Quantcast

Banner Gori
Maurizio Martina
Attualità Politica

Salvini, Conte e Di Maio discutono e Martina che fa?: si dichiara contro gli M5S

Salvini discute con Conte e Di Maio sulle loro dichiarazioni in merito all’accoglienza dei migranti finalmente sbarcati alla Valletta, apre un contenzioso tra Lega e M5S, convoca un confronto per questa sera e il PD cosa fa? Per non smentirsi e non sentirsi da meno del governo, incrementa discussioni e attriti al suo interno e verso i 5 Stelle.

A farlo, questa volta, è Maurizio Martina che, riunendo al Nazzareno, nella sede nazionale del Pd a Roma, parlamentari e coordinatori regionali della sua mozione, con una sua dichiarazione chiude a qualsiasi ipotesi di dialogo o alleanza con M5S:

“Il nostro compito è quello di salvare il Pd e rilanciarne il ruolo di alternativa a Lega e Cinque Stelle senza tentennamenti”, afferma.

“Ci sono differenze importanti nelle mozioni: noi siamo orgogliosi del lavoro fatto al governo in questi anni e inquieti per quello che non siamo riusciti a fare”.

“Noi diciamo no senza ambiguità ai Cinque Stelle come alla Lega. Perché anche questi mesi hanno segnato un solco profondo tra queste due forze di destra e noi. Il nostro riformismo radicale può fare la differenza nella sfida alla destra”.

dice il deputato, ex segretario reggente.

A stretto giro, come prevedibile, cominciano a giungere le ricriminazioni ed i distinguo degli altri. I primi a farsi sentire sono Andrea Orlando e Roberto Morassut che gli chiedono:

“Ma non volevi una trattativa con loro mesi fa?”.

E questo è!

POLITICA

Print Friendly, PDF & Email

In merito all'autore

Stanislao Barretta

Stanislao Barretta

2 di commenti

Clicca qui per commentare

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

  • L’unica cosa certa e’ che 2 italiani su 3 non vogliono piu’ i falsi profughi/ falsi naufraghi/ falsi poveri da campare a loro spese.

    • Spiace ma corre l’obbligo di annotarle che questa, per quanto lei voglia, è e resta una sua specifica opinione e come tale bisogna accettarla ma …. allo stesso tempo lei non può provare a farla passare come opinione, sentore, sentimento di una stragrande maggioranza comprovata da che? Da una percentuale buttata lì da lei e dal suo sentire? Esprima quindi liberamente il suo parere ma, per favore, lo etichetti come suo e lasci stare percentuali che richiamano a chissà quali sondaggi. Oltretutto, correttezza e serietà (nonché legalità) vogliono che, se si fa riferimento ad un qualche sondaggio, se ne cita fonte e metodologia di esecuzione. Qui a quanto sembra, ribadiamo, la fonte sembra essere lei e la metodologia quella del suo modo di pensare e sentire. Legittimo il tutto, non legittimo etichettarlo in modo diverso per dar peso non insito.
      Grazie comunque per averci letto e aver ritenuto dare un SUO parere
      (Stanislao Barretta)

SPONSOR

www.autoparti.it

Categorie

ViVicentro.it su Google Play Edicola

Google Play store page

Visita la nostra Pagina Facebook

Il nostro YOUTUBE

Iscriviti al nostro canale

I nostri ultimi video

Aiutaci a darti sempre di più

News Mania