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Nuovi innesti nel reparto scouting del Napoli: ecco chi sono

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Aurelio De Laurentiis ha raggiunto un accordo totale con Maurizio Micheli e Leonardo Mantovani

Nella giornata di ieri il Napoli ha annunciato i tre acquisti Fabian Ruiz, Alex Meret ed Orestis Karnezis, ma come si legge nell’edizione di oggi del quotidiano sportivo del Corriere dello Sport, non è finita qui. Il presidente Aurelio De Laurentiis nelle scorse 24 ore ha raggiunto anche un accordo totale con Maurizio Micheli e Leonardo Mantovani per incrementare il reparto scouting di Cristiano Giuntoli. Ora non resta che attendere l’ufficialità da parte della SSC Napoli e che i due si congedano con il Bologna con cui hanno un contratto in scadenza nei prossimi dodici mesi.

Ryanair, il 25 luglio sciopero di 24 ore: i motivi

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Annunciato lo sciopero di piloti e assistenti di volo di Ryanair

I piloti e gli assistenti di volo di Ryanair in Italia sciopereranno il prossimo 25 luglio per 24 ore. Lo annunciano Filt Cgil e Uiltrasporti, spiegando che la protesta si inserisce nel quadro di agitazioni che coinvolgerà il personale della compagnia irlandese anche in Belgio, Portogallo e Spagna.

Mentre in Italia lo sciopero sarà solo per la giornata di mercoledì 25 luglio, in Belgio, Portogallo e Spagna la protesta si estenderà anche a giovedì 26 luglio “contro l’approccio della compagnia irlandese verso i propri lavoratori“.

In Italia rappresentiamo la grande maggioranza di piloti e assistenti di volo Ryanair“, sottolineano Filt Cgil e Uiltrasporti. “È inaccettabile che la compagnia, nonostante le sentenze della magistratura e a dispetto dei più elementari diritti costituzionali, continui a ‘preferire’ unilateralmente interlocutori minoritari. Questo indebolisce il potere negoziale dei lavoratori e impedisce di avviare un tavolo di trattativa ufficiale con le organizzazioni sindacali maggiormente rappresentative che giunga in tempi brevi alla definizione di un contratto collettivo di lavoro, per garantire al personale dignità professionale e salariale, tutele sociali, previdenziali e sindacali“, spiegano le due sigle, invitando “i ministri Di Maio e Toninelli a far sì che il Governo intervenga urgentemente, affinché le imprese straniere che operano in Italia rispettino le leggi del nostro Paese e non eludano né le sentenze della magistratura, né i diritti dei lavoratori garantiti dalla Costituzione“. “La nostra battaglia di civiltà, legalità e dignità per i lavoratori e le lavoratrici di Ryanair non si fermerà fino a che la proprietà della compagnia non comprenderà che l’approccio sinora tenuto dal management è contrario agli interessi degli azionisti, dei dipendenti e dei passeggeri“, concludono Filt Cgil e Uiltrasporti.

Il Napoli può liberare Sarri, ma c’è il problema dei diritti d’immagine: le ultimissime

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Sarri potrebbe essere liberato dal Napoli, ma c’è il problema legato ai diritti di immagine

Il Chelsea che domani si radunerà a Cobham è in pieno caos, alla guida ci sarà ancora Antonio Conte. L’edizione di oggi del quotidiano sportivo la Gazzetta dello Sport rivela alcuni dettagli inediti. Ecco quanto scrive la Rosea:

“Antonio Conte comincerà la preparazione del Chelsea di Maurizio Sarri: è l’ultima puntata della saga dei Blues. Conte, informato in tempo reale, sarebbe intervenuto per ribadire di essere ancora l’allenatore dei Blues e ricordare che il raduno è fissato per lunedì. Il Chelsea ha però tenuto il punto: tutti a Cobham sabato, quindi domani, quindi con Conte. Due giorni di test e visite mediche, poi lunedì via alla preparazione. Oggi, di conseguenza, tutti a Londra: Conte, staff e giocatori. E Sarri? Potrebbe liberarsi la prossima settimana, quando si riunirà il Napoli, oppure, nella peggiore delle ipotesi, dopo il ritorno dei Blues dall’amichevole in Australia, il 23 luglio a Perth, con 60 mila biglietti già venduti. Sarri potrebbe in teoria fare lo strappo, ma c’è un problema: i diritti d’immagine che lo legano ancora al Napoli. Se Sarri dovesse apparire in qualsiasi modo con un logo diverso da quello del club di Aurelio De Laurentiis, scatterebbe una penale pesante”.

Corsa per salvare i ragazzi intrappolati nelle grotte di Tham Luang: morto un sub

Morto un sub. Aveva appena rifornito una delle camere con serbatoi di ossigeno, ma non ne aveva abbastanza per tornare in superficie. Il decesso evidenzia i pericoli dell’estrazione della squadra di calcio dal profondo delle grotte allagate.

L’inviato del Guardian, presente nel luogo dell’incidente, segnala che i tentativi di trivellare il cunicolo nella grotta di Tham Luang nel quale, a circa 200 metri, sono intrappolati i ragazzi, sono falliti per cui ora il compito più urgente per i soccorritori è quello di portare l’aria ai ragazzi attraverso un tubo.

Chiang Rai (AsiaNews/Agenzie) – Un ex sommozzatore dell’esercito thai è morto durante le operazioni per salvare i ragazzi intrappolati nelle grotte di Tham Luang, nel nord della Thailandia. È quanto ha annunciato questa mattina il vicegovernatore della provincia di Chiang Rai, Passakorn Boonyaluck. Il soccorritore, 38enne ex sottufficiale della Marina di nome Saman Kunam, è morto alle prime ore del mattino mentre risaliva dal complesso sotterraneo: aveva appena rifornito una delle camere con bombole di ossigeno.

Non ne aveva però abbastanza per tornare in superficie”, ha dichiarato il vicegovernatore. Il sub ha perso conoscenza dopo aver posizionato le bombole in una cavità. Un suo collega ha cercato di rianimarlo, senza avere successo. Kunam è stato portato in una camera dove ha ricevuto i primi soccorsi, ma è rimasto privo di sensi. In seguito, egli è stato ricoverato in ospedale ed è successivamente morto. Il decesso evidenzia i pericoli delle operazioni di estrazione della squadra di calcio dal profondo delle grotte allagate, sollevando interrogativi sull’opportunità di portare i giovani in superficie utilizzando simili procedure.

Alla domanda su come i ragazzi possano uscire in sicurezza quando un subacqueo esperto non vi è riuscito, il comandante Apakorn Yookongkaew ha dichiarato che con i bambini si prenderebbero maggiori precauzioni.

I soccorsi coinvolgono diverse autorità thai e più di mille persone, tra cui squadre provenienti da Cina, Myanmar, Laos e Australia. Vi sono sommozzatori della marina thai, esperti di immersioni in caverne britannici e personale militare statunitense. Finora l’unico modo per raggiungere la squadra di calcio è attraverso una complessa rete di passaggi tortuosi, parte dei quali sommersi a causa dei monsoni.

I soccorritori hanno diviso il complesso di grotte di Tham Luang in diverse sezioni: camera uno e camera due, dietro l’ingresso della grotta; camera tre, dove al momento si trova il centro di comando della marina thai; la “spiaggia di Pattaya”, una sporgenza sopraelevata dove in un primo momento si pensava avessero trovato rifugio i ragazzi; infine l’area in cui sono intrappolati i 13 sopravvissuti, a circa 350 metri di distanza da quest’ultima. Secondo il comandante Yookongkaew, la distanza tra il centro di comando ed i ragazzi è di circa 1,7 km. L’intera area è sommersa, buia e piena di piccole crepe su entrambi i lati. Ciò ne rende difficile l’attraversamento.

Questa missione è molto difficile – ha affermato il militare – stiamo progettando di trasportare l’ossigeno per i bambini e il loro allenatore attraverso un tubo. Per raggiungerli, i sommozzatori impiegano dalle cinque alle sei ore e circa lo stesso tempo per il ritorno.  In totale, devono rimanere immersi in acqua e fango per 12 ore”.

Le piogge monsoniche influenzano i livelli dell’acqua nel complesso delle grotte, dove le sacche d’aria sono limitate. “Il compito più urgente per i soccorritori è ora quello di portare il tubo dell’aria ai ragazzi”, ha detto il vicecomandante Chalongchai Chaiyakham. Lungo 4 km, il condotto sarà collegato ad una linea telefonica per consentire ai bambini intrappolati di mantenere i contatti con i soccorritori. “Questa è una questione di vita o di morte”, ha concluso Chaiyakham.

Torre Annunziata, il Comune aderisce al progetto della Biblioteca Italiana per Ipovedenti

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Il Comune di Torre Annunziata aderisce al progetto della Biblioteca Italiana per Ipovedenti

Il comune di Torre Annunziata aderisce al progetto “Leggere facile, leggere tutti” della Biblioteca Italiana per Ipovedenti – Onlus, con riferimento a persone affette da disturbi della vista legati all’età e a quelle con minoranze visive non classificabili legalmente.

L’iniziativa, nell’ambito di un’ottica generale di promozione e diffusione della lettura, si pone l’obiettivo di concorrere ad incrementare il patrimonio librario delle Biblioteche aderenti al progetto attraverso la donazione gratuita di volumi a caratteri grandi destinati ad utenti svantaggiati, ipovedenti appunto, al fine di consentire l’abbattimento di quelle barriere che ostacolano la fruizione del servizi bibliotecari e di lettura.

«L’adesione a questo progetto – afferma l’assessore alla Cultura, Aldo Ruggiero – consentirà alla Biblioteca Comunale di rifornirsi di opere specificatamente stampate a caratteri grandi che difficilmente sono reperibili sul mercato. In questo modo, si andrà incontro alle esigenze di un’utenza a rischio emarginazione nell’ambito della circolazione dell’informazione e della cultura».

Retroscena – Ancelotti è soddisfatto della rosa del Napoli: la situazione

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Carlo Ancelotti non ha chiesto follie di mercato a De Laurentiis

La speranza dei tifosi azzurri è che ora, grazie a qualche cessione, il presidente del Napoli Aurelio De Laurentiis possa infiammare il mercato azzurro portando all’ombra del Vesuvio un grande nome internazionale. Ecco cosa scrive l’edizione di oggi del quotidiano sportivo la Gazzetta dello Sport:

La città sogna il grande colpo ma Ancelotti è soddisfatto della rosa che ha a disposizione, non ha chiesto follie e sa di poter disporre di un organico qualitativamente valido e numericamente più ampio rispetto a quello dello scorso anno, con ad esempio tre attaccanti centrali visto l’arrivo di Inglese dal Chievo”.

Castellammare, controlli alle bici elettriche: i dettagli dell’operazione

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Controlli alle bici elettriche a Castellammare: fermati due sorvegliati speciali

I carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile di Castellammare di Stabia coadiuvati dal personale specializzato del Ministero Infrastrutture e Trasporti di Napoli e Bari hanno effettuato un servizio coordinato finalizzato ad accertare i velocipedi a pedalata assistita in circolazione sul territorio rispettassero le caratteristiche costruttive di fabbrica.

Un 44enne ritenuto affiliato al clan camorristico dei D’Alessandro e un 54enne della traversa Tavernola noto alle forze dell’ordine per associazione finalizzata allo spaccio, omicidio, rapina, estorsione in concorso e armi sono stati denunciati, in quanto sottoposti al regime di sorveglianza speciale con obbligo di soggiorno, erano in giro e sono stati sorpresi alla guida di biciclette elettriche modificate e per le quali è prevista la re-immatricolazione.

L’operazione dei militari dell’Arma ha coinvolto 8 veicoli che sono stati sottoposti a controlli e poi sequestrati poiché modificati. Contestate 40 infrazioni al Codice della Strada dato che i mezzi non era stati re-immatricolati e venivano guidati senza casco. Inoltre erano privi di assicurazione ed erano guidati senza la patente di guida necessaria.

Oggi Ancelotti sarà a Napoli, incontrerà De Laurentiis: ecco di cosa parleranno

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Oggi Carlo Ancelotti arriverà per la prima volta a Napoli, e si incontrerà con De Laurentiis

Carlo Ancelotti nella giornata di oggi arriverà a Napoli per la prima volta da quando ha firmato per essere l’allenatore azzurro, a riportare la notizia è l’edizione di oggi della Gazzetta dello Sport.  Ecco quanto scrive la Rosea:

“Ancelotti sbarcherà stamattina per la prima volta a Napoli da nuovo allenatore azzurro. Potrebbe dirigersi a Castel Volturno, ma il programma resta da definire. Ancelotti in ogni caso vedrà De Laurentiis e i due faranno il punto sul mercato, sui calciatori che debbono rientrare dal Mondiale e sulle amichevoli internazionali di agosto visto che appunto a Castel Volturno sarà tutto a posto poco prima dell’inizio del campionato e anche al San Paolo ci sono tante migliorie da apportare, ragion per cui la squadra non verrà presentata a Fuorigrotta come da tradizione”.

“Carletto fin qui ha ricevuto solo dei video, di Castel Volturno e Dimaro, dal figlio Davide, suo vice, e dal genero Mino Fulco, nutrizionista del suo staff. La casa gliel’ha trovata la figlia Katia, primo «sponsor» dell’approdo del papà a Napoli. Ancelotti abiterà a Parco Materazzo, in zona Vomero, dove hanno vissuto anche Cavani e Higuain”

I tifosi della Juve Stabia chiedono rispetto per Manniello

I tifosi della Juve Stabia si stringono a Manniello

Era da luglio del 2014 che i tifosi della Juve Stabia non manifestavano per le strade di Castellammare di Stabia chiedendo in quella circostanza la riammissione in serie B dopo la cocente retrocessione dell’anno precedente. Tutti sappiamo come andò a finire, con il Vicenza che esultò per la riammissione in cadetteria.
Quest’oggi i tifosi sono scesi in piazza per sensibilizzare la città, gli imprenditori e il neo sindaco Gaetano Cimmino nei confronti della crisi che attraversa la Juve Stabia.
Il 12 giugno Manniello pubblicò sul sito ufficiale della Juve Stabia un comunicato stampa in cui portava a conoscenza la propria difficoltà a continuare nella gestione della società, da quel giorno la tifoseria vive giorni angosciosi.
Tante voci di possibili imprenditori, qualcuno davvero facoltoso, che avrebbero avvicinato Manniello per chiederne la cessione delle quote avevano fatto sperare di veder risolta la crisi. Comunicati stampa, discussione su facebook da parte dei soggetti attivi di questa vicenda hanno creato una nube attorno a questa situazione, con i tifosi che metaforicamente sono stati sbattuti come barche in mezzo al mare da queste continue notizie che poi si sono rivelate tutte bufale.
I tifosi a cinque giorni dal baratro hanno voluto vederci chiaro e hanno chiesto l’incontro con il primo cittadino che aveva promesso un aiuto concreto a Manniello.
Durante la manifestazione cori, stiscioni e bandiere rigorosamente gialloblè hanno riempito di emozioni il viale che conduce dalla Cassarmonica di Castellammare di Stabia al Palazzo Farnese, sede del comune.
A fine serata, dopo il colloquio con il Sindaco, è comparso un messaggio eloquente: RISPETTO PER MANNIELLO!
Segno che questi tifosi hanno capito che l’unico vero uomo che può ancora salvare la Juve Stabia è proprio il Presidente più vincente e più longevo della storia ultracentenaria delle Vespe.

Juve Stabia da salvare, Di Martino: Azionariato popolare soluzione concreta..siamo con Manniello (VIDEO)

Questo pomeriggio i tifosi della Juve Stabia sono scesi sul lungomare stabiese per sensibilizzare l’ambiente locale nel dare sostegno al Patron Manniello. I supporter hanno ottenuto un incontro col sindaco Gaetano Cimmino, che si è detto disponibile a fornire aiuto concreto per risolvere la situazione.

Presente alla manifestazione anche Andrea Di Martino, uscito sconfitto proprio contro Cimmino al ballottaggio per la carica di primo cittadino di Castellammare. Di Martino si è soffermato ai nostri microfoni, lanciando una nuova proposta per aiutare la Juve Stabia.

Queste le sue parole:

 È evidente che la mia presenza qui ed il mio sostegno ci sono ora e ci sarebbero stati anche se fossi stato io sindaco.
Come già detto, sono dell’idea che la squadra di calcio è la trasposizione della città, è elemento fondamentale dell’identità cittadina; questo vale ancor di più per il legame tra Juve Stabia e Castellammare.

Esprimo ancora una volta la mia vicinanza a Franco Manniello, cui deve andare il massimo sostegno di tutte le istituzioni e dell’imprenditoria locale. Se dalla mia posizione attuale di opposizione potrà derivare sostegno al Patron Manniello, sarò pronto a rispondere presente.

Ripeto la mia proposta dell’azionariato popolare, che a mio avviso può diventare risorsa e soluzione fattibile ed incisiva in un periodo di difficoltà come quello attuale, un periodo limitato e contingente, in cui ci sono solo sondaggi ma nessuna trattativa concreta per l’ingresso di nuovi soci in gialloblù.

In qualsiasi modo, politica e città non devono abbandonare la Juve Stabia; il tempo stringe ma resto convinto della fattibilità del buon esito di questa vicenda.

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Padova, si sfidano in un duello con le Katane, un morto ed un ferito

Si scontrano in un duello con Katane un uomo morto, l’altro è rimasto ferito

A Padova è stato trovato il cadavere di un uomo di origine filippine, il corpo presenta diverse ferite da arma da taglio.

Dopo le prime indagini la Questura è riuscita a fermare un primo indiziato. Secondo le iniziali ricostruzioni, l’uomo potrebbe essere deceduto dopo aver intentato un duello usando una spada, per la precisione una Katana.

Si è arrivati a tale conclusione dopo aver rinvenuto in un parcheggio due armi di questo tipo, inoltre un residente della zona assistendo alla scena ha subito chiamato le forze dell’ordine.

Dalle autorità competenti sulla vittima e sul possibile colpevole non sono state fornite nessuna informazione, in attesa di avvertire le famiglie dei due uomini coinvolti.

Si cerca di capire il movente che avrebbe scatenato un duello simile e se i due avessero già stabilito in precedenza l’incontro.

 

 

Torre del Greco, ingresso nei lidi a prezzo di saldi estivi, i dettagli

Al mare sconti estivi

A Torre del Greco torna la promozione saldi estivi che porta lo sconto sui prezzi del biglietto di entrata verso i lidi delle coste torresi.

Si applicano prezzi formato famiglia e tariffe il più possibile scontate per agevolare la fruizione dei turisti e della cittadina sino all’ultimo del mese.

Come lo scorso anno, viene proposta la promozione a 12 euro che comprende:quattro ingressi, un ombrellone, un lettino e una sdraio. 

Un’offerta che permette un risparmio del quasi 50% del prezzo originario per tutte le famiglie e i gruppi di amici che decidono di passare una giornata in relax al mare.

I rilievi effettuati  dall‘Arpac hanno garantito e certificato la balneabilità della costa torrese, in particolare le zone di Torre di Bassano, Calastro, via Litoranea Nord e Mortelle risultano con dato più che positivo ai test. Santa Maria la Bruna e Lido Incantesimo, aree dove sorgono gli stabilimenti balneari, sono state giudicate come buone.

Mentre l’area Cimitero è classificata soltanto come sufficiente a causa della vicinanza con i depuratori di San Giuseppe alle Paludi.

 

Torre Annunziata, ex latitante condannato a 18 anni di carcere

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Accusato l’ex latitante che riforniva i mercati di droga della città di Torre Annunziata

Ieri pomeriggio L. B. è stato condannato, in primo grado, a 18 anni di carcere, dalla Direzione distrettuale antimafia di Napoli che lo considera uno dei personaggi principali della faida di camorra tra i Gionta e i Gallo-Cavalieri.

Dopo 3 ore di camera di consiglio, hanno accolto le richieste del pubblico ministero Sergio Ferrigno condannando l’uomo e assolvendo l’altra persona accusata di essere coinvolta nei fatti, L. S..

Per il pm non vi è dubbio che in dibattimento siano emersi gli elementi di prova che certificano la partecipazione di L. B. al clan Gallo.

L’accusato, secondo le indagini era l’uomo di fiducia di un personaggio di spicco della criminalità organizzata torrese.

Dai contenuti delle registrazioni messe agli atti del tribunale si evince anche il ruolo di primo piano dell’imputato, per anni latitante in Polonia e che avrebbe portato un grande giro di droga a Torre Annunziata.

Non sembra però esserci alcun riscontro sul traffico di droga internazionale inizialmente ipotizzato per l’altro l’uomo e nessun collegamento con i clan.

Il pm Ferrigno ha anche ricostruito anche le dinamiche criminali di Torre Annunziata dal 2006 e 2008, raccontando i motivi della faida che lasciò in città una lunga scia di sangue.

Dionisia Pizzo

Fonte: giustizianew24

Crisi Juve Stabia, l’impegno di Cimmino per sbrogliare la matassa (VIDEO)

I tifosi della Juve Stabia incontrano il Sindaco Gaetano Cimmino

La manifestazione organizzata dai tifosi della Curva Sud di Castellammare di Stabia aveva come obiettivo quello di sensibilizzare la città e l’imprenditoria locale verso la crisi economica che stra attraversando la Juve Stabia.
I tifosi hanno chiesto una mano al primo cittadino che è stato eletto solo alcuni giorni fa.
Dopo un breve corteo dalla Cassarmonica alla sede del Comune di Castellammare di Stabia, una delegazione della Curva Sud è stata accolta in una stanza di Palazzo Farnese.
In quella sede i tifosi hanno espresso la loro preoccupazione nel vedere scomparire la Juve Stabia dal panorama calcistico professionistico italiano. Hanno ricordato come in questi anni il tifo sia stato senso di appartenenza alla città e ai problemi che l’affliggono (manifestazioni di sostegno ai dipendenti Fincantieri, delle Terme Stabiane ecc.) per cui ora chiedono di essere “ricambiati” da qualcuno nel salvare la Juve Stabia.
Il Sindaco ha ascoltato con attenzione i loro discorsi perchè a suo dire la Juve Stabia è un patrimonio della città di Castellammare di Stabia.
Ha sottolineato nel suo discorso l’ottimo lavoro svolto dal Presidente Manniello in questi anni portando in alto i colori della città e ha promesso, insieme ai tifosi, di continuare a sensibilizzare gli imprenditori tra cui Giovanni Lombardi che è “sembrato” quello più disposto a iniziare una trattativa per il passaggio delle consegne.
Tutti sono coscienti che i tempi sono ristretti e tutti ora si augurano che le parti possano sedersi quanto prima e parlare.
Il Sindaco ha dato la sua disponibilità all’utilizzo della casa comunale come luogo “neutrale” per questa possibile trattativa.
Tutti si augurano, in particolare il Sindaco, che si possa trovare la sintesi giusta per iscrivere regolarmente la Juve Stabia al prossimo campionato, in caso contrario potrebbe essere una prima sconfitta “morale” di questa nuova amministrazione.

Castellammare, dopo una lite per tentata truffa parte un colpo di pistola, uomo condannato

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Litigano per creare una truffa, colpiscono con una pistola un uomo

Due uomini a Castellammare di Stabia avevano deciso di creare una truffa tramite un finto incidente per intascare del denaro dai diversi malcapitati.
Fra i due scoppia una lite, poi un colpo di pistola viene esploso da uno dei due truffatori, un 32enne di Scanzano, che colpisce un muratore a pochi passi da via Bonito.
L’uomo subito soccorso dai passanti, fu portato d’urgenza al Pronto Soccorso del San Leonardo, mentre il suo aggressore si diede alla fuga.
Poco dopo però si consegnò agli uomini del commissariato di Polizia stabiese
A poco più di 6 mesi dall’accaduto L. B, accusato di tentato omicidio nei confronti del 54enne stabiese colpito sul gluteo e all’inguine. Ha deciso di patteggiare la pena a quattro anni e mezzo di carcere Buonocore, ma il  processo a suo carico non è ancora definitivamente chiuso.
Lunedì si saprà il verdetto finale, anche se molto probabilmente verrà riconfermata la prima sentenza.
Dionisia Pizzo
Fonte: Metropolis

 

FOTO ViViCentro – I tifosi della Juve Stabia incontrano il sindaco Gaetano Cimmino

I tifosi della Juve Stabia hanno incontrato il sindaco di Castellammare di Stabia Gaetano Cimmino

Questo pomeriggio i tifosi della Juve Stabia, preoccupati per le sorti della società, si sono radunati nei pressi della Cassarmonica. Numerosi hanno risposto all’appello lanciato nei giorni scorsi, per cercare di avere un incontro con il primo cittadino di Castellammare.

Il corteo dal punto di partenza si diretto verso Palazzo Farnese per chiedere un incontro chiarificatore per il futuro incerto che aleggia sulla Juve Stabia.

Il sindaco ha ricevuto prima una delegazione in cui ha illustrato quanto ha fatto ed ha dichiarato: “Come istituzione, insieme ai tifosi, possiamo sensibilizzare gli imprenditori ed è ciò che ho fatto e che continuerò a fare nelle prossime ore”. E’ poi sceso in piazza per spiegare la posizione dell’amministrazione comunale.

Ai tifosi, agli amanti dei colori gialloblu, non resta che sperare che gli imprenditori e il presidente Manniello, trovino un accordo che regali ancora alla città di Castellammare i sogni della Juve Stabia.

Articolo e fotogallery a cura del nostro inviato Antonio Gargiulo

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Veronica Panarello condannata a 30 anni per aver ucciso il figlio Loris

Condanna a 30 anni di reclusione per Veronica Panarello

Arriva la condanna  per Veronica Panarello dalla Corte d’Assise d’appello di Catania  per l’uccisione e l’occultamento del cadavere del figlio Loris, 8 anni, assassinato con delle fascette di plastica il 29 novembre del 2014 nella loro casa di Santa Croce Camerina.

Accogliendo  la richiesta dell’accusa, il Pg Maria Aschettino e il Pm Marco Rota, i giudici hanno confermato la decisione di primo grado emessa il 17 ottobre del 2016 dal Gup di Ragusa, Andrea Reale, col rito abbreviato.

Dopo la decisione di condanna  di reclusione la donna avrebbe gridato al suocero:

“E’ colpa tua, ti ammazzo con le mie mani. Sei contento adesso?”.

La Corte d’Assise d’Appello di Catania  ha confermato quindi la sua condanna a trent’anni di reclusione per l’omicidio del figlio Loris. La donna ha sempre sostenuto che ad assassinare il bambino sarebbe stato Andrea Stival perché il bambino aveva scoperto una loro presunta relazione.

Ciro della serie “Gomorra” racconta Pompei antica insieme ad Alberto Angela

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Marco d’Amore ed Alberto Angela sui siti archeologici campani

Il 22 settembre andrà in onda su Rai1 “Stanotte a…. Pompei” in cui Alberto Angela racconterà “minuto per minuto quello che è successo nell’ultima notte a Pompei. E non solo. Siamo andati a Oplontis, a Stabia, al Museo archeologico di Napoli e anche in cima al Vesuvio, utilizzeremo elicotteri, droni, ricostruzioni grafiche e fiction. […] Pompei di notte è diversa da Pompei di giorno“.

Marco d’Amore svestitosi dal ruolo di Ciro della serie di Gomorra, intraprenderà una nuova avventura del tutto diversa dalla precedente.
Nelle scorse settimane, l’attore è stato impegnato sul set per registrare i nuovi episodi di Gomorra 4, in onda nel 2019 su Sky Atlantic.
A lui però Rai1 ha dedicato uno spazio particolare, la prima serata  del programma di Alberto Angela: “Stanotte a…. Pompei” in onda sulla Rai a Settembre.

Angela conferma:

“Chi meglio di altri poteva raccontare i bassifondi e il malaffare di Pompei di notte se non un protagonista di “Gomorra”? Marco D’Amore interagirà con me nel racconto di questo aspetto di Pompei“.

Dionisia Pizzo

Fonte: optimalia

 

Castellammare, Gaetano Cimmino: “La Juve Stabia è un patrimonio della città di Castellammare di Stabia”

Cimmino e i tifosi delle vespe

Gaetano Cimmino incontra una delegazione della curva a Palazzo Farnese,  poi tra i tifosi spiega loro la sua posizione e quella del comune stabiese

Le parole del sindaco:

Ho incontrato una delegazione della Curva Sud della JuveStabia a Palazzo Farnese e sono poi sceso in piazza tra i tifosi per spiegare loro la posizione dell’amministrazione comunale. La Juve Stabia è un patrimonio della città di Castellammare di Stabia.

Il presidente Franco Manniello ha svolto un ottimo lavoro in questi anni portando in alto i colori della nostra città. Come istituzione, insieme ai tifosi, possiamo sensibilizzare gli imprenditori ed è ciò che ho fatto e che continuerò a fare nelle prossime ore.

Sono cosciente che i tempi sono ristretti e ci auguriamo che le parti possano sedersi quanto prima e parlare. La casa comunale è aperta. Mi auguro che si possa trovare la sintesi giusta per iscrivere regolarmente la Juve Stabia al prossimo campionato.

Thailandia, missione salvataggio quasi impossibile, servono 11 ore per attraversare la grotta

Thailandia, la corsa alla salvezza dei 12 ragazzi imprigionati nella grotta

Sono state stimate 11 ore di tragitto di andata e ritorno per percorrere la grotta e portare finalmente alla luce  i 12 ragazzi dopo ormai oltre 10 giorni di prigionia.

A comunicare  questa sconvolgente notizia sono i soccorritori che hanno percorso la grotta avanti e indietro in questi giorni.

La distanza fra i ragazzi e l’esterno è di 4 chilometri, alcuni tratti sono però sommersi dalle acque piovane.

Sembra ormai improbabile che l’intero percorso sia sgomberato dall’acqua nel weekend, infatti nella zona sono previste altre violente precipitazioni.

I soccorritori, vista la difficoltà che i ragazzi indeboliti potrebbero avere, sono alla ricerca di un’uscita secondaria di cui ancora non se ne conosce l’esistenza.

Il primo chilometro e mezzo della grotta Tham Luang è quasi asciutto,  ma i successivi due chilometri rimangono sommersi in alcuni punti fino al soffitto.

Si cerca comunque di estrarre più acqua possibile dalla grotta, in modo da scongiurare gli enormi rischi di una prolungata immersione per ragazzi debilitati che non sanno nemmeno nuotare.

I soccorritori sono però preoccupati per l’arrivo imminente delle piogge, le cui acque potrebbero tornare ad allagare le cavità ora asciugate dall’azione delle pompe e dalle deviazioni ad alcuni ruscelli che alimentano il flusso d’acqua nella grotta.