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Planetaria, un valido aiuto per impastare senza fatica: Come sceglierla

La planetaria è un elettrodomestico che può esserti molto di aiuto per tutte le ricette che prevedono impasti, lievitati o meno, sia dolci che salati.

Planetaria, un valido aiuto per impastare senza fatica: Come sceglierla

 Fare un impasto per pizza o dolci o torte è una preparazione facile e veloce che potete realizzare a mano o, più agevolmente, con una planetaria (impastatrice) che vi permette di ottenere un impasto perfetto senza fatica, quindi è indicata per tutte le ricette che necessitano di impastare, amalgamare, montare gli ingredienti.

È particolarmente utile per preparare i lievitatidal pane alle torte, e indispensabile per tutte le ricette che richiedono una lunga lavorazione dell’impasto: sarebbe impossibile, e molto più faticoso, ottenere lo stesso risultato con uno sbattitore elettrico o una frusta a mano.

Se state pensando di comprarne una a seguire vi do alcune informazioni che potranno esservi utili per scegliere la planetaria più adatta alle vostre esigenze evitando così di ritrovarvi poi con qualcosa che non vi soddisferà o che eccede le vostre effettive necessità con, quindi, inutili aggravi di costo.

Iniziamo con il ribadire che la planetaria è un’impastatrice, un elettrodomestico che può esservi di aiuto per tutte le ricette che prevedono impasti, lievitati o meno, sia dolci che salati perché vi permetterà di ottenere un impasto perfetto senza fatica, quindi è indicata per tutte le ricette che necessitano di impastare, amalgamare, montare gli ingredienti.

È particolarmente utile per preparare i lievitatidal pane alle torte, e indispensabile per tutte le ricette che richiedono una lunga lavorazione dell’impasto: sarebbe impossibile, e molto più faticoso, ottenere lo stesso risultato con uno sbattitore elettrico o una frusta a mano.

Ed allora cominciamo a vedere come è fatta una Planetaria.

Oltre al corpo macchina, al braccio meccanico che impasta, al motore (che può essere posizionato sul braccio, alla base dell’impastatrice o sul retro) e alla ciotola in cui versare gli ingredienti, la planetaria è dotata di diversi tipi di fruste, di forma diversa, da scegliere in base all’impasto o al lievitato che vuoi preparare:

  • la frusta a filo, molto simile alla frusta a mano, è indicata per impasti liquidi o semiliquidi, sia per montarli che per amalgamarli ed è quindi perfetta per montare gli albumi o la panna e per preparare pastelle, ma anche per gli impasti che devono incorporare aria, come il pan di Spagna;
  • la frusta piatta, o foglia o frusta a K, è adatta agli impasti non particolarmente liquidi né troppo duri e corposi, per esempio pasta frolla e pasta brisè, pasta fresca, ma anche purè di patate.
  • Il gancio o frusta a spiraleè specifico per la panificazione, quindi per pane, pizza, focacce, brioche. Grazie alla sua particolare forma permette di ottenere impasti omogenei e privi di grumi.

Consigli per scegliere la tua planetaria

L’aspetto più importante da considerare per scegliere la planetaria giusta è l’uso che ne volete fare: se cercate un elettrodomestico che vi aiuti e vi faccia risparmiare tempo in cucina, ma non prevedete di utilizzarlo per preparazioni troppo elaborate, vi basta un modello base, senza troppe funzioni e accessori.

Controllate quindi con attenzione la scheda tecnica prima dell’acquisto, per valutare componenti e funzionalità e scegliete la planetaria più adatta a voi, in modo da non investire in un modello troppo evoluto se con la planetaria volete preparare solo il pane fatto in casa e qualche torta ogni tanto.

Una buona opzione potrebbe essere quella di scegliere un modello che ti permetta di aggiungere in un secondo momento altri accessori, nel caso in cui ne avessi bisogno.

Di solito, le planetarie permettono di lavorare a diverse velocità, da impostare in base alla consistenza dell’impasto: più la planetaria è economica, minore sarà il numero di velocità disponibili, ma, anche in questo caso, se ne avete bisogno solo per preparare dolci con impasti morbidi e non prevedete di poter avere bisogno di velocità maggiori, non vale la pena di spendere per modelli troppo avanzati.

Altro punto da valutare è la capienza della ciotola che può variare da 2-2,5 l a 4-5 l: sceglietela più meno grande sulla base delle vostre necessità e delle quantità di ingredienti che prevedete di dover impastare e preferitela in acciaio, più igienico e adatto a lavorare gli ingredienti a tutte le temperature.

Ultimo aspetto importante: scegliete una planetaria solida, realizzata con materiali di buona qualità e sufficientemente pesante in modo da essere tranquilli di avere stabilità nel suo funzionamento.

Cristina Adriana Botis

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