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Sanremo, Ieri 9,4 milioni di spettatori
Recensioni Spettacoli

Sanremo: ieri 9,4 milioni di spettatori e 46,7% di share. Le Pagelle

Sono stati 9.409.000, con share del 46,7%, gli spettatori che, su Rai1, hanno seguito ieri sera, e in nottata, la terza serata del Festival di Sanremo dedicata ai duetti che i 24 artisti hanno interpreterato con amici e ospiti contendendosi così anche il premio speciale destinato al miglior duetto.

Questi i duetti della serata:
  1. Fabrizio Moro con Ultimo;
  2. Ermal Meta con Simone Cristicchi;
  3. Brunori Sas con The Zen Circus;
  4. Manuel Agnelli con Daniele Silvestri; Beppe Fiorello con Paola Turci;
  5. Neri Marcorè con Nek;
  6. Paolo Jannacci e Massimo Ottoni con Enrico Nigiotti;
  7. Rocco Hunt e i Musici Cantori di Milano con Boomdabash;
  8. Gué Pequeno con Mahmood;
  9. Irene Grandi con Loredana Bertè;
  10. Syria con Anna Tatangelo;
  11. Bungaro ed Eleonora Abbagnato con Francesco Renga;
  12. Enrico Ruggeri e Roy Paci con Negrita;
  13. Nada con Motta;
  14. Tony Hadley e le coreografie dei Kataklò con Arisa;
  15. Noemi con Irama;
  16. Giovanni Caccamo con Patty Bravo e Briga;
  17. Jack Savoretti con Ex-Otago; Morgan con Achille Lauro;
  18. Cristina D’Avena con Federica Carta e Shade;
  19. Sottotono con Nino D’Angelo e Livio Cori;
  20. Diodato e Calibro 35 con Ghemon;
  21. Biondo con Einar;
  22. Il violinista Alessandro Quarta con Il Volo.
Nella terza serata è cambiata anche la modalità di voto

Il televoto pesa per il 50%, la sala stampa per il 30%, la giuria degli esperti per il 20%. Non vota più la demoscopica. A fine serata verrà messa a punto una nuova classifica, in base alla media tra le percentuali di voto ottenute durante la quarta serata (duetti) e quelli delle serate precedenti.

Queste le pagelle della terza serata del 69/o festival di Sanremo.

CLAUDIO BAGLIONI. VOTO: 7 – Sempre più defilato. Sta cercando di allontanarsi dal festival passettin-passettino senza farsi notare? Da dirottatore a dirottato. Ma quando si mette al piano è tutta un’altra storia.

VIRGINIA RAFFAELE-CLAUDIO BISIO. VOTO DI COPPIA: 4 – La coppia non funziona. Ormai è una certezza. Ci provano e ci riprovano ma: o mancano le idee o manca la sintonia. O forse, mancano entrambe.

VIRGINIA RAFFAELE. VOTO: 7 – Lanciamo una petizione: #Virginialibera. Il duetto con Ornella Vanoni è uno spiraglio sulle sue infinite possibilità di improvvisare. E’ bella, brava, sa cantare (e pure fischiare). Merita di più.

CLAUDIO BISIO. VOTO: 6.5 – Non si esalta nella coppia, ma è poco incisivo anche da solo. Non trova la quadra. A volte finisce a fare da tappezzeria. Avrà mica scelto le sue giacche proprio per questo?

ANTONELLO VENDITTI. VOTO: 8 – Ma se facessimo un festival di soli ospiti? Che cantano le loro canzoni più celebri? Con il pubblico che si scatena a tutta ugola? Ah, no. E’ Sanremo. Peccato perché quando arrivano artisti come Venditti è un piacere.

ALESSANDRA AMOROSO. VOTO: 5 –  Qualcuno si è chiesto come mai sia stata chiamata come ospite di un festival al quale, per altro, non ha mai partecipato in gara. Dopo l’esibizione di stasera, la domanda sembra ancora più legittima. Peggio le piume del suo look o la voce che più di una volta è imprecisa? VOTO: 5

ORNELLA VANONI. VOTO: 10 – La Vanoni che fa Virginia Raffaele che fa la Vanoni. La Vanoni che vaga per il palco trattenuta a fatica dalla Raffaele. La Vanoni che dice alla Rai che è venuta gratis “ma non deve diventare un’abitudine”. La Vanoni. La sua presenza decisamente sopra le righe (e ad alto tasso ironico) è valsa l’attesa di tre sere piuttosto soporifere. E ‘chissenefrega’ se dimentica le parole o se non va a tempo. E’ la Vanoni.

RAF-UMBERTO TOZZI. VOTO: 8.5 – E’ un attimo e l’Ariston si trasforma in discoteca. Medley micidiale acchiappatutto. Saranno pure la “vecchia guardia”, ma riescono a entusiasmare più di tanti giovani (anche di molti di quelli in gara).

PAOLO CEVOLI. VOTO: 6 – Dopo la sferzata di Pio e Amedeo, è tutta in salita. Si capisce poco, si ride ancora meno. Non ci dovevano essere comici, aveva detto Baglioni. E forse, in questo caso, sarebbe stato meglio. Per fortuna dura poco.

FABIO ROVAZZI. VOTO: 7 – Ventata di freschezza, quando ormai la mezzanotte è passata da un pezzo. Riesce anche a far cantare “Faccio quello che voglio” a un Baglioni meno ingessato del solito. Sul palco sale a sorpresa anche Fausto Leali. Un trio che solo l’Ariston può offrire.

SERENA ROSSI. VOTO: 7.5 – Ma un posto per lei in gara non c’era? Brividi per la sua interpretazione di Almeno tu nell’universo. Un omaggio a Mia Martini, alla quale chiede anche scusa per tutto quello che ha dovuto subire e soffrire.

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