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Napoli, il Consiglio Comunale approva delibere variazioni al bilancio di previsione 2017-2019

Napoli, il Consiglio Comunale approva delibere variazioni al bilancio di previsione 2017-2019

Presieduta dal presidente Fucito, sono proseguiti i lavori con l’esame della delibera n. 671 del 30.11.2017 di proposta al Consiglio per la variazione al bilancio 2017/2019, per l’ annualità 2017, per adeguare gli stanziamenti di entrata e spesa conseguenti all’approvazione delle Linee di indirizzo sugli interventi rivolti agli studenti con disabilità che frequentano istituti scolastici di secondo grado e studenti con disabilità sensoriali ospiti presso istituti specializzati di ogni ordine e grado. Sono finanziamenti che arrivano al Comune dal Ministero attraverso la Regione e che vengono assegnati a progetti presentati dalle scuole. Dopo l’illustrazione del lavoro istruttorio svolto in commissione Scuola da parte del presidente Felaco, che ha chiesto anche approfondimenti sulle figure specializzate che saranno utilizzate, l’assessora nella replica ha chiarito che sono quelle previste dalla circolare del Ministero.

Il consigliere Brambilla (Movimento 5 Stelle) ha illustrato la mozione a sua firma che impegna il Sindaco e la Giunta e l’assessora al Welfare a garantire le condizioni idonee alla specificità della disabilità di ogni singolo studente, ad erogare la quota stabilita dal rimborso entro i termini previsti dalla delibera e ad assicurare il servizio di trasporto da parte della società Napoli Servizi per la totalità degli alunni con disabilità frequentanti le scuole di ogni ordine e grado.

Dopo l’eliminazione di questo terzo punto, su proposta dell’assessora Gaeta, la mozione è stata approvata all’unanimità. A maggioranza, con l’astensione dei gruppi Prima Napoli, Forza Italia e del consigliere Santoro (Misto – Fratelli d’Italia) e dopo l’approvazione di un emendamento, è stata approvata la delibera.

Il vice sindaco Del Giudice ha illustrato la delibera n. 694 del 07.12.2017 con la quale la Giunta propone al Consiglio la variazione al bilancio di previsione 2017 – 2019 per l’istituzione del capitolo di entrata e del capitolo di spesa relativo alla realizzazione di un impianto di compostaggio nell’area del depuratore di Napoli Est (in via De Roberto), opera finanziata dalla Regione Campania per un importo complessivo di 23.600.000 euro. L’opera, ha precisato il vice sindaco, si è avvalsa di una progettazione molto accurata che prevede anche l’utilizzo del compost che sarà prodotto per la bonifica proprio delle aree di Napoli Est.

Il consigliere Brambilla (Movimento 5 Stelle) è intervenuto ricordando che il piano regionale va nella direzione di fare impianti di bio digestione e con questa delibera si avalla il piano regionale. Non è poi casuale che si indica Napoli est perché nella delibera si dice che si produrrà bio metano che poi andrà trattato e messo in produzione, e Napoli est è stata scelta come punto di riferimento dello stoccaggio dei combustibili e anche del gas. Questo tipo di impostazione che la Regione sta portando avanti, e che il Comune esegue, non è assolutamente condivisibile, ha detto Brambilla annunciando voto contrario.

Il consigliere Arienzo (Partito Democratico), firmatario insieme ad altri consiglieri della mozione di accompagnamento alla delibera, è intervento per respingere accuse di non attenzione alla salute dei cittadini e dichiarandosi a favore di un sistema virtuoso nella gestione dei rifiuti e dell’impianto di compostaggio. La mozione è nata dalla condivisione con il presidente della commissione Ambiente e con il territorio che ha condiviso questa scelta e contiene l’impegno dell’Amministrazione a proseguire la linea programmatica  prevista dalla delibera 217 del 2013 confermando l’intendimento di realizzare oltre il sito di Napoli est – via De Roberto, altri due impianti di compostaggio nell’area di Napoli ovest e Napoli nord, ad affiancare i servizi comunali impegnati nella progettazione dell’impianto di Napoli est un comitato interistituzionale al fine di rendere maggiormente partecipativi tutti i progetti volti alla realizzazione dell’impianto e a prevedere per il sito di Napoli est la realizzazione del solo impianto di compostaggio, escludendo in via definitiva il progetto per l’impianto della lavorazione secca, raccolta differenziata ed il progetto per l’impianto di stoccaggio dei rifiuti solidi urbani.

Nel corso del dibattito, presieduto alternativamente dal presidente Fucito e dal vicepresidente Guangi, sono intervenuti i consiglieri : Lanzotti (Forza Italia), che pur avendo firmato la mozione, l’ha definita come un primo passo verso un percorso che va comunque ancora costruito. Nonno (Misto – Fratelli d’Italia) che ha sottolineato come la scelta adottata va incontro alle richieste del territorio, rifiutando la definizione di opportunismo per la condivisione della linea dell’Amministrazione, Brambilla (Movimento 5 Stelle) per motivare la contrarietà ai contenuti della mozione per la non condivisione del tipo di impianto, della previsione del comitato interistituzionale e perché il finanziamento prevede anche un ecodistretto che invece viene escluso dal progetto, Rinaldi (Napoli in Comune a Sinistra) sull’importanza che sul tema del ciclo virtuoso dei  rifiuti ci sia un discorso condiviso di tutte le parti politiche, per superare quello che è oggettivamente un gap di comunicazione e implementare la trasformazione della frazione organica sul territorio, smantellando i vecchi sistemi. Menna (Mov. 5 Stelle) ha parlato di una battaglia culturale per debellare una mentalità distorta alla base della produzione dei rifiuti, incoraggiando invece il compostaggio domestico e di comunità. Un tema doloso per l’immagine della città, quello dei rifiuti, secondo la consigliera Coccia (Napoli in Comune a Sinistra), che ha ricordato l’estremo ritardo accumulato per la costruzione dei siti di compostaggio. Servono piani per lo smaltimento dei rifiuti, e forme di ristoro ambientale per le periferie. E’ intervenuto infine il consigliere Gaudini (Verdi – Sfasteriati) che ha ripercorso le tappe di questa vicenda sin dal 2011, e ha evidenziato i punti di novità della delibera, che rappresenta comunque un passo in avanti. Nella replica, il vicesindaco Del Giudice ha, tra l’altro, ricordato gli input importantissimi dati dall’amministrazione  per interrompere il ciclo delle ecomafie, e i passi in avanti fatti per avviare un ciclo virtuoso dei rifiuti anche attraverso un organismo di controllo che garantirà la vigilanza da parte dei cittadini. Dopo il parere favorevole dell’amministrazione, la mozione è stata approvata a maggioranza con il voto contrario dei 5 stelle.

E’ seguita la discussione degli ordini del giorno presentati dal consigliere Lanzotti (Forza Italia) in riferimento alla delibera, accolti come raccomandazione e non sottoposti a voto, e di due emendamenti a firma di Arienzo (Partito Democratico), con interventi dello stesso Arienzo, di Buono (Verdi – Sfasteriati), Rinaldi (Sinistra Napoli Comune in Sinistra), Gaudini (Verdi – Sfasteriati) ,Brambilla (Movimento 5 Stelle);  il primo emendamento, che fa riferimento alla previsione di altri due siti di compostaggio, è stato approvato a maggioranza, il secondo respinto. La delibera così modificata è stata messa in votazione ed approvata a maggioranza, con voto contrario di Mov. 5 Stelle, PD e FI e l’astensione di Troncone, Moretto e Santoro.

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Antonio Gargiulo

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