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Quando la Natura si arrabbia Devastato il litorale di Napoli
Editoriali

Quando la Natura si arrabbia. Devastato il litorale di Napoli – VIDEO

Quando la Natura si arrabbia nulla può fermarla. Questa incontestabile osservazione dovrebbe ormai averci resi più attenti ed invece.
invece eccoci qui a percorrere sempre la stessa strada, ed a ripetere sempre gli stessi errori, finché un giorno, così continuando, finiremo con il distruggerci per qualche cataclisma da noi ottusamente predisposto, e la furia del mare di ieri sera a Napoli è ben minima cosa se confrontata ad intere zone già scomparse perché sommerse dal mare e ad altre violentemente martoriate da tsunami vari.

Poi ci sono le varie epidemie che siamo stati capaci di far esplodere andando a stuzzicare l’habitat di specie che avrebbero dovuto essere lasciate in pace e che invece siamo andati a “sfruculiare”, provocando la “reazione” della Natura che si è rivoltata facendo esplodere epidemie varie, ultima il Covid del quale ancora piangiamo i morti e ne sopportiamo i danni che perdureranno per almeno un anno.

Ma noi niente: ci siamo autodefiniti Sapiens e come tali ci illudiamo di poter far tutto e tutto asservire ai nostri smisurati e finanche non necessari bisogni, alle nostre ambizioni di grandezza ed anche di guadagni che però poi sono per pochi, pochissimi, che regolarmente incassano lasciando a noi i vari conti da pagare.

Apriremo mai gli occhi e la mente mostrando di meritarci l’autoproclamata superiorità di Homo Sapiens? Spero di sì ma intanto sembra proprio di no per cui ecco che, alla piaga del Covid, ieri sera a Napoli si sono aggiunte un susseguirsi di violenti mareggiate che hanno invaso tutto il lungomare da via Partenope a via Caracciolo, mettendo a grave rischio quanti stavano transitando su quel percorso ed arrecando anche enormi danni su tutto il litorale mentre in tutt’Italia il maltempo flagellava il territorio con piogge, nevicate, mareggiate, venti violenti che ovunque hanno portato disagi, disastri, e purtroppo anche feriti e qualche morto.

Nel video, tanto per dare un’idea della nostra piccolezza di fronte alla potenza della Natura, vi documentiamo la furia del mare con le ondate che si abbattevano sulla strada travolgendo ogni cosa mettendo a rischio anche le auto che stavano transitando, inclusa un’auto della Polizia Locale, con gravi danni arrecati a tutte le strutture che sul lungomare “erano” presenti dove sono stati distrutti tutti i gazebo e tendoni.

Spazzati via anche i tavoli dei numerosi ristoranti e locali che sul lungomare portano avanti la loro attività. fortunatamente, questa volta ed in questo caso, almeno non si son dovute registrare vittime e nemmeno feriti ma, e con questa domanda chiudo: possiamo andare avanti così?

Personalmente penso proprio di no ma ormai il futuro – (quasi) – non mi appartiene più per cui potrei anche fregarmene, ed invece non ci riesco e non solo perché ho figli e nipoti che a loro volta ne avranno anch’essi, ma perché, alla fin fine, a questa bestiolina di Homo Sapiens sono affezionato e mi piacerebbe che continuasse ad esistere e non si estinguesse come, purtroppo – e per opera sua – è già accaduto a tante altre specie, non Sapiens (forse) ma altrettanto vive e degne di continuare a vivere e che, per loro sventura, si sono scontrate con la bestia più feroce e disumana di tutte, la “Sapiens”, e sono state distrutte.

Stanislao Barretta

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