Un’altra dimostrazione di affetto e di supporto per Arek Milik, questa volta dai suoi compagni di squadra. “Forza Arek ti aspettiamo!” mostrano su uno striscione prima del fischio d’inizio.
Diawara: “Gara molto importante per noi, vogliamo vincere”
Amadou Diawara ha parlato ai microfoni di Premium Sport prima del match contro il Feyenoord. Ecco quanto evidenziato:
“Questa è una gara molto importante per noi, dobbiamo vincere a tutti costi avendo perso la prima gara dove potevamo e potevo fare meglio. Loro sono una buona squadra, ma in casa vogliamo vincere . Siamo una grande squadra e puntiamo a tutti e tre gli obiettivi. 4-2-3-1? Dovete chiederlo al mister”.
Ragazza di 16 anni costretta a prostituirsi, due arresti
NAPOLI – Nella zona industriale di Poggioreale, durante le prime ore della notte, gli agenti della Polizia Municipale, hanno notato una giovane ragazza che adescava clienti sulla strada. Gli agenti sono intervenuti e hanno condotto la ragazza presso gli uffici della municipale dove hanno constatatato che la giovane era minorenne, circa sedici anni e subito hanno avvisato i servizi sociali. La sedicenne ha confessato di essere sfruttata da due donne che la costringevano a prostituirsi anche mentre era in stato di gravidanza.
La ragazza ha subito confessato di essere rimasta incinta di uno dei figli delle due donne e di aver partorito una bambina, tenuta in ostaggio dalle due aguzzine in un basso situato nei pressi di Porta Nolana. A seguito della denuncia, gli agenti della Municipale hanno fatto irruzione nell’abitazione indicata dalla ragazzina ma le due donne erano già scappate. Alle prime ore dell’alba gli agenti hanno scopertp il nuovo nascondiglio delle due donne, M.L. di anni 51 e I.M. di anni 30, e le hanno arrestate con l’accusa di induzione alla prostituzione minorile e sequestro di persona minorenne portandole alla Casa Circondariale di Pozzuoli. La giovane mamma e la sua bambina sono state sistemante al sicuro in una struttura di accoglienza protetta.
© Si diffida da qualsiasi riproduzione o utilizzo del presente contenuto senza citazione della fonte. TUTTI I DIRITTI RISERVATI. Si diffida da qualsiasi riproduzione o utilizzo, parziale o totale, del presente contenuto. E’ possibile richiedere autorizzazione scritta alla nostra Redazione. L’autorizzazione prevede comunque la citazione della fonte con l’inserimento del link del presente articolo.
RILEGGI LIVE – Champions, Napoli-Feyenoord 3-1 (7′ Insigne; 49′ Mertens; 70′ Callejon; 92′ Amrabat): rigore parato da Reina!
LIVE – Champions, Napoli-Feyenoord 3-1
93′ Fine partita!
92′ Gol del Feyenoord, su errore di Maksimovic è Amrabat a battere Reina
90′ Vengono concessi 3 minuti di recupero
86′ Fuori Berghuis e dentro Larsson per il Feyenoord
79′ Dentro Diawara e fuori Jorginho per il Napoli
78′ Dentro Van Beek per il Feyenoord e fuori Tapia
76′ Ancora Reina si supera sul tiro a botta sicura di Berghuis
73′ Fuori Callejon e dentro Rog per il Napoli
70′ GOOOOOOOOOOOOOOOOOL del Napoli. Callejon non perdona, diagonale vincente con il destro e 3-0! Cambio per il Napoli: fuori Hamsik e dentro Zielinski.
68′ Reina para il rigore calciato da Toornstra. Fuori lo stesso Toornstra e dentro Basacikoglu per il Feyenoord
66′ Atterrato Berghuis in area, calcio di rigore.
55′ Ancora da furoi El Ahmadi col mancino, para Reina
54′ Berghuis dal limite col sinistro, para Reina senza problemi
49′ GOOOOOOOOOOOOOOOOOOOL del Napoli. Mertens approfitta di uno svarione difensivo e fa 2-0!
47′ Giallo per El Ahmadi per fallo su Hamsik
45′ Partiti, palla al Feyenoord!
SECONDO TEMPO
45′ Fine primo tempo
44′ Mertens serve all’interno dell’area e sulla corsa Hamsik che calcia di sinistro ma colpisce male e mette a lato
42′ Callejon, Jorginho e Mertens, triangolo in velocità: Jones ferma prima lo spagnolo e poi il centrale di centrocampo da conclusione ravvicinata
41′ Insigne trova il giro giusto dal limite dell’area, ma Jones respinge
37′ Giallo a Koulibaly per fallo sulla trequarti
33′ Insigne controlla una palla difficile sull’out sinistro, prova a cercare il cross ma viene fermato
30′ Insigne cerca sul secondo palo Callejon che non ci arriva per poco: para Jones
25′ Errore di Reina nel rinvio, il Napoli si salva con un po’ di affanno
12′ Tiro da fuori area, para Reina senza problemi
11′ Occasionissima per Hamsik che, servito da Maksimovic in area, si fa recuperare e calcia a lato
9′ Ancora Insigne prova a servire Callejon sul secondo palo: la sfera si spegne sul fondo
7′ GOOOOOOOOOOOOOOOOOOOL del Napoli. Insigne conquista palla sulla trequarti e calcia dal limite sul palo lungo: 1-0! Pronta la dedica del folletto azzurro a Milik
4′ Mertens ruba palla, viene atterrato da Tapia: episodio dubbio in area di rigore del Feyenoord
1′ Partiti, palla al Napoli!
PRIMO TEMPO
20:30 – Il Feyenoord rientra negli spogliatoi
20:27 – Il Napoli rientra negli spogliatoi
20:26 – Reina rientra negli spogliatoi
20:20 – Prosegue il riscaldamento delle squadre
20:06- “Forza Arek ti aspettiamo”, è il saluto dei compagni di squadra al polacco infortunato. Napoli in campo per il riscaldamento
20:05 – Feyenoord in campo per il riscaldamento:
20:00 – In campo Reina e gli altri due portieri azzurri per il riscaldamento
Le formazioni ufficiali:
NAPOLI – Reina, Hysaj, Maksimovic, Koulibaly, Ghoulam; Allan, Jorginho, Hamsik; Callejon, Mertens, Insigne. A disp. Sepe, Chiriches, Maggio, Zielinski, Rog, Diawara, Ounas. All. Sarri
FEYENOORD – Jones; Diks, Tapia, St. Juste, Haps; Vilhena, El Ahmadi, Amrabat, Toornstra; Berghuis, Boetius.
A disp. Bijlow, Van Beek, Larsson, Basacikoglu, Nelom, Van der Heijden, Vente. All. G.Van Bronckhorst.
Buongiorno e benvenuti alla diretta della gara, seconda, del girone di Champions League tra Napoli e Feyenoord che si giocherà allo stadio San Paolo. Vivicentro.it vi aggiornerà in tempo reale.
dal nostro inviato al San Paolo, Ciro Novellino
Mediaset – Albiol ha accusato un fastidio durante la rifinitura: ecco il motivo dell’esclusione
Esclusione eccellente nel Napoli che si appresta a scendere in campo al San Paolo contro il Feyenoord: in formazione manca, infatti, Raul Albiol. Il difensore spagnolo ha avvertito un problema alla schiena nel corso dell’allenamento di rifinitura. Questo il motivo dell’esclusione, il centrale neanche in panchina. Lo riporta Claudio Raimondi a Premium Sport.
Sorrento, cade dalla barrella e muore. Accusato il radiologo
Doveva essere una normale radiografia addominale per accertare le cause del suo malessere e invece Immacolata Spano ha trovato la morte. È l’epilogo della storia della signora di 88 anni, madre di 5 figli, accaduta lo scorso dicembre nell’ospedale di Sorrento.
La donna sarebbe stata ricoverata su una barrella senza le sponde metalliche alzate, così mentre era in attesa del suo esame è caduta sbattendo la testa. Emorragia cerebrale, poi il coma e in fine la morte.
Ora sono trascorsi 9 mesi da questo episodio di malasanità e l’unico accusato per omicidio colposo è il radiologo che avrebbe dovuto sottoporre la signora agli accertamenti.
Il tecnico martedì 3 ottobre dovrà comparire davanti al gup Antonello Anzalone per l’udienza preliminare.
© Si diffida da qualsiasi riproduzione o utilizzo del presente contenuto senza citazione della fonte.
Napoli-Feyenoord, le formazioni ufficiali: out Albiol, c’è ancora Maksimovic
Napoli e Feyenoord si apprestano a scendere in campo per la seconda giornata del Gruppo F di Champions League. Ecco le formazioni ufficiali:
NAPOLI (4-3-3): Reina; Hysaj, Maksimovic, Koulibaly; Allan, Jorginho, Hamsik; Callejon, Mertens, Insigne
FEYENOORD (4-3-3): Jones; Diks, St. Juste, van der Heijden, Haps; Vilhena, El Ahmadi, Amrabat; Boetius, Toornstra, Berghuis.
Il messaggio di Maradona a Milik dopo l’infortunio: “Forza Arek!”
Anche Diego Armando Maradona vicino ad Arek Milik dopo l’operazione al crociato. Il Pipe de Oro ha postato una foto sul proprio profilo Facebook insieme all’attaccante polacco ancora una volta vittima di un brutto infortunio. Insieme alla foto anche un breve messaggio ma significativo: “Forza Arek!”.

Coppa Italia Dilettanti, Pres. Gargiulo: “Questa competizione importante, Albanova fortissima”
E’ tempo di Coppa Italia Dilettanti. Domani, 27 settembre 2017, ore 15,30, i sedicesimi di finale. L’Afro-Napoli United dovrà affrontare, nella gara di andata, l’Albanova Calcio presso lo stadio comunale ‘Scalzone’ di Casal di Principe.
“La Coppa Italia Dilettanti è una competizione importante ed avvincente. Si sfidano squadre anche degli altri gironi e di categoria superiore. Sarebbe fantastico arrivare fino in fondo ma abbiamo davanti un avversario fortissimo che, nell’ultimo turno di campionato, ha vinto con un risultato di misura contro il Casamarciano mettendo a segno ben 9 gol e non subendone. Speriamo di fare risultato e poi giocarci tutto nella gara di ritorno, in casa”. Questo il commento del presidente dell’Afro-Napoli United, Antonio Gargiulo.
/Afro Napoli United
B Italia, buona la prima in Giappone: col Sendai vittoria per 4-2
Nel pomeriggio di oggi (ore 19 locali) allo stadio “Yurtec stadium“ di Sendai, si è svolta l’amichevole tra la B Italia U19 di Massimo Piscedda e il Sendai Ikuei Gakuen High School FC (campioni in carica della prefettura di Miyagi), guidata dal tecnico Takeshi Jofuku. La gara è terminata con il risultato di 4-2 (2-0 p.t./2-2 s.t.) per gli azzurri.
Prova convincente della B Italia, che ha dominato sotto il profilo tattico e atletico nella prima uscita della tournée giapponese. Il primo tempo si è chiuso con la doppietta di Matteo Stoppa (punta del Novara) su assist di Scarlino (prima rete) e di Oberrauch (seconda rete). L’attaccante (classe 2000) ha mostrato talento e creatività in campo, confermando il feeling con la casacca azzurra dopo le ottime prestazioni della scorsa stagione nel trofeo Lazio Cup. Nel secondo tempo gli azzurri hanno poi allungato con Borrelli (Pescara) su cross da destra di Carnicelli (Cesena), entrato da pochi minuti. Il club di Sendai ha accorciato le distanze con un gol di testa di Kazuki Sato (autore di una seconda rete nel recupero). Il quarto gol della B Italia porta la firma di Mancini (Pescara) sempre su assist di Carnicelli.
“Questa partita è un test importante per la squadra, in attesa di incontrare il Vegalta Sendai, squadra di prima divisione della J-League, l’equivalente della nostra serie A. Ottima prova di Matteo Stoppa, autore di una doppietta, ma è tutto il gruppo ad aver dimostrato di essere concentrato per questa importante tournée in Giappone” – ha dichiarato l’allenatore Massimo Piscedda.
“Felice per aver segnato due gol in questa prima amichevole. Sapevamo di poter confermare il nostro valore tecnico e, già in occasione degli allenamenti, avevamo provato con il mister Piscedda alcune soluzioni d’attacco. Molto positiva anche l’intesa con i compagni (Scarlino e Oberrauch, nda), soprattutto in occasione delle due reti. Adesso la concentrazione è per la prossima prova con i pari età del Vegalta” – ha dichiarato l’attaccante Matteo Stoppa.
TABELLINO GARA:
SENDAI IKUEI GAKUEN HIGH SCHOOL FC: (4-4-2) : Sato (80’ Ono), Kamiya, Sasaki (78’ s.t. Shimura), Goto, Horie (78’ s.t. Komuro), Ito (62’ s.t. – Hashiba), Keita Sato (capitano), Chiba (52’ s.t. Kubota), Kaimori (53’ s.t. Hatakeyama), Tsunoda (65’ s.t. Sugai), Nakazawa (52’ s.t. Kazuki Sato). A disp.: Issey Nagoya – All.Takeshi Jofuku.
B ITALIA (4-3-3): Marcianò (85’ s.t. Adorni), Mazzarani (58° s.t. Carullo), Cortinovis (68’ s.t. Forni), Minelli, Oberrauch, Santoro (62’ s.t. Figoli), Stoppa (capitano – 75’ s.t. Ranocchia), Benedetti (58’ s.t. Barezzani), Rizzo (49’ s.t. Carnicelli), Borrelli (64’ s.t. Mancini) , Scarlino (70’ s.t. Panaioli) – All. Massimo Piscedda.
Arbitro: Yu TKAHASI (Giappone) – Assistente 1: Rei MASIKO (Giappone) – Assistente 2: Kouga SATOU (Giappone) – Quarto ufficiale: Takesi TUKAHARA (Giappone).
Ammoniti: 31’ p.t. Reon Kamiya (Sendai Ikuei)
Note: recupero: 1’ p.t. – 4’ s.t. – spettatori: 3 mila circa (capienza 19.694 – stadio costruito nel 1988) – temperatura: 19°.
Marcatori: Matteo Stoppa (B Italia) 10’ p.t. – Matteo Stoppa (B Italia) 20’ p.t. – Gennaro Borrelli (B Italia) 52’ s.t. – Kazuki Sato (Sendai Ikuei) 70’ s.t. – Simone Mancini (B Italia) 79’ s.t. – Kazuki Sato (Sendai Ikuei) 90’ + 4 s.t.
La rosa della B ITALIA:
1 – Federico Adorni (Parma) – portiere
2 – Federico Mazzarani (Ternana Unicusano) – difensore centrale
3- Nicholas Oberrauch (Parma) – difensore
4 – Simone Santoro (Us Città di Palermo) – centrocampista centrale
5- Lorenzo Cortinovis (Pro Vercelli) – difensore
6 – Alessandro Minelli (Pescara) – difensore
7- Luca Scarlino (Spezia) – centrocampista
8- Leonardo Benedetti (Spezia) – centrocampista
9- Simone Mancini (Pescara) – attaccante
10- Matteo Stoppa (Novara) – attaccante (capitano)
11- Agostino Rizzo (Us Città di Palermo) – attaccante
12- Giuseppe Marcianò (Frosinone) – portiere
13- Gioacchino Carullo (Virtus Entella) – difensore
14- Filippo Ranocchia (Perugia) – centrocampista centrale
15- Filippo Maria Forni (Cremonese) – difensore
16- Alessandro Carnicelli (Cesena) – centrocampista
17- Lorenzo Panaioli (Perugia) – attaccante
18 – Matteo Figoli (Spezia) – centrocampista
19- Gennaro Borrelli (Pescara) – attaccante
20- Simone Barezzani (Brescia) – centrocampista
In allegato la foto di Matteo Stoppa e della formazione della B Italia.
Guarda l’intervista a Matteo Stoppa.
Guarda l’intervista a Massimo Piscedda.
/Stampa Lega B
Sky – Attesi circa trentamila spettatori al San Paolo stasera: i prezzi Champions hanno influito
Il giornalista Massimo Ugolini è intervenuto nel corso di Sky Sport 24 rilasciando alcune dichiarazioni:
“Questa sera saranno circa trentamila gli spettatori che saranno al San Paolo per Napoli-Feyenoord. Non sono tanti per una partita di Champions League, i prezzi e lo giocare ogni tre giorni hanno di certo influito. Per gli azzurri è una partita molto in portante, in campo si vedrà l’undici migliore. Rientreranno Albiol, Allan e Jorginho rispetto alla gara contro la Spal”.
Feyenoord, Diks: “Con la Fiorentina ho giocato pochi minuti contro il Napoli. Su Mertens…”
Kevin Diks, difensore del Feyenoord, ha rilasciato alcune dichiarazioni a Elf Voetbal in vista della sfida contro il Napoli in Champions League. Il classe ’96 ha svelato anche un curioso retroscena su Dries Mertens:
“Con la Fiorentina giocai solo alcuni minuti, ma l’atmosfera dello stadio era incredibile. Fu anche una grande partita: 3-3. Al termine della partita, Dries Mertens venne da me e mi chiese: ‘Tu non sei il ragazzo che giocava nell’AGOVV/Vitesse?’ È stato incredibile che se lo ricordasse, avevamo giocato insieme una volta in un torneo. Dries mi aveva preso in giro per le mie scarpe, ero molto giovane e non pensavo che mi avrebbe riconosciuto. Sarà molto bello ritrovarlo in Champions League, ho molta ammirazione per lui ma cercherò di ostacolarlo.”
GIUDICE SPORTIVO – Doppia sanzione per il Napoli dopo il match contro la Spal a Ferrara
“Ammenda di € 2.000,00 : alla Soc. NAPOLI per avere suoi sostenitori lanciato, al 30° del secondo tempo, un fumogeno sul terreno di giuoco; sanzione attenuata ex art. 14 n. 5 in relazione all’art. 13, comma 1 lettera b) CGS, per avere la Società concretamente operato con le Forze dell’Ordine a fini preventivi e di vigilanza.
AMMONIZIONE ED AMMENDA DI € 2.000,00 (PRIMA SANZIONE) INSIGNE Lorenzo (Napoli): per avere simulato di essere stato sottoposto ad intervento falloso in area di rigore avversaria”. Questo il comunicato postato dalla Lega Serie A sul proprio sito ufficiale.
Siracusa-Fidelis Andria: 0-0 Primo Pareggio
Siracusa-Fidelis Andria 0-0
Recupero della seconda giornata di campionato di serie C per Siracusa e Fidelis Andria.
La squadra ospite cerca il primo successo del campionato, mentre il Siracusa vuole affermare la sua supremazia e quindi conquistare il secondo posto.
Il Siracusa scende in campo con la maglia azzurra, mentre la Fidelis Andria quella bianca.
Dopo il primo quarto d’ora arriva la prima occasione per Sandomenico di portare la squadra in vantaggio, ma non trova la porta.
Al 26’ riprova Scardina, ma trova il palo della porta avversaria, pronta però la risposta della squadra avversaria.
Al 41’ Sandomenico ritenta nuovamente l’impresa, ma la palla sembra non voler entrare.
Il Siracusa dopo un momento di difficoltà è tornato a calciare, ma il primo tempo si chiude con molte chance del Siracusa di portarsi in vantaggio purtroppo non riuscite.
Poco dopo il fischio del secondo tempo, al 51’ la Fidelis Andria tenta un attacco nella porta dei leoni, ma Bottalico trova solo il palo.
Al 59’ si registra un primo doppio cambio per il Siracusa: Catania e Grillo prendono il posto di Mazzocchi e Mancino.
Catania. Al 61’, poco dopo la sua entrata in campo cerca il punto del vantaggio nella porta della Fidelis, ma la palla viene bloccata da Maurantonio.
Sembra che i cambi abbiano portato spirito alla squadra, che si sostituisce al momentaneo periodo di supremazia Dell’Andria.
La Fidelis Andria non si abbatte e Matera cerca il punto di vantaggio al 64’, ma Super Tomei riesce a parare.
Ulteriore doppio cambio per il Siracusa al 68’ Toscano e Giordano vengono sostituiti da Palermo e Spinelli.
All’81′ ultimo cambio per il Siracusa, com’è di consueto Bernardo prende il posto di Scardina.
Quattro minuti di recupero prima del fischio finale, ma la partita termina con un pareggio.
Siracusa-Fidelis Andria 0-0
FORMAZIONE
SIRACUSA: Tomei, Turati. Giordano, Scardina, Daffara, Mucciante, Mazzocchi, Liotti, Mancino, Toscano, Sandomenico.
A disposizione: D’Alessandro, Bernardo, Palermo, Plescia, Catania, Spinelli, Parisi, Vicaroni, Grillo, Magnani, Punzi, Martinez.
Allenatore: P. Bianco
FIDELIS ANDRIA: Maurantonio, De Giorgi, Pipoli, Rada, Barisic, Croce, Matera, Tiritiello, Minucucci, Esposito, Bottalico.
A Disposizione: Cilli, Lattanzio, Scaringella, Ippedico, Celli, Di Cosmo, Curcio, Paolillo.
Allenatore: M. Loseto
Arbitra: G. Miele
Quarabag-Roma, Di Francesco: “Non sarà facile, Dzeko e Kolarov giocheranno”. Juan Jesus: “Il lavoro mi ha ripagato”
CONFERENZA STAMPA DI FRANCESCO – Il mister, affiancato dal difensore Juan Jesus (che peraltro è l0’unico ad aver già affrontato il Quarabag il 2 ottobre 2014 con l’Inter), ha risposto alle domande dei cronisti accorsi nella sala stampa dell’Olimpico di Baku. Domani alle ore 18, infatti, si disputerà il secondo match della stagione in Champions per i giallorossi. Queste le parole del tecnico abruzzese e del calciatore brasiliano:
Per Juan Jesus: La difesa più alta che chiede Di Francesco sta dando buoini risultati. È stato un passaggio complicato a livello mentale?
“È perché siamo più corti, riprendiamo la palla subito, non prendiamo tanti contropiedi. Lavoriamo sulla palla e non c’è motivo di lavorare lontani l’uno dall’altro perché poi la squadra si allunga”.
Il turnover significa che non esistono gerarchie o ci sono in 5 o 6 ruoli?
“Ci sono giocatori che hanno più esperienza rispetto ad altri ma con tante partite ravvicinate c’è l’esigenza di far giocare tutti. Si danno troppe cose per scontate su questa partita, bisogna avere rispetto pert il Quarabag, per la sua storia, per il modo in cui sono arrivati sin qui. Vi assicuro che non sarà una partita facile”.
El Shaarawy ha avuto un’estate difficile… Se lo aspettava così pronto?
“No perché non è partito subito titolare, ha dovuto fare un percorso di crescita ma nell’ultimo periodo l’ho visto benen ed ho ritenuto opportuno rimetterlo in campo. Mi vedrete spesso cambiare gli esterni quindi ci sarà la possibilità di giocare per tutti. Lui é uno dei titolari, che interpreta al meglio questo tipo di gioco”.
Per Juan Jesus: domani ci saranno 70mila spettatori, tutta una nazione guarderà questa partita. Non c’è il rischio di sottovalutare gli avversari?
“Mai, noi guardiamo tutte le partite. Loro vengono da un risultato non positivo e vogliono dimostrare che è sbagliato. Dobbiamo essere pronti e dimpostrare che anche noi siamo qui per vincere, per dimostrare il nostro valore”.
Hai giocato contro squadre azere, come se le ricorda e cosa ne pensa?
“Facemmo gol subito nel primo tempo per poi chiuderla nel secondo ma il Quarabag è cresciuto moltissimo da allora. Sarà difficile, ci sono altri calciatori ora”.
Capello diceva che il nostro campionato è poco allenante per la Champions. Aveva ragione?
“Non condivido, perché anche negli altri campionati ci sono squadre che non riescono a competere con le grandi (al di là di qualche anno sporadico, come in quello in cui è stato il Leicester a comandare). Sicuramente noi dobbiamo alzare il ritmo ma non credo sia questo il motivo per cui facciamo difficoltà in Champions”.
Dzeko e Kolarov sono i calciatori che hanno giocato di più. Hai intenzione di fargli risparmiare qualcosa in vista di Milan-Roma?
“Abbiamo un livello tecnico superiore al Quarabag, ma bisogna essere determinati, cattivi, aver voglia di fare il risultato. Per cui tutti e due quelli che hai nominati giocheranno”.
Difficilmente nella storia recente del calcio romano c’è stata questa qualità nei centravanti: Immobile e Dzeko. Quale preferrisci? Cambierai 5 uomini di nuovo?
“C’è una logica, non cambio totalmente la squadra. Poi saranno 4, 5 o 6 cambi, questo non posso dirlo oggi. Uno può agire un po’ anche come seconda punta, gli piace attaccare gli spazi anche in profondità. Edin è un giocatore diverso: lavora di più dentro l’area, se sei in difficoltà puoi buttargli dentro una palla alta. Dipende da come giochi, Immobile può essere devastante ma io mi tengo Edin”.
Per Jesus:Questa stagione è partita in modo molto più positivo di quella scorsa. Hai avuto bisogno di un periodo di ambientamento oppure hai più fiducia da parte dell’allenatore?
“Dallo scorso novembre in poi ho giocato come so fare e oggi sto dimostrando il mio valore, al di là del mister. Il lavoro paga sempre. Ho sudato ed il lavoro che ho fatto oggi è stato pagato”.
Defrel ha fatto le prime 3 da titolare e le altre 3 in panchina. Si è forse convinto ad utilizzarlo solo come vice Dzeko?
“Dovevo rimediare, aveva giocato troppo…(ride ndr). Io i giocatori li devo vedere allenarsi, ma lui lo conosco meglio di tutti gli altri.Vivo di sensazioni, quando rimane fuori è perché scelgo altre situazioni ma potrebbe tranquillamente rigiocare da esterno a destra”.
Come sei riuscito a trasformare i fischi in applausi? Hai mai pensato di lasciare la Roma?
“Ho trascorso 6 stagioni all’Inter ed anche Milano è un ambiernte molto difficile. La gente prende le prestazioni: se ne giochi due bene e una male non sei capace. Oggi non ci sono pià critiche ma se domani succederà qualcosa io continuerò a lavorare, i fischi li lascio a loro”.
Diretta testuale di Claudia Demenica
La Bolletta (della Champions League) di Vivicentro
In occasione della seconda giornata dei gironi di Champions League, la nostra redazione ha deciso di proporre una “bolletta” anche sulle gare internazionali. Il nuovo appuntamento, prima di oggi riservato solo alla Serie A, da questa sera verrà proposto anche per Champions League ed Europa League. Si ricorda di giocare con moderazione e che i seguenti risultati sono solamente i pronostici della nostra redazione. Buona fortuna!
MANCHESTER CITY- SHAKTHAR DONETSK: 1 PRIMO TEMPO 1 FINALE
NAPOLI- FEYENOORD: 1 PRIMO TEMPO 1 FINALE
SIVIGLIA- MARIBOR: 1 PRIMO TEMPO 1 FINALE
JUVENTUS- OLYMPIACOS: 1 PRIMO TEMPO 1 FINALE
APOEL- TOTTHENAM: 2
QARABAG- ROMA: 2
BORUSSIA DORTMUND- REAL MADRID: X2
CSKA MOSCA- MANCHESTER UNITED: 2
ATLETICO MADRID- CHELSEA: 1X
MONACO- PORTO: 1X
BASILEA- BENFICA: X2
SPORTING LISBONA- BARCELLONA: 2
SPARTAK MOSCA- LIVERPOOL: 2
PSG- BAYERN MONACO: X2
POSSIBILE VINCITA CON 5 EURO: 1700 EURO
Quarabag-Roma, il precedente: Juan Jesus affrontò gli azeri il 2 ottobre 2014 con l’Inter
QUARABAG-ROMA – 13 vittorie e 3 pareggi in campionato per il Quarabag. Percorso netto con 16 risultati utili consecutivi, insomma, in Azerbaijan per la squadra rappresentativa di Agdam. Città, questa, interamente distrutta nei primi anni ’90 dall’ esercito dell’autoproclamata Repubblica del Nagorno Karabakh durante il processo di dissoluzione dell’Unione Sovietica. Tant’è che il Quarabag si esibisce da allora presso lo stadio Olimpico di Baku. Il percorso nella massima competizione europea per club è un po’ più difficile rispetto a quello nel campionato locale: gli azeri sono usciti pesantemente sconfitti dallo Stamford Bridge per mano del Chelsea (6-0 il risultato) ed ora contro i giallorossi cercano il riscatto ed i punti che servono per rimanere tra le grandi d’Europa. Il Quarabag è la prima squadra azera a giocare i gironi di Champions e c’è grande entusiasmo per questo esordio casalingo (circa 70 mila i tagliandi staccati e sarà presente anche il Presidente della Repubblica dell’Azerbaijan), ma esiste un precedente curioso: Juan Jesus (che alle 16.30 interverrà in conferenza stampa al fianco di Di Francesco) ha già giocato contro il 2 ottobre 2014 contro il Quarabag, quando militava ancora tra le fila interiste a Milano.
Claudia Demenica
Champions League, alla scoperta del Feyenoord
Per la seconda giornata dei gironi di Champions League, il Napoli di Sarri affronterà al San Paolo gli olandesi del Feyenoord, campioni in carica d’Olanda. In questo pezzo cercheremo di approfondire l’argomento Feyenoord, con informazioni e curiosità per coloro i quali non conoscono bene i biancorossi.
Il Feyenoord Rotterdam è la principale squadra della città olandese di Rotterdam. E’ stata fondate nel 1908 e conquista ilprimo titolo olandese al termine del campionato 1923-1924, sotto la guida del tecnico ingleseHarry Waits. Dal 1924al 1940 la squadra vince cinque campionati nazionali, più due coppe d’Olanda.
L’apice della storia del Feyenoord viene raggiunto sicuramente negli anni settante: infatti la squadra partecipa alla Coppa campioni 1969-1970; gli olandesi eliminano facilmente nel primo turno gli islandesi dell KR Reykjavik, poi affrontano negli ottavi i campioni in carica del Milan. I rossoneri vincono 1-0 l’incontro casalingo, ma i biancorossi passano il turno vincendo 2-0 il ritorno nel proprio stadio. Eliminano poi il Berlino nei quarti, e il Legia Varsavia in semifinale. Approdano infine alla finale, dove incontrano gli scozzesi del Celtic. La partita, disputata il 26 maggio 1970 allo Stadio san Siro, viene risolta al 117′ da un gol di Ove Kindvall, che fissa il risultato sul 2-1 per gli olandesi. Il Feyenoord, prima squadra olandese nella storia, diventa così campione d’Europa.
La stagione successiva si apre con la disputa della Coppa Intercontinentale, che vede gli olandesi di fronte agli argentini dell’Estudiantes: la partita di andata, disputata a Buenos Aires, comincia bene per i padroni di casa, che dopo 12′ sono già in vantaggio di due gol. Il Feyenoord però, dopo essere riuscito a concludere l’incontro sul 2-2, vince 1-0 la partita di ritorno, grazie ad un gol di Joop Van Daele, da poco entrato in campo al posto di Coen Moujlin. I biancorossi riescono quindi a conquistare il secondo titolo internazionale, il primo mondiale della loro storia. Poco dopo però, i romeni dell’UTA ARAD eliminano gli olandesi al primo turno della Coppa Campioni 1970-1971. La sconfitta più pesante della storia del Feyenoord è un 10- 0 in casa dei rivali del PSV Eindhoven nel 2010. Nella sessione estiva di mercato del 2012 vengono tesserati giocatori come Graziano Pellè, prelevato dal Parma, e Joris Mathijsen, prelevato dal Malaga. De Vrij rimane capitano della squadra allenata da Koeman. Nella passata stagione il Feyenoord si aggiudica il primo titolo di Eredivisie dal 1999 battendo, all’ultima giornata, l’Heracles Almelo per 3-1 con tripletta di Dirk Kuyt.
Nel proprio palmàres gli olandesi contano 15 titoli d’Olanda, 12 coppe d’Olanda, 3 Supercoppa d’Olanda, 1 Coppa dei Campioni, 1 Coppa Intercontinentale e 2 Coppa Uefa.
Passando al presente, la squadra allenata da Giovanni Van Brockhornst ha giocatori di qualità come Vilhena, Toornstra, Boetius, Diks, Amrabat e Botteghin.
Dopo sei giornate di campionato sono quarti in classifica con 12 punti, frutto delle vittorie con Excelsior, Willem II, Heracles e Twente e delle sconfitte con Psv e Nac Breda, quest’ultima allo stadio De Kuip, proprio domenica scorsa.
Torre Annunziata – La anziana madre non gli dà i soldi, lui la picchia. Arrestato un 57enne
Un uomo di 57 anni di Torre Annunziata è stato arrestato con l’accusa di estorsione, lesioni aggravate ed evasione dal regime di detenzione domiciliare. L’uomo, che stava scontando la detenzione domiciliare in casa degli anziani genitori, avrebbe aggredito la madre dopo che la stessa aveva negato di dargli i soldi pretesi.
Immediato l’intervento della Polizia, che ha bloccato l’uomo, nel frattempo scappato di casa e tornato con un elevato tasso alcolemico. Dopo l’arresto l’uomo è stato riaccompagnato a casa in attesa del rito direttissimo ma le ulteriori minacce ai genitori hanno determinato il trasferimento dello stesso nel carcere di Poggioreale.
Fonte: InterNapoli.it
Juve Stabia, cambia l’orario del match con il Racing Fondi
Cambio di orario per il match di sabato tra le vespe e il Racing Fondi. I ragazzi di Caserta, che dovevano affrontare al Pinto i laziali alle 18.30, scenderanno in campo alle 14.30. Ecco il comunicato della Lega:
“La Lega, vista la comunicazione avanzata dalle autorità competenti in relazione a motivi di ordine e sicurezza pubblica, ha disposto che la gara Juve Stabia-Racing Fondi prevista per sabato 30 settembre presso lo Stadio ”Alberto Pinto” di Caserta, abbia inizio alle ore 14.30, anziché alle ore 18.30″



