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GP DI AZERBAIJAN: trionfo di Ricciardo, Vettel quarto davanti a Hamilton. Le Classifiche

GP DI AZERBAIJAN, trionfo di Ricciardo

Pazzesca vittoria inattesa di Ricciardo a bordo della Red Bull davanti a Valtteri Bottas che ha sorpassato Lance Stroll sulla linea del traguardo! Sebastian Vettel è quarto e guadagna punti su Lewis Hamilton (quinto) in classifica generale. Sesto Ocon, settimo Magnussen, ottavo Sainz, nono Alonso, decimo Wehrlein.

E’ successo davvero di tutto: tre safety car, una bandiera rossa, stop e go di 10 secondi a Sebastian Vettel per aver tamponato Lewis Hamilton in regime di safety car. Poi i problemi alla protezione di sicurezza hanno costretto Hamilton a una sosta. Ricciardo agguanta la vittoria e poi il sorpasso di Bottas negli ultimi 50 metri su Stroll: incredibile.

LA GARA “PAZZA”

Una gara decisamente folle quella del GP di Azerbaijan a Baku vinta da Daniel Ricciardo davanti a Valtteri Bottas e al sorprendente Lance Stroll. Sfida ai ferri corti, con contatto, tra Sebastian Vettel (4°) e Lewis Hamilton (5°) con penalità per il ferrarista (10 secondi Stop&Go). Ritiri invece per Kimi Raikkonen e Max Verstappen. Il tedesco del Cavallino Rampante allunga in classifica piloti.

Ottimo stacco al via di Hamilton con Bottas che fa di tutto per proteggere le spalle al suo compagno di squadra all’ingresso della prima curva. Raikkonen nella curva 3 vedo lo spazio e si infila ma il connazionale lo prende in pieno sulla parte posteriore sinistra portando la vettura di Maranello ad impattare contro il muro e riportando dei danni non da poco. Kimi comunque rimane in gara scavalcato però sia dalla Force India di Perez che dalla Red Bull di Verstappen.

Lewis fa il vuoto all’inizio, girando mezzo secondo più veloce di Vettel in seconda posizione ma, dopo alcune tornate, il distacco rimane stabile sui 3″5, dimostrando che la Rossa sulla distanza può competere con le Frecce d’Argento. Al giro n.7 Ricciardo rientra ai box perchè un detrito è andato ad infilarsi nella parte anteriore della RB13. L’australiano è costretto ad una sosta perdendo conseguentemente diverse posizioni.

Nella 13esima tornata il ritiro di Daniil Kvyat porta ad una Safety Car e si dà inizio al valzer dei pit-stop. Rientrano praticamente tutti anche Verstappen che però, a causa di problemi al motore, sarà costretto al ritiro. Una vera sfortuna per l’olandese. Si riparte al 17° giro e Perez insidia Vettel ma il tedesco rintuzza l’offensiva mentre Raikkonen, con la macchina danneggiata subisce il sorpasso di Massa ed Ocon perdendo anche un pezzo aerodinamico che giustifica il ritorno quasi immediato della S.C.

Si riprende al 19° ed Hamilton e Vettel vengono a contatto. Il britannico che rallenta troppo, Seb lo tampona ed affiancandolo gli tira una vera e propria ruotata. Sul rettifilo, alle spalle del teutonico, si aprono a ventaglio le vetture ed in uscita della curva 3 le Force India si toccano, detriti che volano in pista e a farne le spese è sempre lui: Raikkonen. Foratura per il finnico, bandiera rossa e sospensione della gara per pulire la pista.

La corsa riparte alle 16.15 con Perez e Kimi che hanno la possibilità di rientrare in pista dal fondo della classifica dietro la Safety Car mentre ancora una volta i due grandi rivali si trovano affiancati, guardandosi prima di riaccelerare. Hamilton prova a scappare mentre Ricciardo, sfruttando le gomme nuove, si porta in terza posizione pressando Vettel. A metà corsa due colpi di scena: il problema alla protezione, all’altezza della testa per Lewis costretto a rientrare e lo “Stop&Go” di Seb per la condotta pericolosa nel corso della S.C. Risultato: 7° posto per il tedesco ed 8° per il britannico con Ricciardo in testa. Davvero incredibile!

Va in scena un duello esaltante con Vettel che rischia tantissimo per liberarsi di Alonso nel tentativo di mettere lo spagnolo tra sé e l’avversario per il titolo. In tutto questo  Bottas, salvato da tutti gli accadimenti, si ritrova in terza piazza alle spalle della Red Bull e di Stroll.(2°). Manovra fantastica del ferrarista su Ocon che guadagna tempo e spazio nei confronti di Hamilton. Il leader del campionato sale al 4° posto con l’alfiere della Stelle a tre punte in quinta piazza. E’ una lotta senza quartiere tra i due che inanellano giri veloci su giri veloci mentre il buon Ricciardo può guardare tutti dall’alto.  Un ultimo giro fantastico in cui Bottas riesce a strappare la seconda posizione a Stroll e Seb a tenere la quarta nei confronti di Lewis. Vince la Red Bull al termine di una gara incredibile!! Non terminano la corsa, invece, sia Kimi che Perez per problemi alle loro vetture.

L’ordine d’arrivo

1. Ricciardo
2. Bottas
3. Stroll
4. Vettel
5. Hamilton
6. Ocon
7. Magnussen
8. Sainz
9. Alonso
10. Wehrlein
11. Ericsson
12. Vandoorne
13. Grosjean
14. Raikkonen
15. Perez
16. Massa
17. Hulkenbrg
18. Verstappen
19. Kvyat
20. Palmer

Questa l’analisi di Vettel della sua corsa:

“La macchina oggi si è comportata bene, il passo era ottimo e credo si sia visto. Soffrivamo solamente sul rettilineo, nei confronti di Mercedes. Non è stato facile gestire la fase di partenza, perché Valtteri Bottas era molto aggressivo, ed infatti ha avuto un contatto con il mio compagno di squadra“.

Non può mancare un accenno a quanto detto sopra, riguardo alle tensioni in pista con il rivale Hamilton, ed il volto di Sebastian si fa molto più scuro e severo:

“Lewis ha rallentato due volte, praticamente inchiodando, e questo non è un comportamento corretto, rispettoso di chi gli sta dietro. Anzi, direi che è piuttosto pericoloso. Non capisco per quale motivo io sia stato penalizzato e lui no“.

Se il ferrarista rivendica di avere dalla sua le ragioni del caso, lo stesso fa Lewis ai microfoni di Sky Sport:

Posso solo dire che non è la condotta che ci si aspetterebbe da un quattro volte campione del mondo. Non ho assolutamente frenato deliberatamente ma ho solo tenuto la distanza dalla Safety Car. Ho lottato con la macchina e ho fatto quello che potevo portando a casa dei punti nonostante tutti i problemi che ho avuto”,

le poche parole di un Lewis molto innervosito dall’atteggiamento del rivale e chissà se ci saranno ulteriori strascichi polemici.

Classifica Mondiale piloti 2017

Dopo il GP dell’Azerbaijan 2017, Sebastian Vettel si conferma in testa alla classifica del Mondiale F1 2017. Il ferraristia ora ha 14 lunghezze di vantaggio su Lewis Hamilton dopo che ha concluso la gara di Baku davanti al britannico della Mercedes. Di seguito la classifica piloti del Mondiale 2017

POS DRIVER NATIONALITY CAR PTS
1 Sebastian Vettel GER FERRARI 153
2 Lewis Hamilton GBR MERCEDES 139
3 Valtteri Bottas FIN MERCEDES 111
4 Daniel Ricciardo AUS RED BULL RACING TAG HEUER 92
5 Kimi Räikkönen FIN FERRARI 73
6 Max Verstappen NED RED BULL RACING TAG HEUER 45
7 Sergio Perez MEX FORCE INDIA MERCEDES 44
8 Esteban Ocon FRA FORCE INDIA MERCEDES 35
9 Carlos Sainz ESP TORO ROSSO 29
10 Felipe Massa BRA WILLIAMS MERCEDES 20
11 Nico Hulkenberg GER RENAULT 18
12 Lance Stroll CAN WILLIAMS MERCEDES 17
13 Kevin Magnussen DEN HAAS FERRARI 11
14 Romain Grosjean FRA HAAS FERRARI 10
15 Pascal Wehrlein GER SAUBER FERRARI 5
16 Daniil Kvyat RUS TORO ROSSO 4
17 Fernando Alonso ESP MCLAREN HONDA 2
18 Jolyon Palmer GBR RENAULT 0
19 Marcus Ericsson SWE SAUBER FERRARI 0
20 Stoffel Vandoorne BEL MCLAREN HONDA 0
21 Antonio Giovinazzi ITA SAUBER FERRARI 0

Classifica Mondiale 2017 costruttori

La Mercedes ha allungato in testa alla classifica costruttori del Mondiale 2017 di Formula Uno. Le Frecce d’Argento, con il secondo posto di Valtteri Bottas e il quinto di Lewis Hamilton nel GP di Azerbaijan, ora vantano 24 punti di vantaggio sulla Ferrari che a Baku è arrivata al traguardo soltanto con Sebastian Vettel (quarto).

POS TEAM PTS
1 MERCEDES 250
2 FERRARI 226
3 RED BULL RACING TAG HEUER 137
4 FORCE INDIA MERCEDES 79
5 WILLIAMS MERCEDES 37
6 TORO ROSSO 33
7 HAAS FERRARI 21
8 RENAULT 18
9 SAUBER FERRARI 5
10 MCLAREN HONDA 2

redazione sportiva / oasport

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