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Spari in strada: donna usata come ‘scudo umano’

Un’anziana, di 84 anni, è morta ed un giovane di 20 anni è rimasto ferito con colpi di arma da fuoco sparati in strada da più persone,nel centro storico di Bitonto, in Puglia.

L’agguato sarebbe legato ad un regolamento di conti, all’interno della  criminalità organizzata di Bitonto.
L’anziana, colpita durante l’agguato, è morta in ambulanza. La donna potrebbe essere stata utilizzata come ‘scudo umano’ dall’obiettivo dei sicari, probabilmente il giovane di 20 anni con precedenti penali.
Il Sindaco di Bitonto,  scrive su Facebook:  “Una donna di 84 anni  ha concluso la sua vita a causa di una sparatoria in cui, presumibilmente (uso questo termine solo perché ci sono indagini in corso), era solo inerme spettatrice”. “Lo sdegno ed il senso di rabbia che ci assale – prosegue – si riverserà in tutte le sedi competenti perché i cittadini chiederanno conto e giustizia per la loro figlia. Perché, sia chiaro, quella signora è anche figlia nostra”. “Non sarà una celebrazione o un’onda di commenti social che spegneranno – conclude il Sindaco – tutte le azioni necessarie affinché tutti i colpevoli siano perseguiti in ogni modo consentito dalla legge italiana. Sono a pezzi”.

Almeno due le armi usate nell’agguato. Comunque,  poco prima dell’agguato avvenuto nel centro storico di Bitonto, altri colpi di arma da fuoco sarebbero stati sparati contro l’abitazione di un esponente della criminalità bitontina. Sui due episodi indagano i Carabinieri che dovranno appurare se siano collegati ai fatti di sangue avvenuti nel centro storico (fonte ANSA).

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Maria Ida Sorrentino

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