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Mai dire…YouTuber in televisione se non vuoi essere bullizzato: la pessima satira su CiccioGamer89

Mai dire…YouTuber in televisione se non vuoi essere bullizzato: la pessima satira su CiccioGamer89

Vecchi Media che provano a resistere ai New Media, passato contro futuro, precursori contro innovatori: vogliamo provare a giustificare così l’imbarazzante show messo in piedi lo scorso 29 novembre a Mai dire Talk, trasmissione in onda su Italia 1. Dopo anni passati sulla cresta dell’onda, il format “Mai dire…” amato un po’ da tutti, compreso dal sottoscritto, meriterebbe il beneficio del dubbio. Ma questa volta neanche il più abile dei sofisti o degli imbonitori riuscirebbe a sollevare dalla vergogna la pessima pagina televisiva regalata dai produttori Mediaset che forse speravano nell’irriverenza della Gialappa’s band o nella demenzialità del personaggio del Mago Forest per muovere battaglia a YouTube. Ma il trio+1 fa clamorosamente cilecca, forse come mai prima, e la puntata diventa bullismo in prima serata, su una delle reti più viste dagli italiani. Vittima degli eventi, un sorpreso Mirko Alessandrini, YouTuber romano noto con il nome “CiccioGamer89” sul web, invitato in tv per pubblicizzare i suoi live show a teatro e che invece si è scoperto ciccione. Anche se già lo sapeva, data la palese autoironia nel nickname scelto. Risultato? Otto minuti di battute sulle persone grasse, schiaffi sul collo, sgambetti per farlo cadere e regalare al pubblico una scena “divertente” (sul serio, non c’è nulla di più divertente di un ciccione che cade?) e lo YouTuber continuamente coperto dalla voce fuoricampo che gli impedisce di parlare. CiccioGamer sta al gioco, temprato da anni sul web che di certo non è un ambiente migliore, ma il disagio è palpabile. Gli altri ospiti leggono gli insulti dal copione, la bravissima attrice Barbara De Rossi finge l’alzheimer e lo scambia per “Ciccio” dei Cesaroni (personaggio della nota serie tv Mediaset utilizzato per affermare il concetto “CiccioGamer è un ciccione“). Forest gioca ai Soliti Ignoti e si chiede se Mirko sia il “dietologo di Jake la Furia” (altro ospite in carne della trasmissione) o se faccia di professione “l’incubo dei ristoranti AllYouCanEat“…ho già detto cilecca?
Ma poi arriva il peggio, dopo otto minuti di disagio, proprio quando lo YouTuber riesce a spiccicare due parole per promuovere il suo evento: mentre prova a spiegarsi, incomprensibilmente, Forrest gli suona un ceffone alla nuca. Tanto forte e tanto fuori luogo che persino il Mago della tv sembra in imbarazzo. Alessandrini prova a riprendersi la scena, “Questa è una pizza alla Cannavacciuolo?” chiede alla Gialappa’s. Il minutaggio a disposizione finisce e CiccioGamer89 viene invitato ad uscire, senza neanche aver avuto il tempo di rivelare le date dei suoi live show. Finito? No, perchè qui accade la cosa più imbarazzante dell’intera serata: mentre esce di scena, il Mago Forest, il personaggio interpretato da anni da Michele Foresta, perde la testa e prova a sgambettarlo. Un gesto che non può essere interpretato in altro modo se non come un tentativo di far rotolare il ciccione. Immagini che sarebbe successo?
Alessandrini prova a sorvolare, ma sul web tutti ne parlano. Compresi i milioni di fan che hanno visto il loro personaggio preferito bullizzato in diretta tv per la sua obesità della quale sta provando con grande successo e senza drammi a liberarsi. Col tempo, infatti, CiccioGamer è diventato esempio per molti ragazzini presi in giro per il proprio aspetto. Lo stesso YouTuber aveva reso pubblico il percorso intrapreso per migliorare la propria salute, talvolta anche esponendosi all’imbarazzo e mostrandosi quasi nudo durante le visite mediche post addominoplastica.
Sia chiaro, il personaggio costruito da Alessandrini sul web non è “eroico” e non è esente da critiche: nonostante sia uno degli YouTuber più popolari, nella community sono in molti a “non essere dalla sua parte”, per errori commessi in passato o semplicemente per gusti diversi. Ma se persino gli hater in queste ore si stanno muovendo in sua difesa, scagliandosi contro la trasmissione tv, viene da pensare che i produttori Mediaset abbiano sbagliato in tutto: nelle intenzioni, nei modi e nell’organizzazione. E così la tv, da media maturo e predominante, diventa in otto minuti il bulletto delle elementari che prova disperatamente a fare colpo. E se a criticarla e a farglielo notare sono i “ragazzini” che popolano il web…

A cura di Mario Calabrese
RIPRODUZIONE RISERVATA

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In merito all'autore

Mario Calabrese

Nato a Gragnano, diplomato al Liceo Classico "Plinio Seniore" di Castellammare di Stabia, attualmente iscritto al corso di laurea "Scienze per l'investigazione e la sicurezza" dell'Università degli Studi di Perugia

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