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Anarkikka (fumettista): “La shopper disegnata da me può salvare una vita”

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(Adnkronos) – "La collaborazione con Coop nasce con l'idea di illustrare una bag che possa portare fondi e contributi ai centri antiviolenza di Differenza donna.Chi acquista questa borsa illustrata da me contribuirà a salvare una vita".

Così la fumettista e attivista Stefania Spanò, in arte Anarkikka, intervistata, questa mattina a Roma, da Adnkronos in occasione della presentazione della seconda edizione della campagna ‘Il silenzio parla’ lanciata da Coop in collaborazione con l’associazione Differenza donna che gestisce il 1522, il numero antiviolenza della presidenza del consiglio dei Ministri-dipartimento Pari opportunità. Parte del ricavato ottenuto dalla vendita della shopper in cotone disegnata da Anarkikka sarà devoluto a sostegno di Differenza donna: “Da qui lo slogan 'Una borsa, una vita' per dare speranza alle donne che ne hanno bisogno e aiutare Coop a sostenere chi cerca di ritrovare un'esistenza più serena”, le parole di Anarkikka. Oltre alla shopper, la campagna prevede il pack totalmente bianco per la pasta a marchio Coop, un podcast che racconta le storie di donne e uomini sopravvissuti alla violenza e la diffusione di informazioni sul numero antiviolenza e stalking 1522 che campeggerà su 500 prodotti a marchio Coop e sugli scontrini di mille punti vendita coinvolti nella campagna. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Differenza Donna: “Campagna con Coop come strumento di prevenzione”

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(Adnkronos) – "Come Differenza Donna abbiamo rinnovato con immenso piacere la collaborazione con Coop perché Coop sin dall'inizio ha sviluppato delle campagne di comunicazione che sono davvero lo strumento di prevenzione che serve per fare evolvere il nostro Paese.L'Italia è ancora un po' arretrata rispetto all'area culturale di prevenzione quando si parla di violenza sulle donne".

Queste le parole di Elisa Ercoli, presidente di Differenza Donna in occasione della presentazione della seconda edizione della campagna ‘Il silenzio parla’ realizzata da Coop Italia.Una campagna di informazione e sensibilizzazione in vista del prossimo 25 novembre la ‘Giornata internazionale per l'eliminazione della violenza contro le donne’. "Si tratta di una campagna nuova perché dà voce agli uomini – prosegue Ercoli – Quegli uomini che hanno incontrato la violenza in diversi ambiti della propria vita, nell'ambito lavorativo, nell'ambito familiare e che hanno visto una donna accanto a loro subire una violenza maschile.

Loro hanno dovuto scegliere di prendere posizione e le loro storie potranno essere ascoltate grazie al QRcode sui nuovi pacchi di pasta a marchio Coop.Storie che, insieme ai prodotti più diffusi di Coop, entreranno nelle case delle famiglie italiane".  A partire da inizio novembre nella rete dei punti vendita Coop, l’attenzione dei soci e clienti è attirata da nuovi pack total white per 4 tipi di pasta di semola a marchio Coop con due elementi distintivi oltre il colore bianco: il gioco grafico della parola “pasta” che si trasforma in “basta” e un QRcode che rimanderà al podcast composto da 6 diverse storie di violenza raccontate dalla voce di uomini (saranno 800.000 i pacchi di pasta distribuiti). —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Sanità, Schillaci: “Indiscutibile valore sociale pubblico impiego nel Ssn”

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(Adnkronos) – “È indiscutibile il valore sociale del pubblico impiego nel Servizio sanitario nazionale.I nostri professionisti sanitari sono il fiore all'occhiello della nostra sanità, di cui gli anestesisti e i rianimatori rappresentano una componente essenziale, soprattutto nei contesti critici dell'emergenza e della terapia intensiva, dove la prontezza e l'accuratezza degli interventi possono salvare vite”.

Così il ministro della Salute, Orazio Schillaci, nel suo messaggio inviato, in occasione del convegno ‘Il valore sociale del pubblico impiego nel Ssn’, organizzato da Aaroi-Emac, il sindacato dei Medici anestesisti rianimatori e dell’emergenza-urgenza, oggi nella Sala della Regina della Camera dei Deputati.  “Il lavoro del personale sanitario e del servizio pubblico – continua il ministro – ha un impatto profondo e duraturo sul benessere collettivo.La loro presenza costituisce una fonte di stabilità e fiducia per i cittadini e contribuisce a fare, del Servizio sanitario nazionale, un bene comune che tutti siamo chiamati a tutelare e a sostenere.

Investire nel benessere e nella professionalità del personale sanitario è una scelta strategica per il futuro della nostra nazione e, per questo, siamo impegnati affinché i professionisti della salute – conclude – possano operare al meglio e in sicurezza, motivati e soddisfatti del proprio lavoro”. —salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Violenza su donne, Latini (Coop Italia): “Numero anti-violenza su 500 nostri prodotti”

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(Adnkronos) – "Abbiamo inserito il numero 1522, promosso dalla presidenza del consiglio dei Ministri, anche sotto le etichette nutrizionali di oltre 500 prodotti a marchio Coop perché l’informazione sul numero anti-violenza, gestito da Differenza donna, entri in casa delle famiglie, uno dei luoghi in cui le violenze si consumano.Vorremmo che chi sta facendo colazione o preparando un piatto di pasta possa leggere il numero", 1522, "e sapere che può trovare d'aiuto".

Lo ha detto, questa mattina a Roma, la presidente di Coop Italia, Maura Latini, intervenendo in occasione della presentazione della seconda edizione della campagna ‘Il silenzio parla’.Una campagna di informazione e sensibilizzazione realizzata in collaborazione con l’associazione Differenza donna, in vista del prossimo 25 novembre la ‘Giornata internazionale per l'eliminazione della violenza contro le donne’. L’edizione di quest’anno della campagna prevede il pack totalmente bianco per la pasta a marchio Coop, un podcast che racconta le storie vere di donne e uomini sopravvissuti alla violenza e una shopper in cotone disegnata dalla fumettista attivista Anarkikka, cui parte del ricavato sarà devoluto a sostegno di Differenza donna, l’associazione che gestisce il 1522, il numero antiviolenza della presidenza del consiglio dei Ministri-dipartimento Pari opportunità.

Il numero nazionale antiviolenza e stalking 1522, non solo campeggerà su centinaia di milioni di confezioni di prodotti a marchio Coop, sui quali si trova impresso in fondo alle tabelle nutrizionali, ma anche sugli scontrini emessi dalle casse degli oltre 1000 punti vendita coinvolti nella campagna. "Per Coop la collaborazione con Differenza donna significa aiutare a supportare azioni concrete contro la piaga della violenza contro le donne – le parole della presidente Latini – Purtroppo gli inizi del 2024 fanno registrare un peggioramento rispetto all'anno precedente, il numero 1522 è uno strumento concreto.Mettere a disposizione i nostri prodotti e i nostri negozi per veicolare l'informazione sull'esistenza del 1522 è un modo per essere dalla parte delle donne", conclude. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Classifica Gras, Roma Tor Vergata prima in Italia in scienze infermieristiche

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(Adnkronos) – Nella classifica Global Ranking of Academic Subjects (Gras), elaborata dall’organizzazione indipendente Consultancy, Scienze Infermieristiche di Roma Tor Vergata conquista il primo posto tra le università italiane e si piazza settima in Europa.Un risultato straordinario che celebra l’eccellenza di Tor Vergata in un settore chiave per la salute e il benessere della società.

A livello mondiale, il corso di laurea dell’ateneo romano – si legge in una nota – si attesta tra il 51° e il 75° posto: un traguardo che certifica l’impatto globale e l’alto valore della ricerca prodotta.Nell’ambito di tutte le discipline dell’Ateneo, Scienze Infermieristiche ottiene il ruolo di punta nella classifica Global Ranking of Academic Subjects. “Questo risultato è una testimonianza dell’eccellenza e dell’impegno costante del nostro Ateneo nel fornire un’istruzione di alta qualità e nel promuovere una ricerca all’avanguardia – dichiara Nathan Levialdi Ghiron, rettore di Roma Tor Vergata – Siamo fieri di vedere il nostro lavoro riconosciuto a livello nazionale e internazionale, e continueremo a investire in risorse e progetti che sostengano lo sviluppo delle scienze infermieristiche e delle altre discipline”.

Aggiunge Rosaria Alvaro coordinatrice del corso di Laure in Scienze infermieristiche di Roma Tor Vergata: “Essere leader in Italia e tra le prime dieci università in Europa è motivo di grande orgoglio per il nostro Ateneo.Questo successo è frutto dell’impegno collettivo di tutto il gruppo delle Scienze Infermieristiche, che include un altro docente, Ercole Vellone, e quattro ricercatori: Gianluca Pucciarelli, Valentina Zeffiro, Francesco Zaghini e Rocco Mazzotta.

Tutti questi colleghi, insieme ai loro assegnisti, borsisti e dottorandi, sono continuamente impegnati a rispondere alle sfide sanitarie globali e a formare professionisti della salute capaci e preparati – continua – Un ringraziamento particolare va anche al personale tecnico-amministrativo della segreteria didattica e amministrativa”. Il Global Ranking of Academic Subjects (Gras) è tra le valutazioni più autorevoli delle performance accademiche a livello mondiale.Nella Gras di Shanghai, oltre 1.900 università, su 5.000 analizzate in 96 paesi, vengono classificate in 55 discipline che spaziano tra scienze naturali, ingegneria, scienze della vita, scienze mediche e scienze sociali.

I criteri di valutazione si basano su indicatori accademici oggettivi, tra cui i risultati della ricerca (Q1), l’impatto della ricerca (Cnci), la collaborazione internazionale (Ic), la qualità della produzione scientifica (Top) e i premi accademici internazionali (Award). —salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Germania verso le elezioni anticipate, le tappe fino al voto del 23 febbraio

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(Adnkronos) –
Germania verso le elezioni anticipate dopo la crisi del governo guidato dal Cancelliere Olaf Scholz.I capogruppi parlamentari di Spd e Cdu/Csu hanno concordato la data del 23 febbraio per il voto anticipato.

Il Cancelliere dovrà affrontare il voto di fiducia al Bundestag il 16 dicembre.Il capo del governo, la cui coalizione è implosa una settimana fa, "porrà la questione di fiducia per iscritto l'11 dicembre", e i deputati voteranno lunedì 16 dicembre, hanno dichiarato Rolf Mützenich, leader del gruppo parlamentare Spd, e il leader dei conservatori Cdu/Csu, Friedrich Merz, in due conferenze stampa separate.

La decisione finale sulla data delle elezioni spetta al Presidente federale Frank-Walter Steinmeier. 
Dopo l'annuncio di un'intesa tra i leader dei partiti tedeschi sulla data del 23 febbraio per il voto anticipato, spetta ora a Scholz avviare l'intero processo che si concluderà con le elezioni.  – l'11 dicembre Scholz porrà la questione di fiducia al Bundestag, prevedendo il mancato superamento del voto, in assenza di una maggioranza che appoggia il suo governo.Il voto del Bundestag è possibile al più presto 48 ore dopo.

La Camera deciderà sulla mozione di Scholz il 16 dicembre. – Il Cancelliere propone lo scioglimento del Bundestag al Presidente Frank-Walter Steinmeier ai sensi dell'articolo 68 della Costituzione tedesca. – Steinmeier ha 21 giorni per sciogliere il Bundestag.La Costituzione non lo obbliga a farlo. – Se il Presidente scioglie il Bundestag, contemporaneamente fissa la data delle elezioni, entro 60 giorni, in base all'articolo 39 della Costituzione. – Di norma, il Presidente segue la raccomandazione del governo per la data delle elezioni. – Le elezioni sono in programma per il 23 febbraio, tra meno di tre mesi e mezzo.

Le elezioni federali si svolgono sempre di domenica. —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Contratto metalmeccanici, rottura a tavolo sindacati-Federmeccanica: sarà sciopero

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(Adnkronos) – Si rompe la trattativa tra sindacati, Federmeccanica e Assistal per il rinnovo del contratto collettivo nazionale dei metalmeccanici 2024/2027.Si va verso lo sciopero.

Secondo quanto apprende l’AdnKronos da fonti presenti all’incontro – ancora in corso – la trattativa si è definitivamente arenata e la risposta delle tute blu alla ‘contro piattaforma’ presentata dalle associazioni datoriali dovrebbe arrivare a breve, unitaria: blocco degli straordinari e l’avvio di una mobilitazione, con assemblee in tutti i luoghi di lavoro fino allo sciopero di 8 ore, in data ancora da definirsi ma credibilmente entro il 15 gennaio.  “Ci troviamo di fatto davanti ad una rottura generata dalle associazioni impreditoriali.Per questo motivo abbiamo deciso, unitariamente con Fiom e Uilm, di dichiarare il blocco delle flessibilità e 8 ore di sciopero articolate su base territoriale da effettuarsi dal periodo di moratoria entro il 15 gennaio 2025”, afferma il leader Fim, Ferdinando Uliano, al termine del tavolo. “Federmeccanca e Assistal – incalza il segretario – hanno deciso di non rispondere alle nostre richieste” ma “hanno preso i titoli della nostra piattaforma e hanno fornito altre risposte, come se fosse una contropiattaforma, creando un caos negoziale e ampliando le distanze anche sulle parti normative”.  
L’unico “elemento di novità emerso di oggi, è stata la ‘cortesia’ di calcolare l’aumento salariale rispetto sulla proposta formulata in base ai dati Istat dei prossimi 4 anni, di 173 euro in quattro anni contro la nostra richiesta di 280 euro in tre anni”, sottolinea Uliano, facendo presente che firmando l’accordo oggi “peggioreremmo in maniera sostanziale le condizioni salariali dei lavoratori metalmeccanici rispetto al contratto scaduto del 2021 e su quanto previsto dal patto della fabbrica, dimenticando tra l’altro – precisa Uliano – che grazie al recupero ex-post l’inflazione colpisce subito i lavoratori, gli aumenti del recupero inflattivo arrivano solo dopo 18 mesi nelle tasche dei lavoratori”.  Nella proposta degli industriali inoltre “si peggiora il meccanismo attuale di erogazione salariale, posticipando di 6 mesi il pagamento nei casi di scostamento tra inflazione prevista e consuntivata.

La proposta formulato non ha considerato nemmeno l’elemento di professionalità, contrattato nel 2021, non erogato negli ultimi due aumenti contrattuali”.Nessun passo avanti nemmeno “su molte parti normative, come ad esempio sulle differenze di genere, sulla riduzione dell’orario di lavoro, sullo smart woking, sull’orario di lavoro, sulla stabilizzazione dei contratti precari, sui temi inquadramento e della formazione professionale solo per citare alcuni temi che non hanno avuto nessuna risposta”.  “L’incontro di oggi rappresenta un bivio fondamentale della trattativa del rinnovo del contratto nazionale dei metalmeccanici perché si è sancito che nulla sarà come prima, che i sette incontri svolti finora sono stati inutili e che non c’è altra strada alla mobilitazione di tutti i lavoratori”, afferma il Segretario generale Uilm, Rocco Palombella.

Gli industriali “non hanno ascoltato le nostre proposte anzi, al contrario, hanno presentato una contropiattaforma che prevede aumenti salariali fumosi e insufficienti e altre misure non adeguate per un rinnovo che deve essere di svolta per vincere le sfide epocali che abbiamo di fronte”, accusa il leader delle tute blu di via Lucullo. ”Fino all’ultimo abbiamo voluto discutere nel merito dei punti della nostra proposta ma da Federmeccanica e Assistal abbiamo registrato un muro e ricevuto proposte irricevibili che non rispondono ai bisogni reali dei lavoratori che sono aumenti salariali sostanziosi, riduzione dell’orario di lavoro e maggiori diritti e tutele” continua, ribadendo che “oggi inizia il percorso di mobilitazione dei lavoratori, oggi inizia una nuova pagina del nostro settore.Vogliamo più salario e meno orario e su questo – assicura Palombella – non molleremo mai”.  "Federmeccanica e Assistal, dicendo no a tutte le nostre richieste, hanno di fatto rotto la trattativa per il rinnovo del contratto collettivo nazionale dei metalmeccanici", il commento del leader Fiom, Michele De Palma. "Hanno detto di no all’aumento del salario, alla stabilità dei rapporti di lavoro, a garantire a lavoratrici e lavoratori degli appalti diritti che altrimenti non sarebbero riconosciuti”, incalza il segretario, affermando che “per questo motivo abbiamo deciso unitariamente di dichiarare 8 ore di sciopero in tutti gli stabilimenti in cui si applica il ccnl”.  “Abbiamo manifestato la nostra disponibilità a continuare il dialogo su questa strada per rinnovare il Ccnl” ma “da parte sindacale è stata dichiarata la volontà di seguire pedissequamente le richieste in piattaforma.

Abbiamo dovuto prendere atto della indisponibilità a proseguire il confronto”, fa sapere dal cantu suo Federmeccanica, in una nota.La trattativa si è arenata sulla contro proposta avanzata dagli industriali che però, fanno notare le associazioni, “è una risposta alla piattaforma Fiom, Fim e Uilm che viene calata nella realtà”.

Una realtà in cui “la dinamica sul fatturato sta peggiorando da più di un anno e si trova al livello più basso dal 2021” a fronte di un terzo trimestre in cui la produzione metalmeccanica ha segnato una flessione di quasi il 4% sul 2023 a cui si somma un sostanziale “clima di sfiducia” delle imprese registrato in ottobre. Intanto “le retribuzioni contrattuali nel nostro settore sono cresciute di circa di 2 punti percentuali in più rispetto al complesso dell’Industria, una crescita di circa il 40%”.Nonostante una “situazione fortemente critica” Federmeccanica ha “confermato una proposta che determina ulteriori benefici rispetto alle garanzie di adeguamento all’inflazione (Ipca Nei) attraverso una serie di misure che hanno valore economico e sociale e che possono rappresentare anche un fattore di competitività per le imprese”.  Se infatti dovessero verificarsi tutte le condizioni previste nella contro-piattaforma – cioè, conferma inflazione stimata, raggiungimento del livello indicato di marginalità in assenza di pdr e maturazione del sesto biennio Elemento di Continuità Professionale – per un livello C3 “la massa salariale nel periodo di vigenza (2025-2028) può arrivare fino a 6.510 euro lordi circa”, viene fatto notare. In particolare, Federmeccanica ha proposto alle sigle sindacali un aumento salariale calcolato sulla base dell’andamento dell’inflazione che, secondo le previsioni disponibili da parte dell’Istat, sarebbe pari a 173,37 euro lordi per il livello C3, da riportare poi nel Ccnl con verifica annuale sulla base dei consuntivi.

Inoltre, nel passaggio dall’attuale sistema degli Aumenti Periodici di Anzianità all’Elemento di Continuità Professionale con il riconoscimento di un ulteriore sesto biennio, del valore complessivo di 520 euro, “abbiamo manifestato la disponibilità a valutare l’anticipo su base annuale”, ha evidenziato l’associazione.  Non solo. “Abbiamo ribadito – spiegano gli industriali – che va inserita nel contratto una specifica disposizione che preveda, nel caso in cui non vi sia già un Premio di Risultato o altri elementi economici collettivi, l’erogazione di 700 euro lordi se il rapporto tra margine operativo lordo e fatturato superi il 10% e sia incrementale rispetto all’anno precedente.L’importo sarà pari a 350 euro lordi se fossero presenti elementi economici individuali”.  Infine, nella proposta è stato previsto anche l’incremento dei flexible benefits “se gli attuali 200 disponibili saranno utilizzati per le casistiche aventi valore sociale e/o ambientale indicate”, sbloccando fino a potenziali 500 euro netti in più (50+100+150+200) nel periodo di vigenza.

Ancora, sulla previdenza complementare ci sarebbe “un miglioramento generalizzato per tutti i dipendenti con il passaggio della contribuzione aziendale dal 2% al 2,2% e un intervento straordinario sia per i giovani, portando la contribuzione al 2,5% al fine di stimolare l’adesione fin da subito per poter realizzare nel tempo rendite migliori”, così come per il welfare è stata proposta “l’istituzione di una copertura assicurativa per garantire a vita intera una rendita in caso di non autosufficienza pari a 600 euro mensili, di fatto raddoppiando l’attuale assegno di accompagno, in aggiunta a servizi quali l’attività di sportello, le convenzioni con Rsa e la ricerca di assistenti familiari”.  —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Ferrovie, Altroconsumo chiede maggiore tutela per passeggeri, indennizzi automatici per ritardi

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(Adnkronos) – Viaggiare in treno, per molti, è spesso sinonimo di stress e problemi dovuti a disservizi di ogni genere.Uno dei disagi più frequenti riguarda i ritardi, una piaga che peggiora l’esperienza del trasporto ferroviario e penalizza migliaia di passeggeri.

Nonostante i treni siano promossi come valida alternativa all’auto per una mobilità sostenibile, il sistema ferroviario italiano ancora non offre un servizio che risponda adeguatamente alle esigenze degli utenti.In risposta a questi disagi, Altroconsumo si rivolge alle autorità italiane ed europee, oltre che a Trenitalia e Italo, evidenziando come l’attuale regolamento ferroviario risulti insufficiente per proteggere i diritti dei viaggiatori e garantire una corretta informazione sugli eventi in corso.

Oggi, ad esempio, un ritardo superiore a 30 minuti consente un indennizzo del 25% del costo del biglietto solo per le Frecce, mentre per gli altri treni l’indennizzo scatta solo per ritardi superiori ai 60 minuti e con una percentuale di rimborso che spesso non compensa il disagio subito.Troppo spesso, inoltre, i passeggeri si trovano in condizioni di incertezza, senza sapere cosa fare, se ci sarà un altro treno o se dovranno restare per ore nella confusione di notizie poco chiare. È frequente anche il caso di chi rimane bloccato sul treno senza acqua o aria per lungo tempo, come è accaduto durante l'estate. Altroconsumo sottolinea da tempo che, per incentivare un uso maggiore del trasporto ferroviario, occorre migliorare la qualità del servizio e, parallelamente, aumentare la tutela dei passeggeri.

In quest’ottica, l’Organizzazione chiede di innalzare le percentuali di indennizzo e di abbassare le soglie di ritardo necessarie per l’ottenimento del rimborso e di rafforzare l’assistenza e le informazioni in tempo reale per i viaggiatori in treno e in stazione.Le proposte includono: Indennizzo minimo del 30% del costo del biglietto per tutti i tipi di treni in caso di ritardo superiore ai 30 minuti, dopo 15 per Av; indennizzo del 50% del costo del biglietto per ritardi superiori ai 60 minuti, dopo 30 per Av;Rimborso totale (100%) del costo del biglietto per ritardi pari o superiori a 120 minuti. Inoltre, Altroconsumo richiede che tali indennizzi siano erogati automaticamente, senza necessità di richieste da parte dei passeggeri, e che i viaggiatori possano sempre scegliere tra un rimborso in denaro e un bonus per futuri viaggi. "Riconosciamo l’importanza dei lavori infrastrutturali previsti in tutta Italia nei prossimi due anni e comprendiamo la necessità di interventi di ammodernamento.

Tuttavia, questi lavori devono essere pianificati e gestiti in modo da limitare al massimo i disagi per i passeggeri.Non possono essere sempre e solo gli utenti a pagare per i disservizi della rete ferroviaria, ed è necessario un cambio di approccio.

Oggi, troppo spesso, i viaggiatori sono trattati come soggetti senza alternative, anziché come clienti da fidelizzare.Occorre invece mettere i passeggeri al centro del servizio, garantendo non solo sistemi di compensazione automatici e immediati, ma anche un supporto informativo puntuale e trasparente su ciò che accade durante il viaggio, così che i passeggeri possano essere adeguatamente assistiti in caso di disagi.

Solo così sarà possibile restituire ai cittadini fiducia in un sistema di trasporto fondamentale per una mobilità sostenibile e accessibile", sottolinea Federico Cavallo, Responsabile Relazioni Esterne di Altroconsumo. Altroconsumo lancia quindi una petizione per avere un sistema di indennizzo più equo ed efficiente e #rimborsigiusti in caso di ritardi e cancellazioni dei treni.L’Organizzazione continuerà inoltre a monitorare da vicino la situazione e a fare pressione sulle autorità per assicurare un miglioramento tangibile delle condizioni di viaggio, in quanto i consumatori meritano un servizio ferroviario trasparente e attento alle loro esigenze. —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Troppo tempo sul water fa male, colpa del cellulare: l’allarme dei medici

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(Adnkronos) –
Stare seduti troppo tempo sul water per espletare bisogni fisiologici fa male alla salute.In un'era dominati dagli smartphone, compagni di 'avventura' di molte persone anche in bagno, arriva il warning dei medici: sessioni prolungata sul water non sono l'ideale, anzi.

Ad accendere i riflettori sulla abitudine pericolosa è il professor Lai Xue, chirurgo colorettale Texas Southwestern Medical Center. "Quando i pazienti si presentano da me e lamentano problemi -dice come riferisce la Cnn- uno degli aspetti principali su cui dobbiamo soffermarci è il fatto di passare molto tempo in bagno".Le soste prolungate possono provocare danni alle emorroidi e indebolire il pavimento muscolare pelvico.  Secondo il professor farah Monzur, direttore del Centro per le malattie infiammatorie dell'intestino alla Stony Brook Medicine di Long Island, il 'pit-stop' sul water dovrebbe durare in media 5-10 minuti.

Non di più, altrimenti iniziano i problemi.La posizione assunta sul water può costringere l'organismo ad uno sforzo supplementare per pompare sangue verso il cuore. La forma comune dei sanitari, inoltre, tende a comprimere i glutei e spinge il retto in una posizione innaturale, più in basso rispetto a quella ad esempio che si assume sul divano, con potenziali effetti anche sulla circolazione. "Il sangue arriva ma non riesce a tornare indietro", sintetizza il professor Xue.

Le vene e i vasi sanguigni nella regione anale tendono a dilatarsi, con un aumento del rischio di emorroidi. Lo smartphone diventa un fattore in grado di incrementare rischi e danni.Le pause al bagno diventano lunghe o lunghissime "e questo non è per niente salutare per gli organi e per il pavimento muscolare", con una maggior propensione – in prospettiva – a prolassi rettali. La soluzione più semplice, ovviamente, è lasciare il cellulare fuori dal bagno e limitare anche la presenza di libri o riviste. "Non si deve entrare in bagno con l'idea di passarci molto tempo, altrimenti è inevitabile portarsi qualcosa che tenga la mente occupata.

La sosta sul water va resa il meno interessante possibile", dice il professor Monzur. Per rendere la pausa 'rapidamente proficua' è utile bere acqua, almeno 2 litri al giorno, e seguire una dieta ricca di fibre.Se proprio il risultato non arriva, dopo 10 minuti i medici consigliano di alzarsi e camminare un po'.

Ovviamente, evidenziano i medici, eventuali problemi cronici legati all'evacuazione devono essere oggetto di esami e controlli per verificare la presenza di patologie.   —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Roma, si allontana Montella. La Turchia: “Resta con noi”

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(Adnkronos) –
Vincenzo Montella sarebbe il primo nome sulla lista dei Friedkin per essere il nuovo allenatore della Roma.L'ex attaccante giallorosso succederebbe quindi a Ivan Juric, esonerato dopo la sconfitta con il Bologna, ma dalla Turchia arrivano secche smentite. L'Aeroplanino è attualmente il ct della Nazionale turca, con un contratto fino al 2026 e la Federazione al momento non sembra disposta a lasciarlo andare, dopo gli ottimi risultati raggiunti agli ultimi Europei. "Non esiste una cosa del genere", ha detto al sito Fanatik.com Ceyhun Kazanci, membro del consiglio direttivo della Federcalcio turca e responsabile per le squadre nazionali, "abbiamo un contratto fino alla fine del Mondiale 2026.

Lui è molto felice qui ed è concentrato al 100%.Sarà con noi fino alla fine". —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Università, Sala: “L’offerta formativa della Bicocca rafforza la reputazione di Milano”

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(Adnkronos) – "Oggi l'Ateneo conta 40 mila iscritti e registra un costante aumento delle immatricolazioni anche internazionali.La crescita del numero di nuovi studenti è un buon segnale.

Vuol dire che la nostra offerta formativa è di valore e contribuisce a rafforzare la reputazione della Bicocca e anche quella di Milano".Così Giuseppe Sala, sindaco di Milano, in occasione della cerimonia d’inaugurazione dell’anno accademico 2024-2025, questa mattina all’università Milano Bicocca.  Il sindaco di Milano ha poi puntato l'attenzione sui passi avanti da fare: "Una metropoli internazionale come Milano non può limitarsi ad attrarre talenti, bisogna impegnarsi a farli crescere e a trattenerli. È difficile farlo se gli studenti fuorisede faticano così tanto a trovare alloggi a costi accessibili.

Dobbiamo ampliare l'offerta dei posti letto. È qualcosa che ormai ci deve vedere lavorare insieme.Ne abbiamo poco più di 10 mila, a fronte di 70 mila studenti che vengono da fuori Milano.

Abbiamo avviato come amministrazione un tavolo di lavoro in maniera da trovare soluzioni per promuovere nuove residenze universitarie, dall'altra per facilitare iniziative che vertano su questa in questa direzione".  Nello stesso giorno, l’Ateneo celebra anche l’inaugurazione della rinnovata Piazza della Scienza: "Questa zona aveva bisogno di una centralità e l'università Bicocca è riuscita a dargliela favorendo il processo di trasformazione di questo quartiere.Come sindaco di Milano – conclude – sono felice di essere qui questa mattina e tutti noi siamo grati all'ateneo perché ci fa respirare un reale clima di innovazione, apertura e condivisione". —lavorowebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Università, Attilio Fontana: “In quelle lombarde studenti da tutto il mondo”

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(Adnkronos) – "Siamo orgogliosi delle 15 università della Lombardia, rappresentano un punto importante per lo sviluppo di una Regione che attrae più studenti dal resto dell'Italia e dal mondo intero.Se i giovani decidono di formarsi qui, il merito è della capacità”, delle università, “di offrire una proposta culturale particolarmente positiva”.

Lo ha detto questa mattina, all’università Milano Bicocca, Attilio Fontana, presidente di Regione Lombardia, in occasione della cerimonia d’inaugurazione dell’anno accademico 2024-2025 arricchita dalla Lectio Magistralis 'Proximity and urban regeneration: 15-minute cities for a more inclusive future' del professor Carlos Moreno, l’ideatore del concetto di 'città in 15 minuti', un modello di sviluppo urbano basato sul benessere della comunità e sul diritto di vivere in un ambiente più sostenibile e inclusivo per tutti.  Il presidente di Regione Lombardia definisce la Bicocca “un’università che guarda al futuro, all'innovazione e alla ricerca con impegno e determinazione.Un'università particolarmente efficace nel creare e mantenere una rete di relazioni tra istituzioni e privato”.

Fontana guarda poi oltre il percorso accademico: “Bisogna fare in modo che, dopo essere stati formati, i ragazzi continuino a restituire la loro capacità sul nostro territorio rendendo più facile l'accesso al mondo del lavoro.Dovremo essere noi ad attrarre i cervelli dal resto del mondo perché mai come in questo momento, la Regione Lombardia può competere con le migliori realtà a livello mondiale.

Insieme alla Bicocca – continua – dobbiamo combattere le tante sfide che il mondo in questo periodo ci offre: la transizione digitale, la transizione energetica, la sostenibilità, l'intelligenza artificiale.Sfide che devono essere viste come grandi opportunità e possibilità di sviluppo”.  Poi un incoraggiamento agli studenti: “Non lasciatevi spaventare dalle troppe elucubrazioni negative sul futuro.

Saprete realizzare tutti i vostri sogni e grazie alle vostre capacità, saprete trasformare le difficoltà in opportunità”.Nello stesso giorno, l’Ateneo celebra anche l’inaugurazione della rinnovata Piazza della Scienza che “declina la bellezza con il futuro e la sostenibilità nel tentativo di affrontare i problemi e gli eventi climatici che giorno dopo giorno, purtroppo, continuiamo a constatare come essere estremamente presenti”, le parole del governatore Fontana. —lavorowebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Sostenibilità, biometano in crescita: le prossime sfide

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(Adnkronos) – Per raggiungere gli obiettivi Pnrr occorre valorizzare il più possibile i sottoprodotti di origine agricola e la raccolta della frazione organica (Forsu).Servono per questo misure di semplificazione e snellimento amministrativo che consentano al maggior numero di operatori di cogliere questa importante opportunità di sviluppo.

A ciò si affianca la necessità di nuove misure urgenti che favoriscano l’accesso alla rete di distribuzione del biometano prodotto e incrementino il quantitativo di frazione organica raccolta.Sono queste le linee guida per lo sviluppo della filiera del biometano in Italia tracciate dalla Piattaforma Tecnologica Nazionale del Biometano coordinata dal Cic – Consorzio Italiano Compostatori e dal Cib – Consorzio Italiano Biogas nel corso del convegno 'Piattaforma Biometano – le prospettive e le azioni per lo sviluppo del biometano: Pnrr e oltre', svoltosi il 6 novembre a Ecomondo. L’evento ha messo in evidenza il ruolo cruciale delle infrastrutture e dei processi burocratici all’effettiva realizzazione degli impianti per la produzione di biometano ed è stato anche un'occasione per fare il punto sui risultati ottenuti dai bandi del progetto biometano previsto nel Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (Pnrr).

In particolare, nell’ultimo bando sono stati ammessi 139 progetti, per una capacità produttiva totale superiore a 62.330 Smc/h, pari a circa 500 milioni di mc l’anno.Un percorso non privo di difficoltà, che, dopo i ritardi accumulati nei primi due bandi dei mesi scorsi, registra oggi una maggiore partecipazione delle aziende, grazie soprattutto agli interventi normativi più recenti che hanno conferito al settore una cornice favorevole agli investimenti. “Sono due gli strumenti, entrambi gestiti dal Gse, che in Italia sostengono lo sviluppo del Biometano: il Dm 2018 e il Dm 2022 – ha dichiarato Paolo Arrigoni, presidente del Gestore dei Servizi Energetici – Con il primo, con 170 impianti qualificati, che a regime garantiranno una produttività annua di oltre un miliardo di Smc, tutti destinati al settore dei trasporti, nel 2023, grazie agli impianti già entrati in esercizio, la produzione di biometano ha raggiunto i 332 milioni di Smc, sestuplicando il valore del 2019 di circa 51,7 milioni di Smc.

La seconda misura di stimolo, prevista dal Pnrr, ha visto con le prime 4 procedure competitive l’ammissione di 278 progettualità, per una producibilità totale di altri 1,1 miliardi di Smc/anno, destinati per il 15% ai trasporti e per l'85% agli usi industriali.L'apertura della quinta procedura è prevista per il 18 novembre 2024”.  I numeri del biometano – L’Italia è oggi il secondo Paese in Europa per produzione di biogas, con significativi aumenti di capacità anche nel settore del biometano.

Le prospettive di crescita del settore trovano conferma anche a livello europeo: i dati Eba riportano 1.548 impianti di biometano, con una crescita del 32% rispetto al 2023.Oltre l'80% degli impianti è ora connesso alla rete del gas, con quasi la metà (49%) collegata alla rete di distribuzione e il 14% a quella di trasporto.

Un percorso promettente che si avvicina con forza e impegno agli obiettivi del Piano RePowerEu della Commissione Ue, che mira a 35 miliardi di mc di biometano in Europa entro il 2030, anche se studi recenti suggeriscono un potenziale del settore fino a 150 miliardi di mc entro il 2050.Una traiettoria che si riflette anche nel nostro Paese.

Infatti, il Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (Pnrr) prevede entro il 2026 ulteriori 2,3 miliardi di Smc di biometano attraverso la realizzazione di nuovi impianti e la riconversione di una parte di quelli esistenti, a cui si aggiunge la linea indicata dal Piano Nazionale Integrato Energia e Clima (Pniec) che vede un target di produzione di 5 miliardi di mc di biometano entro il 2030.  In questo contesto un ruolo cruciale sarà giocato dalle infrastrutture.In particolare, si auspica un ulteriore potenziamento delle infrastrutture di distribuzione per accogliere il biometano prodotto localmente, soprattutto nelle aree rurali, dove si concentra gran parte della produzione.

Un’infrastruttura più capillare permetterebbe di immettere il biometano nelle reti di distribuzione nazionali, facilitando l’accesso al mercato e riducendo i costi logistici per i produttori.   Secondo le proiezioni del Centro Studi Cic, l’Italia ha prodotto nel 2023 circa 220 milioni di metri cubi di biometano dai rifiuti organici.Per garantire un flusso regolare di rifiuto organico verso gli impianti di digestione anaerobica e tendere al target ambizioso di produzione di biometano, è necessario anche incrementare la raccolta differenziata di questa frazione che, in alcune aree d’Italia, è ancora assente o insufficiente nonostante l’obbligo già in vigore dal 2022.

Verosimilmente, i quantitativi massimi raggiungibili dal rifiuto organico potrebbero aggirarsi intorno ai 370 milioni di metri cubi/anno al termine del biennio 2024-25.  “Il Cic e i suoi associati hanno colto da subito la sfida proposta al settore anni fa, impegnandosi nella produzione di biometano da Forsu e contribuendo attivamente all'economia circolare del Paese e alla sicurezza energetica nazionale – ha dichiarato Lella Miccolis, presidente del Cic – Senza dubbio gli incentivi hanno un ruolo cruciale, per ammodernare gli impianti, crearne ex novo e sostenere gli investimenti ingenti per la produzione di energie rinnovabili da rifiuti e di biometano, ma chiediamo un allineamento dei meccanismi di incentivazione e di adeguamento inflazionistico, per garantire una concorrenza leale tra gli operatori.I prossimi passi saranno fondamentali, per promuovere l’adozione della digestione anaerobica a monte del compostaggio e ottimizzare la produzione di biometano.

Inoltre, sarà fondamentale il supporto dei Comuni, per aumentare la quantità di rifiuto organico prodotto: pur essendo obbligatoria la raccolta differenziata della frazione organica dal 2022, registriamo ancora numerosi Comuni che non hanno avviato la raccolta differenziata dell'organico e altri che hanno margini di crescita importanti.Nonostante le difficoltà legate all'aumento dei costi e ai lunghi iter autorizzativi, il settore è pronto a investire ulteriormente, confidando nella continuità del supporto governativo oltre il 2026 per raggiungere gli obiettivi di produzione di biometano”.  Secondo i dati del Cib, anche alla luce dello scenario delineato dai bandi del Pnrr, il settore agricolo si conferma un importante motore della transizione ecologica del Paese.

Nel 2023 la produzione di biometano da impianti agricoli è stata di circa 600 milioni di metri cubi.Ma al 2030 il settore potrà raggiungere oltre 6 miliardi di metri cubi di biometano agricolo.  “Il lavoro sinergico che stiamo portando avanti con il Cic e la Piattaforma Biometano ha posto le basi per un percorso che, nel corso degli anni, ha evidenziato come il settore biometano rappresenti un’opportunità strategica per contribuire alla decarbonizzazione del nostro Paese.

Come dimostrato anche dai risultati dei bandi Pnrr in corso, in questo percorso comune il ruolo del settore agricolo, vero driver della transizione, è centrale – ha dichiarato il direttore del Cib, Christian Curlisi – Molto è stato fatto in questi mesi, anche grazie all’attività del Gse, per accelerare i processi e garantire un’ampia partecipazione.Tuttavia, resta fondamentale intervenire con misure concrete che semplifichino i processi e assicurino l'accesso alla rete di distribuzione, così da permettere alle aziende agricole di poter realizzare tutti i progetti previsti entro le stringenti scadenze del Piano e cogliere appieno le opportunità di sviluppo e di investimento disponibili.

Per costruire una prospettiva solida per il settore sarà essenziale predisporre al più presto le regole che consentiranno una traiettoria di sviluppo del settore ‘post Pnrr’, definendo un quadro che consenta di guardare con maggiore certezza al futuro, in linea con le stime di sviluppo al 2030 di oltre 6 miliardi di mc di biometano agricolo, rendendo sempre più accessibile il percorso di transizione verso la produzione di energia rinnovabile, a partire dai sottoprodotti agricoli”.  —sostenibilitawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Università, Iannantuoni: “E’ istituzione in cammino che guarda al futuro”

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(Adnkronos) – "L'università italiana con i suoi 2 milioni di studenti, non è un'istituzione statica, non è un'istituzione ferma, ma è un'istituzione più che in cammino, più che movimento. È un'istituzione che guarda al futuro, che guarda al futuro nel senso che lo costruisce".Così Giovanna Iannantuoni, rettrice dell’università Milano Bicocca e presidente Crui, all’inaugurazione dell’anno accademico 2024-2025. "Come rettrice penso ai nostri ragazzi e alle nostre ragazze – prosegue Iannantuoni – Spero che alla fine del loro percorso in questo Ateneo loro portino con sé la costruzione di un'autonomia critica.

Quello della libertà è un altro concetto assolutamente fondamentale perché soltanto l'essere liberi e l'essere totalmente consapevoli di sé può portare questi ragazzi ad essere cittadini consapevoli, a prendere le decisioni per le loro famiglie, per loro stessi per i propri figli.Non c'è nulla di più bello in un'università che incontrare altri studenti che seguono corsi diversi, che hanno passioni diverse.

Quello che noi sogniamo sono dei campus vivibili, campus ricchi di idee, campus liberi in cui gli studenti possano davvero sentirsi liberi di essere se stessi senza alcuna costrizione". —lavorowebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Ciak a febbraio per ‘I Cesaroni’, Amendola: “Giulio tornerà da solo”

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(Adnkronos) – Una delle più amate e popolari fiction sta per tornare in tv.Il 24 febbraio 2025 ci sarà il primo ciak de 'I Cesaroni', come ha annunciato Claudio Amendola a 'Verissimo', ma "Giulio tornerà da solo", dice all'Adnkronos l'attore.

Un dettaglio che potrebbe far pensare all'assenza di Lucia, il personaggio interpretato da Elena Sofia Ricci.  
Sulle nuove puntate massimo riserbo ("Non posso aggiungere altro", dice), ma in attesa delle riprese de 'I Cesaroni', nel futuro di Claudio Amendola potrebbe esserci un prete: "Non l'ho mai interpretato e non dico altro", dice ridendo. Nel frattempo Amendola torna in tv con la seconda stagione de 'Il Patriarca', serie da lui diretta e interpretata che andrà in onda a partire da venerdì 15 novembre in prima serata su Canale 5.Negli episodi si trasforma in Nemo Bandiera, un imprenditore tanto affascinante quanto spietato, che ha costruito il suo impero criminale sotto la copertura dell’azienda ittica 'Deep Sea' da cui gestisce una vasta rete di narcotraffico che gli consente di mantenere il controllo sulla città marittima di Levante.

Nei nuovi episodi fa i conti con la fragilità, a seguito della scoperta dell'Alzheimer, diagnosticato nella scorsa stagione. "Da quando ho incontrato questo personaggio – ha detto all'Adnkronos – ogni tanto mi capita di pensare alla perdita dei miei ricordi, sarebbe terribile", dice Amendola che nella sua vita "ho tanti spazi che dedico alla mia memoria.Ogni tanto mi fermo a pensare e a sorridere su determinati ricordi".

Secondo il regista e attore la memoria "dovrebbe essere un valore costituzionale, pensate se oggi avessimo un po' più memoria di quello che è stato il '900…". Ne 'Il Patriarca 2' "tutti i nodi vengono al pettine e tutte le porte che abbiamo lasciate aperte le affrontiamo non solo le chiudiamo, alcune le sbattiamo proprio", anticipa Amendola che nota come in una serie crime come questa "la sfida più stimolante sia stata quella di raccontare i rapporti sentimentali, e familiari, come l'amore ritrovato tra Nemo e la figlia Lara (Neva Leoni), che si ingarbugliano ancora di più".E poi ha aggiunto: "Il genere maschile deve imparare a far pace con la propria fragilità, se imparassimo almeno un po' ad apprezzare i nostri lati meno da macho sarebbe un grande passo in avanti.

Per questo è importantissimo raccontare uomini con le loro debolezze sullo schermo per far sì che possano riconoscerle, apprezzarle e conviverci.Io amo le mie fragilità e le coltivo, prima non lo facevo.

Mi danno l'opportunità di essere più aperto e di avere il beneficio del dubbio su me stesso".  Intervistato dall'Adnkronos, Amendola ha anche commentato il presente e il futuro della Roma. "In questo momento – ha detto l'attore – ci vorrebbe un allenatore come Ranieri o Allegri, non solo di grande esperienza ma anche con un carisma internazionale capace di sopperire al vuoto cosmico della società".Claudio Amendola non si è detto dispiaciuto sul nome di Montella, che sta circolando in queste ore: "È uno che conosce molto bene la piazza ed è molto amato".  
Sull'esonero dell'allenatore croato Ivan Juric non ha dubbi: "È stato tardivo e sceglierlo è stato uno sbaglio".  —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Calendario Pirelli, dal 1964 a oggi: le quattro vite di The Cal

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(Adnkronos) – Quattro fasi, quattro vite.The Cal nasce come progetto esclusivo di Pirelli UK Ltd, la consociata inglese del gruppo della Bicocca, che vi lavorava con ampi margini di autonomia.

Sono infatti gli inglesi che, alla ricerca di una strategia di marketing per superare la concorrenza domestica di altre case britanniche di pneumatici, nel 1964 incaricano un fotografo, l’inglese Robert Freeman, ritrattista dei Beatles, di dare vita, sotto la direzione di Derek Forsyth, a un progetto all’epoca del tutto innovativo.Vede così la luce un prodotto editoriale raffinato ed esclusivo, con valenze artistiche e culturali che andarono da subito ben oltre il campo della moda e del glamour.

Da allora The Cal continua a scandire il passare dei mesi offrendo – attraverso le immagini dei più acclamati fotografi del momento – una lettura e un’interpretazione del costume, spesso anticipatorie di nuove tendenze.  Dal 1964 al 2025, comprese alcune interruzioni nel corso degli anni, sono state pubblicate 51 edizioni del Calendario Pirelli, realizzate da 40 fotografi.La storia del Calendario Pirelli può essere divisa in quattro periodi distinti: il primo decennio, dal 1964 al ’74, seguito da una lunga interruzione delle pubblicazioni (nove anni) a causa della recessione economica; il secondo decennio, dall’84 al ’94, che inizia con la rinascita del Calendario e il progressivo ritorno alla ribalta; dal 1994 al 2015, a cavallo di due secoli, che vede The Cal affermarsi come un oggetto cult, capace di fare tendenza; dal 2016 a oggi, anni in cui il Calendario, da sempre anticipatore di tendenze, coglie nuove sensibilità legate ai cambiamenti culturali ed estetici.

Gli anni della gioventù di The Cal sono scanditi dal crescente successo dei Beatles, della musica rock, della minigonna, ma anche dalla contestazione giovanile e dalla mobilitazione pacifista contro la guerra nel Vietnam.  Il Calendario si emancipa dalla iniziale vocazione di corporate gadget per i principali clienti e diventa un oggetto esclusivo destinato a pochi beneficiari.Le modelle sono per lo più giovani esordienti, fotografate sullo sfondo di spiagge esotiche e scenari naturali tra i più suggestivi ed esclusivi.

Ma ogni tanto dalle immagini patinate affiora la vera vocazione del Calendario, che è estetica e culturale insieme: The Cal aspira a diventare un segno dei tempi che cambiano.Così nel 1968 Harri Peccinotti s’ispira alle poesie di Elizabeth Barret Browning, Allen Ginsberg, Ronsard; e l’anno successivo lo stesso fotografo rifiuta di “mettere in posa” le modelle per “rubare” gli scatti sulle spiagge assolate della California; nel 1972 è la prima volta di un fotografo donna, Sarah Moon, che infrange alcuni tabù del suo tempo. La cessazione delle pubblicazioni, annunciata nel marzo del 1974, suscita sui media britannici e internazionali un clamore assai maggiore dell’esordio, segno evidente del crescente successo del Calendario Pirelli, che continuò a vivere nel decennio successivo in una serie di libri, raccolte e antologie pubblicate in diverse lingue.

Il più famoso volume sui dieci anni di The Cal venne pubblicato nel 1975 con una prefazione nostalgica firmata da David Niven.Con queste premesse nel 1984 prende avvio la rinascita, molto attesa, del Calendario.

A guidarla è il nuovo art director, Martyn Walsh, che per tornare alle origini inserisce nelle fotografie una “citazione” discreta, quasi subliminale, del principale prodotto del gruppo: il pneumatico.Sulle spiagge delle Bahamas, accanto alle splendide modelle fotografate per il Calendario 1984 da Uwe Ommer, compare un’impronta che risulta ai più misteriosa: è il battistrada del pneumatico P6, l’ultimo nato in casa Pirelli.

Un’ombra lieve, un disegno appena accennato ma onnipresente, un accenno alla tecnologia che pervade la nostra epoca.Nel 1987 Terence Donovan crea il primo Calendario interamente dedicato alle Venere di colore: tra le protagoniste, una Naomi Campbell agli esordi, appena sedicenne.  L’anno dopo, nel 1988, Barry Lategan inserisce per la prima volta, in una “vetrina” tradizionalmente riservata alle donne, un protagonista maschile.

Nel 1990 Arthur Elgort realizza il primo Calendario Pirelli tutto in bianco e nero, dedicato alle Olimpiadi e alla regista tedesca Leni Riefenstahl.Nel 1993, ancora una volta allo scadere del decennio e dopo il cambio di direzione al vertice del gruppo, avviene una svolta importante.

La comunicazione Pirelli si impone a livello internazionale con campagne pubblicitarie di grande successo (famosa quella del velocista nero Carl Lewis con scarpette rosse e tacchi a spillo) e il Calendario diventa uno degli strumenti chiave per comunicare la rinnovata immagine del Gruppo.La direzione artistica del Calendario si trasferisce nel quartier generale milanese e si decide di abbandonare ogni riferimento o citazione ai pneumatici.

The Cal torna così ad essere se stesso, pura espressione artistica senza vincoli né condizionamenti tranne quelli dello stile e del buon gusto.  D’altronde la “P lunga” è un brand internazionale che non s’identifica con una sola famiglia di prodotti, ma evoca un ampio spettro di valori e di significati, primi fra tutti l’innovazione continua e la ricerca dell’eccellenza, elementi questi da sempre stimolo anche per il Calendario.Herb Ritts inaugura nel 1994 la nuova stagione di The Cal con una eccezionale parata di top model: Cindy Crawford, Helena Christensen, Kate Moss e Karen Alexander.

Il suo calendario, intitolato A Homage to Women vuole fissare in immagini “le donne degli Anni Novanta e il loro posto nel mondo: donne fiere e seducenti, belle dentro”.D’ora in avanti il talento creativo dei fotografi e il fascino delle modelle diventano, ancor più di prima, le chiavi di volta del successo del Calendario Pirelli.

Si rafforza così il legame con il mondo della moda e del glamour: per le star della passerella, una foto su The Cal equivale a una consacrazione e la competizione fra le giovani esordienti si fa sempre più accesa.Tra le protagoniste più glamour delle ultime edizioni del secolo figurano: Christie Turlington e (di nuovo) Naomi Campbell nel 1995 (foto di Richard Avedon); Carré Otis, Eva Herzigova e Nastassja Kinsky nel 1996 (foto di Peter Lindbergh); Inés Sastre e Monica Bellucci (prima modella italiana) nel 1997.  Nel 1998 Bruce Weber dedica anche alcuni scatti a star maschili del cinema e della canzone come Robert Mitchum, John Malkovich, Kris Kristofferson, B.B.King e Bono; Alek Wek e Laetitia Casta sono le donne simbolo del 1999 di Herb Ritts e del 2000 di Annie Leibovitz.

Il ventunesimo secolo si apre con un Calendario Pirelli realizzato a Napoli da Mario Testino con Gisèle Bunchen e Frankie Ryder tra le protagoniste.Nell’edizione 2002 compaiono numerose attrici e due nipoti famose: Lauren Bush (17 anni, nipote di George senior) e Kiera Chaplin (nipote del grande Charlie).

Il cast del 2003, ancora di Bruce Weber, è particolarmente ricco: include ben tre presenze italiane (Mariacarla Boscono, Eva Riccobono e Valentina Stilla) a fianco di celebrate top model come Sophie Dahl, Heidi Klum, Karolina Kurkova e Natalia Vodianova e di nuovo personaggi maschili del mondo del cinema e dello sport (Alessandro Gassman, Stephane Ferrara, Richie La Montagne).Il 2004, l’edizione del quarantennale, si concentra sui sogni e i desideri di donne celebri come Catherine Deneuve e Isabella Rossellini e si affida alla creatività tecnologica del fotografo Nick Knight.  Il 2005 è di Patrick Demarchelier, che nel suo O espirito do Brazil ritrae modelle del calibro di Naomi Campbell e giovani esordienti come Adriana Lima sulle spiagge assolate di Ipanema e Copacabana.

Il 2006 è stato realizzato dal rodato duo anglo-turco Mert e Marcus, nella suggestiva cornice anni ’60 della Costa Azzurra e ha per interpreti donne straordinarie per bellezza e sensualità come Jennifer Lopez, Kate Moss e Gisele Bundchen.Il 2007 è la volta delle star.

Ne vengono scelte 5 tra le più note e apprezzate di Hollywood: Sophia Loren, Penelope Cruz, Hilary Swank, Naomi Watts e un’emergente Lou Doillon fotografate dal duo olandese Ines e Vinoodh Matadin in California.Il 2008 di Patrick Demarchelier, che firma per la seconda volta The Cal, è la prima in assoluto realizzata nel continente asiatico.

Ambientato interamente a Shanghai, ha un casting che è un mix tra Occidente e Oriente e vede tra le protagoniste l’attrice cinese Maggie Cheung e la top Doutzen Kroes.  Nel 2009 è la volta del Botswana, dove il celebre artista Peter Beard ha immortalato modelle di fama internazionale come Daria Werbowy, Lara Stone e Mariacarla Boscono.Beard, che ha vissuto in Kenya per trent’anni, è uno dei più grandi interpreti mondiali del mistero e del fascino dell’Africa.

L’edizione del 2010 è affidata al fotografo americano Terry Richardson, celebre enfant terrible noto per il suo stile provocatorio e trasgressivo che ritrae ragazze provocanti e scanzonate come Miranda Kerr, Lily Cole, Rosie Huntington e Ana Beatriz.Il 2011 è firmato dal genio creativo di Karl Lagerfeld, artista, esteta e figura poliedrica.

Nel suo studio parigino, Lagerfeld dà vita a “Mythology” un calendario che riflette la sua passione per le leggende e i miti della mitologia grecoromana.Un mix di interpreti maschili e femminili tra cui i modelli Baptiste Giabiconi e Brad Kroenig e l’attrice Julianne Moore.  Il 2012 viene affidato a Mario Sorrenti che sceglie la Corsica per dare vita a “swoon”, l’estasi catturata dalle immagini, con un cast d’eccezione come Milla Jovovich, Kate Moss, Isabeli Fontana.

Autore dell’edizione 2013 di The Cal è Steve McCurry, uno dei più famosi fotoreporter mondiali che – attraverso gli scatti per Pirelli – ha saputo raccontare la trasformazione sociale ed economica del Brasile.Le protagoniste, mai ritratte nude – sono tutte accomunate dal loro impegno a sostegno di Organizzazioni non governative, Fondazioni e progetti umanitari.

Fra queste, l’attrice brasiliana Sonia Braga, la cantante Marisa Monte, le modelle Adriana Lima, Petra Nemcova e Summer Rayne Oakes.  Il Calendario 2013 coniuga la cultura, l’economia e il paesaggio brasiliano con l’elemento umano, con lo sfondo delle favelas d quartieri storici di Rio de Janeiro Nel 2014 per i 50 anni del Calendario Pirelli fu scelto di editare le foto che Helmut Newton aveva scattato nel 1985, ma che per varie ragioni non avevano mai visto la luce.Dall’anno successivo, il 2015, il Calendario prende ancora una nuova via.

Molti di quei temi che spesso erano accennati nell’ambito delle varie edizioni, diventano i protagonisti della narrativa dei fotografi.Meisel introduce un tema di estrema attualità, quello delle modelle “curvy” (Candice Huffine), aprendo di fatto una nuova stagione per l’estetica del calendario.

Con l’edizione 2016 si apre una nuova epoca per il Calendario Pirelli che avvia un graduale percorso di cambiamento.Anno dopo anno The Cal, da sempre anticipatore di tendenze, tiene conto di nuove sensibilità culturali ed estetiche ritraendo la bellezza attraverso sguardi molto diversi.  Il primo passo lo compie Annie Leibovitz che per il Calendario 2016 decide di rappresentare 13 donne scelte per il successo ottenuto nei più svariati campi della vita.

Davanti alla sua macchina fotografica posano dalla campionessa di tennis Serena Williams alla cantante Patti Smith, dalla performer e musicista Yoko Ono alla critica e scrittrice Fran Lebowitz.Ma anche, fra le altre, la presidente emerita del Moma, Agnes Gund, la blogger Tavi Gevinson e la presidente del fondo di investimento Ariel Investment, Melody Hobson.

Il testimone passa l’anno successivo a Peter Lindbergh che nel momento in cui i principali media mondiali ritraggono le donne come ambasciatrici di perfezione e giovinezza, propone e sostiene una bellezza differente, più reale e vera, talvolta non perfetta, ma capace di emozionare.Da qui il titolo del Calendario 2017 “Emotional”, scattato con 14 attrici internazionali, tra cui Nicole Kidman, Helen Mirren, Penelope Cruz e Uma Thurman.

Con l’edizione 2017, il maestro tedesco diventa l’unico fotografo a essere stato chiamato a realizzare il Calendario Pirelli per ben tre volte, dopo il 1996 scattato in California nel deserto di El Mirage e il 2002 realizzato negli Studios della Paramount Pictures a Los Angeles.  Il 2018 è la volta di Tim Walker che sceglie di rappresentare 'Alice nel paese delle Meraviglie' con un cast composto da 18 personalità, tra emergenti e affermati, tra cui Naomi Campbell, Whoopi Goldberg e Ru Paul.Alice è interpretata dalla modella Duckie Thot, la cui storia personale – figlia di rifugiati sudanesi che si sono trasferiti in Australia – la rende l’ideale reincarnazione della moderna Alice, eroina senza radici e simbolo di irrequietezza.

Le aspirazioni e i sogni delle donne tornano protagonisti col Calendario 2019.Albert Watson intitola il proprio Calendario “Dreaming”, perché vuole rappresentare, attraverso quattro piccoli film, le storie di quattro donne intente a raggiungere i propri obiettivi.

Le immagini non sono solo ritratti, ma fermi immagini cinematografici che indagano le donne protagoniste e la loro visione: Gigi Hadid, Misty Copeland, Julia Gardner e Laetitia Casta.Per il Calendario 2020, il soggetto diventa la poliedricità della figura femminile.

Il fotografo è Paolo Roversi e il titolo è 'Looking for Juliet', una rivisitazione fotografica della tragedia shakespeariana.Nove donne interpretano Giulietta, una figura semplice, ma complicata, ingenua, ma passionale fino a togliersi la vita per amore.  Roversi esplora la complessità dell’universo femminile attraverso la ricerca della Giulietta presente in ogni donna.

In una sola figura convivono bellezza, forza, tenerezza e coraggio, attitudini che emergono dai gesti, dalle parole, dai sorrisi, dalle lacrime e dagli occhi delle protagoniste, tra cui spiccano Emma Watson, Claire Foy, Rosalia, Indya Moore e Christen Stewart.Il Calendario Pirelli 2021 non è stato pubblicato a fronte dell’emergenza sanitaria del Coronavirus.

Dopo la sospensione per la pandemia, l’edizione 2022 – che segna anche i 150 anni di Pirelli – torna con gli scatti di Bryan Adams di On The Road che ha immortalato la vita degli artisti in tour.Un tema che torna anche nell’omonimo brano che il musicista canadese ha scritto per il Calendario e che è stato inserito in un suo album.

Nel Calendario 2022 i musicisti rivivono tutti i momenti delle loro tournée.Esperienze vissute dallo stesso Bryan Adams che, per la prima volta nella storia del Calendario non è solo fotografo, ma anche parte del cast.

insieme a figure come Iggy Pop, Cher, St.Vincent, Grimes e Rita Ora.

Per l’edizione 2023 Emma Summerton, firma 'Love Letters to the Muse', un calendario che raccoglie 28 scatti di 14 modelle ritratte con lo stile onirico che distingue il lavoro della fotografa australiana.  Il suo Calendario ripropone il significato originario della parola Musa: chi possiede talento nella letteratura, nella scienza e nell’arte.Il Calendario di Emma Summerton, quinta donna a scattare The Cal, è una celebrazione di donne straordinarie: scrittrici, fotografe, poetesse e registe.

Nel 2024 è “Timeless’ il Calendario firmato dal visual artist ghanese Prince Gyasi, uno dei più giovani artisti chiamati a cimentarsi con The Cal.Gyasi sceglie di immortalare le figure per lui capaci di imprimere un segno destinato a restare e di ispirare le generazioni future, fra queste anche Sua Maestà Otumfuo Osei Tutu II, Re dello storico Impero Ashanti dell’Africa occidentale.

Nel 2025 'Refresh and Reveal', firmato dal fotografo statunitense Ethan James Green, segna un ritorno in chiave contemporanea alla sensualità e a quella ricerca della bellezza, svelata anche attraverso il corpo, che ha caratterizzato il Calendario fin dalla sua nascita. —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Allarme Alcaraz: non si allena a Torino. Finals a rischio?

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(Adnkronos) –
Carlos Alcaraz potrebbe non essersi ancora ripreso dall’indisposizione che lo ha colpito in questi giorni.A rivelarlo era stato lo stesso tennista, nella conferenza stampa dopo la sorprendente sconfitta nel match d'esordio alle Atp Finals di Torino contro Casper Ruud.  Questa mattina il numero tre al mondo è tornato ad allenarsi all’Inalpi Arena: era prevista una sessione di training di un’ora e mezza, ma poco dopo aver iniziato lo spagnolo ha sospeso l’allenamento rientrando negli spogliatoi.

Ieri Alcaraz aveva spiegato di essere stato colpito da mal di stomaco poco prima della gara, un malessere che potrebbe non averlo ancora abbandonato e potrebbe condizionare anche il proseguo del suo torneo.Carlos aveva anche lamentato una forte stanchezza, dovuta a una stagione fitta di impegni. Alcaraz dovrebbe tornare in campo domani, mercoledì 13 novembre, contro Andrey Rublev, in una partita che ora potrebbe essere decisiva per il passaggio del turno.

Dopo la sconfitta con Ruud, lo spagnolo non può più sbagliare per non compromettere l'accesso ai quarti di finale, proprio come il russo, sconfitto all'esordio da Alexander Zverev. —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Bullismo, Massaccesi: “I campioni sono l’elemento che unisce i giovani alla passione, sono esempi da seguire”

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(Adnkronos) – "I veri protagonisti di questo progetto, frutto di tanta passione e tanto amore, sono venti campioni del mondo e campioni olimpici, di tutti i gruppi sportivi militari.I campioni sono l'elemento che unisce i giovani alla passione, sono quelli che hanno fatto un percorso vincente, che hanno affrontato se stessi e sono riusciti a battere l'avversario più forte che è il proprio io.

Hanno conosciuto la paura, l'emozione, lo stress e hanno cominciato a dominarlo per poter scendere poi sui campi gara e riuscire a battere gli avversari".Queste le parole di Luca Massaccesi, presidente Osservatorio Bullismo alla presentazione di 'Campioni di Vita', il progetto contro bullismo e disagio giovanile nelle scuole, iniziativa frutto della collaborazione tra Gestione Cittadella e l’Osservatorio Bullismo, presso l’I.T.I.S.

Galilei di Roma. "I campioni sono di coloro che hanno fatto un percorso vincente, sono esempi da seguire.Attraverso loro, logicamente con un Comitato Scientifico, psicologi, avvocati, ecc., abbiamo creato un percorso di dieci lezioni che i ragazzi possono seguire online, come si fa all'università, solo che lo fanno alle scuole medie, alle superiori e alla quinta elementare.

Sono dieci lezioni fatte dai campioni dello sport e vengono trattati temi come il bullismo, il cyberbullismo, il revenge porn, i disturbi alimentari.Parliamo del disagio dei nostri ragazzi però raccontato dai campioni dello sport", aggiunge Massaccesi. —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Italiani ‘pazzi’ per farmaci anti-obesità: +18% spesa e +26% consumi

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(Adnkronos) –
Le novità terapeutiche nella lotta all'obesità hanno fatto 'impazzire' gli italiani che lottano con i chili di troppo.La causa è il successo degli analoghi del Glp-1, terapie anti-diabete e ora usati in modo efficace nel far perdere perso, a cui appartiene la semaglutide.

Lo certifica il Rapporto OsMed 2023 presentato oggi dall'Aifa a Roma. Per gli antidiabetici "l’aumento di spesa del 7,6%, più alto della media degli ultimi 10 anni è legato sia a un aumento dei consumi (del 4,5%) che del costo medio per dose.Ma scendendo nel dettaglio si vede che a impennarsi sono in particolare due sottogruppi di farmaci in grado di ridurre in modo significativo il peso corporeo: gli analoghi del Glp-1 che registrano un aumento di spesa del 17,9% e dei consumi del 26,4%, con la sola semaglutide a impennarsi rispettivamente di +52,3 e +75,9%; le gliflozine, che registrano un aumento di spesa del 60,1% e dei consumi del 65,6%".  Da rilevare che Aifa nel 2024 "ha autorizzato l’immissione in commercio nella Fascia C dei prodotti non rimborsabili (il Wegovy*), in farmacia da luglio, medicinale a base di semaglutide ma con specifica indicazione terapeutica per la perdita del peso".  Il boom del semaglutide non è condizionato dai costi.

I farmaci sono a prescrizione medica obbligatoria, ma completamente a carico del paziente, a meno a che non abbia anche il diabete e allora vengono rimborsati.L'obesità è stata riconosciuta anche in Italia nel 2019 come patologia, ed è quindi entrata nell'elenco delle patologie croniche, tuttavia non sono stati definiti né i codici di esenzione specifici né i Lea.

In questo momento, si stima che una terapia a lungo termine possa arrivare a costare anche 350 euro al mese. —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Billie Jean King Cup: programma, calendario dell’Italia e dove vederla in tv (anche in chiaro)

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(Adnkronos) – Domani, mercoledì 13 novembre, comincia la Billie Jean King Cup 2024, ovvero il torneo che mette di fronte le migliori tenniste del mondo divise per nazionali.Alle Finals di Malaga, per la prima volta a dodici squadre, l'appuntamento è fissato per domani e durerà fino al 20 novembre sul veloce indoor del ‘Palacio de Deportes José María Martín Carpena’.

Presente anche l'Italia, finalista lo scorso anno e battuta all'ultimo atto del torneo dal Canada.  La capitana azzurra Tathiana Garbin ha scelto di affidarsi a: Lucia Bronzetti, Elisabetta Cocciaretto, Sara Errani, Jasmine Paolini e Martina Trevisan.Le azzurre, teste di serie numero tre, esordiranno alle ore 10 di sabato 16 novembre contro la vincente di Giappone-Romania, match in programma il 14 novembre. In caso di vittoria l'eventuale semifinale delle azzurre sarebbe fissata per lunedì 18 novembre contro una tra Repubblica Ceca, Polonia e Spagna.

L'eventuale finale invece è in programma mercoledì 20 alle ore 17.  Tutte le partite della King Cup 2024 saranno trasmesse sui canali SkySport, ma anche in chiaro su SuperTennis.I match saranno visibili anche in streaming sull'app SkyGo, su Now e su SuperTenniX. —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)