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Torre Annunziata, Tragedia di Rampa Nunziante, il pm: “Palazzo abusivo, incredibile assenza di controlli”

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Udienza preliminare per il crollo della palazzina a Rampa Nunziante, a Torre Annunziata: dura requisitoria del pm Ambrosino, chiesto il rinvio a giudizio per tutti gli imputati

“Incredibile che un palazzo come quello di Rampa Nunziante fosse interamente abusivo. Ma ancora più incredibile è la circostanza che uno stabile sito in pieno centro cittadino, che affaccia sul mare e posto a pochi metri dalla ferrovia, non fosse mai stato controllato”. Queste le parole – raccolte da GiustiziaNews24 – del pm Ambrosino, durante l’udienza, ancora in corso, dinanzi al giudice per le udienze preliminari del tribunale di Torre Annunziata, Criscuolo. La procura oplontina, tramite la dura requisitoria di Ambrosino ha chiesto il rinvio a giudizio per tutti e 15 gli imputati coinvolti nell’inchiesta sul crollo della palazzina di Rampa Nunziante.
Una ferita ancora aperta per la cittadina vesuviana, soprattutto per le 8 morti – tra cui quelle di due bambini – provocate dalla caduta dello stabile.
In aula si sono presentati in massa i familiari delle vittime ai quali il gup avrebbe promesso di chiudere in tempi stretti l’udienza preliminare per poter cosi decidere quanto prima sulle richieste di rinvio a giudizio. Le parti civili, tra cui il Comune di Torre Annunziata – rappresentato dall’avvocato Flavio Bournique – si sono accodate alle richieste di rinvio della procura. Le discussioni dei difensori degli imputati – tutti hanno chiesto il non luogo a procedere – si sono appena concluse. La decisione del gup è attesa per le 18.

Torre Annunziata, commemorazione per il 32esimo anniversario dell’omicidio dell’imprenditore anti-pizzo Staiano

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Commemorazione per il 32esimo anniversario dell’omicidio di Luigi Staiano: il 4 luglio “Libera” e l’Amministrazione Comunale di Torre Annunziata organizzano un presidio anti camorra

Per il prossimo mercoledì 4 luglio l’associazione “Libera” e l’Amministrazione Comunale di Torre Annunziata hanno organizzato un presidio per ricordare la figura dell’imprenditore anti-pizzo, Luigi Staiano.
Staiano pagò con la vita il rifiuto a pagare il pizzo alla camorra, venendo per tale motivo assassinato il 4 luglio del 1986, dopo aver denunciato i propri estorsori.
In seguito alla sua morte, il Comune torrese, nel 2004, gli intitolò una strada cittadina.
A trentadue anni dall’omicidio di Staiano, l’associazione “Libera”, fondata da Don Luigi Ciotti, e l’Amministrazione Comunale hanno deciso di organizzare una celebrazione in sua memoria che verrà articolata in due momenti. Alle ore 19,00, presso la Parrocchia Santa Teresa e San Pasquale, si svolgerà una Messa in Suffragio con la partecipazione del sindaco Vincenzo Ascione e delle autorità civili, religiose e militari. In seguito, alle ore 20,00, nello spazio antistante il Monumento ai Caduti di piazza Ernesto Cesàro, avrà luogo una cerimonia rievocativa, con racconto e scambio di testimonianze legate all’impegno nella lotta contro il pizzo. Interverranno il presidente Antiracket di Ercolano, Pasquale Del Prete, e il rappresentante  dell’Associazione Pannunzio Antiracket di Portici, Giovanni Sannino.

Campania, sinergia con Malta per lo sviluppo sostenibile nel mediterraneo e legalità

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Sinergia tra Italia e Malta per lo sviluppo sostenibile nel mediterraneo e legalità: la regione Campania ospita il Governo maltese

Grande partecipazione al convegno sulla Blue Economy organizzato dalla Confederazione Italiana per lo Sviluppo Economico ed il Consorzio per l’Area di Sviluppo industriale di Napoli, patrocinato dalla Regione Campania ed il Governo maltese, che ha ospitato un confronto con la Camera di Commercio Italo-Maltese nella splendida cornice dell’Hotel Vesuvio di Napoli.
Si tratta dell’inizio di un percorso fatto di riflessioni e progetti concreti sull’implementazione di un modello unico e condiviso sulle maggiori linee di azione da intraprendere nel settore dell’Economia del Mare.
L’incontro, è stato voluto fortemente dall’avvocato Giuseppe Romano, presidente Asi Napoli e Cise, “per dare maggiore slancio all’economia campana non solo nell’ottica dell’internazionalizzazione, ma anche nel potenziamento delle aree industriali del Mezzogiorno grazie agli strumenti messi a disposizione dalle Zone Economiche Speciali che vedono sempre più necessaria una visione intermodale del sistema produttivo territoriale.
Malta è nel mezzo del Mediterraneo” esordisce Victor Camilleri, presidente della Camera di Commercio Italo Maltese, “come nazione abbiamo sempre partecipato a tutte le iniziative che hanno interessato l’area geografica di nostro interesse che spazia dal Maghreb fino alle coste europee. Ed è per questo che saremo sempre interessati alla partecipazione in progetti di sviluppo con le parti attive nel settore delle attività produttive che interessano l’area marittima che ci circonda”.
Il consorzio Asi sta facendo un lavoro di vero interesse per le amministrazioni locali” ha commentato l’assessore alle Attività Produttive della Regione Campania, Antonio Marchiello, “aprirsi all’estero per potenziare le proprie aree facendo da attrattore di investimenti può essere il vero deterrente alla delocalizzazione. Maggiori sono le imprese che restano ed operano sul territorio, migliore è l’offerta occupazionale della Regione
La riflessione della Cise si sposa con quanto sostengo da tempo: non è possibile che un paese con migliaia di coste come l’Italia abbia una percentuale di Pil ridotta per quel che concerne il business dell’economia del Mare” Ha commentato il Presidente Adsp Mtc, Pietro Spirito.

Mattarella: “Le minacce di dazi aprono un’improvvida stagione, le nostre aziende vincenti a mercati aperti”

Mattarella contro i dazi di Trump e Salvini: “Il protezionismo tramite i dazi non favorisce il made in Italy, le nostre aziende vincenti nel mercato aperto”

La speranza è che l’improvvida stagione di minaccia dei dazi non abbia un eccessivo sviluppo e non crei difficoltà”. Questo quanto dichiarato dal presidente della Repubblica, Sergio Matterella, intervenuto al Forum internazionale della cultura del vino alla Luiss a Roma.
Un ragionamento espresso alla vigilia dell’introduzione dei dazi degli Stati Uniti ad acciaio ed alluminio. Ma anche una risposta indiretta al governo italiano, con Di Maio e (soprattutto) Salvini che più volte hanno ventilato l’ipotesi di introdurre a breve misure protezionistiche per tutelare il made in Italy. Posizione e progetto che non trovano né troveranno il favore del Colle.
Questo settore dimostra come i nostri produttori abbiano la capacità di superare la competizione, di vincerla e di prevalere – dice il capo dello Stato – Ogni economia di ogni Paese ha sempre da guadagnare dai mercati aperti. Questo vale particolarmente per il nostro Paese”.
I mercati aperti, aggiunge, sono “anche lo strumento che consente attraverso trattati di grande portata di regolamentare in maniera trasparente e rassicurante rapporti e criteri di concorrenza e di commercio“. “Si tratta di un fronte di grande rilievo per il nostro Paese”, ha concluso Mattarella.

L’avvicinarsi dei dazi degli Usa, riferisce ilFattoQuotidiano, sta già provocando segnali di nervosismo sui mercati, con tutte le Borse europee che hanno aperto in ribasso, con Milano fanalino di coda. A tutto ciò si aggiunge un documento dell’Unione Europea al Dipartimento del commercio americano che spiega come la decisione della Casa Bianca sulle importazioni di auto europee “danneggi il commercio, la crescita e l’occupazione negli Usa”, con un “impatto negativo di 13-14 miliardi di dollari sul pil Usa” e “i legami con gli alleati”. “Non c’è nessuna minaccia economica all’industria auto Usa che sta bene”, prosegue il documento, e “le importazioni Ue verso gli Usa sono stabili”: le accuse Usa “non hanno legittimità, base fattuale e violano le regole”.
Secondo il documento, citato nell’edizione di oggi dal Financial Times, se gli Usa faranno scattare dazi del 25 per cento sulle auto europee, potrebbe scattare da parte Ue una rappresaglia commerciale del volume di circa 300 miliardi di dollari. Anche se Bruxelles, si sottolinea nel rapporto, non ha ancora preparato una lista di contromisure ai potenziali dazi americani sulle auto, è “verosimile” che saranno applicati controdazi europei a “un volume commerciale significativo di 294 miliardi di dollari complessivi pari al 19 per cento delle esportazioni Usa del 2017, e “attraverso diversi settori dell’economia Usa”. La cifra effettiva delle contromisure, però, potrebbe essere inizialmente inferiore – come già avvenuto per acciaio e alluminio -, prendendo di mira solo una parte dei dazi Usa.

Compravendita Senatori, il Procuratore Generale chiede la prescrizione per Berlusconi

Il sostituto procuratore generale della Cassazione: “Confermare la prescrizione dei reati contestati a Berlusconi, ma no ad assoluzione”

Il sostituto procuratore generale della Cassazione Luigi Orsi avrebbe chiesto di confermare la prescrizione del reato di corruzione contestato a Silvio Berlusconi per la compravendita di senatori tra il 2006 e il 2008, nell’ ambito del quale il leader e fondatore di Forza Italia era stato condannato a tre anni per corruzione (reato prescritto in appello il 20 aprile 2017). Il Pg, secondo quanto riferisce il Corriere della Sera, avrebbe chiesto alla sesta sezione penale di riqualificare il reato in corruzione impropria, sempre con l’esito della prescrizione, e di rigettare il ricorso della difesa, che chiedeva invece l’ assoluzione con formula piena. I fatti si riferiscono ai 3 milioni dati all’ ex senatore di Italia dei Valori, Sergio De Gregorio nel 2007, per farlo passare nel centrodestra e far cadere il Governo guidato da Prodi: il 20 aprile 2017 la Corte d’ appello di Napoli aveva dichiarato prescritto il reato contestato a Berlusconi e all’ ex direttore dell’Avanti Valter Lavitola; mentre in primo grado, nel 2015, entrambi gli imputati erano stati condannati a 3 anni di reclusione e all’ interdizione per 5 anni dai pubblici uffici. Il verdetto definitivo è atteso in serata.

FORMULA UNO, Austria 2018 – Le pagelle di Carlo Ametrano

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Formula Uno – Verstappen vince in Austria davanti a Raikkonen e Vettel. Le pagelle ai primi 10 piloti.

Il campionato di Formula Uno 2018 è arrivato al nono appuntamento con il GP d’Austria. A vincere è stata la Red Bull di Verstappen che precede le Ferrari di Raikkonen e Vettel. Il pilota olandese approfitta dei problemi di affidabilità della Mercedes cambia le gomme in regime di Virtual Safety Car e le gestisce al meglio fino alla fine del GP. Hamilton e Bottas si devono arrendere ai problemi di affidabilità della Mercedes e lasciano punti importanti ai rivali della Ferrari che ringraziano conquistando il primato sia nel mondiale costruttori, sia nel mondiale piloti con Vettel.

Oggi abbiamo ascoltato per la nostra rubrica “Un voto per la Formula Uno” lo scrittore stabiese Carlo Ametrano, autore del libro “Ayrton… per sempre nel cuore” e grande appassionato di Formula Uno.

Buongiorno Carlo, come sempre ti ringraziamo per questo tuo contributo e ti chiediamo i tuoi voti per questo ultimo gran premio appena concluso. Un GP quest’ultimo ricco di colpi di scena.

Che voto diamo a Verstappen che a suon di podi e ora grazie a questa vittoria si rilancia nel mondiale e dimostra di essere enormemente migliorato rispetto al passato sotto il profilo della concretezza e attenzione?

Gli dò un bel 10, ha fatto una gara perfetta ed ha saputo approfittare di tutti gli episodi. Lui ha un talento innato e sta maturando mentalmente.

Kimi Raikonnen continua a rispondere alle critiche su di lui, con Arrivabene che sottolinea la qualità importante del filandese,  e riesce a conquistare punti importanti per lui e per la Ferrari precedendo per la seconda volta consecutiva il compagno di squadra.

Kimi ha fatto una signora gara e da quando sta subendo la pressione di Leclerc sembra essersi ricordato di essere un ex campione del mondo di Formula Uno. A lui gli dò un 7,5

Arriviamo al 3 posto di Vettel che sbaglia nelle qualifiche ostacolando Sainz subendo di conseguenza un arretramento di tre posizioni sulla griglia, due errori consecutivi nelle ultime corse che gli sono costati dei punti pesanti in classifica.

Quando due Mercedes si fermano se si punta a vincere il mondiale bisogna finire il GP al primo posto. Il terzo posto non può essere considerato un buon risultato. Per incoraggiamento, anche perchè è tornato in testa al mondiale, gli dò 7.

Dietro Vettel arrivano Grosjean e  Magnussen con le Haas-Ferrari.

Roman non aveva conquistato punti fino a questo GP ed era un pò sotto osservazione, ha fatto una bella gara e gli dò lo stesso voto anche a Kevin: entrambi 7.

Seste e Settime le Force India di Ocon e Perez motorizzate Mercedes e che hanno avuto problemi con le gomme, in netta ripresa rispetto all’inizio del mondiale.

Tutti e due si meritano 6,5 perchè hanno portato entrambe le vetture in zona punti. Entrambi sarebbero pronti per un TOP TEAM ma per ora continuano a farsi le ossa con la Force India.

Ottavo la McLaren di Alonso che dopo le difficoltà in qualifica dimostra di non avere a disposizione una macchina competitiva?

La McLaren è in difficoltà e se le Mercedes e Ricciardo non si fossero fermati non sarebbe arrivato a punti. Però Fernando per quello che sta facendo con il “mezzo” a disposizione si merita un 6.

Nono e Decimo chiudono Leclerc e Eriksson la griglia dei punti di questo GP.

Leclerc ha un biennale con la Ferrari e mostra tutto il suo valore ad entrambi assegno un 6,5.

Cosa ne pensi delle sei auto motorizzate Ferrari che sono arrivate in zona punti.

Sicuramente è stata una gara positiva per le rosse ma direi che è troppo presto per dire che la Ferrari è nettamente superiore alla Mercedes. Non ci dimentichiamo che domenica si corre il GP di Silverstone che è favorevole alle Mercedes e in particolare a Hamilton.

Cosa pensi Carlo del problema affidabilità della Mercedes?

Sicuramente è un momento no di questa evoluzione introdotta in Francia con Bottas che ha avuto un problema idraulico al cambio e Hamilton alla pompa della benzina. Hanno comunque le risorse per reagire a questi problemi di affidabilità.

Cosa ti porti in positivo da questo GP?

Io salvo la vittoria di Verstappen su un circuito Red Bull con tanti tifosi olandesi al seguito.

Ancora polemica con le gomme, il tuo pensiero?

Liberty Media sta facendo di tutto per equilibrare il mondiale ammettendo i cambi di parametri anche nelle gomme. Questo è un mondiale che si deciderà negli ultimi Gp. Basti pensare che ad ora su nove gare, Ferrari, Mercedes e Red Bull hanno vinto tre GP a testa.

Carlo Amertrano MURETTO BOX Formula Uno
Carlo Ametrano

Carlo noi ti facciamo i complimenti e ti ringraziamo e diamo appuntamento a tutti in nostri lettori per i voti del prossimo GP di Formula Uno.

Grazie a te e ai nostri lettori, vi comunico che oggi sono stato contattato dagli amici di Telelombardia per essere nuovamente ospitato il 5 settembre dopo il GP di Monza negli studi dell’emittente televisiva. Sarò ospite a MURETTO BOX con gli amaci Jacopo Mattei, Roberto Cinquanta e il giornalista Lorenzo Candotti di Mediaset. Vi aggiornerò più in là sulla vicenda. Ci sentiamo dopo Silverstone.

 

Napoli, investì e uccise due rapinatori minorenni: condannato per omicidio volontario

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Condanna per omicidio volontario per l’uomo che investì ed uccise due minorenni che lo avevano derubato a Napoli, nel quartiere Posillipo: otto anni e otto mesi di carcere

E’ stato condannato a otto anni e otto mesi di carcere L.M., il giovane che investì uccidendoli due minorenni che provarono a rapinarlo mentre era a bordo della propria smart in compagnia della fidanzata.
L’episodio risale a cinque anni fa, quando il giovane aveva ventinove anni, in via Alessandro Manzoni, a Posillipo, quartiere collinare della città di Napoli,
Secondo quando raccontato dal giovane e dalla sua fidanzata, Alessandro Riccio ed Emanuele Scarallo, li avevano rapinati mentre erano a bordo della propria Smart a Posillipo, nella notte del 13 agosto 2013. Poco dopo, riferisce NapoliToday, il giovane incrociò i due rapinatori in sella ad uno scooter in via Manzoni poco dopo e, riconoscendoli, fece inversione di marcia e li inseguì, fin quando ci fu l’impatto nel quale i due rapinatori furono sbalzati a terra e restarono uccisi.
Il tutto venne anche immortalato da diverse telecamere di videosorveglianza presenti sia per le strade dell’inseguimento sia nel punto dell’impatto, in cui si vedono anche i due rapinatori impattare al suolo. Per i giudici, c’è stata l’attenuante della provocazione, ma alla fine il giovane è stato comunque condannato ad otto anni ed otto mesi per duplice omicidio volontario.

Nocera-Angri-Pagani, cimiteri vandalizzati: parla il Vescovo

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Il vescovo della diocesi di Nocera Inferiore sui recenti raid vandalici: “Oltraggio ai cimiteri indice di un grave disagio sociale”

Il vescovo della diocesi di Nocera Inferiore – Sarno è intervenuto dopo gli atti vandalici delle ultime settimane.
Gli episodi di vandalismo, consumatisi nei cimiteri di Pagani, Angri e Poggiomarino, nonché in altre città del territorio, sono segnali da non sottovalutare e decifrare con molta oculatezza. Il rispetto dei morti e dei luoghi in cui riposano ha sempre segnato il cammino di ogni popolo, al di là della fede e della cultura” queste le dichiarazioni del vescovo, riportate da OttoPagine.

L’oltraggio ai cimiteri – continua Monsignor Giuseppe Giudice – dice di un grave disagio sociale, dove gente sprovveduta, fosse anche un piccolo numero, non si ferma più neanche dinanzi alla morte, spinta da bassi e malsani istinti e profitti. Come vescovo, alzo la voce e invito tutti – famiglie, scuole parrocchie, istituzioni – a non abbassare la guardia e a ristabilire un patto educativo, attento soprattutto alle nuove generazioni, per ricucire la sfilacciatura del tessuto sociale“.
Qui non è in gioco solo la fede, dono preziosissimo, ma il concetto stesso di persona e di umanità, che rasenta l’inciviltà. Invito non solo a pregare ma a riflettere e operare in sintonia e comunione“, conclude l’alto prelato.

Napoli, follia nel Golfo: minorenne alla guida di un’imbarcazione, multa salatissima

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Vasta operazione della Guardia Costiera nel Golfo di Napoli: illeciti per oltre 12mila euro di sanzioni. Il caso più eclatante? un minorenne alla guida di un’imbarcazione

Quello appena trascorso è stato sicuramente un weekend impegnativo per gli uomini e le donne della Guardia Costiera di Ischia anche quest’anno impegnati nell’Operazione Mare Sicuro 2018 nel Golfo di Napoli, sotto il costante coordinamento della Direzione Marittima della Campania al Comando del Contrammiraglio (CP) Arturo Faraone.
Sulla maggior parte dei tratti costieri dell’Isola e delle baie più rinomate sono state infatti accertate centinaia di imbarcazioni e natanti da diporto, sintomo di un ulteriore incremento del diportismo nautico sull’Isola d’Ischia.
Moltissimi i controlli espletati a cura della Guardia Costiera di Ischia alle imbarcazioni in navigazione ed ancorate nelle acque dell’Isola e presso le strutture balneari dislocate nei diversi litorali isolani che hanno portato alla contestazione di 24 illeciti amministrativi per un importo complessivo di 12.144,26 euro. Le violazioni avrebbero riguardato principalmente l’inosservanza dei divieti previsti nella vigente Ordinanza di Sicurezza Balneare, la navigazione ravvicinata sotto costa e l’ancoraggio in zone non consentite ricomprese nelle zone dell’Area Marina Protetta “Regno di Nettuno”.
Tra queste è stata accertata anche la condotta di un’unità a motore da parte di un minore per il quale è previsto l’obbligo della patente nautica. Al genitore è stata elevata una sanzione di euro 3.672,00.

L’attenzione alle attività marittime in genere rimarrà sempre altissima per questa stagione estiva, pertanto, si sensibilizzano tutti i bagnanti e i diportisti a non abbassare la guardia ed a rispettare rigorosamente l’Ordinanza di sicurezza balneare emanata dalla Guardia Costiera di Ischia e consultabile direttamente sul sito istituzionale www.guardiacostiera.it/ischia.
Divertirsi SI, ma con prudenza e buon senso, nel pieno rispetto delle norme, del mare e di tutte le attività marittime e ricreative.
Si rammenta infine che, per la segnalazione delle emergenze, è operativo il numero blu per le emergenze in mare “1530”, attivo nell’intero arco delle 24 ore, gratuito e disponibile sia da rete fissa che mobile, al quale sarà possibile inoltrare eventuali richieste di soccorso.

Caserta, boa reale di cinque metri ritrovato in un’officina meccanica: i dettagli

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Stranissimo ritrovamento della Polizia Stradale di Caserta: un boa di cinque metri rinvenuto in un’officina meccanica durante un sopralluogo, interviene l’Asl

Un boa reale di quasi cinque metri e numerose tartarughe di acqua dolce sono state rinvenute dalla Polizia Stradale di Caserta all’ interno di un’officina meccanica di Casagiove, che è stata sequestrata  per la mancanza della documentazione amministrativa.
È emerso, infatti, che l’attività era priva di autorizzazioni nonché aveva omesso di comunicare le dovute variazione della sede, ma poi agenti, nel prosieguo del sopralluogo, guidati da un odore nauseabondo, hanno scoperto alcune gabbie con 4 cani, e un rettilario con all’ interno un boa reale albino di circa 450 cm  e numerose tartarughe di acqua dolce, tutte poste al buio e senza una sufficiente aerazione.
Sul posto sono così dovuti intervenuti i sanitari dell’ Asl del servizio veterinario che, dopo aver effettuato i controlli, hanno accertato la mancata registrazione dei cani e le precarie condizioni igienico sanitarie in cui erano detenuti. Per il grosso rettile, riferisce laRepubblica, è stato necessario far intervenire i Carabinieri Forestali servizio Cites di Napoli: è emerso che il meccanico non aveva alcuna autorizzazione neanche per il possesso dell’esotico boide. Per tutti gli animali è stata disposta la custodia giudiziale.

Napoli, aggredisce la compagna a colpi di mazza da baseball: 54enne in manette

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Violentissima aggressione nei confronti della compagna: un 54enne di Napoli arrestato, l’aveva colpita con una mazza da baseball

Gli agenti dell’Ufficio Prevenzione Generale della Questura di Napoli hanno arrestato un uomo di 54 anni, ritenuto responsabile di maltrattamenti in famiglia, lesioni personali e tentata rapina.
Nel pomeriggio di ieri, i poliziotti hanno ricevuto una richiesta d’ intervento e sono intervenuti in un appartamento di via Cristallini a Napoli, dove una donna era stata da pochi minuti aggredita dal compagno. Gli agenti si sono trovati di fronte ad una donna sofferente e con evidenti segni di aggressione fisica. L’ appartamento, poi, era stato messo totalmente a soqquadro dalla furia dell’ uomo.
I poliziotti hanno bloccato il suo compagno 54enne che era ancora in casa. Indosso aveva una carta prepagata postepay ed un cellulare sottratto alla vittima. Gli agenti hanno rinvenuto anche due mazze da baseball presumibilmente usate anche per colpirla. Al momento non è ancora noto se le violenze nei confronti della donna sono state reiterate nel tempo o se l’aggressione è stata frutto di un raptus momentaneo, informazione utile per comprendere meglio il quadro accusatorio.
L’uomo è stato tradotto negli uffici della Questura per ulteriori accertamenti. Presto comparirà dinanzi al giudice di turno che deciderà quale misura cautelare infliggergli.

Pompei Pride, l’artista senza volto Liberato manda un messaggio all’ArciGay: “Alza la testa”

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Anche il rapper senza volto, Liberato, ha voluto esprimere la sua vicinanza alle battaglie per l’ottenimento dei diritti civili portate avanti da ArciGay: questo il suo messaggio al Pompei Pride

Liberato, l’artista senza volto che da più di un anno sta facendo parlare di sè per il mistero che si cela dietro la sua identità, nonchè per il suo talento musicale, ha voluto inviare un messaggio al pride.
Il testo, ovviamente in napoletano, è stato letto durante il corteo di Pompei dello scorso 30 Giugno. Il rapper, nel suo messaggio, invita a non abbassare la testa e segue l’ormai tipico stile delle sue canzoni. Arcigay Napoli, associazione guidata da Antonello Sannino, ha pubblicato questa mattina una copertina per ringraziare l’artista e diffonderne il messaggio:

Aiz’ ‘a cap’ (Alza la testa)
Nunn’ ‘è dà retta (non gli dar retta)
Rall’ ‘nfaccia (reagisci, vai avanti)
Nun te sta zitt’ (Non stare zitto)
Allucc’ cchiù forte (Grida più forte)
Fa ‘e tarantell’ (fai casino, prenditi questioni)
Pazzea ‘ a ffa mal’ (gioca a fare male)
Fa semp’ burdell’  (fai chiasso)
Allucc’ ‘a mana smerz (grida alzando il dorso della mano)
Nun te sta (non subire)
Piglie tt’ cos’ ‘e  piett’ (prendi tutto di petto)
Nuie stamm ccà (noi siamo qui)

San Marzano – Scafati, due parcheggiatori abusivi nei guai: l’operazione della GdF

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Operazione della GdF di Scafati: due parcheggiatori abusivi colti sul fatto a San Marzano sul Sarno. Sanzioni amministrative per i due trasgressori

Le Fiamme Gialle del Comando Provinciale di Salerno, nell’ambito delle operazioni di controllo del territorio, hanno tra l’altro individuato e sanzionato due parcheggiatori abusivi a San Marzano sul Sarno (SA), colti sul fatto mentre svolgevano la loro illecita attività in occasione di un noto evento che richiama numerosi avventori da tutti i comuni limitrofi. Per i due soggetti, oltre ad una “salata” sanzione amministrativa (da 1.000 a 3.500 euro), si prospetta anche la possibilità di vedersi attinti dal cd. “DASPO urbano” previsto dal recente Decreto Legge in materia di sicurezza urbana del 2017.

Napoli, ancora tensione in via Foria: ecco costa sta succedendo

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Aggressione senza apparenti motivi a Napoli, in via Foria: un migrante colpisce al volto un uomo e spaventa i passanti

Tensione nel centro storico di Napoli, dove un extracomunitario di cui non sono state rese ancora note le generalità, avrebbe colpito con pugno e schiaffi un uomo. Secondo quanto riportato da IlMattino, l’aggressione sarebbe avvenuta poco dopo le 11 di questa mattina, in via Foria, davanti all’ingresso del liceo statale Antonio Genovesi, seminando panico e confusione tra cittadini e turisti che abitualmente affollano la strada. La strada è famosa per diversi episodi di intolleranza, emarginazione e degrado.
Inizialmente c’è stato persino qualche commerciante che ha creduto si trattasse di un attentato terroristico perché l’aggressore si sarebbe scagliato senza motivo contro un uomo, urlando qualcosa e colpendolo al volto. In una manciata di secondi, durante i quali i passanti sono fuggiti via mentre altri sono rimasti impietriti a guardare, prima dell’intervento dei militari dell’esercito che sono riusciti a bloccarlo non senza difficoltà, considerando il forte stato di agitazione dell’aggressione.
Sul posto sono intervenuti anche i carabinieri che hanno coadiuvato l’azione dei militari e interrotto il raid violento. Al momento sono in corso gli accertamenti delle forze dell’ordine per identificare l’extracomunitario ed emettere i provvedimenti a suo carico.

Pompei 365, una petizione per richiedere un biglietto annuale per gli Scavi archeologici

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Lanciata la petizione per chiedere un biglietto annuale per gli Scavi archeologici di Pompei

La petizione Pompei 365 nasce dalla passione che lega quattro cittadine pompeiane al sito archeologico patrimonio UNESCO. L’intento è quello di istituire un biglietto annuale agevolato, che consenta l’ingresso agli Scavi per 365 giorni dalla data di emissione, rivolto a tutti cittadini dell’Unione Europea.

Tale iniziativa gioverebbe innanzitutto agli abitanti dell’area vesuviana, i quali potrebbero accedere al sito ogni volta che lo desiderano, arricchendo la visita di volta in volta con nuove scoperte. Si ottimizzerebbe, inoltre, il flusso di visitatori che invade l’area archeologica in occasione della domenica gratuita.

I turisti, d’altro canto, avrebbero l’opportunità di effettuare più visite durante un soggiorno senza limitare la visita ad una sola giornata, permanendo più a lungo in città ed evitando un turismo “mordi e fuggi”.

Il biglietto annuale esiste già nelle più importanti istituzioni museali italiane ed europee: ad esempio a Paestum un biglietto di soli 25 euro consente l’accesso al parco archeologico e al museo per tutto l’anno; alla Reggia di Caserta è possibile accedere al parco per 25 euro ed al parco+ alla Reggia per 50 euro. In Lombardia è addirittura possibile con un’unica card di 45 euro accedere a tutti i musei statali della regione. Biglietti annuali agevolati esistono anche a Vienna ad Amsterdam a Berlino, con formule simile se non più vantaggiose. L’elenco potrebbe continuare a lungo! Tutte queste informazioni sono facilmente reperibili sui siti dei rispettivi musei.

Tutti i cittadini sono chiamati a difendere e ad amare Pompeii in quanto patrimonio dell’umanità, città ancora viva, che ci restituisce ogni giorno nuovi tesori.

Desideriamo che tutti abbiano l’opportunità di avvicinarsi al sito, che lo vivano ogni giorno, rendendolo parte delle loro vite.

Givova Scafati, Tommasini: “Felice di giocare a Scafati, sono certo che il calore del popolo gialloblù sarà la nostra arma in più”

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E’ Claudio Tommasini il nuovo playmaker della Givova Scafati

La Givova Scafati comunica di aver ingaggiato con contratto biennale, valido fino a giugno 2020, l’atleta di nazionalità italiana Claudio Tommasini.

Bolognese di nascita e figlio d’arte (suo padre Aldo è stato, negli anni ’70, il pivot di Ignis Varese, Ginnastica Torino, Panda Brugherio e Virtus Bologna), il nuovo playmaker della Givova Scafati è alto 197 centimetri, per 100 kg di peso, classe 1991.

Nell’ultimo campionato lo ha disputato, sempre in serie A2, con la casacca della NPC Rieti, chiudendo la stagione regolare con 29 gare disputate ed una media di 11 punti, 3,1 rimbalzi e 3,6 assist a partita, in 29’ circa di utilizzo.

Queste le dichiarazioni del nel neo playmaker gialloblù Claudio Tommasini: «Sono molto contento di iniziare questa mia nuova avventura a Scafati, soprattutto in virtù del forte interesse che la società ha mostrato nei miei confronti. Non vedo l’ora di iniziare, sono molto carico. Sono certo che il calore del popolo gialloblù sarà la nostra arma in più per ottenere grandi risultati e fare ottime cose. Ritorno con piacere in terra campana, dove ho vissuto due splendidi anni, quelli nei quali ho militato per la JuveCaserta, che mi hanno permesso di conoscere tante persone e di instaurare bellissimi legami di amicizia».

Castellammare, pazza idea di Cimmino: assessorato alla sicurezza a Scafarto?

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Pazza idea del neo sindaco di Castellammare, Gaetano Cimmino: sarà Scafarto il nuovo assessore alla sicurezza?

Attorno alle riserve da sciogliere sul prossimo assessore alla sicurezza di Castellammare c’è un chiaro brusio di sottofondo: il neo sindaco Gaetano Cimmino starebbe pensando a Gianpaolo Scafarto. Sarebbe questa l’idea che sta girando tra gli addetti ai lavori. Cimmino, uscito vincitore dal ballottaggio di domenica scorsa superando ampiamente il suo sfidante Andrea Di Martino, avrebbe indicato l’ex capitano del Noe per le questioni in ambito sicurezza. Gianpaolo Scafarto (che ha lavorato a Roma al fianco del Capitano Ultimo, autore della cattura di Totò Riina), nonostante il recente reintegro in servizio, resta sotto indagine con l’accusa di aver falsificato alcune intercettazione e altri elementi dell’inchiesta Consip.
In particolare il militare stabiese avrebbe, secondo i pm, manomesso alcune importanti prove per aggravare la posizione di Tiziano Renzi, il padre dell’ex primo Ministro ancora in carica nel periodo in cui si sarebbero svolti i fatti. Secondo quanto riportato da Puntostabianews, Scafarto ieri avrebbe incontrato in maniera formale il sindaco Cimmino nella serata di ieri, all’interno di Palazzo Farnese. Proprio dal colloquio sarebbe nata l’idea di affidare le politiche della sicurezza cittadina nelle mani del capitano dei carabinieri, dopo che tale assessorato era stato chiesto a gran forza dagli esponenti di FdI.
Nei prossimi giorni è attesa la scelta finale, insieme ai nomi che faranno parte del nuovo esecutivo.

Torre Annunziata, rilevatori statistici per il censimento: avviso pubblico di selezione

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Avviso di Selezione Pubblica ai fini della costituzione dell’Albo Comunale di rilevatori statistici

Il comune di Torre Annunziata, in seguito all’approvazione della delibera di giunta dello scorso 8 maggio, ha indetto un bando per la formazione di una graduatoria per rilevatori Istat in occasione del “Censimento permanente della popolazione e delle abitazioni per l’anno 2018, ad integrazione del numero del personale interno all’Ente”.

Gli aspiranti rilevatori dovranno essere in possesso dei seguenti requisiti: età non inferiore ai 18 anni; diploma di scuola superiore o titolo di studio equipollente; adeguate conoscenze informatiche ed esperienza in materia di rilevazioni statistiche ed in particolare di effettuazione di interviste; assenza di condanne penali a carico; cittadinanza italiana o di uno degli Stati Membri dell’Unione Europea, o cittadinanza extracomunitaria con regolare permesso di soggiorno.

Tutti i requisiti dovranno essere posseduti alla data di presentazione della domanda.

L’istanza di ammissione, redatta in carta semplice utilizzando esclusivamente il modulo che forma parte integrante del bando, dovrà essere racchiusa in una busta e indirizzata al comune di Torre Annunziata – Sezione Statistica. La stessa potrà essere presentata all’Ufficio Protocollo del Comune o spedita tramite raccomandata A/R entro le ore 16,00 del 12 luglio (non farà fede il timbro postale) e indirizzata al Comune di Torre Annunziata – Ufficio Statistica – corso Vittorio Emanuele III, 297. Sulla busta dovrà essere riportato nome e cognome del candidato e la dicitura “Domanda per selezione rilevatore Istat”.  In alternativa è possibile inviare la domanda tramite posta certificata all’indirizzo  statistica@pec.comune.torreannunziata.na.it. I moduli per la domanda e il relativo bando sono consultabili sul portale istituzione dell’Ente oplontino www.comune.torreannunziata.na.it.

Centrodestra, Tajani: “Salvini torni a casa”

Tajani: “Salvini torni a casa”

L’attacco da parte del centrodestra tramite Antonio Tajani, arriva dopo attacco al Ppe di di Matteo Salvini ieri a Pontida, infatti  Tajani si augura che il Ministro torni a casa, cioè alla fazione del centrodestra.

Nel frattempo  il quotidiano Financial Times è un preoccupato sullo scenario che sta venendo fuori, paventando il rischio che l’Unione europea in mano a i populisti si trasformi in una nuova “Repubblica di Weimar”.

“Governare con il M5s è contro natura per la Lega – dice Tajani al Gr Rai – basta vedere quello che sta accadendo in queste settimane: tante parole e pochi fatti. È impossibile per Salvini stare con Di Maio, credo che sia giusto che torni a casa, con il centrodestra, con Forza Italia e Fratelli d’Italia”. Quanto alle affermazioni di Salvini per le prossime europee, l’esponente azzurro aggiunge: “Mi sembra molto propaganda nazionale, Forza Italia sta combattendo per i diritti dei cittadini da anni, nel Parlamento europeo e nelle istituzioni comunitarie. L’ho fatto da vicepresidente della Commissione europea e lo sto facendo da presidente del Parlamento. Ecco perché puntiamo alla riconquista della presidenza dell’europarlamento per i prossimi due anni e mezzo”.

Fonte repubblica.it

Tommasini è il nuovo playmaker della Givova Scafati

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E’ Claudio Tommasini il nuovo playmaker della Givova Scafati

La Givova Scafati comunica di aver ingaggiato con contratto biennale, valido fino a giugno 2020, l’atleta di nazionalità italiana Claudio Tommasini.

Bolognese di nascita e figlio d’arte (suo padre Aldo è stato, negli anni ’70, il pivot di Ignis Varese, Ginnastica Torino, Panda Brugherio e Virtus Bologna), il nuovo playmaker della Givova Scafati è alto 197 centimetri, per 100 kg di peso, classe 1991.

Dopo aver mosso i primi passi nel settore minibasket della Polisportiva Masi, passava alla Virtus Bologna, dove effettuava l’intera trafila delle giovanili ed esordiva in serie A all’età di soli 17 anni. Con la maglia azzurra, ha fatto parte delle nazionali under 16 (2007), under 18 (2009) ed under 20 (2011). L’ultimo anno da under (2009/2010) lo disputava in prestito alla Fulgor Forlì (serie A dil.), arrivando fino alla finale scudetto dilettanti (28 partite, 18,7 minuti, 4,6 punti, 1,3 assist per gara). La stagione seguente passava (sempre in prestito) all’Assi Ostuni (serie A dil.), arrivando secondo e facendo registrare in 41 partite una media di 6,5 punti e 1,5 assist. Il suo primo contratto da professionista lo stipulava nella stagione 2011/2012 con la Prima Veroli in Legadue. Nella stagione 2012/2013 indossava la maglia della PMS Torino (10,7 punti, 2,6 rimbalzi e 1,5 assist di media nella stagione regolare), con cui vinceva i play-off promozione, aggiudicandosi il campionato di Div. Naz. A Gold ed il titolo di campione d’Italia dilettanti. L’ottimo rendimento gli permetteva di giocare le due successive stagioni in massima serie con la maglia della JuveCaserta, per poi scendere di categoria e disputare due stagioni (2015/2016 e 2016/2017) con la Pall. Trapani: la prima con 9,6 punti, 3,5 rimbalzi e 2,3 assist di media; la seconda con 5,7 punti, 1,9 rimbalzi e 1,7 assist, in circa 20’ di media di utilizzo a partita. L’ultimo campionato lo ha disputato, sempre in serie A2, con la casacca della NPC Rieti, chiudendo la stagione regolare con 29 gare disputate ed una media di 11 punti, 3,1 rimbalzi e 3,6 assist a partita, in 29’ circa di utilizzo.