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Il Punto 11 marzo

Il punto 11 marzo Analisi, approfondimento e commento di Cronaca, Poitica ed Economia della settimana a cura degli esperti de lavoce.info

Il punto 11 marzo – Delle importanti misure annunciate da Draghi per combattere la deflazione – riduzione dei tassi, più volumi mensili ed estensione degli acquisti di titoli, nuove operazioni ad hoc di finanziamento alle banche (Tltro) – la terza è la più innovativa e utile. Una banca che ha prestato di più a imprese e famiglie potrà a sua volta ricevere più prestiti Bce (a tassi inferiori e fino al 30 per cento della sua esposizione). Meglio comunque che l’istituto guidato da Draghi continui ad agire in autonomia. Anche se c’è chi sostiene il contrario e vorrebbe una banca centrale agli ordini della politica che distribuisca direttamente denaro ai cittadini.
Con l’acquisto di uno dei leader del caffè in Francia, Carte Noire, la Lavazza si candida al ruolo di aggregatore in un mercato presto dominato da pochi player multinazionali. Impresa difficile ma possibile perché, come in casi analoghi, l’azienda è di una famiglia che ne ha affidato la gestione a manager esterni. Il prossimo passo dovrebbe muoverlo verso la borsa, con una diluizione del controllo. I Lavazza sapranno farlo?
A scuola gli 800 mila figli degli immigrati (quadruplicati rispetto al 2001) sono indietro rispetto agli italiani nei test Invalsi, in matematica e in italiano. Pesano la mancata conoscenza della lingua e le avverse condizioni familiari. Servono politiche di sostegno e interventi specifici soprattutto in età pre-scolare.
Dopo un complesso iter costituzionale, la Camera approverà presto definitivamente la riforma del Senato. Torniamo a ripercorrere le nuove norme che – tra luci e ombre – mettono fine al bicameralismo perfetto. E sulle quali il premier Renzi si sottoporrà a giudizio in un referendum dopo l’estate.
Il ministro Delrio ha annunciato una straordinaria quantità di risorse pubbliche per infrastrutture ferroviarie: 9 miliardi più – possibilmente – altri 8. Con dovizia di particolari sulle loro destinazioni. Meglio sarebbe definire gli obiettivi di spesa in termini di occupazione, ambiente e ritorni finanziari attesi.

Il nostro amico e collega Vincenzo Galasso entra nell’Unità economica della Presidenza del consiglio. Com’è consuetudine de lavoce.info, rimane membro della redazione in aspettativa, vale a dire non attivo per la durata dell’incarico. A Vincenzo i nostri migliori auguri di buon lavoro!

  • Gli idranti di Mario Draghi
    11.03.16
    Tommaso Monacelli
    La Bce ha annunciato un nuovo ampio pacchetto di misure per stimolare la crescita nell’Eurozona. Ma la deflazione è solo un sintomo, il problema è la combinazione viziosa di eccesso di domanda di risparmio e limite zero sui tassi di interesse. E per risolverlo non basta la sola politica monetaria.

 

  • Meglio che le banche centrali restino indipendenti
    11.03.16
    Fausto Panunzi
    La crisi iniziata nel 2008 rimette in discussione molte idee consolidate in economia. Compresa l’indipendenza delle banche centrali. Ma l’apparente impotenza delle banche centrali di fronte alla stagnazione è anche il frutto della mancanza di determinazione dei governi. Un invito alla prudenza.
  • Lavazza, il caffè italiano gioca la partita internazionale
    11.03.16
    Fabiano Schivardi
    Lavazza ha comprato la francese Carte Noire. Il marchio torinese dimostra così di voler competere sul mercato mondiale del caffè. Non sarà facile. La famiglia ha già affidato la gestione dell’impresa a manager professionali. Ora si tratta di aprire il capitale, magari con la quotazione in borsa.
  • La scuola degli immigrati
    11.03.16
    Giorgio Brunello e Maria De Paola
    Il livello di istruzione degli immigrati gioca un ruolo cruciale per la loro integrazione perché influenza probabilità di occupazione e redditi. Il divario tra gli studenti italiani e stranieri è spesso dovuto alle diverse condizioni socio-economiche. La risposta delle politiche di lungo periodo.
  • I punti deboli del nuovo Senato
    11.03.16
    Paolo Balduzzi e Massimo Bordignon
    Con il nuovo Senato non è tanto la mancanza di legittimità democratica o di contrappesi a rappresentare un rischio, quanto le ambiguità sui rapporti fra governi e i possibili riflessi sulla tenuta dei conti pubblici. Il superamento del bicameralismo perfetto e il sistema di formazione delle leggi.
  • Piovono soldi sui binari
    11.03.16
    Marco Ponti
    Il ministro Delrio ha annunciato lo stanziamento di diversi miliardi per la costruzione di infrastrutture ferroviarie. Come al solito, manca qualsiasi misura degli obiettivi che si vogliono ottenere. Al di là dell’implicita assunzione che la spesa sia cosa buona in sé. Privatizzazioni rimandate.

lavoce.info / Il punto 11 marzo

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