Attualità

Migranti, 2.108 le persone morte nel Mediterraneo nel 2017

Guardia Costiera, 5 luglio 2016, salvataggio 4500 migranti

Sono 2.108 i migranti che, dall’inizio del 2017,  hanno perso la vita in mare sulla rotta del Mediterraneo centrale, tra il Nord Africa e l’Italia.

I dati agghiaccianti sono stati resi noti oggi a Ginevra dall’Organizzazione internazionale delle migrazioni (Oim).

TUTTI I NUMERI DELL’EMERGENZA

In totale sono 15 mila i morti dall’inizio dell’emergenza, nel 2013. Il dato globale dei decessi nel Mediterraneo è inferiore al numero registrato nello stesso periodo nel 2016 (2.911), ma si tratta comunque del quarto anno consecutivo in cui le morti nel Mediterraneo superano quota 2.000.

Dall’inizio di quest’anno il numero di arrivi in mare è salito a 83.928 – l’85% dei quali in Italia – contro i quasi 216 mila del 2016, e circa 170 mila persone sono state inserite nel sistema di accoglienza, pari allo 0,2% della popolazione italiana. Al dramma dei migranti si aggiunge anche quello dei minori non accompagnati: fino all’aprile di quest’anno erano 15.939, mentre quelli scomparsi dal sistema di accoglienza nel 2016 sono stati 27.995 (+27,94% rispetto al 2015).

L’Unicef Italia sta promuovendo la petizione “Per ogni bambino sperduto” (per firmare: firma.unicef.it) per chiedere all’Unione Europea la protezione dei diritti e l’accesso ai servizi di base per tutti i minorenni rifugiati e migranti. I minori migranti, infatti, hanno cinque volte in meno la possibilità di frequentare la scuola rispetto ai loro coetanei.

 

Categorie

YouTube

Iscriviti al nostro canale