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Sting arriva in Italia e sceglie l’Etes Arena Flegrea per il Noisy Naples Fest, i dettagli

Sting all’Arena Flegrea per il Noisy Naples Fest

Sting in concerto

Dopo l’esibizione in qualità di superospite al Festival di Sanremo, il più eclettico dei cantautori, STING arriva in Italia, scegliendo la magica cornice dell’ETES Arena Flegrea per il Noisy Naples Fest 2018.

L’esibizione del cantautore è programmata per il 30 Luglio 2018 alle ore 21:00, all’ETES Arena Flegrea Via John Fitzgerald Kennedy 54, 80125 Napoli

Sting, compositore, autore, attore, filantropo e attivista,  è nato a Newcastle (Inghilterra) prima di trasferirsi nel ’77 a Londra e formare i Police, una delle band più iconiche di sempre nella storia della musica.

Durante la sua carriera solista, costellata di grandi successi, Sting ha vinto 10 Grammy Award, 2 Brits, 1 Golden Globe, 1 Emmy e ricevuto 4 nomination agli Oscar.

Complessivamente ha venduto circa 100 milioni di dischi, oltre ad aver recitato in più di 15 film e scritto musiche e testi per il musical di Broadway, The Last Ship. ”

Salvini in visita a Pontida: “Governeremo per i prossimi 30 anni, farò la Lega delle Leghe”

Bagno di folla per Salvini in visita a Pontida

Matteo Salvini oggi ha ricevuto una pioggia di applausi dalla folla accorsa a Pontida per il tradizionale raduno del  Carroccio.

“Le Europee dell’anno prossimo saranno un referendum fra l’Europa delle élite, delle banche, della finanza, dell’immigrazione e del precariato, e l’Europa dei popoli e del lavoro. Il progetto consiste nel fare una alleanza internazionale dei populisti, che per me è un complimento. Penso che saremo maggioranza. Si rassignino i compagni, governeremo 30 anni”, ha promesso alla folla sul pratone, 75mila secondo gli organizzatori. Quindi ha lanciato il suo progetto politico internazionale con “una Lega delle leghe che metta insieme tutti i movimenti liberi, sovrani”

Ha esordito il Ministro alla ventottesima edizione del raduno della Lega. Un raduno dove il colore verde non era il solo ad essere sfoggiato.

Leghisti del Nord e inaspettatamente anche del Sud per la prima volta tutti insieme sul palco per festeggiare i risultati raggiunti in un mese di governo.

Poi risponde a ciò che Roberto Fico aveva dichiarato ieri sulla chiusura dei porti:

“Fico contrario alla chiusura dei porti? E’ un’opinione personale. Io rispetto le opinioni di tutti, poi ci sono un governo e un ministro che fa. I porti sono e resteranno chiusi”, ha detto Salvini. Il presidente della Camera si era espresso a favore dell’apertura dei porti alle navi delle Ong. “Con i ministri che hanno la delega, Toninelli e Di Maio, siamo in perfetta sintonia – ha insistito il leader leghista – poi ognuno è libero di esprimere le sue opinioni ma i porti italiani sono chiusi ai trafficanti di esseri umani”   “I porti per chi traffica esseri umani sono e resteranno chiusi. Oggi c’è una terza nave che prenderà la via di un altro Paese e ce ne saranno anche una quarta una quinta e così via”,  ha aggiunto.

Fonte Repubblica.it

 

Museo Capodimonte, apertura speciale a soli 2 euro, i dettagli

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 Apertura ad un prezzo speciale

Museo Capodimonte

Le splendide sale del museo di Capodimonte saranno aperte ai turisti ad un prezzo speciale.
Infatti, tutti i venerdì sera dal 29 giugno al 5 ottobre 2018 il Museo e Real Bosco di Capodimonte saranno aperti fino alle 22.30 (ultimo ingresso alle ore 21.30) e il biglietto costerà 2 euro a partire dalle 19.30.

Un’occasione speciale per ammirare nelle fresche sere d’estate le mostre in corso e le collezioni di un museo tra i più ricchi d’Italia, una reggia e un parco unici al mondo.

Il Museo di Capodimonte è ubicato all’interno della reggia omonima, nella località di Capodimonte: ospita gallerie di arte antica, una di arte contemporanea e un appartamento storico.

Ufficialmente inaugurato nel 1957, anche se le sale della reggia hanno ospitato opere d’arte già a partire dal 1758. Conserva prevalentemente pitture di grande pregio.

Importante anche la collezione di arte contemporanea, unica nel suo genere in Italia, in cui spicca Vesuvius di Andy Warhol.

Il museo nel 2016 ha registrato 193 055 visitatori, numeri che dimostano la grande straordinarietà dei dipinti custoditi

Orari di apertura
Aperto dalle 8.30 alle 19.30 Mercoledì chiuso, Via Miano 2 – 80131 Napoli

Napoli, avvicinano 20enne per rubarle il telefono: in manette due africani

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Amici e cugino della vittima bloccano i due

Avevano avvicinato la ragazza, una 20enne di Napoli, parlando del più e del meno ma il tutto era un pretesto. Un pretesto per arrivare al suo smartphone: quello era l’obiettivo di due ragazzi senegalesi che hanno poi raggiunto.

La vittima ha gridato per richiamare l’attenzione e in suo aiuto sono accorsi amici e il cugino che hanno tentato di riprendersi il telefono ingaggiando anche una colluttazione con i due africani. Allertati dalla ragazza, i carabinieri del nucleo radiomobile del reparto operativo di Napoli hanno fatto irruzione nella discoteca di Coroglio e hanno ammanettato Gueye Baye Mor e Mboup Baye Mory, già noti alle forze dell’ordine e condannati per direttissima a due anni con sospensione della pena.

Napoli, follia al pronto soccorso: tre vigilanti feriti nella notte

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L’episodio è accaduto all’ospedale Loreto Mare

Ancora una notte di follia quella che è stata vissuta all’ospedale Loreto Mare di Napoli, dove gli agenti della vigilanza privata hanno riportato traumi e persino la frattura di una spalla in seguito ad un’aggressione da parte di un 37enne che era giunto al pronto soccorso sostenendo di essere stato aggredito sul lungomare di Mergellina.

L’uomo, che indossava abiti strappati ed era in evidente stato di agitazione, è stato assistito dai medici del Triage e, dopo l’assegnazione di un codice verde, era in attesa del proprio turno per passare all’area medica del pronto soccorso. Dopo pochi minuti, però, il 37enne ha cominciato a minacciare il personale ospedaliero, pretendendo di essere assistito immediatamente e di scavalcare gli altri pazienti che avevano codici di maggiore priorità rispetto al suo. In preda alla furia, l’uomo ha fatto irruzione nell’area medica al piano terra del pronto soccorso e ha cercato di colpire sia i pazienti sia medici e infermieri, ma è stato bloccato dalle guardie giurate intervenute e, a loro volta, bersagliate dalle percosse.
Il primo vigilantes che s’è avvicinato al 37enne infuriato ha riportato numerosi politraumi e la frattura dell’omero, mentre le altre due guardie giurate sono state colpite rispettivamente agli arti superiori, con traumi contusivi alla mano e al volto. Alcuni sanitari si sono nascosti nelle medicherie per evitare i colpi dell’uomo rabbioso.
Sul posto è intervenuta la polizia di Stato, allertata sia dai sanitari sia dalle guardie giurate, che ha identificato e tratto in arresto l’uomo, originario di Pozzuoli.

Pozzuoli, boom di affluenza nel giorno di inaugurazione della Cuma Express

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Il servizio consentira di visitare i Campi Ardenti da luglio a settembre

Affluenza record quest’oggi nel cosiddetto taglio del nastro per il Cuma Express. Il viaggio inaugurale ha avuto inizio alle 9:30 con tantissima gente che da Montesanto ha raggiunto i Campi Flegrei. Un servizio che ha avuto inizio oggi e che ogni domenica con quattro corse giornaliere da luglio a settembre consentirà di visitare i Campi Ardenti.

Umberto De Gregorio, presidente dell’azienda di trasporto pubblico Anm, ha dichiarato: “Piccoli passi in avanti”. Ad accompagnare i tanti turisti e soprattutto i curiosi anche il direttore del Parco Archeologico dei Campi Flegrei, il professor Giulierini. Ospite d’eccezione Eugenio Bennato che in queste ore, con i turisti arrivati a bordo del Cuma Express, è alla scoperta dell’antica Acropoli di Cuma, dove si esibirà. Musica d’autore e ritmi travolgenti per chi ha scelto di sperimentare il nuovo collegamento che dal cuore di Napoli permette di raggiungere direttamente la Terra del Mito in soli 45 minuti.

Caro-petrolio, aumentano le tariffe: luce a +6,5%, gas a +8,2%

Le bollette surriscaldano l’estate degli italiani

Le tensioni internazionali, con il conseguente caro-petrolio, surriscaldano anche le bollette estive di luce e gas. Da oggi, infatti, secondo l’aggiornamento trimestrale dell’Autorità di regolazione per energia, reti e ambiente, la spesa delle famiglie italiane per l’energia elettrica subirà un incremento del 6,5%, mentre per il gas l’aumento sarà dell’8,2%.

Un balzo in controtendenza rispetto ai forti ribassi (-8% per l’elettricità e -5,7% per il gas) del secondo trimestre, che secondo le associazioni dei consumatori non è altro che una speculazione bella e buona.

L’aggiornamento trimestrale delle condizioni economiche di riferimento per le famiglie e i piccoli consumatori in tutela, spiega l’Autorità, riflette le tensioni internazionali e la conseguente forte accelerazione delle quotazioni del petrolio (cresciute del 57% in un anno e del 9% solo a maggio), che hanno pesantemente influenzato i prezzi nei mercati all’ingrosso dell’energia, con ripercussioni sui prezzi per i clienti finali sia del mercato libero che tutelato. Per mitigare l’impatto dell’attuale congiuntura, però, l’Autorità è intervenuta con una modulazione degli oneri generali di sistema, in modo da ridurre l’aumento di spesa per i clienti domestici e non domestici, con uguali effetti sia sul mercato tutelato che su quello libero: senza questo intervento di ‘scudo’ congiunturale attivato dall’Autorità, l’aumento per l’elettricità sarebbe stato più consistente.

La riduzione degli oneri per il trimestre luglio-settembre 2018, comunque, precisa l’Autorità, dovrà essere reintegrata con futuri interventi di recupero sulle stesse utenze. Gli aumenti si tradurranno in una spesa per le famiglie di circa 24 euro/anno per l’elettricità e di circa 21 euro/anno per il gas, spiega l’Autorità, che calcola la spesa (al lordo tasse) nell’anno scorrevole (compreso tra il primo ottobre 2017 e il 30 settembre 2018). Ma per lo studio dell’Unione nazionale consumatori, l’aumento su base annua (non, quindi, secondo l’anno scorrevole, ma dal primo luglio 2018 al primo luglio 2019) sarà di 33,5 euro per la luce e 83,5 euro per il gas: “una stangata complessiva di 117 euro”, afferma l’Unc, che parla di “rialzi assurdi” e si chiede se non si tratti invece di “un tentativo di far sloggiare in anticipo le famiglie dal mercato di maggior tutela in previsione della sua fine, prevista tra un anno esatto”.

fonte: ansa.it

Napoli, imbrattato il cavallo di Paladino nel cortile di Palazzo Reale

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Ancora un atto vandalico su un’opera d’arte

Un pennarello indelebile bianco per imbrattare il muso stilizzato con un tag ed un simbolo fallico. È l’ennesimo imbratto ai danni di uno dei cavalli di “Prova d’orchestra”, la celebre  scultura di Mimmo Paladino ubicata nei pressi dei giardini di palazzo Reale a Napoli.

L’opera, purtroppo, spesso è presa di mira dai vandali che la ricoprono con incisioni e scritte selvagge. L’installazione di Paladino, nel cortile interno di Palazzo Reale, risale al 2010. Traduzione della più celebre “Montagna di sale” che l’artista realizzò nel 1995 in piazza del Plebiscito, è composta da quattro cavalli stilizzati che sormontano la bellissima sala di prova ipogea del Teatro San Carlo.

Napoli, blitz nella movida: fioccano sanzioni tra Chiaia e Vomero

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Sanzionati anche 12 parcheggiatori abusivi con ordine di allontanamento immediato

Gli agenti dell’unità operativa Chiaia della polizia municipale di Napoli sono stati impegnati tutta la notte nella repressione della sosta e dei parcheggiatori abusivi in Riviera di Chiaia, viale Gramsci, Giordano Bruno, piazza Vittoria, Largo Sermoneta e via Posillipo, soprattutto in occasione degli eventi cittadini organizzati sul Lungomare: nella circostanza, i poliziotti hanno sanzionato 12 parcheggiatori abusivi con ordine di allontanamento immediato. Lì dove operavano i parcheggiatori abusivi sono state irrogati 279 verbali per la sosta e sempre sul Lungomare sono stati elevati 6 verbali a carico di abusivi che vendevano senza autorizzazione bibite in vetro contravvenendo anche al divieto di vendita in vetro in occasione di manifestazioni canore e sono state sequestrate 358 bottiglie.

Durante il fine settimana sono state irrogate anche 5 sanzioni a carico di titolari di pubblici esercizi quali bar e ristoranti in via Partenope, via Chiatamone, piazza Trieste e Trento e via Chiaia per aver abbandonato sulla pubblica via rifiuti che dall’ispezione sono risultati riconducibili all’attività contravvenendo alle modalità previste per il corretto conferimento. Due attività sono state sanzionate per aver occupato abusivamente la sede stradale: un bar, in via Riviera di Chiaia aveva occupato mediante tavolini e sedie nella misura di 9 mq mettendo a rischio anche l’incolumità dei clienti mentre un altro locale, in Gradoni di Chiaia, è stato multato per occupazione di 3 mq. Anche a Posillipo, in piazza Salvatore di Giacomo, un’edicola è stata sanzionata per aver occupato senza autorizzazione il suolo antistante con la merce in vendita.
Per quanto attiene il controllo dei Baretti di Chiaia, gli agenti sono intervenuti in vicoletto Belledonne, dove un locale è risultato aperto e in piena attività contravvenendo al provvedimento di chiusura emesso a suo carico in relazione alle numerose violazioni sanzionate dalla polizia municipale nell’ultimo periodo. Gli agenti hanno quindi intimato la chiusura e nel contempo hanno deferito il gestore all’autorità giudiziaria per non aver ottemperato al provvedimento di chiusura.
Numerosi i controlli e le attività svolte a tutela del sicuro svolgimento della movida anche in zona Vomero, dove gli agenti hanno elevato 207 verbali al codice della strada nella sola via Falcone, mentre altri 87 sono stati elevati in piazza Medaglie d’Oro, via Bernini e via Morghen. Sempre in via Falcone, un noto locale è stato sanzionato perché diffondeva musica ad alto volume nonostante fosse già stato sanzionato solo 15 giorni addietro. In via Preti e in via Merliani personale in abiti civili ha svolto azione di prevenzione e controllo a tutela e salvaguardia dei minori frequentanti la zona. Nell’area pedonale di via Scarlatti e via Giordano sono state irrogate 20 sanzioni per occupazione abusiva di suolo pubblico sia per difformità che per assoluta assenza del titolo autorizzatorio. Infine, in zona Collana, sono stati sanzionati 4 parcheggiatori abusivi.

Riviera di Chiaia, dorme in un B&B ma si rifiuta di pagare il conto: notificato il foglio di via

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L’uomo si era già reso protagonista di episodi simili

Gli agenti del commissariato di polizia San Ferdinando sono intervenuti presso un B&B alla Riviera di Chiaia dove la titolare lamentava di un cliente che si rifiutava di saldare il conto.

I poliziotti hanno identificato l’uomo, un 57enne originario di Barletta ma residente a Milano, che si rifiutava di saldare il conto di 734 euro e hanno scoperto che era solito alloggiare presso B&B di diverse città e di andar via senza pagare: a suo carico infatti vi erano tre rintracci per notifica di elezioni di domicilio e nomina del difensore proprio per insolvenza fraudolenta commessa in anni differenti tra  Roma e Vicenza.
All’uomo è stato notificato il procedimento amministrativo del foglio di via: non potrà più far ritorno nel comune di Napoli.

Napoli e il disagio funicolari, gli assessori: “Adesso basta”

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“Bisogna salvare l’Azienda e garantire qualità ai cittadini”

Attraverso una nota ufficiale, gli assessori Enrico Panini e Mario Calabrese hanno manifestato tutto il loro disappunto per i disagi che il personale della Funicolare di Napoli sta procurando ai cittadini partenopei.

Ecco le loro dichiarazioni:
“Ancora una volta la città è costretta a pagare un prezzo altissimo per il comportamento incosciente di un manipolo di dipendenti di Anm. L’amministrazione comunale ribadisce la forte condanna per quanto sta accadendo alle Funicolari dove viene bloccato improvvisamente un servizio di pubblica utilità a danno della città e dei suoi abitanti. È in atto oramai una strategia della tensione sociale scellerata, scientifica e che ormai solo chi si ostina a non vedere non coglie. Un disegno assurdo ed autolesionistico che rischia di colpire definitivamente il lavoro di molti. Stiamo da tempo facendo ogni sforzo per salvare l’Azienda e per garantire ai cittadini una maggiore qualità del servizio di trasporto in città, ma remiamo disperatamente, per colpa di alcuni, controcorrente. Questa situazione non è ormai più accettabile e porterà alla presentazione di un esposto all’Autorità Giudiziaria al quale seguiranno giusti provvedimenti. Non bastano, infatti, gli sforzi del nuovo management aziendale che lavora giorno e notte e dell’impegno quotidiano delle lavoratrici e dei lavoratori nella stragrande maggioranza corretti per porre un freno a quello che ormai da troppo tempo si sta verificando e che non si esclude si possa verificare di nuovo. Adesso basta”.

Juve Stabia, domani il primo incontro con Lombardi: si cerca una soluzione, le ultime

Juve Stabia, domani il primo incontro con Lombardi

L’iscrizione al prossimo campionato di serie C è stata fatta, manca però la fideiussione e ci sono alcuni giorni di tempo per poter risolvere la questione. Il sindaco Cimmino, eletto da pochi giorni, ha promesso l’intervento in prima persona, con contatti avviati con alcuni imprenditori e appuntamenti fissati per i prossimi giorni.

Il presidente Franco Manniello è il primo tifoso della Juve Stabia, è il primo a metterci la faccia, a metterci soldi e voglia di arrivare il più in alto possibile, ma ora ha bisogno di aiuto, serio. Secondo quanto raccolto dalla redazione di ViViCentro.it, domani dovrebbe essere giunto il giorno del primo, fin qui c’erano stati solo contatti telefonici, incontro con Giovanni Lombardi che sarà affiancato da Greco. La volontà è cercare di trovare un accordo con Manniello che resterebbe, anche se con una percentuale bassa, comunque in società. Da quanto abbiamo raccolto, e dopo l’incontro che lo stesso presidente ha avuto con i tifosi stabiesi nei giorni scorsi, sembrerebbe essersi deciso a rinunciare a qualcosa pur di garantire alla Juve Stabia nuova linfa per ricominciare.

Non ci resta che aspettare, non ci resta che sperare…Intanto via agli incontri!

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Torre del Greco, musica alta e sosta selvaggia: la movida è cafona

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Un residente: “Dov’erano i vigili?”

La litoranea di Torre del Greco finisce nel caos con auto e scooter parcheggiati selvaggiamente e musica dai lidi a volume proibitivo: tutto ciò scatena le proteste dei residenti, inevitabilmente disturbati da quanto succede durante le notti estive, in particolare quelle del sabato.

Ieri notte a far esplodere le polemiche una vettura lasciata in sosta selvaggia sulle strisce pedonali con rampa per disabili, a impedire l’accesso a persone in carrozzella ma anche a normodotati. Uno dei residenti ha spiegato: “È mezzanotte e in Litoranea un incivile ha parcheggiato sulle strisce pedonali occupando la discesa per disabili, l’auto è rimasta ferma per piu di 30 minuti. Dov’erano i vigili? Perche il nostro litorale è sempre lasciato a se stesso mentre a paesi vicini ci sono controlli fino alle 3 di notte e oltre. Eppure di vigili ne abbiamo in abbondanza, ne  basterebbero 4 o 5 per tutto il lungomare”.
Poi, a parlare è una donna: “Il problema non è soltanto il parcheggio selvaggio, stasera mi sono dovuta bloccare mentre attraversavo col carrozzino e col bimbo, a momenti una motocicletta mi travolgeva”.
Arriva il turno di un adirato anziano che abita in litoranea disturbato dai troppi decibel emessi dalle discoteche e dai locali: “Per tre mesi notti senza sonno. Comprendo il business, ma c’è un limite da rispettare”.

Universiadi, Villaggio alla Mostra d’Oltremare: c’è un buco da 30 milioni

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Continua il braccio di ferro con De Luca

La differenza tra quanto preventivato per il villaggio olimpico e quanto costerà l’insediamento con le casette alla Mostra d’Oltremare è di circa 30 milioni di euro ed è anche per questo che Vincenzo De Luca, presidente della regione Campania, continua a sparare a zero sui prefabbricati da insediare nella struttura di Fuorigrotta.

La Regione ha investito 170 milioni le Universiadi venendo poi esclusa da qualsiasi decisione sull’organizzazione di Napoli 2019, e ora dovrebbe trovare gli altri soldi.
Intanto Peppe Oliviero si scaglia contro le polemiche al villaggio: “È assurdo. Qui tutti parlano senza neanche conoscere il progetto e senza neanche volerlo vedere. Minacciare il ricorso alla magistratura o arrivare alle interrogazioni parlamentari come fa Valeria Valente mi sembrano frutto di una cultura dell’intimidazione. Se c’è conflittualità politica la si risolva altrove”.
Sale la tensione, in vista del vertice di martedì sulle Universiadi. Che vengono messe a rischio da più fattori. Il primo, il più importante, è l’atteggiamento del nuovo governo giallo-verde sulla manifestazione. Posizione che, però, sarà illustrata dal sottosegretario alla Presidenza del Consiglio Giancarlo Giorgetti.

Campagna “Il tuo sangue, una botta di vita”. Lo spot: “La bella stagione” (VIDEO)

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Secondo le cifre presentate Il 31% dei donatori di sangue è donna, e la fascia di età in cui sono più numerosi è quella 46-55 anni, il 29% del totale, e quelli tra 36 e 45, il 26%. Il 13% ha tra 18 e 25 anni.

“La bella stagione” è lo spot della campagna “Il tuo sangue, una botta di vita”, promossa dal Ministero della Salute in collaborazione con la Presidenza del Consiglio dei ministri, d’intesa con il Centro nazionale sangue e il coordinamento CIVIS delle associazioni maggiormente rappresentative del settore (AVIS – CRI – FIDAS – FRATRES). L’iniziativa vuole informare e sensibilizzare la popolazione sull’importanza della donazione come gesto di solidarietà “salvavita”, incentivare nuovi donatori periodici e promuovere una maggiore partecipazione alla donazione nei mesi estivi.

Nel 2017 sono state effettuate oltre tre milioni di donazioni (3.006.726 per la precisione), trentamila in meno rispetto all’anno precedente.
Attraverso le donazioni in aferesi è stato possibile invece raccogliere quasi 830mila chili di plasma, indispensabile per la produzione di una serie di farmaci salvavita, con un aumento dell’1,8% rispetto al 2016.
Grazie al sistema sangue italiano, che si basa totalmente sulla donazione volontaria e non remunerata, sono state effettuate oltre 637mila trasfusioni, per interventi chirurgici o terapie di malattie come la talassemia.
Le trasfusioni di globuli rossi sono in leggero calo grazie anche alle tecniche di 
Patient Blood Management, fortemente supportate dal Ministero della salute, anche con provvedimenti normativi, che permettono di ottimizzare l’utilizzo delle unità di sangue e migliorare i risultati in termini di salute per i cittadini.

Consulta la scheda Donare il sangue nella sezione del Ministero La nostra salute

Pozzuoli, si tuffa in mare dalla spiaggia proibita: 15enne ferito

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La zona era interdetta da un’ordinanza sindacale

Un ragazzo di 15 anni è entrato nell’ex Lido Augusto e si è tuffato in mare. Fin qui nulla di strano se non fosse che la spiaggia era stata interdetta da un’ordinanza sindacale sul litorale di Arco Felice a Pozzuoli perchè ritenuta pericolosa. Il tuffo, probabilmente da una di quelle piattaforme molto fatiscenti, gli ha procurato la frattura del polso e una forte contusione ad una gamba.

E così è di nuovo scattato l’allarme sicurezza, per questo tratto di spiaggia interdetta da anni per colpa di un fabbricato pericolante, come ricorda Salvatore Trinchillo, vice-presidente del Sindacato Italiani Balneari Confcommercio Italia. Nonostante i divieti molti residenti e soprattutto i bambini amano andare a fare il bagno in quel luogo. L’ex lido Augusto era la meta balneare degli anni Sessanta e Settanta della cosiddetta Napoli bene. Oggi è il simbolo del degrado. Una linea di costa con un rudere separato dalla vicina Arco Felice dai binari dellafFerrovia Cumana. Oggi di quello che era il lido è rimasto solo lo scheletro, pericolante e fatiscente. Un vero e proprio pugno nell’occhio per chi attraversa l’arenile da Arco Felice a Lucrino. I vecchi bungalow sono abbandonati e invasi da ogni genere di rifiuti ed escrementi di animali. Inoltre, i solai della struttura in cemento sono ceduti in più punti mentre l’azione del vento e della salsedine ha praticamente devastato le piattaforme che davano sul mare. La spiaggia è interdetta per motivi di sicurezza da un’ordinanza sindacale. Il cemento dello scheletro rimasto sta crollando in più punti, così come l’umidità sta corrodendo le pareti.

Teppisti in azione a Sorrento: danneggiate auto durante la notte

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Le vetture erano in sosta in via degli Aranci

Durante la scorsa notte, quattro ragazzi hanno deciso di devastare le automobili che sostavano a Sorrento in via degli Aranci. I protagonisti di questo atto vandalico erano ubriachi e successivamente sono stati bloccati dalle guardie di un istituto di vigilanza privata che li ha, poi, accompagnati nella caserma dei carabinieri.

A dare l’allarme è stato il titolare di un bar in via degli Aranci: dopo aver essersi accorto che la gang stava danneggiando le automobili lungo la strada, inclusa una Panda alla quale è stato distrutto il vetro di un finestrino, l’uomo ha allertato il distaccamento sorrentino dell’istituto di vigilanza Hermes. Alla vista della pattuglia, i ragazzi sono fuggiti imboccando via Marziale ma alla fine sono stati bloccati.
Uno dei componenti della banda aveva il braccio e la maglietta ancora sporchi di sangue: segno di una ferita che, con ogni probabilità, si era procurato durante la bravata commessa pochi minuti prima. Allertati dall’istituto di vigilanza, sul posto si sono precipitati i carabinieri di Sorrento che hanno accompagnato i ragazzi in caserma: un episodio che fa scattare nuovamente l’allarme sulla movida in Costiera.

Minore si imbarca da Tunisi per raggiungere il fratello in Italia

Il 12 enne è stato affidato ai servizi sociali di Salerno

Gli agenti della Polizia di Stato dell’Ufficio Polizia di Frontiera di Salerno, durante gli abituali controlli  nel corso delle operazioni di sbarco al porto di Salerno dei passeggeri della motonave “Catania” proveniente da Tunisi, nella serata del 29 giugno, hanno notato un minore aggirarsi solo ed impaurito sul ponte della nave appena attraccata.

Immediatamente si avvicinavano al bambino nell’intento di rassicurarlo ed accertarsi delle sue condizioni. Dagli accertamenti effettuati nell’immediatezza, gli agenti appuravano trattarsi di un minore tunisino, dell’età apparente di circa dodici anni, che si era imbarcato clandestinamente a bordo della nave nascondendosi sotto un semirimorchio. Il bambino riferiva agli agenti che voleva raggiungere il proprio fratello, a suo dire, ospite di una comunità per minori di Palermo, e di non essere riuscito a scendere dalla nave in Sicilia. I poliziotti, dopo aver provveduto a fare rifocillare il minore ed a farlo visitare dal medico di bordo, su disposizione del Tribunale per i Minorenni di Salerno, lo affidavano a personale dei servizi sociali del Comune di Salerno che provvedeva alla sistemazione presso una locale struttura di accoglienza per minori. Le Autorità Consolari tunisine, opportunamente informate dell’accaduto, stanno attualmente verificando di concerto con le Autorità italiane la possibilità di riunire il gruppo familiare.

fonte: poliziadistato.it

Napoli, aggressione al Consigliere Borrelli: “Picchiato mentre filmavo i parcheggiatori abusivi”

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Napoli, aggressione al Consigliere Borrelli: “Picchiato mentre filmavo i parcheggiatori abusivi”

Napoli, ecco il racconto del Consigliere regionale dei verdi, Borrelli, riguardante la sua aggressione avvenuta sabato sera:

“Sabato sera intorno alle 21 sono passato per il #Ciottolo a via #Marina dove da tempo la circolazione delle auto è ridotta a causa dei parcheggiatori abusivi e dell’invasione selvaggia della strada con tavolini. Mentre documentavo l’appropriazione da parte della struttura anche della pista ciclabile occupata da tavolini e sedie e le auto sistemate in modo inaccettabile e limitante per la viabilità una serie di personaggi tra cui una persona che si è qualificata come il proprietario del locale, due dipendenti e i parcheggiatore abusivo con tanto di pettorina rifrangente mi hanno avvicinato prima con le buone poi con le cattive dicendomi che dovevo andare via e che l’area era loro. Il parcheggiatore abusivo mi ha più volte minacciato e si è segnato in modo plateale la targa del mio scooter perchè mi ha fatto capire che ha amicizie altolocate e vuole farmi fare un controllo. Poi la situazione è degenerata. Il titolare del locale assieme a due dipendenti e al parcheggiatore abusivo mi ha aggredito prima verbalmente poi mi ha cominciato a picchiare selvaggiamente facendomi cadere a terra. Si sono presi il mio cellulare strappandomelo di mano con con violenza e lo hanno sequestrato dicendo che non era più mio. Poi mi hanno detto che dovevo andare via da quella strada che era loro e non farmi più vedere. Mi sono allontanato e ho chiamato la Polizia Municipale che mi ha raggiunto dopo poco e mi ha accompagnato di nuovo al #Ciottolo per riconoscere i miei aggressori cosa che ho regolarmente fatto. I #Vigili a cui ho deciso anche di presentare denuncia scritta sono riusciti anche a farsi restituire il cellulare. Sono arrivate altre pattuglie e hanno cominciato a sgomberare e multare i parcheggiatori abusivi e a ripristinare la legalità. Io sono andato al Loreto Mare dove sono stato refertato con 10 giorni salvo complicazioni a causa delle botte subite. Ringrazio tutti per i tanti messaggi di solidarietà.”

Ha concluso: “Sto bene e sono cosciente di quello che sto facendo e dei rischi che corro. Ho scelto una battaglia difficile contro la delinquenza, l’illegalità diffusa e la prepotenza dilagante e ne pago le conseguenze senza alcun lamento. La Polizia Municipale è stata efficiente e rapida come anche il personale del Loreto Mare. Non ho paura e non ho intenzione di fermarmi. Mentre andavo via uno dei delinquenti che mi ha aggredito (4 leoni coraggiosi contro 1 per la cronaca) mi ha detto che nessuno se ne frega delle regole e della legalità a Napoli tranne me e che quindi sono solo uno che creo inutili problemi. Non è così. Io sto solo facendo da apripista ma so che tanti napoletani sono stanchi di questi “cavernicoli” e dei criminali che ogni giorno uccidono la nostra città trasformandola in un luogo dove è difficile vivere. Sono loro che devono essere cacciati non le persone oneste e perbene.”

Sul web i messaggi di solidarietà per il Consigliere regionale, sono molti: ormai quella dei parcheggiatori abusivi è diventata una vera e propria piaga, in quanto questi si sono impossessati di vere e proprie intere zone.

Napoli, incendio in un appartamento del centro storico: muore anziana

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Napoli, incendio in un appartamento del centro storico: muore anziana

Napoli, è scoppiato un incendio all’interno di un appartamento, che ha causato la morte di un’anziana. La vicenda è avvenuta questa mattina, intorno alle 7: Iole Bosio, 81 anni, originaria di Agrigento ma ormai napoletana d’adozione, viveva da sola da molti anni, si trovava nella casa all’ultimo piano del civico 73 in via Pessina, la strada che collega  piazza Dante e la zona del Museo.

L’incendio si è espanso con molta velocità, avvolgendo nelle fiamme l’intero appartamento, un attico realizzato come sopraelevazione sul terrazzo di copertura dello stabile, è stato avvolto dalle fiamme.

Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco, la polizia di Stato e mezzi di soccorso del 118: domato l’incendio è stato messo in sicurezza l’appartamento,l’unico coinvolto nell’incendio, infatti non è stato necessario evacuare l’edificio. Vigili del fuoco e forze dell’ordine sono impegnati ora nella ricostruzione di quanto accaduto per individuare la causa del rogo.

Proprio 4 giorni fa, si è sviluppato un altro rogo in una mansarda nello storico Palazzo Carafa di Maddaloni, a pochissima distanza dall’edificio di via Pessina dove oggi è morta l’anziana. Per fortuna in quella vicenda, non ci furono vittime, ma solo tanta paura per i residenti.