Quantcast

Cronaca

Tolta la scorta al Capitano Ultimo: “Mobbing di Stato”

Tolta la scorta al Capitano Ultimo: “Mobbing di Stato”

“I peggiori sono sempre quelli che rimangono alla finestra a guardare come andrà a finire. Sempre tutti uniti contro la mafia di Riina e Bagarella. No abbandono No omertà No mobbing di Stato”. Con una serie di tweet il colonnello Sergio De Caprio, noto come Capitano Ultimo, esprime la sua rabbia per la revoca della sua scorta che scatterà domani, nell’anniversario peraltro dell’uccisione del generale Carlo Alberto Dalla Chiesa.
Ultimo chiede anche polemicamente “chi ha visto il comandante dei carabinieri Giovanni Nistri?”, ringrazia gli oltre diecimila firmatari della petizione promossa sulla piattaforma change.org per chiedere il mantenimento della tutela per l’ufficiale dei carabinieri e cita le parole dello stesso Dalla Chiesa contro “l’ingiustizia che sostiene la mafia di Riina e Bagarella e fa uccidere i combattenti del Popolo”.

Print Friendly, PDF & Email

In merito all'autore

Vincenza Lourdes Varone

Diplomata al Liceo Classico "Plinio Seniore", successivamente laureata in Scienze Politiche e Relazioni Internazionali presso l'Università degli studi di Napoli, l'Orientale. Attualmente iscritta al corso di Studi Internazionali presso la stessa università, per il conseguimento della Laurea Magistrale.

Aggiungi un commento

Clicca qui per commentare

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

SPONSOR

Categorie

ViVicentro.it su Google Play Edicola

Google Play store page

Visita la nostra Pagina Facebook

Il nostro YOUTUBE

Iscriviti al nostro canale

Aiutaci a darti sempre di più

News Mania