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Umberto Bossi condannato per truffa allo Stato, Cassazione: “Sequestrare conti della Lega ovunque siano”

Bossi condannato per truffa allo Stato

Per un totale di 48 milioni di euro i conti della Lega verranno sequestrati per la truffa allo Stato attuata da Umberto Bossi, l’ex leader leghista.

Questa è la decisione della Cassazione che accolgono il ricorso del pm di Genova contro Matteo Salvini contrario ai sequestri.

Secondo la decisione dei giudici, la Guardia di Finanza può procedere al blocco dei conti del partito verde, ma secondo Giovanni Ponti, legale della Lega, le uniche somme sequestrabili sono quelle trovate sui conti al momento dell’esecuzione del sequestro

Secondo la difesa della Lega, il pm potrebbe chiedere la confisca anche delle somme accumulate dopo il sequestro, solo durante il processo di appello.

La Cassazione a tale questione ha risposto che i soldi in questione potrebbero non essere stati trovati  al momento del decreto “per una impossibilita’ transitoria o reversibile”.

Giulio Centemero, deputato della Lega e amministratore del partito commenta così la decisione dei giudici:

“Siamo stupiti di apprendere dalle agenzie, prima ancora che dalla Cassazione, le motivazioni della sentenza per cui dovrebbe proseguire il sequestro relativo a 48 milioni di euro di rimborsi elettorali. Forse l’efficacia dell’azione di governo della Lega dà fastidio a qualcuno, ma non ci fermeranno certo così.

“Consci della totale trasparenza e onestà con cui abbiamo gestito il movimento – si legge ancora – con bilanci da anni certificati da società esterne, e non avendo conti segreti all’estero ma solo poche lire in cassa visti i sequestri già effettuati, sarà nostra premura portare in monetine da 10 centesimi al tribunale di Genova tutto quello che abbiamo raccolto come offerte da pensionati, studenti e operai durante il raduno di Pontida. Forse l’efficacia dell’azione di governo della Lega dà fastidio a qualcuno, ma non ci fermeranno certo così”.

Dionisia Pizzo

Fonte:Ansa

 

Torre Annunziata, crollo Rampa Nunziante, l’ex proprietario la mattina del crollo aveva cambiato il valore dell’appartamento

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Crollo Rampa Nunziante, rinviati a giudizio i 14 imputati

Per la catastrofica vicenda del crollo “ Rampa Nunziante ” della palazzina di Torre Annunziata,  i 14 imputati sono stati tutti rinviati a giudi

Questo è quanto deciso dal  gup Mariaconcetta Criscuolo durante l’udienza preliminare di ieri, i reati contestati sono: crollo colposo, omicidio colposo di otto persone e falso in atto pubblico.

Andreana Ambrosino, il sostituto procuratore che ha svolto le indagini coordinate dal procuratore capo Alessandro Pennasilico ha definito la vicenda:

“Imperizia, ignoranza tecnica: i segni del crollo imminente erano evidenti da settimane, andava almeno sgomberato il palazzo”

Secondo il pm, l’edificio già da settimane presentava pericoloso e preoccupanti crepe, porte e finistre non si chiudevano oltre ad un evidente balcone inclinato, questi segni di un pericolo imminente.

In una conversazione privata di Whatsapp del  2 maggio 2017, l’ex proprietario dell’appartamento scrisse:

“Chiamatemi solo se cade il palazzo”. “Ti faccio avvisare da Giacomino”, la risposta di Roberto Cuomo, amministratore di condominio che ha chiesto il giudizio immediato.

Lafranco, l’ex proprietario,  ha precisato che quel messaggio venne inviato in una chat  in maniera goliardica e molto prima che si verificassero i segnali di cedimento.

Mentre si scavava tra le macerie,  a un paio d’ore dopo il crollo, Lafranco e Velotto andarono da un notaio per modificare il prezzo della compravendita dell’appartamento avvenuta con scrittura privata, da 276mila la cifra divenne così 210mila euro.

I pm cercano di capire il perchè. La prossima udienza si terrà il 28 febbraio 2019.

Dionisia Pizzo

Fonte: Ilmattino

Trovato il cadavere di una donna vicino agli scavi di Pompei, era scomparsa da 4 giorni

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Trovato il cadavere di una donna vicino agli Scavi di Pompei

Pompei – A ridosso della Villa dei Misteri, a Pompei è stato trovato il cadavere di una donna di 75 anni della quale si era già denunciata la scomparsa da 4 giorni.

Le cause della morte non sono state ancora riconosciute, gli agenti e i medici legali potranno pronunciarsi dopo l’autopsia.

A ritrovare il corpo della donna sono stati i carabinieri locali, dalle prime indagini si è scoperto che la donna viveva da sola e all’improvviso era scomparsa, proprio durante la sua ricerca è stata ritrovata, purtroppo ormai deceduta.

Le indagini sono state affidate ai carabinieri di Pompei coordinate con la Procura di Torre Annunziata, che dalle indagini preliminari hanno potuto constatare che sul corpo della donna non sono visibili segni di violenza ciò condurrebbe ad un’ipotesi di morte naturale.

L’autopsia del corpo avverrà nei prossimi giorni e porterà ad un chiarimento sulle cause del decesso.

Dionisia Pizzo

Fonte: napoli.fanpage

 

Torre del Greco, pranzano in un lido privato e lasciano i rifiuti in spiaggia, la denuncia sul web

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Spiagge come pattumiera

Le spiagge di Torre del Greco appaiono ancora una volta deturpate dai rifiuti lasciate dagli incivili che lasciano l’ambiente in condizioni disastrose.

Ha lanciare la denunica sui social è un giovane ambientalista che lo fa pubblicando la foto del reato in questione sulla pagina facebook del sindaco della città

Una denuncia che parte sul social da un giovane ambientalista che scattando l’immag Giovanni Palomba nei confronti di alcuni incivili che, pranzando sulla spiaggia hanno lasciato il lido non curanti dell’immondizia lasciata. Così si legge sulla pagina del Sindaco Palomba Giovanni Palomba con la dicitura:

“Qualcuno ha banchettato in spiaggia alla chiusura del lido, dopo il tramonto. E così sull’arenile sono rimaste le tracce del bivacco: bottiglie di plastica, involucri di snack e residui di cibo sui quali poi si sono avventati i gabbiani, immortalati anche loro mentre rovistano tra le buste”.

La vicenda non accade nella spiaggia pubblica, ma in un lido privato, gli incivili, dopo aver banchettato hanno volontariamente dimenticato i sacchi contenenti l’immondizia prodotta durante il pranzo.

Spiagge e mare che hanno ottenuto a colorazione blu sulla mappa dell’Arpac subiscono ogni anno nel periodo estivo l’inciviltà di alcuni esseri umani, convinti che la pulizia dell’ambiente non è affar proprio.

Dionisia Pizzo

Fonte: IlMattino

Caso migranti, Conte:”Su ricollocamenti non cambio posizione”

Conte inamovibile sui ricollocamenti dei migranti

Conte appare inamovibile sulla questione migranti, sulla volontà dell’Austria di chiudere le frontiere meridionali risponde:

“La nostra posizione sui movimenti primari e su quelli secondari non cambia, i movimenti secondari sono parte del problema ma non invertiamo l’ordine logico degli eventi e se qualcuno lo pensa sbaglia, è un atteggiamento che non porta da nessuna parte”.

Segue quanto dichiarato dal ministro degli Esteri Moavero:

“Se Berlino introduce misure nazionali, ciò avrà un effetto a catena e potrebbe voler dire che anche l’Austria dovrebbe reagire’, ha detto infatti il cancelliere austriaco Kurz a Strasburgo. ‘Se l’Austria chiude, se ne assume le responsabilità”

Così Giuseppe Conte fa sapere al resto d’Europa  di stare valutando iniziative a difesa dei propri confini meridionali dopo l’accordo di Cdu e Csu e la pianificazione di zone di transito ai confini della Germania.

Infatti si legge nella dichiarazione resa nota stamane dall’Apa del vicecancelliere Heinz Christian Strache e il ministro degli interni Herbert Kickl:

“L’unione della Cdu e della Csu preannuncia che la Germania vuole applicare misure nazionali per contrastare il flusso migratorio” .

“Se questa dovesse essere la posizione del governo dovremmo provvedere a mettere in piedi della misure per tutelare l’Austria e la sua popolazione e il governo è pronto ad attuare misure per proteggere i nostri confini meridionali”.  

 “Su cosa potrebbe accadere nelle prossime settimane non posso anticiparlo, dipende da cosa accade in Germania: se Berlino introduce misure nazionali, ciò avrebbe un effetto a catena e potrebbe voler dire che anche l’Austria dovrebbe reagire”, ha detto  Kurz oggi a Strasburgo. “A lungo termine, la nostra ambizione è avere un’Europa senza frontiere interne, e ciò sarà possibile nel medio e lungo periodo, mentre a breve termine dipende da quello che farà la Germania”.

Notizia:Ansa

 

Castellammare, il museo dei pupi sfrattato da Palazzo Reale a Quisisana dopo una vecchia ordinanza comunale

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I Pupi della Compagnia degli Sbuffi senza una casa

Castellammare di Stabia

Sembra ormai che l’arte dei Pupi sia diventata qualcosa di stantio che non trova più una collocazione e l’interesse del pubblico.

Era successo qualche giorno fa a Torre Annunziata (articolo qui), anche i pupi del maestro Corelli erano stati sfrattati dal Museo dell’Identità.

Quest’oggi invece sembra toccare la stessa sorte al Museo dei Pupi di Castellammare di Stabia, ubicato nel Palazzo Reale a Quisisana. Infatti, oltre 3 mila pezzi di pregevole manifattura non avranno una casa o degli occhi curiosi che li osserveranno con ammirazione.

L’ordinanza del Comune di Castellammare di Stabia ha sfrattato  le marionette della “Compagnia degli Sbuffi” perchè non in possesso di una certificazione per la concessione degli spazi occupati. Questo è il motivo riportato da Repubblica.it per lo sgombero dei locali, secondo la notizia, il commissario prefettizio, ha chiesto alla compagnia un canone di locazione da 3 mila euro a 300 euro.

Proposta rifiutata dalla Compagnia perchè ritenuto  esoso per i guadagni reali che i pupi fruttano. Proprio per questo, il 21 giugno, il dirigente comunale, prima dell’insediamento del nuovo sindaco, ha firmato lo sfratto in 30 giorni.

 

 

Sessanta mila euro di sanzioni e una tonnellata di prodotti ittici sequestrati in vari locali del napoletano

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Pesca abusiva, la Guardia Costiera sequestra una tonnellata di prodotti 

Una grande indagine condotta dalla Direzione Marittima della Campania ha portato al sequestro di materiale illecito per la pesca, frodi alimentari e illeciti di carattere sanitario.

Al controllo delle forze dell’ordine sono state poste diverse attività commerciali su cui sono stati riscontrati diverse illegalità, da illeciti sanitari a illeciti sui prodotti ittici.

Sono stati verbalizzate 86 sanzioni amministrative per una cifra complessiva di 60 mila euro. Inoltre, sono stati effettuati 53 sequestri di cui 13 penali e 40 amministrativi per oltre 1 tonnellata di prodotti ittici, di cui 3 kg datteri di mare e 40 di pesce spada.

Gli agenti hanno denunciato 17 persone per: cattivo stato di conservazione del prodotto ittico, frode in commercio, ricettazione,detenzione di datteri di maredetenzione prodotti ittici sotto misura, etichettatura del prodotto ittico non conforme alle disposizioni, inosservanza delle norme sulla tracciabilità dei prodotti.

Dionisia Pizzo

Fonte Napolitoday

 

Luigi Di Maio, approvato il Decreto Dignità: “Colpo mortale a precariato, licenziando il jobs act”

Luigi Di Maio: “Jobs act licenziato”

Notizia Ansa: Luigi Di Maio e il premier Conte esprimono la loro soddisfazione nell’accorto raggiunto sul Decreto Dignità.

Il Premier Giuseppe Conte durante la conferenza stampa a Palazzo Chigi dopo l’approvazione del “dl dignità” esprime la sua felicità per l’accordo giunto fra le parti.

“Sono particolarmente lieto come presidente di questo governo del fatto che il primo decreto approvato in materia sociale sia sul recupero della dignità dei lavoratori e delle imprese. 

Ovviamente questo governo non è in contrasto col mondo imprenditoriale, anzi adotteremo anche misure per favorire la crescita economica, vogliamo una sana alleanza col mondo del lavoro e imprenditoriale ma vogliamo contrastare le iniziative ingiustificate” .

Luigi Di Maio sul Decreto Dignità ha affermato:

“Si basa su tre concetti: diamo un colpo mortale al precariato, licenziando il Jobs Act; diamo un colpo mortale alla parte più insidiosa della burocrazia, per cui ci diranno che vogliamo favorire gli evasori quando vogliamo favorire i cittadini onesti; siamo il primo Paese in Ue che dice stop al gioco d’azzardo e diciamo no alle multinazionali che vengono qui, prendono soldi e delocalizzano.

Questo decreto non è un punto segnato al M5s, ma segnato dai cittadini già il 4 marzo e ce ne saranno tanti altri. Tutti assieme siamo impegnati a attuare il contratto. Nessuno si vuole avvantaggiare di questo o quel provvedimento. Queste azioni ci permettono di dimostrare che manteniamo le promesse. E vorrei dire che quello che si pensava che non si potesse fare – ha aggiunto – si può fare e sta avendo effetti in tutto il mondo”.

Vico Equense, “I Venerdì Culturali 2018” dedicati all’archeologo Amedeo Maiuri , i dettagli

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Vico Equense, un viaggio attraverso un ciclo di conferenze alla scoperta dell’archeologo Amedeo Maiuri

Grande iniziativa a Vico Equense, si terrà un ciclo di conferenze dedicate all’archeologo Amedeo Maiuri che ha dato un grande contributo alla fruizione degli studi sull’Egeo e sul territorio campano del periodo greco e romano.

L’ incontro denominato “I Venerdì Culturali 2018” è programmato per il 6 luglio 2018 alle ore 20:00 nella Chiesa della S.S. Annunziata.

Non sarà un sporadico evento dedicato all’ illustre archeologo, ma una serie di conferenze che cadranno in ogni venerdì della settimana fino al 26 ottobre 2018.

L’evento culturale a cui tutti sono invitati, nasce dalla collaborazione fra l’ Associazione Sirentum, il comune di Vico Equense e la Parrocchia dei Santi Ciro e Giovanni.

“I Venerdì Culturali” saranno arricchiti dalla presenza di esponenti di un certo calibro, oltre al Sindaco di Vico Equense Andrea Buonocore e al direttore del Parco Archeologico di Pompei Massimo Osanna.

Una grande occasione per gli appassionati e non per comprendere il ruolo del grande archeologo nella fruizione degli studi archeologici campani nella prima metà del ‘900.

 

Chi era Amedeo Maiuri?  Nato a Veroli, in Ciociaria, il 7 gennaio 1886 (morì 7 aprile del 1963), dopo la laurea partecipò a molte missioni archeologiche nell’isola di Creta.

Al suo rientro in Italia fu fu nominato ispettore alle Antichità della Campania, occupando successivamente diversi ruoli di rilievo nelle varie regioni italiane.

Nel 1924 fu nominato soprintendente alle Antichità della Campania e dal 1936 al 1942 tenne la cattedra di antichità greche e romane presso l’Università di Napoli.

Maiuri contribuì alla fruizione e alla ricerca delle attività greche nell’intera area meridionale dell’Italia, prestando particolare attenzione alle zone campane.

Non si dedicò solo ad un ramo archeologico di studi, ma il suo interesse spaziò dalla Preistoria all’età Medievale.

Napoli, arresti e alberghi sequestrati a personaggi vicini a clan camorristici, i dettagli

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Arresti e sequestri nel napoletano

Diversi sequestri tra: alberghi, autosaloni e conti correnti a personaggi vicini al clan Di Lauro e Bocchetti, una delle persone indagate finisce agli arresti domiciliari.

Le indagini condotte hanno portato all’individuazione di diverse persone con un passato di contrabbando e quindi condotto agli arresti domiciliari.

L’indagato già in passato oltre al reato di contrabbando era stato uno dei principali indiziati del commercio clandestino delle “Bionde” degli anni ’90.

L’uomo vicino al clan Di Lauro avrebbe subito pure il sequestro di alcune attività commerciali.

Le indagini sono state condotte dai pm Antimafia Henry John Woodcock e Stefania Castaldi, che grazie ad un lavoro di graede coordinamento sono riusciti a sgominare un grande gruppi di famiglie con attività  imprenditoriale, che sfruttavano il network per la ripulitura e il reinvestimento dei capitali illecitamente prodotti.

 

Torre Annunziata, il Sindaco Ascione in risposta al Deputato Gallo sulla questione Isecold: i dettagli

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Il sindaco di Torre Annunziata, Vincenzo Ascione, risponde al deputato Luigi Gallo in merito alle sue recenti dichiarazioni sulla vicenda Isecold

Torre Annunziata, così il Sindaco Ascione ha risposto al Deputato Luigi Gallo, in riferimento al caso delle cisterne Isecold e del loro posizionamento presso il porto della città oplontina.

In un comunicato a noi inviato, si legge: «Il deputato Luigi Gallo continua a fare demagogia sulla vicenda cisterne Isecold, diffondendo notizie già note con lo scopo di strumentalizzarle. Che la Soprintendenza di Napoli avesse dato parere sfavorevole su una variante progettuale, era cosa risaputa. Ma ciò a cui non fa riferimento l’on. Gallo è che tuttora resta valido il parere espresso dalla stessa Soprintendenza in data 28 luglio 2014, che ha consentito il rilascio –  il 12 febbraio 2015 – del permesso a costruire e in virtù del quale si sta eseguendo l’opera.

Inoltre, quali resistenze avrebbero fatto le istituzioni locali rispetto alla Sua istanza di accesso agli atti, visto che ha ricevuto celermente tutta la documentazione richiesta? A partire proprio dalla mail con tutti gli allegati a lui inviata dall’Ufficio Tecnico Comunale lo scorso 18 giugno.

Inoltre, vorrei precisare che nessuno sta barando. Abbiamo solo chiesto ai ministri Di Maio, Costa e Toninelli di interessarsi alla questione, in quanto riteniamo che solo il Governo possa produrre un atto che autorizzi la sospensione dei lavori. Anche perché, trattandosi di un deposito doganale/fiscale costiero, la competenza ricade sugli organismi sovracomunali.

Ben venga anche l’interessamento del ministro Alberto Bonisoli, affinché si possano realizzare sul nostro territorio i progetti inseriti dall’Amministrazione Comunale nell’ambito del “Grande Progetto Pompei”».

Al via la produzione del video clip “Regole di Strada” di Angelo Faraci

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Al via la produzione del video clip “Regole di Strada” del cantante rapper catanese Ros D: i dettagli

Al via l’ennesimo progetto targato Angelo Faraci, l’attore e regista palermitano, dopo l’indiscusso successo del film che lo vede attore e regista, “Ciò che non ti ho detto”,  è stato scelto per la produzione di un videoclip “Regole di Strada”, di un noto cantante rapper del territorio catanese, Ros D.

Sulla pagina ufficiale dell’instancabile Faraci, si legge: “Videoclip ufficiale siciliano dopo anni :Regole di strada del cantante Rapper italiano di Catania Ros D. che ha deciso di affidare la regia, la produzione e la scelta del cast al giovane attore e regista palermitano Angelo Faraci. Nel cast tanti talenti isolani tra cui : Gaetano Pisciotta , Mario Maranzano, Anna Teresi, Giusy Grillo,Mario di Miceli,Leonardo Palumbo,Francesco Santonocito, Davide Pisciotta,Claudio Lunetto,Fabrizio Davì,Daniele Silvestri,Gianfranco Cascone,Sabrina Cerniglia, Alessio Pitarresi.

Operatore di riprese Christian la Piana; al trucco ed effetti speciali la formidabile Noemi Imperiale. Adesso attendendo di vedere il tutto in svariate piattaforme vi auguriamo una buona visione di queste foto mettendo in risalto e ricordando che il videoclip fa vedere la malavita siciliana e ciò che fa scomodo in quanto il tutto rientra  in un progetto riguardante la  legalità sul territorio nazionale.”

Castellammare, continuano i numeri da record per la Funivia: i dettagli

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Castellammare, continuano i numeri da record per la Funivia: i dettagli

Castellammare di Stabia, continuano i numeri da record per la funivia, registrati nell’ultimo fine settimana. A quanto pare gli stabiesi e non, oltre al mare, preferiscono passare una giornata al fresco sul polmone verde al centro tra Castellammare e Vico Equense. Può ritenersi più che soddisfatto il Presidente del Parco dei Monti Lattari, Tristano Dello Joio, che ha così commentata sulla pagina ufficiale del Parco:

“FUNIVIA DA RECORD!!! 1329 VIAGGIATORI …AMANTI DEL GIGANTE BUONO!!  Incoraggianti risultati per il lavoro a breve termine che stiamo mettendo in campo. Si vola con la Funivia. Orario prolungato nel weekend e numeri straordinari per un’estate che rinnova il connubio tra il Faito e gli amanti della montagna. Sono 1329 i viaggiatori che nell’ultimo fine settimana hanno gremito la panarella, che ha solcato il cielo fino a sera grazie alla decisione dell’Eav, presieduta da Umberto de Gregorio, di prolungare gli orari durante il weekend. L’Ente Parco non mollerà la presa. Guai a cullarsi sugli allori. Ora è il momento di dare una svolta al presente e al futuro del Faito e alla valorizzazione del patrimonio ambientale del nostro territorio.” 

Insomma c’è solo da spettarsi che i numeri crescano: GO MONTE FAITO, GO!

Castellammare, blitz della guardia costiera sull’arenile di Corso De Gasperi: i dettagli

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Castellammare, blitz della guardia costiera sull’arenile di Corso De Gasperi: i dettagli

Castellammare di Stabia, a seguito di una prima denuncia fatta dai residenti del rione CMI, gli uomini della Guardia Costiera di Castellammare di Stabia, agli ordini del Comandante Guglielmo Cassone, nell’ambito dell’operazione “Mare Sicuro 2018″, questa mattina sono intervenuti presso un tratto di arenile del Comune di Castellammare di Stabia, adiacente via Alcide De Gasperi, altezza di Via Poma, in prossimità del conosciuto Lido Desio.

Nel momento in cui i militari della Guardia Costiera sono intervenuti, hanno potuto appurare l’effettiva occupazione di circa 300 mq di pubblico demanio marittimo, illecitamente occupata da oltre 50 attrezzature già posizionate sulla spiaggia libera senza occupanti, in modo da evitarne la libera fruizione.

I militari hanno prontamente individuato l’autore dell’illecito comportamento, dal momento che aveva occupato il pubblico demanio marittimo “sine titulo”: l’area è stata sgomberata, con la rimozione delle strutture abusivamente posizionate, al fine di riconsegnare il tratto di arenile alla libera fruizione della collettività per scolpi elioterapici.

Il trasgressore, sprovvisto delle previste autorizzazioni demaniali marittime, è stato denunciato alla Procura della Repubblica di Torre Annunziata per i reati previsti dal Codice della Navigazione e, saranno poste in essere, nei confronti dello stesso, le previste comunicazioni agli Enti amministrativi preposti per il recupero delle indennità di abusiva occupazione di pubblico demanio marittimo. Questo controllo, fa sapere la Guardia Costiera, non sarà isolato, ma sul territorio saranno effettuati altri di questo genere.

Infine la Guardia Costiera non manca di ricordare il numero blu 1530 per le emergenze in mare, valido su tutto il territorio nazionale 24 ore al giorno e utilizzabile gratuitamente sia da telefonia fissa che mobile. Attraverso quest’ultima, è possibile mettersi in contatto diretto con la Capitaneria di porto in cui ricade la cella più vicina, riducendo ulteriormente i tempi di intervento.

 

Torre del Greco, allarme baby gang: puntano la statua della Madonna, arrestati 5 ragazzini

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Torre del Greco, allarme baby gang: puntano la statua della Madonna, arrestati 5 ragazzini

Torre del Greco, ieri è stata celebrata la festa per Santa Maria delle Grazie. Al termine dell’evento, dopo le celebrazioni per l’omonima Vergine e per i 70 anni dell’elevazione a parrocchia della chiesa in via Diego Colamarino, intorno alle 23.00, il parroco don Antonio Smarrazzo, è stato allertato da un parrocchiano che gli ha indicato la presenza di 5 ragazzi muniti di torcia nei pressi del convento adiacente alla chiesa.

Come riportato dal giornale “Il Mattino”, con molta probabilità, i 5 ragazzini volevano rubare la statua della Madonna, perchè tempestata di corallo e gioielli. Il parroco è giunto tempestivamente sul posto, dove ha effettivamente trovato i ladruncoli, tutti minorenni, che effettivamente, muniti di torce e arnesi da scasso cercavano di introdursi in chiesa.

I ragazzi sono stati prima bloccati dal sacerdote e un suo assistente, Luigi Barile, poi dalla vigilanza privata «Turris». Infine, sono giunti sul posto gli agenti della polizia di stato, coordinati dal primo dirigente Davide Della Cioppa, che hanno arrestato i ragazzi, tutti minori e di Torre del Greco, ora al carcere minorile di Nisida. Tutti gli attrezzi di cui erano dotati sono stati sequestrati.

Così ha commentato la vicenda il Parroco:  “Non sappiamo cosa cercassero ma è noto a tutti che all’interno della parrocchia da qualche giorno è esposta la sacra immagine della Madonna delle Grazie, in occasione della festa patronale. La statua è ornata di corona in oro con incastonate pietre preziose e brillanti, nonché di una collana in corallo antico ed orecchini in corallo.”

Med Blue Economy: da Malta un patto per la legalità e lo sviluppo sostenibile del Mediterraneo, i dettagli

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 Med Blue Economy: da Malta un patto per la legalità e lo sviluppo sostenibile del Mediterraneo, i dettagli

Al convegno sulla Blue Economy organizzato dalla Confederazione Italiana per lo Sviluppo Economico ed il Consorzio per l’Area di Sviluppo industriale di Napoli, patrocinato dalla Regione Campania ed il Governo maltese, ha avuto luogo un confronto con la Camera di Commercio Italo-Maltese nella splendida cornice dell’Hotel Vesuvio di Napoli. Grazie a questa sinergia si è creato un patto per la legalità e lo sviluppo sostenibile nel Mediterraneo.

“Malta è nel mezzo del Mediterraneo” esordisce Victor Camilleri, presidente della Camera di Commercio Italo Maltese, “come nazione abbiamo sempre partecipato a tutte le iniziative che hanno interessato l’area geografica di nostro interesse che spazia dal Maghreb fino alle coste europee. Ed è per questo che saremo sempre interessati alla partecipazione in progetti di sviluppo con le parti attive nel settore delle attività produttive che interessano l’area marittima che ci circonda”.

“Il consorzio ASI sta facendo un lavoro di vero interesse per le amministrazioni locali” ha commentato l’assessore alle Attività Produttive della Regione Campania, Antonio Marchiello, “aprirsi all’estero per potenziare le proprie aree facendo da attrattore di investimenti può essere il vero deterrente alla delocalizzazione. Maggiori sono le imprese che restano ed operano sul territorio, migliore è l’offerta occupazionale della Regione ”

“La riflessione della CISE si sposa con quanto sostengo da tempo: non è possibile che un paese con migliaia di coste come l’Italia abbia una percentuale di PIL ridotta per quel che concerne il business dell’economia del Mare” Ha commentato il Presidente AdSPMTC, Pietro Spirito. (fonte “Il Mattino)

Sorrento, il 5 luglio avrà luogo la festa della “Bandiera Blu”: i dettagli

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Sorrento, il 5 luglio avrà luogo la festa della “Bandiera Blu”: i dettagli

Giovedì 5 luglio, a partire dalle ore 19, si terrà la Festa della Bandiera Blu, per celebrare l’ambito riconoscimento conquistato dalla Città di Sorrento. L’iniziativa avrà inizio presso il chiostro di San Francesco, con un incontro con autorità civili e militari. Seguirà nella villa comunale di Sorrento, alla presenza tra gli altri del presidente della Fee Italia, Claudio Mazza, del sindaco di Sorrento, Giuseppe Cuomo e del consigliere Luigi Di Prisco, la cerimonia dell’alzabandiera, che sarà eseguita contemporaneamente in tutti i lidi situati nelle adiacenze di Marina Piccola.

“La Bandiera Blu è un obiettivo raggiunto grazie al grande lavoro di squadra con la Gori, le associazioni ambientaliste, le forze dell’ordine, i cittadini e gli imprenditori – commenta il sindaco Cuomo – La città deve continuare ad avere a cuore il progetto di continuare ad investire nella qualità del mare, migliorando sempre più tutti i servizi di eccellenza che la rendono famosa nel mondo”.

“Si tratta di un grande stimolo per proseguire con nuovo slancio nelle attività rivolte alla risorsa mare che abbiamo avviamo negli ultimi tre anni – interviene Di Prisco – C’è ancora tanto da fare e sono sicuro che con un’azione sinergica tra istituzioni, forze dell’ordine, corpi militari ed associazioni riusciremo a raggiungere altri importanti traguardi”.

La Bandiera blu è un premio internazionale, istituito nel 1987, anno europeo dell’ambiente, che viene assegnato ogni anno in 49 paesi dalla ong danese Fee, Foundation for Envir onmental Education, alle località turistiche balneari che rispettano criteri relativi alla gestione sostenibile del territorio.Obiettivo principale di questo programma è di indirizzare la politica di gestione locale di numerose località rivierasche, verso un processo di sostenibilità ambientale.

Il sito di Wikipedia Italia si oscura in segno di protesta contro la direttiva UE sul Copyright

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Il sito di Wikipedia Italia si oscura in segno di protesta contro la direttiva UE sul Copyright

Wikipedia Italia si oscura per protestare contro la direttiva sul copyright che verrà votata il prossimo 5 luglio dal Parlamento europeo in seduta plenaria.

“Se promulgata, limiterà significativamente la libertà di Internet – si legge sul sito italiano -. Anziché aggiornare le leggi sul diritto d’autore in Europa per promuovere la partecipazione di tutti alla società dell’informazione, essa minaccia la libertà online e crea ostacoli all’accesso alla Rete imponendo nuove barriere, filtri e restrizioni. Se la proposta fosse approvata, potrebbe essere impossibile condividere un articolo di giornale sui social network o trovarlo su un motore di ricerca. Wikipedia stessa rischierebbe di chiudere”.

Il fondatore Jimmy Wales supporta l’inziativa in un tweet, definendo “disastrosa” la direttiva.

“La comunità italiana di Wikipedia – si legge sul sito – ha deciso di oscurare tutte le pagine dell’enciclopedia. Vogliamo poter continuare a offrire un’enciclopedia libera, aperta, collaborativa e con contenuti verificabili. Chiediamo perciò a tutti i deputati del Parlamento europeo di respingere l’attuale testo della direttiva e di riaprire la discussione vagliando le tante proposte delle associazioni Wikimedia, a partire dall’abolizione degli artt. 11 e 13, nonché l’estensione della libertà di panorama a tutta l’UE e la protezione del pubblico dominio”.

La direttiva Ue – spiega ancora Wikipedia – ha già incontrato la ferma disapprovazione di oltre 70 studiosi informatici, tra i quali il creatore del web Tim Berners-Lee (qui), 169 accademici (qui), 145 organizzazioni operanti nei campi dei diritti umani, libertà di stampa, ricerca scientifica e industria informatica e di Wikimedia Foundation. Già ieri, con un banner presente su ogni pagina dell’enciclopedia libera, la comunità di Wikipedia aveva preso posizione in modo netto in difesa di una Rete aperta e contro la proposta di nuova direttiva Ue sul copyright. La decisione è stata assunta dai volontari attivi sui wiki per sensibilizzare i deputati del Parlamento europeo in vista del voto del 5 luglio a Strasburgo. (ANSA)

Qualiano, abusi sessuali su due minori: arrestato pregiudicato, i dettagli

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Qualiano, abusi sessuali su due minori: arrestato pregiudicato, i dettagli

Qualiano, abusi sessuali su due minori da parte di un pregiudicato, 43enne, residente a Qualiano, già ai domiciliari per lo stesso reato. Come riportato dal giornale “il Mattino”, l’uomo approfittava delle bimbe sul pianerottolo di casa oppure in qualche anfratto del palazzo.

Le bambini venivano toccate, molestate, palpeggiate nelle parti intime ogni qual volta l’uomo ne aveva l’opportunità. Ad accorgersi di tutto sono state le mamme delle due bambine di 11 e 12 anni: le bambine in un primo momento erano impaurite e restie a raccontare la vicenda, poi  si sono fatte coraggio e hanno raccontato ai genitori quanto accaduto.

Dal racconto, è scattata subito la denuncia ai carabinieri di Qualiano, coordinato dalla Compagnia di Giugliano, con atto  emesso dal Gip del Tribunale di Napoli Nord. In manette un . Sul suo capo pende l’accusa per abusi sessuali nei confronti delle due bambine.Le due ragazzine sono state ascoltate anche presso  l’Ufficio di Procura in audizione protetta, confermando quanto detto alle loro madri, arricchendo il racconto di altri particolari inquietanti.

Sant’Antonio Abate, all’inaugurazione dell’isola ecologica presenti De Luca e Longobardi: i dettagli

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Sant’Antonio Abate, all’inaugurazione dell’isola ecologica presenti De Luca e Longobardi: i dettagli

Sant’Antonio Abate, ieri, alle 16.3o, presso Via Lenze, vi è stata l’inaugurazione dell’isola ecologica della città. All’evento hanno partecipato anche il Presidente della Regione Campania Vincenzo De Luca, il Consigliere regionale Alfonso Longobardi, ed il Sindaco della città, Alfonso Varone.  Secondo quanto riportato da Punto Stabia News, il Consigliere regionale della Campania, Alfonso Longobardi, Vicepresidente della Commissione Bilancio, ha rilasciato la seguente dichiarazione:
“Una giornata straordinaria quella di oggi a Sant’Antonio Abate dove con il Presidente della Regione Campania, On Vincenzo De Luca, e con il Sindaco Antonio Varone, abbiamo inaugurato l’isola ecologica. Si tratta di un impianto ultramoderno ed all’avanguardia in Campania, realizzato grazie alla caparbietà ed alla capacità dell’Amministrazione comunale e con il contributo decisivo della Regione.”

Ha continuato: “Con la giusta sinergia e collaborazione istituzionale abbiamo raggiunto un traguardo molto importante per la Comunità locale. Adesso possiamo essere più che ottimisti perché impianti come quello inaugurato oggi aiutano a far crescere la raccolta differenziata sul territorio e consentono di ottimizzare il ciclo integrato dei rifiuti.”

“In maniera seria e concreta mantenendo sempre gli impegni presi difendiamo l’ambiente e tuteliamo la salute pubblica , consapevoli di lasciare alle future generazioni un territorio più sano e riqualificato dopo i disastri degli anni scorsi”, così ha concluso.