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Continua la scia di scritte schock nel Napoletano, questa volta tocca a Giugliano

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Ancora scritte schock

Dopo le scritte che hanno suscitato lo sgomento delle mamme a Torre del Greco (articolo qui) , anche Giugliano rimane vittima dei vandali.

Compare in Piazza Minicipio una scritta omofoba nella mattinata di oggi, l’accaduto viene denunciato da  Francesco Emilio Borrelli, il leader dei Verdi che dichiara:

“Se le telecamere di sorveglianza presenti nella zona possono aiutare a individuare i responsabili della scritta vergognosa scritta omofoba.”

Giuseppe D’Alterio, consigliere comunale, si aggiunge alla denuncia di Borelli dichiarando di aver denunciato alle autorità competenti l’accaduto.

I due dichiarano che:

“Il tutto sarebbe stato fatto perché oggi ci sarebbe la celebrazione di un’unione civile tra due persone dello stesso sesso e la cosa è francamente inaccettabile. L’amministrazione comunale ha sempre respinto ogni forma di discriminazione, come è giusto che sia nel 2018 e, anche se si tratta di un caso isolato, la cosa va condannata e punita con la massima fermezza possibile”.

Credit: Vesuvio Live

Nuovo naufragio dei migranti al largo delle coste libiche: porti italiano chiusi alle Ong

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Nuovo naufragio dei migranti al largo delle coste libiche: porti italiano chiusi alle Ong

Secondo alche emittenti televisive arabe, si parla di un nuovo naufragio, a largo delle coste libiche di circa 100 migranti. Il tweet dell’emittente Sky News Arabiya è stato il seguente «Fonti libiche: naufragio di un’imbarcazione a est di Tripoli che trasportava circa 100 migranti». Mentre un’altra emittente panaraba, Al Jazeera scrive: «Guardie costiere libiche: salvataggio di 14 rifugiati e timori per un naufragio di circa 100 al largo delle coste di Tripoli»,

Intanto Salvini rimane fermo sulla sua posizione, i porti italiano rimarranno chiusi alle Ong:  «Aspettiamo di leggere il documento  la svolta epocale è che una volta tanto l’Europa ha discusso documenti bisogni e richieste italiane, con i governi passati eravamo noi a inseguire gli altri. Adesso vogliamo vedere i numeri i soldi i fatti concreti. Per intanto, per quello che è di competenza del mio ministero, ma ho sentito anche il ministro delle infrastrutture Toninelli, anche noi emaneremo una circolare che chiude i nostri porti non solo allo sbarco, ma anche alle attività di rifornimento delle ONG che sono organismi che spesso sono al di fuori della legge e che sono indesiderati nei porti italiani».​ Così ha commentato Salvini.

A Torre del Greco una bimba di 3 anni è costretta a vivere in auto insieme alla famiglia

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Il Mattino.it racconta la drammatica situazione che è costretta  a vivere una famiglia di Torre del greco insieme alla sua bimba di 3 anni.

Il capofamiglia si è ritrovata  all’improvviso senza possibilità economiche dopo aver perso il lavoro non avendo introiti,  insieme alla sua famiglia sono stati sfrattati e quindi costretti a dormire in macchina.

Il calvario della famiglia campana inizia quando cinque anni addietro la madre N. M. dopo aver lavorato per 18 anni come domestica per la famiglia il cui capo famiglia è il fondatore della Deiulemar, fu licenziata per il fallimento della compagnia dell’imprenditore.

Da quel momento per la famiglia di Torre del Greco tutto è andato storto, cercando di resistere al crollo finanziario hanno cercato di mantenere la figlioletta di 3 anni con qualsiasi lavoretto utile al sostentamento di tutti i componenti della famiglia.

Nel febbraio del 2018 i membri della famiglia della signora M. vengono sfrattati e ritrovandosi senza casa avevano deciso di occupare abusivamente una casa popolare, ma la settimana scorsa la Procura di Torre Annunziata ha ordinato lo sfratto della famiglia, che si è vista costretta a dormire in auto, parcheggiando la macchina presso gli spazi degli uffici comunali della cittadina.

«Ho lavorato a lungo per Lembo, ero una persona di fiducia e in 18 anni li ho anche seguiti in tutto il mondo, da Dubai al Giappone. Per i primi due anni mi hanno messa in regola, perché prima lavoravo in nero e temevano i controlli della finanza» – spiega Nunzia – «Poi, nel 2015, mi hanno licenziato con una piccola liquidazione, ma ho perso anche 5mila euro che avevo affidato a loro. Non ho più nulla e ci hanno buttato in mezzo alla strada».

Stavamo cercando di metterci in regola con l’Istituto Autonomo Case Popolari, volevamo chiedere di pagare una piccola quota d’affitto ma ci hanno buttato fuori da un giorno all’altro. Non chiediamo soldi, ma solo un alloggio: c’è una bimba piccola che non può vivere questi traumi, qualcuno ci aiuti».

I cittadini insieme alle associazioni hanno lanciato un appello al Comune di Torre del Greco per trovare insieme una celere soluzione. Michele, il compagno di Nunzia, ha spiegato: «Stavamo cercando di metterci in regola con l’Istituto Autonomo Case Popolari, volevamo chiedere di pagare una piccola quota d’affitto ma ci hanno buttato fuori da un giorno all’altro. Non chiediamo soldi, ma solo un alloggio: c’è una bimba piccola che non può vivere questi traumi, qualcuno ci aiuti».

Piano di Sorrento, 55enne nascondeva droga tra la biancheria: arrestato

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Piano di Sorrento, 55enne nascondeva droga tra la biancheria: arrestato

Piano di Sorrento, un uomo nascondeva droga tra la sua biancheria intima: si tratta di A. Guarracino, 55enne di Piano di Sorrento, arrestato con l’ipotesi di detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente. Il tutto è emerso a seguito di un’indagine antidroga, dove i poliziotti del commissariato di Sorrento, diretti dal vicequestore Donatella Grassi, hanno effettuato un blitz in casa di Guarracino, in via Madonna Rosella.

I poliziotti, perquisendo l’abitazione, hanno trovato all’interno di un comodino, tra la biancheria,  11 stecchette di hashish per un totale di 100,5 grammi. Come riportato dal giornale “Il Mattino”, Guarracino è stato arrestato e messo ai domiciliari, in attesa del processo per direttissima davanti al Tribunale di Torre Annunziata.

Torre del Greco, secondo furto in due notti al centro scommesse: “Siamo Terrorizzati”

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Torre del Greco, secondo furto in due notti al centro scommesse: “Siamo Terrorizzati”

Torre del Greco, sono terrorizzati i proprietari del centro scommesse preso di mira da alcuni malviventi. Già due notti fa i ladri avevano portato via 10mila euro di Gratta&Vinci devastando il negozio, ma dopo la denuncia dei titolari, una denuncia anche social, dal momento che i proprietari dell’esercizio commerciale avevano postato su facebook il video del colpo, è scattata la ritorsione.

Sembrerebbe che stanotte i ladri siano tornati all’opera per vandalizzare  l’attività commerciale, rompendo i muri e mettendo a soqquadro l’impresa. Come riportato dal giornale “il Mattino”, i proprietari sono disperati: «Non dormiamo più, siamo terrorizzati: in due giorni ci hanno ripuliti di oltre 15mila euro e hanno fatto danni al negozio per migliaia di euro».

Ovviamente anche questo ennesimo raid è stato ripreso dalle telecamere di videosorveglianza di cui il centro scommesse è dotato. Gli autori dei colpi sono stati individuati ma per loro, trascorsa la flagranza di reato, è scattata soltanto la denuncia a piede libero: si tratta di P. V. e R. E., coppia di fidanzati rispettivamente di 35 e 20 anni. All’interno del loro appartamento in via San Gennariello, è stata ritrovata dalla polizia, oltre alla refurtiva del colpo, anche 6 stecche di hashish per un totale di 16,7 grammi, 50 bustine, un rotolo di cellophane, un coltello con lama annerita,bdi 9.275 euro.

Treni notturni per la città di Sorrento, luoghi, date e orari

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Sorrento Notte, treni in notturna

 EAV rende noto  che dal 30 giugno al 30 settembre, nei giorni di sabato, domenica e festivi, saranno istituiti dei treni straordinari “Sorrento Notte”, con l’obiettivo è quello di incentivare la domanda di trasporto turistico.

Si tratta di tre convogli:

  • il primo da Napoli a Sorrento alle ore 22:45,
  • il secondo da Sorrento a Napoli alle ore 23:00
  • il terzo da Sorrento a Napoli alle ore 24:00.
  • L’obiettivo è quello di incentivare la domanda di trasporto turistico.

Il collegamento effettua servizio viaggiatori tra: Napoli Porta Nolana, Napoli Garibaldi, San Giorgio a Cremano, Portici Via Libertà, Ercolano, Torre Annunziata, Torre del Greco, Pompei Scavi, Via Nocera, Castellammare di Stabia, Vico Equense, Seiano, Meta, Piano di Sorrento, Sant’Agnello e Sorrento.

In via definitiva, poi, dal giorno 30 giugno i  treni subiranno alcune variazioni:

il treno 1213 verrà soppresso e sostituito da treno 12147 con partenza da Napoli Porta Nolana alle ore 21:47 ed arrivo a Sorrento alle ore 22:55; il treno 1212 verrà soppresso e sostituito da treno 12154 con partenza da Sorrento alle ore 21:55 ed arrivo a Napoli Porta Nolana alle ore 22:55.

Manovre queste per aumentare e facilitare il turismo verso la città che affascina italiani e stranieri.

Torre Annunziata, appuntamento con lo “Street Basket Village”: i dettagli

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“Street Basket Village”, appuntamento in Villa Comunale

Basket sotto le stelle a Torre Annunziata. Domenica 8 luglio, dalle ore 17 alle ore 24, la Villa Comunale di viale Marconi ospiterà lo “Street Basket Village”, la kermesse che ormai da anni è divenuta un classico appuntamento dell’estate oplontina. L’iniziativa, organizzata dal Centro Basket Torre Annunziata e patrocinata dal Comune oplontino, prevede incontri tra squadre composte da tre cestisti, suddivisi per età, che si sfideranno sotto un solo canestro.

La manifestazione è riservata a chiunque voglia cimentarsi con la pallacanestro e l’iscrizione è completamente gratuita.

Usa, strage a Annapolis, trovato anche un ordigno pronto ad esplodere

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Strage in Usa, colpito il  Capital Gazette di Annapolis, nel Maryland

Lutto alla sede del  Capital Gazette di Annapolis, nel Maryland, un 38enne dopo aver fatto irruzione nell’edificio della redazione del quotidiano americano, accusa di diffamazione oltre cinque.

Secondo l’uomo, i giornalisti avrebbero scritto un articolo diffamatorio nei suoi confronti, dopo le accuse ha aperto il fuoco colpendo più di cinque persone.

Gli agenti sono intervenuti prontamente, bloccando e arrestando l’uomo sul fatto. Dopo le indagini, le forze dell’ordine hanno trovato un ordigno pronto ad esplodere.

L’uomo che ha provocato la strage è stato identificato con Jarrod Ramos, 38 anni e incriminato con cinque capi d’accusa per omicidio premeditato.

L’uomo aveva denunciato il giornale per diffamazione dopo un articolo che riportava la sua condanna per aver molestato una donna online nel 2011.

Italia, c’è l’accordo sui migranti: l’Italia non è più sola in UE

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Italia, c’è l’accordo sui migranti: l’Italia non è più sola in UE

Il Premier Giuseppe Conte può ritenersi soddisfatto alla conclusione del summit europea: “E’ stato un lungo negoziato, ma l’Italia da oggi non è più sola”.  I partners dell’ Ue a quanto pare, hanno recepito e sottoscritto molte delle richieste del piano in dieci punti presentato da Roma.

Sono da poco passate le 4.30 quando il presidente del Consiglio europeo Donald Tusk, dopo una maratona di trattative durata 13 ore in totale, otto e mezzo delle quali dedicate ai migranti, annuncia l’accordo a 28 sul dossier migranti. Poco dopo i leader iniziano ad uscire alla spicciolata dal palazzo del consiglio europeo.

Si legge nel documento: “I paesi devono prendere tutte le misure necessarie e collaborare strettamente tra di loro per contrastare i movimenti secondari”. Si tratta ora di capire se basterà al ministro falco Horst Seeheofer. Il più analitico è Conte, il professore, che cita uno ad uno gli articoli del documento sull’immigrazione. Primo fra tutti il principio secondo il quale “chi arriva in Italia, arriva in Europa”, ma anche il rifinanziamento del Fondo fiduciario per l’Africa; la necessità di riformare il regolamento di Dublino; l’apertura di centri di sbarco e accoglienza nei Paesi terzi e quelli volontari in Europa. Sui quali, assicura Conte, ci riserveremo una eventuale decisione “al livello governativo in modo collegiale” ma, precisa, “direi che non siamo assolutamente invitati a farli”. Il premier assicura che l’Italia è soddisfatta, “è stata una lunga trattativa”, dice lasciando il palazzo quando ormai albeggia, ma da questo vertice esce un’Europa più responsabile e solidale”.

Scettico è il ministro dell’Interno Salvini: “Non mi fido delle parole vediamo che impegni concreti ci sono perché finora è sempre stato ‘viva l’Europa viva l’Europa, ma poi paga l’Italia. Vediamo che principi, che soldi e che uomini ci sono”, fermo restando che i “principi fondamentali era e continua ad essere la protezione delle frontiere esterne, non lasciare sola l’Italia, in investimento vero in Africa e non a parole”.  Salvini annuncia poi che che le navi delle Ong “non vedranno più l’Italia se non in cartolina”, ribadendo il no all’accesso ai porti per le navi umanitarie. “Ora ci sono due navi davanti alla Libia di Proactiva Open Arms – ha aggiunto Salvini – chiedo che oggi stesso pubblichino l’elenco dei finanziatori”. Loro e le altre ong, ha concluso, “fanno politica, mi danno del razzista e del fascista ma,come dicono i militari italiani e libici, aiutano gli scafisti”.

Castellammare, amministrazione Cimmino: ecco i possibili assessori

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Castellammare, amministrazione Cimmino: ecco i possibili assessori
Castellammare, l’amministrazione Cimmino si è insediata ma rimane ancora la scelta del suo esecutivo. In questi giorni il neo sindaco incontrerà i rappresentanti delle liste che hanno sostenuto la coalizione di centrodestra per un confronto, anche se Cimmino ha sottolineato: «Scelgo io, ho le mani libere».
Eppure alcuni nomi spiccano più di altri, e in base ad alcune indiscrezioni, le personalità più papabili potrebbero essere Libera Cesino, avvocato e con un passato da dirigente in Forza Italia, che potrebbe ricevere la delega alle politiche sociali; per Vincenzo Ungaro, della lista “Cimmino sindaco”, da sempre al fianco di Cimmino, potrebbe profilarsi la poltrona di presidente del consiglio comunale contesa anche da Emanuele D ’Apice della stessa lista e con il maggior numero di preferenze nel centrodestra; l’ex assessore Antonio Coppola,  potrebbe ottenere il compito di occuparsi di spettacoli, eventi e cultura, le stesse deleghe che aveva nella giunta dell’ex pm antimafia Luigi Bobbio; infine Rosario Cuomo, candidato con l’Udc, per il settore dei Lavori pubblici.
Intanto Cimmino alla sua proclamazione ha dichiarato che entro la settimana prossima presenterà il suo esecutivo. Staremo a vedere.

Reagisce ad una rapina e viene gambizzato, succede tutto a Napoli

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Sparato alle gambe per difendersi da una rapina

In via Cesare Rosaroll, un ucraino di 36 anni, per difendersi durante la notte da due malviventi è stato ferito con un colpo da arma da fuoco.

Il giovane denuncia tutto alla polizia loale, raccontando come fosse stato accerchiato da due ragazzi giunti in scooter, mentre era seduto su una panchina.

Tutto succede a Napoli dopo la mezzanotte, i due malviventi gli avrebbero chiesto dei soldi, al rifiuto dell’uomo, avrebbero reagito con un colpo di pistola alle gambe.

All’uomo sono stati assegnati in ospedale 15 giorni di prognosi, mentre la polizia sta indagando per individuare i due malviventi

 

Terremoto ad Ischia, richiesta la nomina di un Commissario per la ricostruzione dell’isola: i dettagli

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Terremoto ad Ischia, richiesta la nomina di un Commissario per la ricostruzione dell’isola: i dettagli

Ischia, il Comitato «1883-2017 – Risorgeremo Nuovamente» ha le idee molto chiare e la richiesta è quella di nominare un Commissario per la ricostruzione dell’isola. Come si legge in un documento: «A fronte del perdurante disinteresse e dell’evidentemente scarsa conoscenza dei gravi problemi causati dal terremoto a Ischia, con fermezza quanto già comunicato lo scorso 11 giugno al presidente del Consiglio dei ministri, Giuseppe Conte, in presenza del capo della Protezione Civile, Angelo Borrelli: è indispensabile che sia tempestivamente nominato anche per Ischia un commissario straordinario per la ricostruzione, come è stato fatto per altre aree d’Italia colpite da analoghi drammi».

Continua: «Lo strumento legislativo idoneo già esiste: si tratta del Decreto Legge n. 189 del 17 ottobre 2016, approvato allo scopo di disciplinare gli interventi per la riparazione, la ricostruzione, l’assistenza alla popolazione e la ripresa economica nei territori delle Regioni Abruzzo, Lazio, Marche e Umbria, interessati dagli eventi sismici del 24 agosto 2016. Le misure in esso previste si adattano perfettamente alle esigenze dell’isola campana».

Infine il Comitato dichiara che:  «nessun finanziamento ulteriore è necessario in aggiunta a quello già incluso nella legge finanziaria del 2017, che ha stanziato per Ischia 60 milioni di euro. Insieme con il supporto della Regione Campania e gli autofinanziamenti dei cittadini ischitani, questa cifra è in grado di sovvenire ai fabbisogni immediati legati alla ricostruzione, almeno fino alla legge finanziaria del 2019. Quello che occorre a Ischia non sono dunque nuove risorse economiche, ma una convinta volontà politica e un’attenzione reale ai danni causati dal sisma: due vittime, 3.000 sfollati, 1.700 fabbricati inagibili e 100 attività produttive in ginocchio». (Fonte “Il Mattino”)

Coppia di Torre del Greco denunciati dopo un blitz nel loro appartamento

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Torre del Greco, droga, soldi e “Grata e Vinci” in un appartamento

Succede a Torre del Greco in un appartamento di via San Gennariello, abitato da una  coppia di 35 e 20 anni , denunciati dalla polizia locale per detenzione e spaccio di sostanze stupefacenti.

Durante un blitz all’interno dell’appartamento della coppia, le forze armate, perquisendo la donna, le hanno trovato indosso un involucro al cui interno nascondeva 6 stecche di hashish per un totale di 16,7 grammi.

Continuando l’ispezione, gli agenti hanno trovato all’interno dell’appartamento occupato dai due, 50 bustine  un rotolo di cellophane e un coltello con lama annerita.  Gli agenti hanno spiegato che tali oggetti sarebbero serviti per il confezionamento delle sostanze stupefacenti da imporre nel mercato locale della droga.

Il colpo grosso è avvenuto durante l’ispezione della camera da letto, al cui interno è stato trovato il bottino di maggiore valore. Infatti la camera nascondeva, all’interno di un cassetto del comodino, la somma di  9.275 euro e 26 tagliandi “Gratta e Vinci”.

I due, P. V. e R. E., sono stati denunciati, ma al momento sono in stato di libertà.

 

 

 

Juve Stabia – politica, città, tifoseria: ora o mai più!

“Io lo so che non sono solo anche quando sono solo” cantava Jovanotti. I tempi bui che vive la Juve Stabia confermano ancora una volta come per il Patron Manniello la frase di Jova valga all’inverso. In tante occasioni, infatti, il Presidente, nonostante i tanti attestati di stima, ha constatato attorno a sé una palpabile solitudine.

Preliminarmente va precisato che ad oggi Franco Manniello è un uomo solo al comando, che non sta aspettando o temporeggiando in vista di eventuali accordi da formalizzare con cordate interessate a subentrare nella Juve Stabia. I pochi pour parler delle scorse settimane non si sono tramutati in interessamenti o trattative concrete: per chi vede nella compagine stabiese una mera possibilità di investimento, senza vincoli di passione, è più appetibile la possibilità di ripartire dalle serie minori, con una nuova società e con debiti azzerati, piuttosto che salvare la Serie C. Il Patron provvederà in autonomia all’iscrizione della squadra al prossimo campionato di Serie C, ma è ovvio che in una situazione del genere si navigherà a vista.

Dicevamo solitudine. Se tante volte abbiamo sottolineato l’indifferenza dell’imprenditoria locale, stride ulteriormente l’assordante silenzio che proviene dai salotti politici. Dopo la lettera con cui il Patron ha annunciato le sue difficoltà, i candidati sindaci non hanno fatto mancare le parole di appoggio a Manniello, a cui però non è seguito alcun sostegno concreto. Eppure, tra i punti forti della campagna elettorale di Gaetano Cimmino, da domenica sindaco di Castellammare, c’è stato il rilancio sportivo della città, con l’ambizioso progetto della “Stabia Arena”, nuovo impianto sportivo stabiese; ad oggi, se mai l’opera vedrà la luce, la possibilità che a calcare quel campo non sia una squadra professionistica, ma dilettanti allo sbaraglio, resta alta. Ugualmente tanti, rispetto al passato, sono gli esponenti stabiesi in Senato: probabilmente con un loro intervento che semplicemente sensibilizzi la questione “Juve Stabia” qualcosa potrebbe sbloccarsi. Sappiamo, ovviamente, che chi gestisce Castellammare ha problemi e grattacapi ben maggiori cui pensare, ma se ci si soffermasse sul fattore tempistico, con i termini per l’iscrizione al campionato agli sgoccioli, una riflessione attenta sul futuro delle Vespe dovrebbe essere una delle priorità della nuova Amministrazione.

Eppure il fattore politico/cittadino è stato in passato spesso decisivo per le sorti della Juve Stabia. Nel 2008 fu proprio l’allora sindaco Salvatore Vozza a pungolare la passione gialloblù di due imprenditori di successo, fino a convincerli a rilevare la società. Quegli imprenditori erano Franco Manniello e Franco Giglio. Ugualmente, negli anni d’oro del Presidente Fiore, sulle maglie gialloblù campeggiava lo sponsor “Città delle Acque”, emblema di un legame forte tra città e squadra. I tempi splendenti della città dalle 28 sorgenti sono ormai lontani: il rischio è che il decadimento della città, parallelamente, avvenga anche nella squadra che, soprattutto negli ultimi anni, ha fatto conoscere Castellammare in tutta Italia.

La diffidenza, o indifferenza, politica si allarga anche al contesto cittadino, al vissuto quotidiano. I tifosi manifestano la propria vicinanza social al Patron tramite post su Facebook, messaggi e like di incoraggiamento, ma poco altro si fa. L’avversaria delle ultime due stagioni della Juve Stabia, la Reggiana, vive una situazione simile, con la proprietà che ha deciso di fare retromarcia, ed il conseguente rischio di fallimento per gli emiliani. A Reggio Emilia, però, i tifosi non ci stanno e lo stanno ribadendo in tutti i modi, soprattutto con gesti concreti. Proprio ieri è andata in scena innanzi al Comune emiliano un sit-in con qui i tifosi granata hanno incoraggiato l’amministrazione comunale a fare tutto il possibile per scongiurare il rischio della non iscrizione della squadra al prossimo campionato. Possibile che quegli stessi tifosi che quattro stagioni fa organizzavano manifestazioni (alla presenza di telecamere nazionali) in cui campeggiava lo slogan “Stabia 22esima in B” per sollecitare il ripescaggio delle Vespe, ora che la squadra rischia di sparire non hanno da farsi sentire?

Non è, ancora, il momento degli epitaffi e degli elogi funebri in memoria della Juve Stabia, ma di questo passo, la deadline è sempre più vicina. È il momento, come da anni ormai, dei fatti concreti: che qualcuno si faccia avanti, in ogni contesto, prima che sia troppo tardi.

Raffaele Izzo

Torre Annunziata, beni confiscati alla camorra: il Comune chiede di acquisire ventiquattro immobili

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Torre Annunziata, beni confiscati alla camorra: il Comune chiede di acquisire ventiquattro immobili
Manifestazione d’interesse del comune di Torre Annunziata per ventiquattro immobili confiscati alla camorra. La giunta guidata dal sindaco Vincenzo Ascione, su proposta dell’assessore al Patrimonio, Emanuela Cirillo, ha approvato un documento con il quale manifesta l’interesse all’acquisizione di ventiquattro immobili di vario genere presenti sul territorio cittadino e oggetto di sequestro da parte dell’ANBS (Agenzia Nazionale per l’amministrazione e la destinazione dei beni sequestrati e confiscati alla criminalità organizzata). «Lo scorso 11 giugno – spiega l’assessore Cirillo – siamo stati convocati presso la Prefettura di Napoli per un incontro esplorativo, al quale hanno partecipato funzionari dell’Agenzia dei Beni Confiscati e del Demanio. La nostra volontà è quella di acquisire questi immobili e di destinarli alla erogazione di servizi e alla realizzazione di progetti con finalità sociali. O, in alternativa, di utilizzarli a favore della collettività per contrastare l’emergenza abitativa». Martedì 3 luglio, in Prefettura, avrà luogo l’incontro organizzato dall’ANBS, al fine di stabilire l’utilizzo dei beni confiscati.

Pompei, turisti cafoni agli Scavi archeologici: la denuncia è social

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Pompei, turisti cafoni agli Scavi archeologici: la denuncia è social

Pompei, turisti maleducati agli Scavi archeologici. Questa volta alla gogna è finita la foto di una turista francese seduta su un monumento mentre una sua amica simula, attraverso un getto di acqua improvvisato, un rito di purificazione dell’antica Pompei.

Sulla vicenda si è espresso anche Vincenzo Marasco ricercatore e divulgatore di storia locale presso il centro studi storici Nicolò d’Alagno e osservatori civici Campania: «È incredibile quanta sia vasto il repertorio di immagini di turisti arrampicati su mura e colonne pompeiane che è possibile trovare in rete – spiega  – basta osservare i vari hashtag presenti su Instagram, riguardanti la città antica, per rendersi conto quanti siano i turisti che vedono la fragile cittadina romana alla stregua di un parco giochi. Se poi vogliamo pensare all’ultimo accaduto di questi giorni, che trova come protagonista un turista statunitense che inciampando ha letteralmente travolto e fatto cadere una colonna, dobbiamo supporre che con determinati comportamenti poco accorti c’è chi mette a repentaglio anche la propria incolumità oltre quella del delicato contesto archeologico».

Possiamo dire quindi che è partito il tour dei turisti cafoni nell’antica Pompei. Come riportato dal giornale “Il Mattino”, tutte le foto «incriminate» sono state segnalate alla direzione del Parco Archeologico.

Allerta terrorismo anche agli scavi di Pompei, aumentano i controlli delle guardie armate

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Allerta terrorismo, si intensificano i controlli

Il sito di Pompei, come anche altri luoghi di interesse artistico e culturale, raccolgono al giorno una media vastissima di pubblico. Proprio per tutelare i visitatori e gli scavi stessi, si sta pensando di porre agli ingressi guardie armate, controlli con metal detector e l’uso dell’esercito.
Provvedimenti annunciato dal direttore del Parco archeologico di pompei, Massimo Osanna:

“Dobbiamo organizzarci bene anche per non creare code e ingorghi alle entrate, che costituirebbero esse stesse un obiettivo per eventuali attentati”.

Un piano del Governo italiano vedrebbe un potenziamento del piano di sicurezza del sito campano con un ingresso finanziario di 300 milioni di euro.
Il sito sta cercando anche di introdurre un’apposita area per il deposito dei bagagli, anche se già da mesi la direzione del parco ha deciso di far lasciare fuori dagli scavi zaini di una certa ampiezza.
Con le recenti e continue scoperte che il sito archeologico regala quasi ogni giorno una tutela maggiore è necessaria, sia per i milioni di visitatori sia per il sito stesso.

Oggi avvenne, il Napoli vince la vittoria la seconda coppa Italia

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Il 29 giugno 1976 il Napoli vinceva la seconda coppa Italia

Il giorno 29 giugno il Napoli ha giocato quattro partite, due in serie A e due in coppa Italia, ottenendo tre vittorie con una sconfitta.

Ricordiamo il 4-0 al Verona nella finale della coppa Italia-1975/76 che si giocò a Roma

Questa è la formazione schierata da Luis Vinicio:

Carmignani, Bruscolotti, La Palma, Burgnich, Vavassori, Orlandini, Massa, Juliano, Savoldi, Esposito, Braglia

I gol: 76′ Ginulfi (autogol), 78′ Braglia, 79′ Savoldi, 86′ Savoldi

Il Napoli vinse la sua seconda coppa Italia bissando il successo del 1962.

Fonte: sscnapoli.it

 

Torre Annunziata, scoperto falso dentista: i dettagli

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Scoperto a Torre Annunziata un falso odontoiatra

La Guardia di Finanza del Gruppo di Torre Annunziata, impegnata nell’attività di prevenzione generale e di controllo economico del territorio, con particolare attenzione all’abusivismo commerciale, ha scoperto e sottoposto a sequestro uno studio dentistico abusivo.

Nello specifico i Baschi Verdi hanno scoperto un 55enne del luogo, odontotecnico e privo di laurea, che aveva allestito in città, all’interno di un appartamento, uno studio medico dentistico dove riceveva gli ignari pazienti.

Il responsabile, oltre ad essere sprovvisto dei titoli abilitativi all’esercizio della professione, risultava essere anche un evasore totale, non avendo mai dichiarato redditi all’Amministrazione Finanziaria.

Al termine dell’attività ispettiva le Fiamme Gialle hanno sottoposto a sequestro il locale, oltre le attrezzature e gli strumenti utilizzati. Il falso odontoiatra è stato denunciato alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Torre Annunziata per esercizio abusivo della professione medica, nonché per la gestione non autorizzata di rifiuti pericolosi.

Ancora in corso gli accertamenti tributari al fine di ricostruire gli elementi positivi di reddito sottratti al fisco.

Australia, Bae Systems vince l’appalto fregate: superata Fincantieri

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Bae Systems vince gara fregate, superando l’offerta di Fincantieri

Il colosso inglese Bae Systems supera l’offerta di Fincantieri e si aggiudica l’appalto per la fornitura di nove fregate antisommergibile destinate alla Marina militare australiana.

Il più grande programma australiano di costruzione di navi militari in tempo di pace è stato assegnato al colosso britannico della difesa Bae Systems, in un contratto da 35 miliardi di dollari australiani (circa 23 miliardi di euro). La Bae Systems con la sua offerta ha battuto la dura concorrenza fatta da Fincantieri e da Novantia.

La mancata commessa tuttavia non ha influenzato in borsa il titolo Fincantieri dove guadagna il 4% a 1,19 ed non è influenzato dalla revisione ad ‘accumulate’ da parte di Banca Akros.