Cronaca

AGGIORNAMENTI/ TERREMOTO- Epicentro Norcia, scossa da magnitudo 6.5

Terremoto, trema il centro Italia 

La terra continua a tremare. Una forte scossa da 6.5 magnitudo è stata avvertita questa mattina, alle 7:41, nel Lazio, Umbria, Abruzzo e anche in Campania e Firenze. L’epicentro della scossa è stato localizzato tra Norcia e Preci, cittadina in provincia di Perugia. La scossa sarebbe durata qualche minuto, prontamente accorsi i vigili del fuoco sul luogo per verificare le condizioni in cui vivono gli abitanti delle zone di Norcia, e limitrofe, colpiti violentemente dalla scossa di terremoto di profondità 10 i kilometri. A seguire altre sei scosse, di magnitudo 3,5, 3,9, 4 e 4,6.

AGGIORNAMENTI

11:34 Angelino Alfano, ministro degli Interni, attraverso il suo profilo Twitter, ha dichiarato: “Macchina soccorsi da subito operativa: 1.300 uomini in campo. Prime operazioni soccorso ben riuscite. @emergenzavvf”.

11:40 Attraverso Facebook, il presidente della regione Marche, Luca Ceriscioli, rivela: “In questo momento a Macerata con Errani e Oreficini della protezione civile nazionale e Spuri per seguire l’evolversi della situazione. Per il momento non risultano vittime ma si sono verificati diversi crolli in tutta la provincie di Macerata e Ascoli. Danni anche a Fermo. Tre persone a Tolentino estratte da sotto le macerie”

11:18 Il sindaco di Castelsantangelo sul Nera, Mauro Falcucci: “Per fortuna ora so con certezza che non abbiamo vittime né feriti a Castelsantangelo sul Nera, si erano già allontanati tutti da ieri, ma il paese è un mucchio di macerie, nel cimitero le scosse hanno spaccato dei loculi e le bare sono uscite fuori, una scena indescrivibile mi racconta il vice sindaco”

11:10 Il presidente della Repubblica, Mattarella, ai microfoni della stampa a Gerusalemme, ha dichiarato: “Sto seguendo le notizie con preoccupazione e grande attenzione. Sono informato costantemente e comprendo l’allarme che c’è nelle popolazioni che vivono nelle zone colpire. L’intervento è stato pronto e efficace. Esprimo solidarietà e affetto alla gente coinvolta.”

11:01 Paolo Messina, direttore dell’Istituto di Geologia Ambientale e Geoingegneria, ai microfoni di Rai News, ha spiegato: La faglia si sta rompendo a tratti e ogni volta che si rompe crea una terremoto di magnitudo elevata”.

10:57  Ha commentato la violenta scossa di stamane l’esperto geologo, e volto noto della Tv, Mario Tozzi, il quale ha dichiarato:  “C’è una tensione che apre l’Italia in due. I terremoti continueranno, dovremmo finalmente imparare ad agire per evitare troppi danni: sia alle persone che al patrimonio edilizio e architettonico. Comprendo l’allarme delle persone tuttavia siamo di fronte ad un fenomeno che si replica puntualmente da migliaia di anni. Quando noi geologi diciamo che i terremoti continueranno, affermiamo solo una “verità” conosciuta. Abbiamo un ruolo scomodo, ma non possiamo permettere che si continui ancora ad abbassare la guardia.  La velocità di allontanamento delle diverse faglie che si trovano sotto l’Appennino è molto contenuta: pochi centimetri al secolo. Ma questo non impedisce all’energia di propagarsi dal sottosuolo, quindi di “produrre” terremoti. Piuttosto lo scandalo è un altro. Che si verifichino centinaia di morti e cancellazioni di intere comunità abitative in presenza di eventi sismici tutto sommato modesti. Il terremoto dello scorso 24 agosto oppure quelli di poche ore fa ma anche quello del 1997, tanto per citare i più recenti, sono di magnitudo molto debole. Un Paese che abbia una vera cultura di “convivenza sismica”, non dovrebbe quasi preoccuparsene: costruendo bene gli edifici, rispettando le regole anti-sismiche, allenando la popolazione a comportamenti virtuosi. Terremoti come quelli degli ultimi mesi rappresentano la “normalità” per un territorio altamente sismico come l’Italia, e l’Appennino in particolare. si rimane sempre sorpresi di quanta paura faccia un terremoto e invece di quanta poca ne faccia una casa costruita male. Che pure è la sola a provocare vittime e danni. Basta con il fatalismo, qui non c’è nessuna natura assassina ma solo un grande lavoro da fare sugli edifici da costruire e su quelli già realizzati. Lavoro che non ha bisogno di altri terremoti per iniziare davvero”.

10:45 Sindaco Caldarola, Luca Giuseppetti: “Sono scappati tutti di casa, l’80% delle case ormai è inagibile, e ho dovuto dichiarare zona rossa tutto il paese storico. E’ un paese fuori uso, la gente è stremata, terrorizzata. Non ho mai visto una cosa del genere, nemmeno con il terremoto del 1997″.

10:32 Sindaco di Pievetorina, Alessandro Gentilucci: “Siamo in condizioni pietose. Ho ancora 800-900 persone in paese, un borgo distrutto, molti allevatori nelle frazioni di montagna che non possono allontanarsi. Ci sono crolli, e non so ancora se anche dei feriti. Io, da solo con un maresciallo, lavoro da un container di 2 metri per 5, che ho requisito. Abbiamo bisogno di mezzi, di container”.

10:20 Aumentano a nove il numero dei feriti dopo la scossa di stamattina con epicentro tra Norcia e Cascia. La centrale del 118 della regione Umbria conferma questo primo bilancio. Lievi danni per loro, eccezzion fatta per due uomini portati urgentemente all’ospedale di Foligno per dei traumi al torace. 

10: 15 La squadra dei vigili del fuoco, attraverso twitter, ha reso noto di aver estratto 6 feriti tra le macerie di Norcia.

 

10:06 Ritorna regolare il traffico a Roma. L’Atac rende noto che, al termine delle verifiche esguite dopo la scossa di terremoto delle 7:41, sono state riaperte le linee Viterbo-Roma e Termini-Centocelle

9: 55 Cnr, istituto di geologia ambientale e geoigegneria: “Non siamo in grado di prevedere quando e come tale sequenza sismica andrà a scemare, né possiamo in linea teorica escludere altri terremoti forti come e più di quelli avvenuti fino ad oggi in aree adiacenti a quelle colpite in questi mesi”

9:47 Quella di Norcia è stata la scossa più forte degli ultimi 30 anni, escludendo il terremoto dell’ottanta, in Irpinia, da 6,5 di magnitudo della scala Richter, che fece circa  8.848 feriti e 2.914 morti.

9: 32 Dopo i primi controlli da parte dei carabinieri e soccoritori, è possibile affermare che, almeno per il momento, non risultano vittime causate dal terremoto del 7:41

9:31 Verifiche anche sul Colosseo e il centro di Roma antica. Al momento non sono state evidenziate alcune conseguenze alla scossa di terromoto, percepita con molta intensità nel Lazio

9:30 Scossa delle 7:41 avvertita anche in Campania. Diverse chiamate ai vigili del fuoco per verificare le zone rosse, a rischio crolli. Per ora, tuttavia, non sono stati segnalati particolare anomalie

9:26 Evacuato l’ospedale di Cascia, distante 10 kilometri dall’epicentro della scossa, Norcia

9: 10 Il presidente del consiglio Matteo Renzi ha preso contatto con i presidenti delle regioni Umbria e Marche, Marini e Ceriscioli, dopo la scossa delle 7:41

9:09 Il sindaco di Arquata del Tronto, Aleandro Petrucci: “Per fortuna che erano zone rosse. La poca gente che è rimasta è scesa in strada,  si sta abbracciando. Adesso stiamo andando in giro per le frazioni per vedere quello che è successo. E’ venuto tutto giù, ormai non ci stanno più i paesi”

9:00 ROMA, il profilo twitter del Atac ha reso nota la sospesione dei servizi sulla metro A1, B, B1 di Roma, per verifiche tecniche dopo il terremoto delle 7:41 con epicentro tra Norcia e Preci. Chiuso anche il cavalcavia ad Ostia, a seguito di una crepa

9:00 Il sindaco di Preci, Pietro Bellini: “La mattina la gente torna nelle abitazioni per prendere le cose che gli servono. Stiamo verificando che nessuno sia stato colpito. Crolli, anche di chiese, nelle frazioni e negli altri centri minori di Preci”.

8:57  Scossa delle 7:41 avvertita anche a Bolzano, trema il Trentino

8:40 Sbalzo di dati, lavora l’ Ingv per ottenre calcoli più precisi e fare chiarezza. Il centro nazionale di geofisica ha ricalcolato la magnitudo della scossa delle 7:41, che sale da 6,1 a 6,5

8:38 Amatrice: crollata la chiesa Sant Agostino e la torre civica

8:22 Norcia, epicentro: crolla la chiesa di San Benedetto e la cattedrale di Santa Maria argentea

 

8:21- Scossa avvertita anche in Veneto, la regione tuttavia non ha ancora ricevuto segnali per eventuali danni subiti. Tanta la paura, centralini occupati, accorsi i vigili del fuoco

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