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Cronaca

Ponte Genova, si lavora al decreto “urgenze”: ci sono divergenze tra M5S e Lega

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E’ in corso un Consiglio dei ministri per un esame preliminare del decreto “urgenze” che riguarderà, oltre a Ischia e al Centro Italia, la città di Genova: è ancora “in progress” il lavoro di limatura del testo. E, proprio sul capoluogo ligure e sulle misure da prendere dopo il crollo del Ponte Morandi permangono, a quanto si apprende da fonti della maggioranza, divergenze tra M5S e Lega.

Tra i nodi, si spiega, il nome e i poteri da attribuire al nuovo commissario per la ricostruzione. Anche se, da governo, si cerca di smussare ogni tensione. “Si tratta di limature, non di contrasti. Tutto si aggiusta”, spiegano fonti dell’esecutivo. Possibile che, come punto di caduta, si possa approvare il decreto con la formula “salvo intese”.
Il Governatore Giovanni Toti afferma: il testo “va concordato, condiviso. Se ce la facciamo per oggi, chapeau, non morirà nessuno se dovesse slittare di una settimana”, ha detto il presidente della Regione Liguria. “Il Governo vuole mettere un commissario. Abbiamo diritto da liguri e da genovesi di avere voce in capitolo”. Con un commissario che viene “da fuori”, ha detto Toti, “si darebbe un bruttissimo segnale alle istituzioni locali che sono già state poco considerate”“Non si fa campagna elettorale sul ponte di Genova, non sulla pelle dei genovesi. Vogliamo che il ponte venga ricostruito nel più breve tempo possibile e nel modo migliore con il bellissimo progetto donato dall’architetto Piano”, ha aggiunto il governatore.
Il decreto affida a Fincantieri, con Italferr, la costruzione del nuovo ponte. “I ponti li sanno fare tutti, noi pensiamo di avere una capacità esecutiva veloce, come dimostrato con l’esplosione della cisterna di gpl a Bologna”. Così l’a.d. di Atlantia e Autostrade Giovanni Castellucci ha risposto, a Porta a Porta, al conduttore che chiedeva se Fincantieri e Italferr possono fare meglio di Autostrade nella ricostruzione del ponte di Genova. “Questi – ha precisato Castellucci – non sono ponti di complessità tecnica particolarmente elevata”.

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