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Prime Pagine del 6 settembre 2019 sul governo giallorosso
Editoriali Politica

I Giallorossi salgono al Governo, i destrorsi scendono in piazza

Il governo giallorosso è salito al Quirinale ed ha giurato davanti al capo dello Stato e al presidente del Consiglio, che ha giurato per primo.

I Giallorossi salgono al Governo, i destrorsi scendono in piazza

Il nuovo esecutivo è stato varato e la nave Italia può ripartire con nuove carte e nuove rotte per un ritorno all’umanesimo, alla civiltà, ad una maggiore e reale attenzione verso i più deboli ricordandosi che i “più forti” sanno difendersi, e si difendono, eccome se si difendono, benissimo anche da soli, e a buoni rapporti con l’Europa della quale l’Italia è stata fondatrice e di cui non può fare a meno.

Le prime avvisaglie si sono viste nell’imediato visto che, subito dopo il giuramento e la cerimonia della campanella (con Conte che, spiritosamente, si è passato la campanella dalla mano sinistra alla destra dato che succede a se stesso), l’ex premier Paolo Gentiloni è stato indicato al ruolo di commissario della Ue, destinato a occuparsi degli Affari economici. Sostituirà il francese Pierre Moscovici, uomo di spessore e di peso in tutti questi anni dentro l’Unione.

Poi è cominciato anche un timido cambio di rotta anche sul fronte dei migranti e sulle autonomie, sia pur questi fatti derivanti da pura casualità dei tempi che hanno portato a maturazione atti e cose pregresse proprio nel primo giorno del nuovo Governo.

Per queste è andato in scena lo scontro diretto con la Regione Friuli Venezia Giulia e il governatore Fedriga: il nuovo governo ha infatti impugnato una legge regionale ritenuta discriminatoria. Poi si è avuto anche la fine dell’esilio di Mimmo Lucano che, finalmente, è potuto rientrare a casa sua, a Riace, ed abbracciare anche il padre malato.

Chiaramente questi fatti sono stati immediatamente strumentalizzati e distorti dai destrorsi, con Salvini con Meloni subito scherati in prima e seconda fila, che hanno immediatamente (ri)paventato un’apertura delle porte all’invasione dei migranti, a tornadi ed uragani di tasse, al trionfo e ritorno dei comunisti, dei “rossi”.

Questo secondo loro, e fa niente se, di fatto, mai i veri comunisti (quelli della loro vulgata) mai hanno governato, anzi, mai ci sono realmente stati in Italia nel senso che loro accreditano mentre; al massimo ci sono stati e ci sono dei “rosè”. Al contrario invece, i neri, quelli si che ci sono stati, e ben si sa cosa hanno sempre combinato, inclusi questi ultimi 14 mesi. Ma questo non lo si vuole ricordare e, laddove si cerca di farlo ricordare, lo minimizzano e subito si passano all’italico sport dell’altrismo e dell’altrovismo che tanto consenso trova anche tra gli italioti che vogliono tutto ma …. nel giardino dell’altro e a spese degli altri, mica loro.

Salvini HulK (di Luc Garcon)Ed allora ecco che il capo(rale) della Lega Matteo Salvini, più livido e rancoroso che mai, ha annunciato un presidio a Montecitorio, accodandosi in questo all’esperta di cetrioli di mare Meloni, nel giorno della fiducia al governo, lunedì 9 settembre mostrando così che proprio la cosa non gli è andata giù: credeva di essere ormai un re ed invece …. Poverino, mi ricorda Massimo Ranieri in “perdere…” (mp3).

Ovviamente, o  perché si sono fatti più accorti, o perché paventano un flop (per me è un moscuglio delle due cose), si sono premurati di dire: per carità, non sarà una cosa di partito, non ci saranno bandiere di partito, ci saranno “solo” bandiere d’Italia. E così sperano di portare in piazza più persone per annoverarle poi, sic et simplicite, in destroidi e, più precisamente, salviscisti e melonari. Sic!

CHE DIRE! Io mi permetto e mi lito a ricordare solo che la piazza è di chi l’ha convocata, mica è un qualcosa di casuale, e pertanto sono loro che poi se la intesteranno (se importante; altrimenti grideranno ancor più al completto invocando il pietismo perché, poverini, sono piccoli e neri … e calimero non centra proprio per niente se non per assonanza dello sketch).

Inoltre, l’esperta di zucchine di mare, praticamente ha sempre fatto della NOSTRA bandiera la bandiera del suo partitino per cui …. per lei è “come se”. Epperò, dovrebbe accordarsi meglio con Salvini che proviene, e ne è il capo(rale), da un’espressione politica che  invitava a pulirsi il culo con la bandiera italiana, per cui, come la metteranno per questo ed anche per la musica? Balleranno con l’Inno d’Italia in stile Papete o, più acconciamente, ascolteranno con la mano sul c…. il “Va’ Pensiero” (dal noto Nabucco) eletto e scelto dai leghisti come vero inno italiano?

Boh! Magari si verranno incontro ed adotteranno il “Brindiam” (della famosa Traviata), sempre che Salvini, alla fine, non si lasci trasportare da Massimo Ranieri ed usi il passaggio del “perdere…” della famossissima “perdere l’amore”

Ciò riassunto, ed in attesa di vedere cosa ci porterà la giornata odierna, diamo la solita occhiata al come hanno vissuto, e rappresentano, la giornata di ieri i Quotidiani nazionali dei quali vi riporto le prime pagine

IL GIORNALE
pronti, via: salvini indagato
Lucano “liberato”, stop ai rimpatri
Toghe e governo all’attacco: soldi per accogliere e lotta alle leggi anti-clandestini
Saviano alza l’asticella: vuole legalizzare la cocainaLIBERO
Governo raccapricciante
Immigrati in festa
Con la sinistra al potere aspettiamoci invasione di clandestini, lassismo nella sicurezza, intercettazioni a gogò, tasse sulla casa e probabile patrimoniale. Ecco la svolta di Conte
Arrivano i comunisti all’esecutivo e i vescovi stappano le bottiglieIL SECOLO XIX
De Micheli: avanti con la Gronda
Intervista con la ministra delle Infrastrutture: “Non vedo problemi tecnici insuperabili”. Bocciato il tracciato bis di Toninelli
Primo atto del governo giallorosso: impugnata la legge del Friuli sui migranti. La Lega: “Attacco all’autonomia regionale”IL FATTO QUOTIDIANO
Un Conte tira l’altro
Colpaccio in Ue. L’Italia incassa il credito da Ursula e strappa l’incarico per gli Affari Economici (quello che era di Moscovici) per il conte Paolo Gentiloni Silveri​
CORRIERE DELLA SERA
Conte: un nuovo patto con l’Europa
Gentiloni commissario Ue, verso gli Affari economici. Primo atto sui migranti, scontro con il Friuli Venezia GiuliaLA REPUBBLICA
Un governo per fare pace
Giurano i ministri, il premier Conte: “Basta conflittualità”. Gli Esteri secondo Di Maio: “Leali a Nato e Europa, ma dialogo con tutti”.
Il primo consiglio annulla la legge regionale anti-migranti. E nomina Gentiloni alla Commissione Ue: potrebbe avere l’economia
Zingaretti: “È una svolta, chiudiamo la stagione dell’odio”LA STAMPA
Nasce il Conte bis e l’Italia cambia rotta
Immigrati, impugnata la legge del Friuli. La Lega: attacco al Nord e all’autonomia. Sul 5G golden power e stretta anti-Huawei
Intervista alla ministra De Micheli: “Basta no politici sui cantieri, sì alla Gronda di Genova. E sulla Tav avanti in fretta”IL MATTINO
Migranti, esordio anti-Lega
Parte il Conte bis, subito impugnata la legge del Friuli sugli extracomunitari. Ira di Salvini
Gentiloni commissario Ue. Si punta sull’Economia. Sottosegretari, in corso De Luca jr.

ed ancora

IL MESSAGGERO
Conte bis, mossa sui migranti. Manovra: i conti per la crescita
Primo Cdm, impugnata la legge del Friuli sugli extracomunitari. Ira di Salvini
La legge di bilancio oltre i 35 miliardi: tornano Industria 4.0 e le grandi opere

IL FOGLIO
La grande balla del governo nemico del Nord
Stabilità ritrovata e fine dell’isolamento. Un governo senza la Lega di Salvini è un regalo per il nord. Cinque ragioni

IL SOLE 24 ORE
Fisco, cinque dossier per il governo
Reddito d’impresa, Iva e fattura elettronica, Irpef, lotta all’evasione e taglio al cuneo
Le proposte degli esperti del Sole 24 Ore per l’equità e l’efficienza del sistema
Tra i temi per l’esecutivo anche recupero e tracciabilità del contante

IL GAZZETTINO DI VENEZIA
Parte il Conte2: mossa anti-Lega
Primo atto del governo: impugnata legge sull’immigrazione del Friuli Vg: “Discriminatoria”. Fedriga: “Una vera vergogna”
Lamorgese frena: più umani, ma i porti resteranno chiusi Autostrade, niente revoca delle concessioni: subito un tavolo

LA NAZIONE
Sul governo la questione del Nord
Esecutivo a trazione sudista. Maroni: «La Lega torni all’antico»

IL TEMPO
Gli ultimi istanti del carabiniere eroe
Esclusivo. Ricostruiti i dialoghi drammatici della notte in cui perse la vita Cerciello Rega
A terra era vivo: “Sto male, sto male!” Ora si aggrava la posizione del secondo americano.

LA GAZZETTA DEL MEZZOGIORNO
Il governo «Boccia» la Lega Verso una manovra da 32-35 miliardi. Di Maio: leali a Ue e Nato Gentiloni eurocommissario all’economia: vigilerà sui nostri conti

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Stanislao Barretta

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