicuramente tutti possiamo agire per migliorare”.Elisa Ercoli, Presidente Differenza Donna -”"Siamo felici di essere ancora con Coop nella campagna "Il Silenzio Parla" e siamo convinte che l'idea di aver dato voce agli uomini e alle storie di violenza che hanno incrociato sia un messaggio importante.

La violenza non è un problema delle donne, ma di uomini ancora fermi a logiche patriarcali, di possesso e potere nei confronti delle donne. È giusto e doveroso che siano gli uomini a prendere parola e a voler dire parole potenti su quanto sia necessaria un'assunzione di responsabilità collettiva.Vi invitiamo ad ascoltare le storie che abbiamo raccolto e che Coop ha messo in campo, anche quest’ anno, in un'azione di sensibilizzazione e quindi di prevenzione articolata e imponente contro la violenza maschile contro le donne*.

Grazie a Coop per averci volute sostenere nel nostro lavoro, insieme per fare sempre più la differenza" . La catena di solidarietà innescata dalla campagna arriverà anche sui territori dove i proventi raccolti dalle singole cooperative di consumatori sulla vendita della pasta e di altri prodotti andranno a molteplici associazioni ed enti locali che si occupano di accogliere e sostenere le donne vittime di violenza, denunciare e contrastare il fenomeno del femminicidio e promuovere una cultura di riconoscimento e rispetto dei diritti umani.Associazioni con cui le cooperative di consumatori hanno rapporti consolidati.

Come nel caso di Unicoop Tirreno, la cooperativa che ha ospitato la presentazione della campagna. Secondo l'Istat che monitora il servizio 1522, i dati relativi al primo e secondo trimestre del 2024 parlano di un andamento in evidente crescita.In particolare, il primo trimestre rispetto all’anno precedente, vede un incremento dell’83,5% delle chiamate valide (17.880 in termini di valori assoluti).

Tale incremento si conferma anche nel secondo trimestre dando un elemento di speranza che però vede ancora di dimensioni enormi il fenomeno dell’under-reporting: i tre quarti delle vittime che si rivolgono al servizio non denuncia la violenza subita alle autorità competenti (il 70,9%) e i motivi della mancata denuncia si devono principalmente alla paura e alla paura della reazione del violento (28,2%).Tra i motivi che inducono le vittime a chiedere aiuto va osservato lo stalking che registra un maggiore incremento rispetto agli stessi trimestri dell’anno precedente (rispettivamente +74,9% nel primo trimestre e +24,8% nel secondo semestre).

Tra i due trimestri del 2024 decrescono sensibilmente le chiamate che segnalano un caso di violenza: sono 374 contro le 680 del primo trimestre.Più della metà delle vittime (55,8% nel primo trimestre e 60,7% nel secondo trimestre) dichiara di aver subito per anni la violenza.

L’altro dato che conferma nel tempo la dinamica della violenza riportata al 1522 riguarda il luogo dove avviene la violenza: nei due trimestri del 2024 rimane pressoché costante la percentuale di vittime (74,3%) che indica la casa come il luogo della violenza.Questo conferma l’elevata percentuale dei casi di violenza assistita: nei due trimestri considerati oltre la metà delle vittime rispondenti (57,3%) aveva figli e di queste il 31,5% dichiara di avere figli minori.

Sempre nei due trimestri presi complessivamente, la percentuale di vittime che dichiara che i propri figli hanno assistito e subito la violenza è del 18,9%, mentre nel 32,3% di casi i figli l'hanno solo assistita. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Bullismo, Frassinetti: “Accanirsi contro una persona che ha problemi è aberrante”

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(Adnkronos) – "Abbiamo varato una legge contro lo zero in condotta per quei casi più gravi.La sospensione ci è sembrata la soluzione più utile per lo studente invece di lasciarlo a a casa davanti alla Play Station.

Una volta il più forte aiutava il più debole, oggi c'è stato un isolamento, l'avvento del computer e l'approccio sbagliato al web ha tolto il piacere di giocare insieme.Contro il disagio giovanile lo Sport è un sistema di prevenzione, uno stile di vita.

Le regole sono importanti e il rispetto è fondamentale.La scuola deve riportare il rispetto al centro attraverso l'educazione civica collegata allo sport".

Lo ha detto Paola Frassinetti, Sottosegretario all’Istruzione durante la presentazione del Progetto di Peer Education per tutte le scuole d'Italia, contro bullismo e disagio giovanile, che si è tenuto presso l’I.T.I.S.Galilei di Roma. —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Edizione, la ‘discontinuità’ di Alessandro Benetton metodo insegnato ad Harvard

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(Adnkronos) – La prestigiosa Università di Harvard ha svolto uno studio accurato sul turnaround effettuato in Edizione e nelle principali società del gruppo nel corso degli ultimi tre anni, a seguito del processo di forte discontinuità impresso dal Presidente Alessandro Benetton.A darne oggi notizia è stato lo stesso imprenditore, nel corso di un’intervista a Rtl 102.5.

L’analisi è stata effettuata da un pool di docenti e ricercatori dell’Università che, attraverso una serie di visite e interviste realizzate direttamente sul campo, hanno studiato per oltre 6 mesi la significativa evoluzione attraversata dal Gruppo Edizione, dal punto di vista del business e della cultura aziendale, attraverso una focalizzazione importante e concreta su innovazione tecnologica e sostenibilità. Il contenuto accademico dello studio, una vera e propria 'case history', è destinato a rimanere riservato, in quanto sarà utilizzato dall’università americana nell’ambito delle proprie attività di docenza, ma sappiamo che, oltre alla Holding di Treviso, la ricerca ha riguardato la trasformazione degli ultimi tre anni delle principali realtà del Gruppo, oggetto di un percorso di forte discontinuità, impresso da Alessandro Benetton.Lo studio analizza infatti la nascita di Mundys – di cui alessandro benetton e’ vice presidente -, la nuova Capo Gruppo delle infrastrutture e leader globale della mobilità sostenibile, tenuta a battesimo da Benetton a marzo 2023.

Tra le principali asset company di Mundys, lo sguardo dei ricercatori si è particolarmente soffermato su Abertis – divenuta una piattaforma di investimenti globali a seguito del rinnovato patto di governance stipulato tra Alessandro Benetton e Florentino Perez – e poi su Aeroporti di Roma, il gestore aeroportuale leader nella sostenibilità e nella qualità dei servizi aeroportuali, dove è stato fondato un Innovation Hub che attira startup innovative da tutto il mondo.Anche la nascita della multinazionale del food & travel retail Avolta, attraverso la fusione di Autogrill e Dufry, è stata oggetto di attenzione. Alessandro Benetton è stato coinvolto direttamente nella presentazione del case lo scorso 8 novembre, nel corso di un evento che si è svolto nella sede di Boston dell’università di Harvard.

La parola adesso passa agli studenti, che potranno formarsi anche analizzando l’esperienza di uno dei più grandi gruppi industriali italiani. —lavorowebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Bullismo, Bartocci: “Lo sport insegna il rispetto e il valore per gli altri ma anche per se stessi”

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(Adnkronos) – "Le scuole sicuramente sono uno degli ambiti più importanti dove incontrare i giovani, dove far parlare i giovani tra di loro di queste problematiche affinché si possa arrivare ad un benessere comune.L'impegno dell'osservatorio nelle scuole vuole proprio creare un ambiente più sereno e la possibilità di confrontarsi senza paura e senza vergogna di nulla.

L'ambito sportivo è di grande insegnamento, quello degli spogliatoi è un ambito di grande intimità tra giovani e atleti, dove si superano le vergogne e qualsiasi tipo di pregiudizio, perché nello sport si combatte, si lotta per una comunione di intenti, e c'è rispetto dell'avversario e degli arbitri.E' importante mutuare lo sport nella vita sociale".

Lo ha detto Ferencz Bartocci, CEO Derthona Basket AD Gestione Cittadella Srl, durante la presentazione del Progetto di Peer Education per tutte le scuole d'Italia, Contro Bullismo e Disagio Giovanile, che si è tenuto presso l’I.T.I.S.Galilei di Roma. —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Formula 1, niente riposo per Bottas: il pilota completa l’Iron Man – Video

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(Adnkronos) – Riposo?No, grazie.

Valtteri Bottas, pilota finlandese di Formula 1, ha deciso di approfittare della pausa dalle gare per completare una delle prove fisiche più dure che ci siano, praticata generalmente dagli atleti di Triathlon: l'Iron Man.E lo ha fatto in casa sua, per poi condividere l'allenamento su Instagram, mostrando il tempo impiegato e il totale di calorie bruciate. Bottas, che quest'anno corre con il team Sauber, ha impiegato un'ora e cinque minuti per nuotare 3,8 chilometri.

L'ex Mercedes ha poi percorso 180 chilometri in bicicletta in circa 5 ore e mezzo e infine ha corso la maratona da 42,195 chilometri, completando così l'Iron Man.Il pilota, atteso il 24 novembre dal Gp di Las Vegas, ha bruciato così un totale di ben settemila calorie in un solo giorno. —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Premio L’Oréal – Unesco ‘For Women in Science’ Young Talents Italia, al via candidature

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(Adnkronos) – L’Oréal Italia annuncia oggi l’apertura della ventitreesima edizione del Premio L’Oréal – Unesco 'For Women in Science' Young Talents Italia.A partire da oggi le ricercatrici interessate potranno presentare la candidatura attraverso il sito https://www.forwomeninscience.com/, entro e non oltre il 31 gennaio 2025.

Il programma, promosso in collaborazione con la Commissione Nazionale Italiana per l’Unesco, nei suoi ventidue anni di storia, ha premiato 118 ricercatrici, supportando i loro progetti di ricerca e i loro studi nel nostro Paese.Il Premio diventa più ampio e si apre a tutte le ricercatrici Per coinvolgere un numero più ampio di ricercatrici e per avere una maggiore compatibilità con altre Borse di studio di cui le candidate possono risultare vincitrici, dalla scorsa edizione la borsa di studio è diventata un Premio.  Un’apertura che vuole dare ancora una volta un segnale forte: un supporto concreto per giovani ricercatrici che possono, grazie al Premio, portare avanti la propria attività di ricerca e il proprio progetto di studio indipendentemente da altri finanziamenti ricevuti.

Anche per l’edizione 2025 verranno assegnati sei premi del valore di 20.000 euro ciascuno, nei campi delle scienze della vita, scienze ambientali, matematica, fisica, chimica, ingegneria e tecnologie.  Ad esaminare i progetti candidati sarà la commissione giudicatrice del Premio, composta da un panel di undici professori universitari e presieduta dalla professoressa Lucia Votano, dirigente di Ricerca emerita presso l’Istituto nazionale di fisica nucleare.Di seguito i membri della giuria: professore Enrico Alleva, Centro di Riferimento per le Scienze comportamentali e la Salute mentale Scic, Istituto Superiore di Sanità.

Socio Nazionale dell’Accademia dei Lincei; professore Mauro Anselmino, già professore di Fisica Teorica, Università degli Studi di Torino, e socio nazionale dell’Accademia delle Scienze di Torino; professoressa Anna Loy, professore ordinario di Zoologia presso il Dipartimento di Bioscienze e Territorio dell'Università del Molise; professoressa Giulia Casorati, Head of Experimental Immunology Unit, Istituto Scientifico San Raffaele, Milano; professoressa Maria Benedetta Donati, capo del Neuromed Biobanking Centre, Dipartimento di Epidemiologia e Prevenzione, Irccs Neuromed di Pozzilli-IS; C1 – Internal use; professore Renato Mariani- Costantini, professore emerito di patologia all’Università degli Studi di Chieti; professore Salvatore Magazù, professore ordinario di Fisica sperimentale presso il Dipartimento di Scienze Matematiche e Informatiche, Scienze Fisiche e Scienze della Terra (MIFT) dell’Università di Messina; professoressa Maria Rescigno, professore ordinario di Patologia generale e pro rettore vicario con delega alla ricerca presso Humanitas University.Group Leader Unità di Immunologia delle mucose e Microbiota – Irccs istituto clinico Humanitas; professoressa Luisa Mannina, professore ordinario di Chimica degli Alimenti, Dipartimento di Chimica e Tecnologie del Farmaco, Sapienza Università di Roma; professoressa Fosca Giannotti, professore di Informatica presso la Scuola Normale Superiore di Pisa. —lavorowebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Bullismo, Costarelli: “Noi adulti abbiamo una percezione limitata di quanto il fenomeno sia esteso”

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(Adnkronos) – "Ai ragazzi dobbiamo parlare nella loro lingua.Gli stiamo dicendo di adoperarsi rispetto alla prevenzione del bullismo, quindi essere sensibili a quello che succede, diventare persone mature per non compiere alcuni atti che assolutamente vanno evitati e soprattutto prestare attenzione a quello che vedono intorno a loro, capire quando da parte di qualche compagno c'è un segno di disagio e accoglierlo per capire che cosa sta succedendo.

Noi adulti abbiamo una percezione limitata di quanto il fenomeno sia esteso, perché viaggia veloce su canali a cui noi accediamo sempre meno.E' importante che i ragazzi siano formatori tra di loro e siano anche i primi a darci un feedback su quello che sta succedendo".

Queste le parole di Cristina
Costarelli, Dirigente Scolastica dell’I.T.I.S.Galilei di Roma alla presentazione di “Campioni di Vita”, il progetto contro bullismo e disagio giovanile nelle scuole, iniziativa frutto della collaborazione tra Gestione Cittadella e l’Osservatorio Bullismo, presso l’I.T.I.S.

Galilei di Roma.  "Il progetto è rivolto sia a chi li subisce, sia a chi potrebbe avere il profilo di bullo perché gli mette davanti la realtà, quanto sia dannoso compiere certe azioni verso i compagni, anche rispetto alle implicazioni di tipo giuridico e giudiziario, perché poi sono azioni che si profilano come reati", aggiunge Costarelli.  —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Salvatore Luongo nuovo comandante generale dei Carabinieri

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(Adnkronos) – Il generale Salvatore Luongo è il nuovo comandante generale dei carabinieri.La nomina è arrivata nel corso del Cdm di oggi.

Luongo, già vicecomandante generale dell'Arma, prenderà il posto di Teo Luzi.Nato a Napoli, 62 anni, Luongo ha intrapreso la carriera militare nel 1977, frequentando i corsi della Scuola Militare Nunziatella a Napoli, dell'Accademia Militare di Modena e della Scuola di Applicazione Carabinieri di Roma.  Laureato in Giurisprudenza, Scienze Politiche e Scienze della Sicurezza Interna ed Esterna, ha conseguito i master in Studi Internazionali Strategico-Militari, Scienze Strategiche ed è in possesso del Diploma Superiore di Scienze Umanistiche conseguito presso l'università Gregoriana di Roma.

Ha frequentato il secondo corso 1Ssm1 presso il Centro Alti Studi della Difesa.E' conoscitore della lingua inglese (2° grado Slee).

Ha collaborato con l'Università di Roma IV con incarichi di docenza, occupandosi degli aspetti penali della medicina legale e riguardanti, in particolare, la lotta al doping.E' stato tutor e relatore del Master di II livello Open innovation and entrepreunership dell'Università Campus Biomedico di Roma.  Luongo ha avuto diversi ruoli di vertice nella Capitale.

Da ufficiale inferiore, dopo le prime esperienze come comandante di Plotone dell'Ottavo Battaglione e di sezione del Nucleo Radiomobile della Legione Roma, ha ricoperto gli incarichi di comandante delle Compagnie di Taurianova, Roma Casilina e Roma Trastevere.Da ufficiale superiore è stato addetto all'ufficio personale ufficiali e capo ufficio del capo di Stato Maggiore dell'Arma dei Carabinieri, comandante del Gruppo Carabinieri Roma, assistente militare e aiutante di Campo per l'Arma dei Carabinieri del presidente della Repubblica e comandante Provinciale Carabinieri di Milano e di Roma. "Un ringraziamento sentito al generale Teo Luzi per la capacità e la passione con cui ha guidato l'Arma in questi anni e per tutta la sua vita dedicata al servizio dei cittadini.

Buon lavoro al generale Luongo, che sale al vertice dell'Arma dei Carabinieri, nella certezza che la sua lunga esperienza lo vedrà protagonista di una positiva azione a tutela dei cittadini e a difesa delle tradizioni e delle funzioni preziose dell'Arma dei Carabinieri".Lo afferma il capogruppo di Fi al Senato, Maurizio Gasparri. "Come i suoi predecessori -aggiunge- potrà trovare nei Gruppi parlamentari di Forza Italia un riferimento saldo e solido, sempre al servizio dei Carabinieri e di tutte le Forze dell'Ordine, delle Forze Armate perché per noi la tutela del popolo in divisa è una assoluta priorità quotidiana”.  “Auguri di buon lavoro al generale Salvatore Luongo, appena nominato comandante generale, che sarà per l’arma dei Carabinieri una guida autorevole e una garanzia per le istituzioni.

Un ringraziamento speciale va al generale Teo Luzi, per l’eccellente lavoro svolto”.Così in una nota il senatore Matteo Renzi. “La nomina del generale Salvatore Luongo a comandante generale dell’Arma dei Carabinieri è per gli italiani la certezza che la Benemerita potrà continuare a contare su una guida autorevole e sicura nel solco della sua grande tradizione.

Al generale Teo Luzi i ringraziamenti per aver servito e adempiuto al suo ruolo nella maniera esemplare che ha segnato tutta la carriera di un grande servitore dello Stato.Con il generale Luongo sono certo che l’Arma saprà affrontare le sfide di un tempo complicato: la visione, l’esperienza e l’ancoraggio saldo ai valori della Costituzione lo accompagneranno in questo percorso accanto a tutti i Carabinieri d’Italia”.

Lo sottolinea Giorgio Mulè, deputato di Forza Italia e vicepresidente della Camera.   —politicawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Medicina, Castaman nominato nuovo presidente Siset

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(Adnkronos) – A conclusione del XXVIII Congresso Nazionale della Società italiana per lo studio dell’emostasi e della trombosi (Siset), associazione scientifica che conta oltre 900 membri provenienti da aree specialistiche mediche, biologiche e biotecnologiche, si sono svolte le elezioni del nuovo Consiglio direttivo ed è stato nominato il nuovo presidente Siset: è Giancarlo Castaman, direttore della Sod Malattie emorragiche e della coagulazione dell'Azienda ospedaliero-universitaria Careggi di Firenze.Succede a Valerio De Stefano, ematologo del Policlinico A.

Gemelli. Quest’anno, su ‘La passione del sapere’, tema del Congresso, la Società Scientifica ha voluto condividere conoscenze, interessi ed entusiasmo per i progressi della ricerca ma anche passione per la conoscenza e la messa in atto di nuove attività di assistenza ai pazienti, improntate a un concreto ed efficace approccio multidisciplinare. “Negli ultimi anni – ha dichiarato Castaman- la Siset ha avuto un enorme sviluppo in termini di soci iscritti, ma soprattutto in termini di organizzazione interna, con la formazione di commissioni per gli studi, per la ricerca e per la messa a punto di nuove opzioni terapeutiche, Tutto questo porta a un particolare vantaggio per la società perché, il coinvolgimento di più persone, stimola il miglioramento della qualità, delle conoscenze e dell'interesse per l'argomento specifico ed è questo il nostro scopo: far sì che i giovani possano essere sempre più parte attiva da subito anche in questo ambito”.  Nell’agenda del nuovo presidente l’articolazione delle commissioni di lavoro manterrà un ruolo importante e verranno aggiornate con lo scopo di inserire anche giovani specialisti del settore. “Altra cosa da fare sarà – continua il presidente Castaman – quella di intensificare il dialogo con le istituzioni e fungere da riferimento nella proposizione di modelli gestionali, inclusa la figura dell’esperto di emostasi e trombosi nelle singole realtà ospedaliere.A tale scopo il ruolo di formazione svolto dalla Società rimane fondamentale”.

Le malattie emorragiche e trombotiche, congenite o acquisite, così come l’importanza della ricerca di base nel migliorare la diagnosi e la terapia per i pazienti sono stati tra i temi centrali del Congresso, mentre l’intelligenza artificiale si propone come un alleato fondamentale per il futuro della diagnosi e del trattamento. “Il Congresso Siset – ha ricordato De Stefano – rappresenta una grande occasione, per tutti i ricercatori italiani, di incontrarsi e presentare gli ultimi risultati degli studi clinici e di ricerca di base che sono condotti nei centri universitari e ospedalieri del nostro Paese.Sono sicuro che il nuovo presidente proseguirà nella fruttuosa strada che abbiamo ormai intrapreso da anni a favore e con il contributo dei nostri soci ma soprattutto per i nostri pazienti”. —salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Padova, cade dal terzo piano di residenza universitaria: morto studente di 21 anni

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(Adnkronos) – Uno studente universitario umbro di 21 anni è stato trovato senza vita stamane, verso le 8, ai piedi della residenza universitaria Nord Piovego, situata nella Cittadella dello studente e gestita dall’Esu di Padova.Il giovane sarebbe caduto dal terzo piano dell’immobile e, sebbene non si escluda alcuna ipotesi, le prime indicazioni investigative propenderebbero per un gesto volontario.

In ogni caso è stata aperta un’inchiesta per determinare cause e modalità del decesso del giovane.Al momento dell’intervento del Suem 118 il ragazzo era già privo di vita.  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Hamas ‘cerca casa’, leader verso Iran o Turchia dopo pressing Usa su Qatar

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(Adnkronos) – Da alcune settimane il movimento radicale palestinese Hamas sta cercando un Paese disposto ad accogliere la sua leadership politica, consapevole delle forti pressioni che il Qatar sta subendo da parte di Stati Uniti, Israele e altre potenze occidentali.La posizione storica di Doha come ospite e sostenitore informale della causa palestinese sembra ormai compromessa, aprendo la strada a un possibile trasferimento di Hamas.

Con la Turchia, il Libano e l'Iran come mete possibili, quest'ultima la più probabile. Una fonte ufficiale di Hamas ha dichiarato al quotidiano panarabo Asharq Al-Awsat che il movimento non ha ricevuto una richiesta da parte del Qatar, che ospita funzionari di Hamas a Doha dal 2012, di lasciare il Paese, ma allo stesso tempo ha aggiunto che è stato informato dell'esistenza di una richiesta americana in tal senso. "Questa richiesta è stata ripetuta più volte e sembra che si tratti di una forma di pressione americana per costringere il movimento a cedere nei vacillanti negoziati per il cessate il fuoco" a Gaza, ha spiegato la fonte. Sebbene non vi sia stato un ordine ufficiale di espulsione, quindi, la permanenza di Hamas a Doha potrebbe presto ridursi a una mera presenza simbolica, con la possibilità di visite sporadiche per consultazioni su questioni palestinesi, ma senza un vero e proprio ufficio politico permanente.Un funzionario del movimento ha dichiarato al quotidiano online Rai Al-Youm che ''c'è un accordo con i fratelli del Qatar.

Se gli americani o i paesi arabi intervengono con la forza della pressione, Hamas si preparerà ad andarsene da solo evitando di mettere in imbarazzo Doha''. Tuttavia, nel frattempo Hamas sta esplorando le opzioni sul tavolo per garantire protezione ai propri esponenti di fronte alla minaccia israeliana.Secondo il quotidiano Rai Al-Youm, le porte della Giordania, Egitto e Siria sembrano chiuse, mentre altre nazioni come Sudan, Algeria e Yemen potrebbero non voler prendersi il rischio di ospitare Hamas.

E questo nonostante le dichiarazioni di sostegno alla ''Resistenza palestinese'' e di condanna delle azioni israeliane.Altri Paesi arabi hanno posto condizioni ''estremamente severe'', sostiene il quotidiano, per consentire un'eventuale presenza del movimento, compromettendo così qualsiasi prospettiva concreta di accordo. Tra le opzioni restanti, Hamas valuta la Turchia, il Libano e l'Iran, con una crescente probabilità che i suoi leader si trasferiscano a Teheran.

Tuttavia l'Iran presenta anche dei rischi significativi.L'assassinio del capo dell'ufficio politico di Hamas, Ismail Haniyeh, a Teheran ne è un esempio significativo.

Tanto che un eventuale rifugio nella capitale iraniana esporrebbe i leader palestinesi di Hamas al rischio di attacchi mirati da parte di Israele. La Turchia è considerata un’opzione sicura per Hamas, grazie ai legami stabili tra Ankara e la leadership del movimento che negli ultimi anni ha instaurato una collaborazione profonda con il governo turco guidato dal presidente Recep Tayyip Erdogan. Secondo la Tv al-Hurra, emittente americana che trasmette in lingua araba, il Libano potrebbe essere un'altra possibile destinazione per Hamas.Nel Paese dei Cedri risiedono già alcuni importanti leader del gruppo, tra cui Osama Hamdan e Khalil Al-Hayya (probabile successore di Sinwar), oltre alla leadership militare e alle basi organizzative del movimento che si trovano nei campi palestinesi. Nel breve termine Raphael Cohen, un esperto americano specializzato in affari del Medio Oriente, si aspetta che le relazioni di Hamas con questi paesi continuino, poiché la maggior parte di loro si trova nell’orbita dell’Iran e fa parte del cosiddetto 'Asse della resistenza'. A lungo termine, invece, Cohen si aspetta che i rapporti tra Hamas, Iran, Libano e Turchia diventeranno più tesi, per due ragioni.

La prima, ha spiegato Cohen alla tv al-Hurra, è che Israele continuerà a perseguitare i membri di Hamas ovunque si trovino e questo sarà più facile se saranno fuori dal Qatar.La seconda ragione è che la nuova amministrazione Trump eserciterà pressioni sui paesi che intrattengono rapporti con Hamas spingendoli a prendere le distanze dal movimento, ha concluso l'analista. —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Concordato preventivo, governo riapre i termini: c’è tempo fino al 12 dicembre

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(Adnkronos) – Come previsto, il governo ha deciso di riaprire i termini di adesione al concordato preventivo biennale, fissando la nuova deadline al 12 dicembre.Lo ha deciso, con un decreto ad hoc, il Consiglio dei ministri, andando incontro alle richieste di molti, ma anche per provare a 'rafforzare' gli incassi della manovra.  Infatti il concordato preventivo biennale si è chiuso il 31 ottobre con un gettito intorno a 1,3 miliardi di euro, contro i 2 stimati.

Ampie fette della maggioranza avevano auspicato una riapertura dei termini fino a metà dicembre: la speranza era quella di ricavare nuove risorse da usare a copertura di eventuali emendamenti per abbassare il secondo scaglione Irpef dal 35% al 33% per i redditi compresi tra i 28.000 e i 50.000 euro.    "Come richiesto da Forza Italia il governo ha deciso di riaprire i termini per il concordato preventivo.Utilizzeremo le ulteriori risorse che entreranno per sostenere il ceto medio, abbassare l'Irpef e far pagare meno tasse alle famiglie italiane".

Lo scrive sul social X il leader di Fi e ministro degli Esteri, Antonio Tajani. —politicawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Primario aggredito con manganello a Lamezia Terme: “Assurdo non poter fare il proprio lavoro”

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(Adnkronos) –
Grave aggressione ai danni del primario del Pronto soccorso di Lamezia Terme, dottor Rosarino Procopio.L'episodio ieri sera, intorno alle 21.

A scagliarsi contro il medico, i parenti di una degente che doveva essere dimessa dal Reparto di Osservazione breve intensiva. Secondo quanto ricostruito, il dottor Procopio, durante il colloquio con i familiari, stava spiegando che il periodo di osservazione clinica era terminato, l’iter diagnostico concluso e la signora poteva rientrare a domicilio con la terapia prescritta dai sanitari.Tuttavia uno dei tre parenti che erano presenti al colloquio, L.

S., ha cominciato a inveire contro il dottore opponendosi alla dimissione e quando quest'ultimo si è girato per rientrare nella sua stanza lo ha colpito alla schiena con un manganello che teneva nascosto sotto un giubbotto. Sul posto sono intervenuti tempestivamente gli uomini della sorveglianza aziendale, gli agenti del posto di polizia del Pronto soccorso e agenti del Commissariato di Polizia che stavano scortando un paziente.Accertamenti sull’episodio sono in corso tuttora da parte della Polizia di Stato.

L’Azienda sanitaria provinciale di Catanzaro esprime, in una nota, "profonda solidarietà al dotto Rosarino Procopio; condannare un’aggressione premeditata è tristemente scontato, ci aspettiamo una risposta forte da parte delle autorità competenti, perché questi fenomeni danneggiano, oltre al personale sanitario, anche tutta l’utenza.In questo caso non sono neanche invocabili possibili giustificazioni come la tensione emotiva, non è tollerabile che si entri in un ospedale con un manganello per imporre con la forza e la violenza un abuso.

L’Azienda farà come sempre la sua parte”, comunicano i vertici della Azienda sanitaria.  "È assurdo che un medico non riesca a lavorare con la tranquillità di poter dimettere una paziente.Sono stato aggredito per questa mia decisione perché, in base alle mie valutazioni, non sussistevano più le condizioni per tenere questa persona ricoverata e avevo pensato di liberare un posto in reparto per qualcun altro.

I parenti, per tutta risposta, si sono ribellati e uno di loro mi ha colpito alle spalle, da dietro, con un manganello che, evidentemente, aveva premeditato di adoperare dal momento che già ieri al telefono li avevo avvisati di venire a prenderla.Solo per poco non mi hanno colpito in testa", racconta all'Adnkronos il primario. "Ci vorrebbe un posto fisso delle forze dell'ordine in ospedale per gestire queste problematiche – auspica Procopio -, il lavoro delle guardie giurate, per quanto prezioso, non basta più".   "L’ennesimo episodio violento nei confronti del personale sanitario desta grande allarme e richiama l'urgenza di attivare ogni misura necessaria per tutelare i nostri medici e i nostri infermieri", afferma il presidente della Regione Calabria, Roberto Occhiuto commentando l'aggressione. "Vicende di tale gravità, come quella avvenuta ieri sera nell’ospedale di Lamezia Terme – prosegue Occhiuto – in cui il primario del Pronto soccorso Rosarino Procopio è stato aggredito con un manganello riportando varie contusioni, stanno diventando sempre più all’ordine del giorno.

Per questo, ancora una volta, rinnovo l’invito alle istituzioni affinché si attivino tutte le opportune contromisure per arginare un fenomeno così inquietante".Occhiuto esprime, inoltre, "sincera solidarietà e vicinanza al dottor Procopio, ai suoi colleghi, ai pazienti, e a tutta l’Asp di Catanzaro". "Mi auguro – conclude – che l’individuo che si è permesso di entrare in ospedale con un manganello, un comportamento davvero pazzesco, con l’evidente intento di usare la violenza contro qualcuno, venga assicurato alla giustizia per il suo atto criminale e indegno di un Paese civile".   —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Cina, auto sulla folla: 35 morti e 43 feriti a Zhuhai

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(Adnkronos) –
Almeno 35 persone sono morte e 43 sono rimaste ferite a Zhuhai, città della provincia del Guangdong, nel sud della Cina dove ieri sera un'auto ha travolto decine di persone che si stavano allenando in un impianto sportivo.Lo riferiscono stamani i media ufficiali cinesi, mentre nella città è in corso l'Airshow. Secondo la ricostruzione della Polizia, un 62enne, identificato solo come 'Fan', ha sfondato la porta dell'impianto sportivo con un fuoristrada e ha travolto decine di persone prima di darsi alla fuga.

In seguito, prima di essere fermato, si è inflitto diverse ferite al collo con un coltello.L'uomo, riporta il Global Times, è stato fermato ed è in coma.

Secondo la Polizia, all'origine del gesto folle ci sarebbe il disappunto dell'uomo per l'iter del divorzio. Il Dipartimento della pubblica sicurezza di Zhuhai ha riconosciuto che nonostante il dispiegamento di forze dopo le prime notizie su quanto avvenuto, i soccorritori non sono riusciti a salvare la vita di molte persone.I feriti sono stati trasportati in vari ospedali della zona. —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Roma, Rosella Sensi: “Montella? Grande allenatore, ma non so in che contesto andrebbe”

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(Adnkronos) – A due giorni dall'esonero di Ivan Juric è ancora buio fitto sul destino della panchina della Roma ma salgono in queste ore le quotazione dell'Aeroplanino: Vincenzo Montella, impegnato ad allenare la nazionale turca, potrebbe sbarcare a Trigoria per provare a risollevare le sorti del suo club del cuore. "Voglio bene a Vincenzo perché è stato un grande giocatore ed è un grande allenatore – dice Rosella Sensi, interpellata sull'ipotesi Montella dall'Adnkronos-.Ma non so in che contesto si possa inserire, bisogna capire questo.

E io il contesto non lo conosco, non so le cose interne della Roma e non mi permetto quindi di giudicare".  Già domenica scorsa, dopo la débacle all'Olimpico contro il Bologna, l'ex presidentessa giallorossa aveva postato tutta la sua amarezza per le condizioni della squadra in un post su Instagram. "Vedere ancora una volta perdere la mia amata Roma mi fa impazzire.E mi fa riflettere allo stesso tempo.

Non capisco molte cose e penso che sia il momento che la proprietà ci indichi la strada che ha intenzione di seguire e il futuro che ci aspetta per il dopo Juric.Molti mi chiedono cosa farei io in questo momento.

Non è facile, ve lo assicuro.In passato abbiamo vissuto momenti difficili, ma siamo sempre rimasti rispettosi dei tifosi della Roma, come è stata e sono sicura lo sarà anche la famiglia Friedkin.

Mi auguro che il futuro possa essere migliore e che da domani cominci un nuovo percorso fatto di gioie e vittorie".  —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Cop29, a Baku iniziativa di Anfia, Anita, Assogasliquidi-Federchimica e Unem

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(Adnkronos) – Le Associazioni di Confindustria Anfia, Anita, Assogasliquidi-Federchimica e Unem, parteciperanno alla 29a sessione della Conferenza delle Nazioni Unite sui cambiamenti climatici di Baku (COP29) con una propria iniziativa, in programma presso il padiglione italiano a partire dalle ore 9.30 locali del 21 novembre.All’evento è stato invitato a partecipare il Viceministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Edoardo Rixi. La proposta congiunta di side event realizzata dalle Associazioni, intitolata 'Scenari di decarbonizzazione per un trasporto stradale pesante sostenibile e competitivo', è stata riconosciuta come meritevole dal Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza energetica che ha deciso di selezionarla tra le numerose candidature ricevute.

Una dimostrazione che attribuisce valore strategico alle soluzioni messe in campo dalla filiera, che, per mezzo della pluralità tecnologica, intende raggiungere gli ambiziosi target di riduzione delle emissioni nel trasporto stradale delle merci, senza mettere a rischio la competitività europea e valorizzando le eccellenze italiane, le infrastrutture produttive, logistiche e distributive. Il side event che le Associazioni presenteranno a COP29 si propone di evidenziare percorsi di decarbonizzazione del trasporto merci pesante realistici e concreti, coinvolgendo anche alcune delle imprese associate con l’obiettivo di promuovere una riflessione sulla transizione verso modelli più sostenibili, anche dal punto di vista economico e sociale.L’iniziativa sarà aperta dagli scenari settoriali di transizione, con gli interventi di Gianmarco Giorda, Direttore Generale di ANFIA; Riccardo Morelli, Presidente di ANITA; Matteo Cimenti, Presidente di Assogasliquidi-Federchimica, Gianni Murano, Presidente di UNEM.

Successivamente, seguiranno le testimonianze aziendali di Michele Ziosi, Chief Public Affairs & Sustainability Officer di Iveco Group; Filippo Redaelli, CEO di SBG Group; Alessio Torelli, Amministratore Delegato e Presidente Greenture/Gruppo Snam; Giacomo Rispoli, Amministratore Delegato di MyRechemical-NextChem.Al termine, le conclusioni del Viceministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Edoardo Rixi. —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Micro-robot biodegradabili per operare senza bisturi e per chemio mirata

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(Adnkronos) – Mini robot morbidi, intelligenti e autonomi, di dimensioni microscopiche o millimetriche, in grado di essere introdotti nel corpo umano
senza bisturi e interventi chirurgici, e di raggiungere organi e parti del corpo dall’interno, per somministrare farmaci, come chemioterapici, in modo preciso e in dosi minime oppure per operare interventi e biopsie.A progettarli è stato un team di ricercatori della Facoltà di Ingegneria dell'Università di Bolzano, guidato dal professor Niko Münzenrieder, con il supporto del ricercatore Giuseppe Cantarella dell'Università di Modena e Reggio Emilia, nonché dal gruppo di robotica multiscala dell'Eth di Zurigo, guidato dal professor Bradley Nelson. La ricerca si chiama 'Flexibots', progetto internazionale promosso dalla Fondazione Nazionale Svizzera per la Scienza e della Provincia autonoma di Bolzano, che ha combinato l'expertise del laboratorio di Elettronica flessibile della facoltà di Ingegneria di unibz nella progettazione e fabbricazione di elettronica impercettibile, con il know-how del team svizzero nella miniaturizzazione di robot capaci di navigare in micro-ambienti complessi.  Iniziata a febbraio del 2021, la ricerca si è appena conclusa e apre a avveniristiche possibili applicazioni in ambito medico, e non solo.

I mini robot flessibili, infatti, potrebbero potenzialmente anche essere usati per ispezionare l'interno di macchinari, come turbine o motori, in spazi molto ristretti che uomini o endoscopi non possono facilmente raggiungere. I micro robot progettati dai ricercatori altoatesini e svizzeri sono morbidi, flessibili, biocompatibili, riconfigurabili e senza fili, in grado di rispondere a stimoli ambientali, elaborare informazioni e comunicare in modalità wireless.Questi dispositivi sono inoltre molto piccoli: possono essere di pochi millimetri, o anche meno.

E sono capaci di muoversi attraverso i liquidi, come il sangue, e di svolgere una serie di compiti.A seconda dei casi, possono essere anche biodegradabili, e dunque essere inseriti nel corpo umano, svolgere il proprio compito, e poi dissolversi nei liquidi umani.  Date le caratteristiche, offrono grandi possibilità per applicazioni biomediche come terapie minimamente invasive, manipolazione cellulare e ingegneria dei tessuti.

Questi robot sono propulsi e diretti da campi magnetici, ma le loro dimensioni ridotte e le speciali proprietà chimiche, biologiche e magnetiche richiedono che siano costruiti in polimeri e compositi funzionali utilizzando tecniche avanzate di microfabbricazione 3D.  I componenti elettronici tradizionali in commercio sono troppo grandi per questi micro dispositivi.Il team della Libera Università di Bolzano ha quindi integrato componenti elettronici a film sottile direttamente sui robot: tali componenti, che hanno uno spessore di soli nanometri, sono ultra-leggeri e possono adattarsi perfettamente alle loro forme uniche.

Vengono fabbricati e caratterizzati nel laboratorio di elettronica flessibile della facoltà di Ingegneria di unibz al Noi Techpark, e installati su micro robot semi-finiti.Successivamente, la fabbricazione viene completata all'Eth di Zurigo. —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Università, Milano-Bicocca inaugura l’anno accademico e presenta la nuova Piazza della Scienza

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(Adnkronos) – Un’area ricca di biodiversità funzionale, con spazi verdi per ridurre le isole di calore e aumentare la capacità di catturare gli inquinanti atmosferici, ma anche per attrarre insetti impollinatori grazie a fiori con tempi di fioritura diversificati.Si presenta così la rinnovata Piazza della Scienza, nel cuore dell’Università di Milano-Bicocca, celebrata oggi con un taglio del nastro dalla rettrice Giovanna Iannantuoni, alla presenza di Attilio Fontana, presidente di Regione Lombardia e Giancarlo Tancredi, assessore alla Rigenerazione urbana del Comune di Milano. "Abbiamo restituito agli studenti, alla comunità accademica di Milano-Bicocca, all’intera cittadinanza uno spazio alla cui rigenerazione hanno collaborato professori, ricercatori, assegnisti e dottorandi dell’ateneo.

A guidarli, principi di miglioramento ambientale e di implementazione della biodiversità e del benessere della persona", ha spiegato la rettrice Giovanna Iannantuoni.  "Sarà anche – ha affermato – un laboratorio a cielo aperto grazie a sensori che monitoreranno l'inquinamento acustico e rileveranno il particolato atmosferico; ci saranno anche sensori biologici per valutare gli effetti di inquinanti aerodispersi e verrà monitorato lo spostamento degli insetti, per favorire il quale è stata studiata una connettività con altre aree verdi nelle vicinanze".  E' stato questo il primo atto della giornata dedicata all’inaugurazione dell’Anno Accademico 2024-2025, che è proseguita con la cerimonia ufficiale nell’Aula magna dell’ateneo a cui hanno presenziato anche Alessandro Morelli, sottosegretario di Stato alla Presidenza del Consiglio dei Ministri, il sindaco di Milano Giuseppe Sala e l’urbanista Carlos Moreno che ha tenuto una lectio magistralis dal titolo 'Proximity and urban regeneration: 15-minute cities for a more inclusive future'.  "In poco più di 25 anni – ha detto Giuseppe Sala – l’Università Bicocca è riuscita a ricavarsi un ruolo da protagonista nel mondo accademico, grazie a progetti innovativi e a collaborazioni strategiche, anche di respiro internazionale .Lo studio alla base della rigenerazione di Piazza della Scienza, alla cui inaugurazione abbiamo assistito questa mattina, è emblema dell’approccio serio, competente, lungimirante e coraggioso che la Bicocca mette in tutte le iniziative che promuove: un metodo, basato su accuratezza e sensibilità nei confronti di ciò che accade nel mondo, che sa trasmettere ai suoi studenti e ai giovani ricercatori".  "Il progetto di rigenerazione di Piazza della Scienza, finanziato dalla Regione Lombardia insieme al Ministero dell'Università e della Ricerca – ha dichiarato il presidente di Regione Lombardia Attilio Fontana – mira a rinnovare l’area con interventi di sostenibilità ambientale e mitigazione dei cambiamenti climatici.

La Regione si è impegnata negli ultimi anni per realizzare infrastrutture innovative, e questa piazza diventa un 'living lab' dell’ateneo, grazie a tecnologie avanzate per la pianificazione urbana sostenibile.Finanziamo le Università con investimenti mirati per incentivare la ricerca e promuovere collaborazioni con il mondo delle imprese.

Bicocca è un modello di eccellenza di università moderna, connessa alle Istituzioni e al tessuto economico e produttivo nel quale è inserita, dalla quale prendere esempio".  All’università per essere liberi di muoversi in spazi nuovi, dunque, ma anche per essere liberi di imparare, liberi di scoprire, liberi di essere: è questo l’auspicio che la rettrice ha rivolto a tutta la comunità studentesca dell’Università di Milano-Bicocca: "Perché la libertà è il terreno più fertile in cui far germogliare la conoscenza e, d’altra parte, è il sapere a rendere liberi, come ci ricordano ogni giorno le parole di Socrate".  Nella sua prolusione, la rettrice ha poi ricordato i passi avanti compiuti dall’Università di Milano-Bicocca, il più giovane ateneo pubblico milanese, che ha raggiunto 40.000 studenti iscritti (+11 per cento nell’ultimo quinquennio), con un aumento delle immatricolazioni anche internazionali.L’offerta formativa di Milano-Bicocca conta oggi 80 corsi di laurea triennale, magistrale e magistrale a ciclo unico, 12 dei quali erogati in lingua inglese.

L’innovazione continua dei percorsi di studio e le connessioni dell’ateneo con le imprese, le istituzioni e il territorio si riflettono nel tasso di occupazione dei laureati di Milano-Bicocca che, a un anno dal conseguimento della laurea triennale e magistrale, è rispettivamente dell’80 e dell’82 per cento, 5 punti al di sopra della media nazionale.  Sempre più ricca e attrattiva l’offerta post lauream.I corsi di dottorato sono 22 e le scuole di specializzazione (37 in area medica e due in area psicologica) contano oltre 1.400 iscritti.

Il settore dell’Alta Formazione eroga 88 corsi (+44 per cento rispetto al 2022) con più di 2.000 immatricolati e oltre 850 docenti coinvolti nella formazione.E con un aumento continuo di studenti-lavoratori che partecipano ai master di primo e di secondo livello.

Per quanto riguarda la ricerca, sono 541 i progetti avviati nell’ultimo quinquennio, per un valore di 158 milioni di euro. "La dotazione di 307 grandi attrezzature di ricerca, 200 delle quali usufruibili anche da aziende ed enti esterni, ha permesso all’Ateneo di accrescere sensibilmente la capacità di rispondere alla domanda di ricerca commissionata e di creare sinergie sempre più strette con il territorio", ha spiegato Iannantuoni.  Bicocca è anche sempre più aperta al mondo con flussi degli studenti outgoing e incoming in continua crescita. "I nostri studenti di Medicina, di Infermieristica e Ostetricia e i nostri specializzandi avranno inoltre l’opportunità di formarsi presso uno dei maggiori poli sanitari non profit dell’Africa equatoriale grazie al progetto Bridge (Bicocca research and innovation for development and global health) – Uganda e al nuovo avamposto di Milano-Bicocca presso il Lacor Hospital in Uganda che abbiamo inaugurato ufficialmente lo scorso settembre".  All’intervento della rettrice ha fatto seguito quello di Andrea Daccò, presidente del Consiglio degli studenti dell’ateneo, e di Carlo Celentano, rappresentante in Senato Accademico del Personale Tecnico e Amministrativo.La cerimonia è stata anche l’occasione per ascoltare le parole di Carlos Moreno, professore di Urbanistica e Teoria dell’innovazione presso l’Università Parigi 1 Panthéon-Sorbona: la lectio magistralis dell’urbanista, noto a livello mondiale e specializzato in sistemi complessi e questioni urbane, si è concentrata sul concetto di 'città in 15 minuti', da lui ideato.

Si tratta di un modello di sviluppo urbano basato sul benessere della comunità, dove le persone siano in grado di raggiungere la maggior parte dei servizi essenziali con uno spostamento di soli 15 minuti a piedi o in bicicletta.  "Eventi drammatici come la recente alluvione a Valencia sottolineano l'urgente necessità di un cambio di paradigma nella pianificazione delle città.Lo stesso World Urban Forum, convegno mondiale sulle questioni urbane appena conclusosi, ha evidenziato l'importanza della prossimità e della circolarità", ha spiegato Carlos Moreno.  "Fornendo servizi essenziali – ha chiarito – come istruzione, sanità, cibo, spazi verdi, in una 'città a breve distanza', policentrica e interconnessa, si ridefiniscono gli spazi urbani in modo da renderli più equi, accessibili e inclusivi, trasformando i quartieri in centri vibranti che favoriscono i legami sociali e la solidarietà.

Questa rivoluzione di prossimità non è dunque solo una risposta alle sfide ambientali, ma va a incentivare la rigenerazione urbana e l'inclusione sociale: noi oggi siamo al centro di questo cambiamento e dobbiamo impegnarci a realizzarlo". —lavorowebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Mazzoncini (A2a): “Risultati del terzo trimestre confermano strategia, utile netto record”

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(Adnkronos) – “Le ottime performance economico-finanziarie ottenute nei primi nove mesi del 2024 hanno consentito di procedere più speditamente negli investimenti previsti dal nostro Piano.I risultati di questo terzo trimestre confermano ulteriormente la consistenza della nostra strategia: abbiamo raggiunto un utile netto mai realizzato prima di oltre 700 milioni di euro, superando quanto registrato in tutto il 2023".

Lo afferma l'amministratore delegato di A2a, Renato Mazzoncini, commentando i risultati relativi ai primi 9 mesi del 2024.  “Con questi risultati – aggiunge l'ad – abbiamo potuto rivedere al rialzo la guidance per il 2024, con un Ebitda atteso tra 2,28 e 2,32 miliardi di euro e un utile netto ordinario di Gruppo tra 0,80 e 0,82 miliardi di euro.Si tratta di obiettivi importanti che ci consentono di sostenere la competitività e accelerare nel percorso intrapreso per lo sviluppo di infrastrutture strategiche per la transizione ecologica del Paese”. La sostenibilità del debito di A2a è “invidiabile”.

Il rapporto tra posizione finanziaria netta ed Ebitda rolling si attesta a 1,7. “Alla fine dell’anno paghiamo all’Enel l’acquisizione della loro rete.Il fatto di arrivare con un’ottima posizione finanziaria ci rende sereni” ha spiegato l’ad, in merito alla vendita della rete di distribuzione di Milano e Brescia da Enel ad A2a per 1,2 miliardi di euro.  "Il passaggio della rete acquisità avverrà il 31 dicembre" ha poi aggiunto.

La posizione finanziaria netta è pari a 4,01 miliardi di euro.Escludendo gli impatti delle variazioni di perimetro del periodo e dell’emissione del bond ibrido, la Pfn si attesta a 4.688 milioni di euro grazie a un flusso di cassa operativo che ha garantito la copertura di investimenti e dividendi. —sostenibilitawebinfo@adnkronos.com (Web Info)