Editoriali

Squilibri di potere in politica

Roma, amministrazione sotto-sopra per il caos politico
Roma, amministrazione sotto-sopra per il caos politico

Natura e Politica aborriscono il vuoto, quando si parla di equilibrio, la fisica e’ abbinata ad entrambe. Se poi viene a mancare quella condizione fra forze che prima erano equivalenti, si crea un nuovo campo elettromagnetico chiamato squilibrio di potere. La Politica e’ come una calamita, genera un campo magnetico che non attrae i poli opposti, anzi li respinge.

A Roma per tanti anni e’ rimasto in funzione quest’equilibrio tra le forze politiche e quelle degli affaristi e dei faccendieri, tutti erano stati messi nella stessa condizione dei commensali: in condizione di sedersi nelle tavole imbandite di ogni ben di Dio. Quando il cibo e’ a sufficienza non e’ necessario desiderare il piatto altrui.

Cosi’ questa stabilita’ mangereccia e’ andata avanti per anni, fin quando chi e’ rimasto fuori tavola, si e’ pentito, cosi che ad uno qad uno,  tutti i commensali dopo l’intervento della Magistratura, l’hanno dovuta abbandonare.

Da 3 mesi Virginia Raggi e’ Sindaco della Citta’ eterna, l’entusiamo iniziale si e’ perso, i buoni propositi stanno venendo meno, e’ vero che i problemi che attanagliano la nostra Capitale non sono di facile soluzione specialmente quando non si riesce a formare una squadra compatta e fuori da ogni inchiesta giudiziaria.

La Raggi non vuole apparire come una sprovveduta, ne’ essere un agnello sacrificale in balia delle opposizioni, purtroppo in questo contesto negli ultimi giorni una serie di scandali l’hanno travolta anche in considerazione delle sue scelte assessoriali, che non sono state bene accolte dal suo stesso direttivo politico.

Chi sapeva ha preferito tacere, chi e’ stato informato non ha capito, altri ancora hanno preferito non parlare: il risultato e’ che saltate alcune teste assessoriali.

Chi avrebbe mai potuto pensare che anche Raffaele De Dominicis, una volta scelto come Assessore al bilancio, pur essendo un’ex Magistrato ed ex Procuratore Generale alla Corte dei Conti, potesse avere un “conto aperto” con la Giustizia?

Mantenere l’equilibrio in queste condizioni non sara’ facile, speriamo che nei prossimi mesi a Roma non scoppino piu’ scandali, che  si possano mettere in campo forze politiche senza che abbiano nel loro circuito mentale cariche negative.

Squilibri di potere. Lo Piano – Saintred

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