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Albiol a Premium: “Siamo migliorati dall’anno scorso, ci stiamo avvicinando alla Juve”

Albiol a Premium: “Siamo migliorati dall’anno scorso, ci stiamo avvicinando alla Juve”

Ai microfoni di Premium Sport, è intervenuto Albiol, difensore azzurro, il quale ha dichiarato: “La vittoria con l’Inter è stata importantissima, era fondamentale fare tre punti per il secondo posto. E’ stata fatta una partita completa sia in difesa che in attacco, siamo stati concentrati per novanta minuti, ci sono stati pochi errori. Ora mancano quattro partite, dobbiamo vincerle tutte e sperare in un passo falso della Roma. Stiamo disputando grandi partite durante tutto l’anno, peccato per qualche errore ma, rispetto all’anno scorso, siamo migliorati tantissimi. Vogliamo continuare così, abbiamo la consapevolezza di poter avvicinarci alla Juve. Poche cose si possono migliorare, dobbiamo capire che se vuoi vincere qualcosa d’importante non hai margine di errore. La squadra ha una qualità incredibile, questa squadra ha un grande futuro.”

SUL CAGLIARI: “Sono salvi, vorranno fare una grande partita a Napoli, giocherà senza pressioni mentre noi ci giochiamo tutto in queste ultime partite. Per noi sarà come una finale.

CHAMPIONS: “Voglio che vinca il Real Madrid, ho tanti compagni, mi piacerebbe tantissimo, tifo per loro. Se segna Cristiano Ronaldo ce la possono fare. A proposito, noi vogliamo tornare in Champions, i play-off non sarebbero facili, sono due gare ad agosto, l’obiettivo è il secondo posto.

SULLO SCUDETTO“E’ un sogno per noi e per la città, lo sappiamo, ma la Juve corre. Noi però, come detto, stiamo migliorando, ciò vuol dire che l’anno prossimo possiamo migliorare ancora”. 

Soccorsi Guardia Costiera del 4 Maggio 2017

Sono 561 i migranti tratti in salvo nella giornata di oggi nel Mediterraneo Centrale durante 7 operazioni di soccorso coordinate dalla Centrale Operativa della Guardia Costiera a Roma, del Ministero delle Infrastrutture e Trasporti.

I migranti, che si trovavano a bordo di due gommoni e cinque barchini, sono stati recuperati da assetti della Guardia Costiera, della Marina Militare e di due ONG. Durante le operazioni di soccorso è stato rinvenuto, a bordo di un gommone, un corpo privo di vita.

Report Cagliari: seduta mattutina all’Assemini, ritorna in campo Daniele Dessena

Report Cagliari: seduta mattutina all’Assemini, ritorna in campo Daniele Dessena

Il Cagliari si è allenato questa mattina al Centro sportivo di Assemini in vista della sfida di sabato pomeriggio (ore 18) allo stadio “San Paolo” di Napoli. La seduta si è svolta interamente sul manto erboso del campo 1. Dopo il riscaldamento tecnico, mister Rastelli ha ordinato una partitella a campo ridotto. A seguire lavoro tattico con esercitazioni sulla fase offensiva e difensiva. Lavoro specifico sulle palle alte per i portieri.

Differenziato per il difensore Senna Miangue. Intanto primi giri di campo per Daniele Dessena: il capitano prosegue il suo programma di recupero dall’infortunio con l’obiettivo di essere pronto per il ritiro estivo.

Domani mattina la squadra sarà impegnata nella rifinitura. Al termine dell’allenamento, alle ore 11, mister Rastelli incontrerà i media presso la sala stampa di Asseminello per presentare la gara contro il Napoli.

Fonte: cagliaricalcio.com

Jorginho, l’agente: “Il ragazzo è cresciuto, è diverso rispetto ai primi mesi”

Jorginho, l’agente: “Il ragazzo è cresciuto, è diverso rispetto ai primi mesi”

Ai microfoni di Radio Kiss Kiss Napoli, è intervenuto l’agente di Jorginho, Joao Santos, il quale ha dichiarato: “Secondo me il Napoli gioca un calcio bellissimo. C’è un calendario che permette di credere al secondo posto. La prossima partita contro il Cagliari, sulla carta, si può vincere. Speriamo che Jorginho faccia il meglio per il Napoli. Adesso rischia di più, è cresciuto. Oggi è un altro Jorginho rispetto a quello che abbiamo visto nei primi mesi napoletani. Leandrinho? La sua aspettativa è quella di andare con la prima squadra a Dimaro a luglio”.

Ass.Borriello: “Sediolini più grandi, ma stadio più piccolo. Parleremo con la società”

Ass.Borriello: “Sediolini più grandi, ma stadio più piccolo. Parleremo con la società”

Ai microfoni di Radio Kiss Kiss Napoli, è intervenuto l’assessore del comune di Napoli Ciro Borriello, il quale ha dichiarato: “La Uefa vuole che il Comune intervenga sullo stadio e noi siamo sul campo. Quella dei sediolini è una priorità assoluta, sia per noi che per la Uefa. Bisogna individuare qual è il settore dello stadio dal quale iniziare, ci accorderemo con la SSC Napoli perché comunque se si ha uno stadio con sediolini in meno si tratta di un incasso inferiore. Data di inizio? Non posso dare date, stavolta l’ammontare dei lavori è massiccio e quindi si rischierebbe di non rispettarle, diversamente da come abbiamo fatto con la prima parte dei lavori. Posso dire che durante la sosta del campionato cominceremo, poi durante la stagione i lavori probabilmente continueranno”.

Castellammare, la processione di San Catello viene anticipata per garantire la sicurezza dell’evento

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Castellammare di Stabia – La processione di San Catello del mese di maggio quest’anno sarà anticipata a sabato 13, invece di svolgersi nella tradizionale seconda domenica del mese. Ad annunciarlo è la pagina Facebook della Cattedrale di Maria Santissima Assunta.

Le motivazioni sono dovute alla concomitanza della popolare cerimonia religiosa con la prima partita dei play-off della Juve Stabia, in casa allo stadio Romeo Menti domenica 14.

Per questioni di prudenza e di logistica, dunque, si è deciso di anticipare la processione: la Polizia municipale, infatti, non disponendo di un personale sufficientemente ampio, non può garantire l’adeguata sicurezza a due eventi simultanei.

Il programma della processione – La statua del Santo Patrono comincerà il suo percorso cittadino alle ore 18:30 dalla Cattedrale, accompagnata dalle autorità religiose, civili e militari; poi avanzerà per Via Sarnelli, Piazza Principe Umberto, Via Santa Maria dell’Orto, Via Catello Fusco, Via Roma, Piazza Spartaco, Via Rispoli, Corso Vittorio Emanuele, Piazza Principe Umberto e Via Giuseppe Mazzini, per poi ritornare in Cattedrale, dove l’Arcivescovo, il Mons. Francesco Alfano, celebrerà la santa messa.

Sky, Ugolini: “Confermato il ritiro in vista del Cagliari, anche Giuntoli è tornato a Castel Volturno”

Massimo Ugolini, giornalista di Sky Sport, è intervenuto in diretta da Castel Volturno ai microfoni di Radio Kiss Kiss Napoli. Ecco quanto evidenziato:

“Il Napoli quando deve affrontare i big match non ricorre al ritiro, lo fa quando gioca con avversari di medio livello. E’ tutta una questione di mentalità, ora la formazione è in campo per la seduta pomeridiana. E’ tornato anche il direttore Giuntoli che ieri ha assistito a Monaco-Juventus a Montecarlo”.

Il Mattino- Restyling San Paolo, sediolini più grandi e 7 mila posti in meno

Il Mattino- Restyling San Paolo, sediolini più grandi e 7 mila posti in meno

Ai microfoni di Radio Marte, il giornalista del Mattino Luigi Roano ha dichiarato: “Quando saranno fatti tutti i lavori per i nuovi sediolini, verranno persi 6-7mila posti, perché saranno più larghi. I nuovi sediolini  dovrebbero essere installati prima in curva A, ma questo verrà deciso anche insieme a De Laurentiis”. 

Hamsik, l’ entourage: “Ha un piccolo problema muscolare. Vorrebbe giocarle tutte, deciderà con lo staff azzurro”

Martin Petras, membro dell’ entourage di Marek Hamsik, è intervenuto ai microfoni di Radio Crc nel corso di Si Gonfia la Rete. Ecco quanto evidenziato:

“Ha giocato più di cinquanta gare con la maglia della Slovacchia, di certo non sono poche. Ha un problemino, deciderà lo staff medico del Napoli se farlo scendere in campo o meno sabato contro il Cagliari. Di sicuro faranno quella che è la scelta migliore. Cagliari? Sulla carta la gara può apparire semplice, ma in Serie A partite così non esistono. Per Marek potrebbe essere la giusta partita per riposare e essere al top per il finale di stagione. Lui vorrebbe sempre giocare, deciderà insieme allo staff azzurro.
Scudetto? La squadra è forte, di sicuro si giocherà il titolo anche la prossima stagione. L’ anno prossimo potrebbe essere quello giusto, il sogno di Marek e dei tifosi azzurri”.

Kiss Kiss – Il Napoli vuole Szczesny, pronto l’ assalto ma l’ operazione non è semplice

Valter De Maggio è intervenuto ai microfoni di Radio Kiss Kiss, nel corso della trasmissione Radio Gol, rilasciando alcune dichiarazioni:

“Il Napoli vuole a tutti i costi Szczesny, il portiere ha un altro anno di contratto con l’ Arsenal. Domani è previsto un incontro tra i suoi agenti e la società per decidere il suo futuro. E’ chiaro che si tratta di un’ operazione non facile ma la società continuerà a lavorare, da domani ancora di più.
Altro profilo seguito è quello di Patrik Schick, dicono sia un talento. Si monitorano anche alcuni esterni ma non si esclude che possa restare anche Ghoulam”.

Albiol: “Secondo posto obbiettivo fondamentale, dobbiamo vincere le restanti partite. Champions? Ora tifo Real”

Raul Albiol, difensore azzurro, ha rilasciato alcune dichiarazioni ai microfoni di Radio Kiss Kiss Napoli, emittente ufficiale della società partenopea:

“Contro l’Inter abbiamo fatto una gara perfetta, senza lasciare nulla all’ avversario. Dobbiamo continuare così, cercando di vincere le ultime quattro partite e sperare in un passo falso della Roma. Vogliamo evitare il preliminare perché è sempre difficile giocare ad agosto. Anche per la società è importante il secondo posto, come ho detto dobbiamo cercare di vincere le restanti partite e aspettare”.

Sul Cagliari: “Hanno fatto una buona stagione, è una squadra che segna tanti gol. Verranno al San Paolo senza alcuna pressione, dovremo stare attenti dall’ inizio. Vogliamo vincere e conquistare i tre punti, non possiamo perdere neanche un punto per strada”.

Sulla crescita della squadra: “Stiamo facendo dei passi in avanti importanti. L’ anno scorso abbiamo fatto un grande campionato, questa stagione siamo migliorati. Se continuiamo così l’anno prossimo saremo più vicini alla Juventus. Per vincere lo scudetto servono circa 95 punti, dobbiamo pensare a questo”.

Sulla Champions League: “Giocare gli ottavi contro il Real Madrid è stata una bellissima esperienza. Peccato essere usciti agli ottavi, sono partite che ci aiutano a crescere. Eventuale finale Juventus-Real Madrid? Chiaramente farei il tifo per i miei ex compagni. Ormai noi siamo usciti dalla competizione, quindi spero che il Real possa conquistare per la dodicesima volta questo trofeo”.

Su Tonelli, Chiriches e Maksimovic: “Tutti e tre sono difensori di grandissimo livello, ognuno di loro può fare il titolare in questa squadra. In questo senso Sarri ha un compito difficile e facile: chiunque scende in campo gioca ad ottimi livelli, ma nello stesso tempo si lasciano in panchina difensori forti”.

Carlo Ametrano premiato da Bruno Grotti per il suo libro

Castellammare di Stabia – Alcuni giorni fa vi avevamo già parlato del premio (clicca qui) che Carlo Ametrano avrebbe ricevuto ad Imola durante il suo annuale pellegrinaggio all’autodromo di Imola. Viaggio che compie da diversi anni in occasione dell’anniversario dell’incidente in cui in cui il campione di Formula Uno Ayrton Senna persa la vita.

La passione che Carlo Ametrano prova per l’asso brasiliano della Formula Uno, lo ha portato a realizzare il suo primo libro che ha girato il mondo. Proprio per aver realizzato quest’opera, lo scrittore stabiese, è stato premiato alla manifestazione dedicata al pilota ricevendo una targa dalle mani del commissario di pista Bruno Grotti che ha iniziato a seguire il pilota di San Paolo da quando in Formula 3 già faceva vedere le sue enormi doti. Gli ha consegnato personalmente la targa con su scritto “A Carlo Ametrano per il successo del libro ‘Ayrton … per sempre nel cuore’ con stima ed amicizia Bruno Grotti Ufficiale di gara Imola”.

“Ayrton … per sempre nel cuore” non può essere considerato un semplice libro ma deve essere visto come un tributo che Carlo ha voluto realizzare mettendo tutta la sua dedizione possibile e la passione nei confronti dell’intramontabile mito di Senna.

Ayrton Senna è un personaggio che va al di là del mondo della Formula Uno e chi lo ha conosciuto personalmente difficilmente lo dimenticherà.

Proprio Bruno Grotti conferma questa nostra tesi, quando al microfono di Carlo Ametrano ci confessa che lo ricorda specialmente perché come pilota andava forte, ma come uomo andava ancora di più, di lui sono state scoperte alcune cose solo dopo l’incidente.

Appuntamento alla prossima iniziativa di Carlo Ametrano perché siamo sicuri che lui non si fermerà né ora e né mai!

Juve Stabia, dopo #MiPiaciTu domenica ci sarà #Colore&Passione

Il campionato regolare della Juve Stabia volge al termine, con l’ultima partita casalinga con il Taranto si punterà a farsi trovare pronti per il play off. Play off che quest’anno può essere considerato un mini campionato in cui 28 squadre si daranno battaglia per l’ultimo posto libero per accedere alla serie cadetta. Nella migliore delle ipotesi saranno altri sette incontri in poco più di un mese.

La Juve Stabia comprende bene che dopo un girone di ritorno non proprio esaltante, bisogna caricare l’ambiente avvicinando alla squadra quanti più tifosi è possibile. Nel precedente turno casalingo l’iniziativa #MiPiaciTu, con la riduzione del prezzo del biglietto per il settore curva, non ha portato i risultati sperati, anche perchè le vespe erano reduci da due sconfitte consecutive. Ora la situazione è diversa, dopo le due vittorie consecutive (F. Andria e Akragas n.d.a.) l’entusiasmo sembra ritornare sul viso e nell’umore dei tifosi gialloblè.

Proprio per farvorire l’accesso allo stadio soprattutto dei tifosi più giovani e delle donne la Juve Stabia ha pensato di ridurre ulteriolmente il prezzo dei biglietti.

Questo è il comunicato della società stabiese:

S.S. Juve Stabia invita i propri tifosi a gremire il “Menti” nell’ultima gara della regular season. Stringiamoci intorno alla squadra facendo tornare il nostro stadio il nostro fortino, in vista di un play off da affrontare insieme con il calore, il colore e la passione di ogni cuore gialloblù.

Per la gara Juve Stabia-Taranto sarà valida l’iniziativa #Colore&Passione, con l’applicazione di prezzi popolari per tutti i settori dello Stadio “Romeo Menti” e tagliandi ridotti per donne e Under 12, che potranno accedere ad ogni settore al costo di 3€.

Inoltre, in collaborazione con il Forum dei Giovani, S.S. Juve Stabia ha riservato agli Under 22 un’ulteriore agevolazione, con tagliandi del settore Curva San Marco in vendita al costo promozionale di € 2, compresi diritti di prevendita, esclusivamente presso il Forum dei Giovani di Castellammare di Stabia, sito al Palazzetto del Mare in Via Bonito 3.

Di seguito giorni e orari di apertura al pubblico per la vendita dei ticket promozionali per gli Under 22:

Mercoledì, Giovedì e Venerdì: 18.00-20.00
Sabato: 15.00-17.00

S.S. Juve Stabia rende noto che sono disponibili in prevendita, fino alle ore 17,30 del 7 maggio, i tagliandi di ingresso per assistere alla gara Juve Stabia-Taranto, che si disputerà domenica 7 maggio alle ore 17,30 presso lo Stadio “Romeo Menti” di Castellammare di Stabia, valevole per la 38a giornata del Girone C della Lega Pro Divisione Unica 2016/2017. In occasione di questa gara, resterà chiusa la Tribuna Varano (distinti).

Di seguito i prezzi dei tagliandi:

Curva San Marco € 5 compresi diritti di prevendita
Tribuna Quisisana (scoperta) € 7 compresi diritti di prevendita
Tribuna Monte Faito (coperta) € 7 compresi diritti di prevendita
Ridotti, tutti i settori (per donne e Under 12) € 3 compresi diritti di prevendita

I tagliandi potranno essere acquistati esclusivamente presso i punti vendita abilitati che qui di seguito riepiloghiamo:

Bar Dolci Momenti – Via Cosenza
Bar Gialloblù – Viale Europa
Light Break – Corso Vittorio Emanuele
Centro Ricreativo Juve Stabia – Via Bonito
Agenzia B2875 Via Tavernola 113
Asa Gaetano Musella Via G.Cosenza 293

S.S. Juve Stabia

Juve Stabia vs Taranto FORUM DEI GIOVANI

Bonus mamma, 800 euro per le nascite e adozioni

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Con un tweet Maria Elena Boschi ieri ha annunciato che da oggi è possibile inviare le domande per ottenere il premio di 800 euro per la nascita o l’adozione di un minore, previsto dalla legge di bilancio per il 2017.

Dopo il cambio di marcia sul congedo parentale per i papà, il «bonus mamma» arriva come una buona notizie per tutte quelle coppie che vogliono allargare la famiglia.

IL BONUS viene concesso in un’unica soluzione (una tantum) ed è legato al numero dei figli nati o adottati.

Ad esempio nel caso due figli, alla neomamma andrebbero 1.600 euro.

CHI NE HA DIRITTO

L’Inps rassicura i genitori sottolineando che non c’è alcun limite di reddito. Quindi  tutte le mamme residenti in Italia, di cittadinanza italiana o comunitaria (e le non comunitarie in possesso di status di rifugiato politico o con permesso di soggiorno Ue per lungo periodo) che hanno partorito nel 2017 e le gestanti che hanno terminato il settimo mese di gravidanza possono richiederlo. Questo vale anche in caso di adozione o di affido di un minore avvenuti dopo il primo gennaio 2017.

COME PRESENTARE LA DOMANDA

La domanda deve essere presentata telematicamente all’Inps: o via web ( utilizzando i servizi telematici del portale www.inps.it, accessibili direttamente dalla mamma tramite il Pin) oppure chiamando il Contact Center Integrato al numero 803164( gratuito da telefono fisso) oppure al numero 06164164 per le chiamate da cellulare con tariffazione a carico dell’utente; o tramite i patronati.

QUALI SONO I DOCUMENTI RICHIESTI

Per certificare lo stato di effettiva gravidanza è necessario seguire una delle seguenti alternative: la gestante può presentare allo sportello (o spedire a mezzo raccomandata) il certificato originale o di copia autentica, oppure può indicare il numero del protocollo telematico del certificato rilasciato dal medico del servizio sanitario nazionale o convenzionato Asl. In caso sia già stata presentata una domanda all’Inps per un altro servizio (come la richiesta di esenzione dal lavoro per maternità a rischio) basterà indicare all’Inps che si è già certificata la gravidanza per la pratica precedente. Per le sole madri non lavoratrici, si potrà fornire il numero identificativo a 15 cifre di una prescrizione medica emessa da un medico del Servizio sanitario nazionale o convenzionato, indicando il codice esenzione compreso tra M31 e M42 incluso. Se la domanda è presentata a parto già avvenuto, la madre dovrà autocertificare il codice fiscale del bambino. Le madri extracomunitare in possesso del permesso di soggiorno dovranno, sempre attraverso un’autocertificazione, inserire gli estremi del documento nella domanda telematica.

Debora VELLA

copyright-vivicentro

 

Albiol: “Juventus Stadium? Mi ricorda un rigore non dato. Reina come Bruce Willis, Hamsik una tigre”

Le sue parole

Ai microfoni di Radio Kiss Kiss ha rilasciato alcune dichiarazioni Raul Albiol: “La mia giornata tipo? La mattina non faccio niente perchè devo pranzare per poi essere al campo alle 15 e devo partire alle 13.30 da casa. Dopo essermi allenato mi piace giocare con la mia famiglia ed i bimbi visto che il fine settimana sono sempre fuori. Non amo ascoltare musica prima della partite perchè altrimenti scendo in campo ancora con le note in testa. C’è qualcuno che fa finta di ascoltare la musica indossando le cuffie in testa (ride ndr)”

“Reina se fosse un cantante sarebbe un americano sicuro, ma lo vedrei più come attore tipro Bruce Willis. Koulibaly lo metterei in un film di Tarantino tipo Django mentre Hamsik come animale andrebbe bene una tigre. Insigne invece mi ricorda Munitis, ha tante qualità ed è difficile trovare un giocatore come lui in giro. Ho conquistato mia moglie piano, piano…Gli ho fatto una marcatura a uomo e dopo un mese sono uscito con lei. Era molto giovane avevo 19-20 anni. Prima di sposarmi avevo già due figli e dopo il matrimonio altri due che sono nati in Spagna, ma sono vissuti qua a Napoli. Mi piace sentire Insigne quando parla in dialetto napoletano, soprattutto quando urla. Non lo parlo però benissimo”

“Lo Juventus Stadium? Non mi evoca buoni ricordi, mi ricorda un rigore che non ci hanno dato. Non ricordo lo stadio di Bergamo, forse perchè non ci ha portato bene quest’anno (ride ndr). Il mio esordio con il real Madrid l’ho fatto contro l’Espanyol. Ricordo bene lo stadio di Frosinone perchè ci ho fatto gol”

“In cucina sono un disastro, ma adoro la paella valenciana dove bisogna avere molta cura. Per esempio l’acqua è molto importante, dicono che quella nostra di Valencia sia la migliore”

Juve Stabia vs Taranto: Inizia la prevendita dei biglietti a prezzi stracciati

Juve Stabia vs Taranto di domenica segnerà l’ultima partita del campionato regolare. Le vespe, dopo sette giorni dall’incontro. inizieranno l’avventura in questi play off moderni che sono stati completamente rivoluzionati nella formula rispetto ad alcuni anni fa.

La partita con i pugliesi servirà solo a testare la forma dei calciatori e sarà un’occasione per le vespe per salutare la città e i propri tifosi, nel miglior modo possibile. Per questo motivo l’obiettivo dichiarato dai gialloblè sarà di ottenere l’intera posta in palio, consapevoli che ormai il quarto posto in classifica è cosa fatta e questo consentirà alle vespe di disputare la partita della prima fase eliminatoria tra le mure amiche così come la gara di ritorno della seconda fase.

Per favorire un afflusso importante di tifosi allo stadio,  la società stabiese ha deciso di ridurre notevolmente il prezzo del biglietto per tutti i settori dello stadio.

Questo è il comunicato ufficiale in merito alla vendita dei biglietti per assistere a Juve Stabia vs Taranto:

S.S. Juve Stabia rende noto che sono disponibili in prevendita, fino alle ore 17,30 del 7 maggio, i tagliandi di ingresso per assistere alla gara Juve Stabia-Taranto, che si disputerà domenica 7 maggio alle ore 17,30 presso lo Stadio “Romeo Menti” di Castellammare di Stabia, valevole per la 38a giornata del Girone C della Lega Pro Divisione Unica 2016/2017. In occasione di questa gara, resterà chiusa la Tribuna Varano (distinti).

Di seguito i prezzi dei tagliandi:

Curva San Marco € 5 compresi diritti di prevendita
Tribuna Quisisana (scoperta) € 7 compresi diritti di prevendita
Tribuna Monte Faito (coperta) € 7 compresi diritti di prevendita
Ridotti, tutti i settori (per donne e Under 12) € 3 compresi diritti di prevendita

I tagliandi potranno essere acquistati esclusivamente presso i punti vendita abilitati che qui di seguito riepiloghiamo:

Bar Dolci Momenti – Via Cosenza
Bar Gialloblù – Viale Europa
Light Break – Corso Vittorio Emanuele
Centro Ricreativo Juve Stabia – Via Bonito
Agenzia B2875 Via Tavernola 113
Asa Gaetano Musella Via G.Cosenza 293

S.S. Juve Stabia

Juve Stabia vs Taranto FORUM DEI GIOVANI

Juve Stabia, tutti al Menti! Sarà un sabato di playoff per Berretti e Under 17

Juve Stabia, tutti al Menti! Sarà un sabato di playoff per Berretti e Under 17

Ci si gioca la prima gara dei playoff, prima del girone per la Berretti della Juve Stabia contro l’Unicusano Fondi alle ore 17:30 e andata degli ottavi di finale per gli Under 17 contro la Feralpisalò alle ore 14:30. Sarà un sabato importante, sarà una doppia sfida da vincere. Il settore giovanile della Juve Stabia invita tutte le scuole calcio al Menti ad assistere alle due gare, così come già fatto da alcune società vicine, e tutti i tifosi della maglia gialloblè per spingere al successo questi ragazzi che stanno facendo grandi cose. Tutti al Menti…Andiamo a Vincere!

Di seguito il programma gare di questo fine settimana con le dirette radiofoniche su ViViRadioWeb:

Berretti: J. Stabia – Fondi sabato 6 maggio ore 17.30 stadio Menti, 1^ giornata fase finale playoff scudetto (diretta radio su ViViRadioWeb dalle ore 17:15)

Under 17: J. Stabia – Feralpisaló sabato 6 maggio ore 14.30 stadio Menti, andata ottavi di finale playoff scudetto (diretta radio su ViViRadioWeb dalle ore 14:15)

Under 15: Parma – J. Stabia domenica 7 maggio ore 11 Centro Sportivo Parma Calcio – Collecchio, andata ottavi di finale playoffscudetto (diretta radio su ViViRadioWeb dalle ore 10:45)

a cura di Ciro Novellino

I nostri sponsor:




#whatsappdown: no app no party

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Il popolo della rete, al grido di #whatsappdown, ha vissuto con profonda apprensione la serata del 3 maggio 2017. Alle ore 23 si sono registrati momenti di grande terrore quando l’app di messaggistica diffusa capillarmente in tutto il mondo ha smesso di funzionare.

 

I social sono stati immediatamente popolati di post che facevano trasparire più o meno disperazione sull’accaduto trasformando di fatto, e in pochi minuti, #whatsappdown in un trend topic.

I più ‘prudenti’ hanno pensato di tranquillizzare tutta la propria rete di ‘amici’ che si trovavano momentaneamente impossibilitati a comunicare tramite la famosa app. Per non gettare tutti nel ‘panico’, hanno comunque prospettato la soluzione di poter essere comunque rintracciati, nonostante la tarda ora, tramite sms o un qualsiasi social network.

Persino le persone dietro i profili virtuali residenti all’estero, hanno subito sentito l’esigenza di tranquillizzare amici e parenti con dei post in cui dichiaravano, in stile Farnesina, di stare bene e di essere fuori pericolo di vita nonostante non potessero contare sull’ausilio fondamentale di whatsapp.

I più hanno asserito che stare senza l’app di messaggistica è come tornare all’età della pietra senza neanche i piccioni viaggiatori a cui poter affidare un messaggio.

Qualcuno si è limitato ad una riflessione profonda sul senso più profondo della vita e su come quest’ultima non abbia lo stesso valore se non la si può condividere, anche se solo per alcuni momenti, con tutti i propri amici virtuali e non.

E pensiamo a quanti avranno potuto usare la scusa di #whatsappdown per giustificare una propria mancanza.

Credo che sia il caso di farsi delle domande. E’ forse vero che l’umanità virtuale sta rimpiazzando una buona chiacchierata davanti ad un buon caffè? E’ possibile che non poter comunicare tramite una singola app e avendo a disposizione infiniti mezzi sia così destabilizzante?

Ma è diventato davvero così difficile, alle 11 di sera, con freddo e maltempo in mezza Italia, restare tranquilli e sereni a leggere un libro o a fare 2 chiacchiere in casa in intimità con la propria famiglia parlando, magari, di come è andata la giornata o approfittando per condividere ‘live’ i buoni propositi per il giorno successivo?

Parafrasando un tormentone della scorsa estate credo che abbiamo la prova provata di come, oramai, un istante è più importante condividerlo che viverlo.

Legittima difesa: i punti base di un passo avanti. Ma la legge rimane ancora troppo timida

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La legge sulla ” legittima difesa ” prevede anche che lo Stato si farà carico delle spese legali sostenute dalle persone processate e poi assolte. Le opposizioni però non sono soddisfatte e contestano l’accordo Pd-centristi sostenendo che la legge rimane ancora troppo timida.

Conterà il panico. Per gli assolti pagherà lo Stato

1. Chi spara per difendersi rischia comunque un processo?  

Sì, anche con le nuove norme, non è escluso che si finisca davanti a un giudice. L’accordo tra Pd e il partito di Angelino Alfano ha portato a una norma che definisce «legittima difesa» ogni reazione a una «aggressione commessa di notte» o conseguente a un’irruzione di estranei in casa «con violenza alle persone o alle cose, o con minaccia o inganno». Da questo punto di vista è ciò che chiedevano anche la Lega, Fratelli d’Italia e Forza Italia.
Ma questa nuova norma, da sola, non descrive tutto il meccanismo. Resta infatti in vigore il primo comma dell’articolo 52 del codice penale, quello che pone due requisiti per la legittima difesa: il «pericolo attuale» e la «difesa proporzionata all’offesa». Di fatto, anche in caso di irruzione notturna o violenta, se l’aggredito rincorre e spara al rapinatore che nel frattempo si è dato alla fuga si ritorna all’eccesso di legittima difesa. Per questo motivo il centrodestra voterà no.

2. Quindi, prima di reagire, magari al buio, in pochi secondi, bisogna accertarsi che il ladro non sia armato o capire se sta per scappare?  

Qui c’è forse la novità più importante, a favore di chi si difende. Fermo restando che ci deve essere «proporzione» nella reazione e un pericolo «attuale», nella legge Ermini si prevede anche la possibilità di non punire chi eccede nella difesa, se questa reazione sproporzionata è causata da un «errore» frutto di un «grave turbamento» provocato dall’aggressore «in situazioni comportanti un pericolo attuale per la vita (dell’aggredito o dei suoi cari, ndr), per l’integrità fisica, per la libertà personale o sessuale».

Insomma, nella legge si prevede chiaramente la possibilità di tenere conto della condizione psicologica e delle circostanze ambientali in cui si trova l’aggredito: quando si è in casa propria, magari si sta dormendo, è buio e non si immagina di trovarsi davanti uno sconosciuto, è ovviamente facile reagire in maniera impulsiva, spinti dalla paura, e spesso non si ha il tempo e il modo di valutare se la persona o le persone che ci si trova davanti sono armate, hanno intenzione di aggredire e via dicendo.

3. Mi sono dovuto difendere da un’aggressione e dovrò anche pagare le spese legali per dimostrare la mia innocenza?

Anche qui il disegno di legge introduce una novità a favore di chi è stato aggredito. È la norma introdotta dal Pd Walter Verini, in base alla quale sarà lo Stato a farsi carico delle spese legali di chi è stato indagato e magari anche processato per eccesso di legittima difesa, finendo poi assolto. In queste situazioni i costi degli avvocati li pagherà il ministero della Giustizia, con un fondo apposito che potrà contare su 295mila euro l’anno.

vivicentro.it/l’esperto
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Il Gregge Smarrito (LUCIANO SOMMA)

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Si pensava, ed evidentemente a torto, fino a qualche anno fa che nel clero vi fosse qualche “pecorella smarrita” , purtroppo però ricerche, mai smentite , negli Stati Uniti hanno accertato che il 41% dei preti hanno regolari rapporti sessuali nonostante il giuramento di castità effettuato, e il 30% cento dei preti non solo è gay ma purtroppo, in buona parte, pedofilo.

Anche tra vescovi e cardinali il fenomeno è allarmante, ma quel che è peggio è che i diretti interessati considerano la cosa del tutto normale.

Papa Francesco ha annunciato che prima della fine dell’anno sarà creata una Pontificia commissione per la tutela dei minori che sarà presieduta dall’arcivescovo Americano SEAN PATRIK O’MALLEY. E’ chiaro che molti vescovi e cardinali, ed una buona parte dei preti pedofili, non sono d’accordo.

Si spera che una volta per tutte gli appartenenti al clero che infrangono la legge impostasi vengano puniti in maniera esemplare togliendo loro l’abito talare indegnamente indossato.

Se nelle professioni bisogna mantenere alta la deontologia, e porto ad esempio un medico che con il giuramento d’Ippocrate giura di fare tutto il possibile per curare i pazienti, usando tutta la propria conoscenza scientifica per farlo, così in campo religioso se un prete giura di seguire scrupolosamente i comandamenti o lo mantiene, questo sacro giuramento, oppure si spoglia dell’abito talare per indossare quello civile ma, e su questo credo non ci siano dubbi, se commette un reato, come la Pedofilia, che venga condannato dalla legge come tutti comuni mortali!

Purtroppo molti diventano preti non perché chiamati da Dio ma per motivi prettamente pratici, utilitaristici, comodi, che permette loro una vita diversa da quella nella quale si trovano fin dall’infanzia, povertà o condizioni familiari assolutamente insostenibili tali da costringerli ad entrare in seminario per cercare quell’ascesa negata dallo status vitae che consenti loro Comunque uno stipendio, vitto, alloggio e tutte le agevolazioni che un curato possa ricevere per la sua posizione.

Queste mie brevi note sono di assoluta condanna per quei preti che si macchiano di azioni infamanti come quelle di irretire, e spesso stuprare, un bambino che ha la sola colpa, per la sua minore età, di essere stato talmente ingenuo da farsi trascinare nella perversione lasciva d’un rapporto gay che molto probabilmente lo bollerà lungo il corso dell’intera esistenza solo per soddisfare le insane voglie dell’orco di turno, nei panni d’un lupo cattivo ed infame travestito da docile agnello. Non vi sono né giustificazioni né attenuanti, e vorrei che ognuno di noi si mettesse poi nei panni d’un genitore il cui piccolo figlio ha subito violenza per sapere se è ancora in grado di giustificare queste mele marce che macchiano tutto il resto del clero sano e che allontana molti fedeli dalla casa di Dio.

LUCIANO SOMMA

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