Quantcast

Economia

Boccia: “La manovra è debole sulla crescita e va cambiata”

Boccia: “La manovra è debole sulla crescita e va cambiata”

Il leader di Confindustria, Vincenzo Boccia alla fine del suo intervento dal palco dei giovani imprenditori a Capri, richiama il governo a “riattenzionare” la manovra economica.

“La manovra è debole sulla crescita e va cambiata. A nostro avviso è ancora correggibile ma i tempi sono stretti. Se tra qualche mese quello che dice il governo non accade e questo risultato di crescita non arriva, il problema non sarà stato l’agenzia di rating ma il circolo vizioso tra deficit e debito per cui questa manovra diventa insostenibile e inspiegabile. Il problema non è di quanto sforiamo in termini di deficit ma di quanto cresciamo”.

“E’ evidente – dice – che sia la lettera della Commissione europea che il declassamento di Moody’s era nelle cose. Ora la sfida che il governo deve fare propria è nella crescita, spiegando l’analisi di impatto di questa manovra, correggerla, postando più risorse sulla crescita”.

“Il governo vuole definire una sfida che è quella di crescere pur sforando di un 1 punto percentuale il rapporto deficit-pil e attraverso la crescita rendere sostenibile questa manovra su cui, aggiungiamo noi, ci si gioca anche la credibilità del governo. Questo cambierebbe il paradigma di pensiero: cioè partirebbe dagli effetti sull’economia reale. Ma per farlo occorrerebbe spiegare bene qual’e’ il fattore di crescita che è in questa manovra che ad oggi non è chiaro”.

“I tempi sono stretti anche date le agenzie di rating ma il Paese ha grandi potenzialità. Se ce la fa sulla crescita e se tra qualche mese cominceremo a crescere in termini di occupazione ed export, l’Italia avrà vinto la grande stagione riformista europea. Se non ce la fa perchè usa le risorse solo per fare deficit e debito strutturale evidentemente la partita sarà persa”, conclude.

Print Friendly, PDF & Email

In merito all'autore

Luisa Di Capua

Nata il 7 febbraio a Castellammare di Stabia.
Laureata in Lettere Moderne presso l’Università degli studi di Napoli Federico II, con specializzazione magistrale in Giornalismo e Cultura editoriale all’Università degli Studi di Parma.

Aggiungi un commento

Clicca qui per commentare

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

SPONSOR

Categorie

ViVicentro.it su Google Play Edicola

Google Play store page

Visita la nostra Pagina Facebook

Il nostro YOUTUBE

Iscriviti al nostro canale

Aiutaci a darti sempre di più

News Mania