Attualità Economia

Sono iniziati i saldi: i 10 consigli per dribblare le fregature ed i 10 capi da non perdere

Sono iniziati i saldi

Sabato primo luglio iniziano i saldi in tutta Italia. Come ogni anno, il Codacons mette in guardia i consumatori da possibili ‘fregature’, e diffonde i 10 consigli utili per fare acquisti in sicurezza.

Con i saldi ai blocchi di partenza (in tutta Italia prenderanno il via oggi) non è facile destreggiarsi nella giungla dei ribassi. E se è vero, come prevede Confcommercio, che ogni famiglia spenderà circa 230 euro per l’acquisto di capi d’abbigliamento, calzature e accessori, per un valore complessivo intorno ai 3,5 miliardi di euro, puntare su capi evergreen sembra essere il segreto per fare acquisti oculati.

I 10 consigli per dribblare i ‘saldi fregatura’

1. Conservate sempre lo scontrino

Non è vero che i capi in svendita non si possono cambiare. Il negoziante è obbligato a sostituire l’articolo difettoso anche se dichiara che i capi in saldo non si possono cambiare. Se il cambio non è possibile, ad es. perché il prodotto è finito, avete diritto alla restituzione dei soldi (non ad un buono). Avete due mesi di tempo, non 7 o 8 giorni, per denunciare il difetto.

2. Le vendite devono essere di fine stagione

La merce posta in vendita sotto la voce “Saldo” deve essere l’avanzo di quella della stagione che sta finendo e non fondi di magazzino. State alla larga da quei negozi che avevano gli scaffali semivuoti poco prima dei saldi e che poi si sono magicamente riempiti dei più svariati articoli. E’ improbabile, per non dire impossibile, che a fine stagione il negozio sia provvisto, per ogni tipo di prodotto, di tutte le taglie e colori.

3. Andate in giro

Nei giorni che precedono i saldi andate nei negozi a cercare quello che vi interessa, segnandovi il prezzo; potrete così verificare l’effettività dello sconto praticato ed andrete a colpo sicuro, evitando inutili code. Non fermatevi mai al primo negozio che propone sconti ma confrontate i prezzi con quelli esposti in altri esercizi. Eviterete di mangiarvi le mani. A volte basta qualche giro in più per evitare l’acquisto sbagliato o per trovare prezzi più bassi.

4. Consigli per gli acquisti

Cercate di avere le idee chiare sulle spese da fare prima di entrare in negozio: sarete meno influenzabili dal negoziante e correrete meno il rischio di tornare a casa colmi di cose, magari anche a buon prezzo, ma delle quali non avevate alcun bisogno e che non userete mai. Valutate la bontà dell’articolo guardando l’etichetta che descrive la composizione del capo d’abbigliamento (le fibre naturali ad esempio costano di più delle sintetiche). Pagare un prezzo alto non significa comprare un prodotto di qualità. Diffidate dei marchi molto simili a quelli noti.

5. Diffidate degli sconti superiori al 50%

Spesso nascondono merce non proprio nuova o prezzi vecchi falsi (si gonfia il prezzo vecchio così da aumentare la percentuale di sconto ed invogliare maggiormente all’acquisto). Un commerciante, salvo nell’Alta moda, non può avere, infatti, ricarichi così alti e dovrebbe vendere sottocosto.

6. Preferite i negozi di fiducia

Oppure acquistate merce della quale conoscete già il prezzo o la qualità in modo da poter valutare liberamente e autonomamente la convenienza dell’acquisto.

7. Negozi e vetrine 

Non acquistate nei negozi che non espongono il cartellino che indica il vecchio prezzo, quello nuovo ed il valore percentuale dello sconto applicato. Il prezzo deve essere inoltre esposto in modo chiaro e ben leggibile. Controllate che fra la merce in saldo non ce ne sia di nuova a prezzo pieno. La merce in saldo deve essere separata in modo chiaro dalla “nuova”. Diffidate delle vetrine coperte da manifesti che non vi consentono di vedere la merce.

8. Prova dei capi: non c’è l’obbligo

E’ rimesso alla discrezionalità del negoziante. Il consiglio è di diffidare dei capi di abbigliamento che possono essere solo guardati.

9. Pagamenti

Nei negozi che espongono in vetrina l’adesivo della carta di credito o del bancomat, il commerciante è obbligato ad accettare queste forme di pagamento anche per i saldi, senza oneri aggiuntivi.

10. Fregature

Se pensate di aver preso una fregatura rivolgetevi al Codacons, oppure chiamate i vigili urbani.

Da 6 settimane a tre mesi, ecco il calendario

Iniziano i saldi in tutta Italia ma non in tutte le Regioni le date coincidono. Quest’anno si è uniformata almeno la data di partenza, mentre continua a variare la durata complessiva. Il Lazio è la regione in cui dureranno meno, solo sei settimane, seguita da Liguria e Piemonte. I più ‘fortunati’ sono gli abitanti di Friuli Venezia Giulia e Valle D’Aosta dove i saldi si protrarranno per ben tre mesi. Ecco il calendario completo dei saldi estivi.

  • ABRUZZO: 1 luglio – 30 agosto
  • BASILICATA: 1 luglio – 2 settembre
  • CALABRIA: 1 luglio – 1 settembre
  • CAMPANIA: 1 luglio – 30 agosto
  • EMILIA-ROMAGNA: 1 luglio – 30 agosto
  • FRIULI VENEZIA-GIULIA: 1 luglio – 30 settembre
  • LAZIO: 1 luglio – 12 agosto
  • LIGURIA: 1 luglio – 15 agosto
  • LOMBARDIA: 1 luglio – 30 agosto
  • MARCHE: 1 luglio – 1 settembre
  • MOLISE: 1 luglio – 30 agosto
  • PIEMONTE: 1 luglio – 26 agosto
  • PUGLIA: 1 luglio – 15 settembre
  • SARDEGNA: 1 luglio – 30 agosto
  • SICILIA: 1 luglio – 15 settembre
  • TOSCANA: 1 luglio – 30 agosto
  • UMBRIA: 1 luglio – 30 agosto
  • VALLE D’AOSTA: 1 luglio – 30 settembre
  • VENETO: 1 luglio – 31 agosto
  • PROVINCIA DI BOLZANO: nella maggior parte dei comuni i saldi iniziano il 1 luglio e terminano il 12 agosto, mentre in altri andranno dal 19 agosto al 30 settembre
  • PROVINCIA DI TRENTO: i commercianti determinano liberamente i periodi in cui effettuare i saldi.

I 10 capi da non perdere

Per non lasciarsi contagiare dalla febbre da saldi, si può partire da una considerazione: acquistare ora quello che metteremo anche in autunno. L’abito monospalla ad esempio, il body, la tuta o i jeans sfrangiati, sono tutti capi che rivedremo nei negozi a settembre, ma già finiti tra i main trend della stagione estiva. Chi è a caccia dell’affare può puntare quindi a pezzi evergreen, da sfruttare tutto l’anno.

IL TOP CON LE SPALLE SCOPERTE – Giù le spalline verrebbe da dire guardando le vetrine di stagione, dove a farla da padrone sono abiti e top che lasciano scoperte le clavicole. Con discrezione, certo, ma anche con audacia e sperimentazione, tramite trasparenze e tagli mirati. Come quelli visti in pedana da Blumarine, Fendi, Antonio Marras e Miu Miu. Una tendenza che ha spopolato sulle passerelle internazionali, finendo dritta alla Casa Bianca. Basta dare un’occhiata all’abito a fiori bianco e rosso senza spalline sfoggiato qualche settimana fa da Ivanka Trump al Congressional picnic alla Casa Bianca per farsi un’idea. Il top senza spalline o con le spalline calate ha avuto un posto d’eccezione sulle passerelle estive e difficilmente ci abbandonerà con il cambio di stagione. Chi acquista un top sleeveless durante i saldi estivi potrà facilmente riciclarlo anche per l’autunno, magari come sottogiacca.

I PANTALONI ‘PARACHUTE’ – Non fatevi ingannare dal nome. L’iconico pantalone paracadute o baggy, in voga negli ambienti della break dance anni ’80 non sembra essere passato di moda ed è uno dei pochi capi in grado di accompagnarci dall’estate all’autunno, sfidando pioggia, sole e vento. Come? Grazie al taglio largo e al nylon sintetico che li compone, lo stesso usato per realizzare il paracadute. Un capo jolly da sfoderare anche d’estate, insomma, magari durante le giornate più uggiose, e che con i ribassi invernali può essere acquistato a metà prezzo. Della serie, ‘A volte ritornano’.

LA TUTA – Impossibile resistere al fascino e all’eleganza intramontabile di una tuta pantalone, o jumpsuit come la chiamano gli addetti ai lavori. Da quando Melania Trump ne ha indossata una la notte dell’Election day (bianca, monospalla e firmata Ralph Lauren), e un’altra nera con cinturone nero in Arabia Saudita, le vendite della jumpsuit hanno subito un’impennata. Un capo senza tempo, tra i pezzi chiave del guardaroba femminile. Chi non l’ha ancora acquistata, soprattutto nella palette acquamarina, rosa cipria o rosso può approfittarne con i saldi.

GLI ORECCHINI XXL– Capitolo accessori, gli orecchini extralarge sono uno degli oggetti più desiderati della bella stagione. Molti stilisti, come Proenza Schouler, Kenzo, Loewe, Tibi, Chanel e Y-Project hanno giocato d’anticipo, lasciandosi sedurre dal fascino dell’orecchino formato parabola. Come quelli visti in pedana da Missoni, che metto in risalto le coloratissime stampe di abiti e prendisole. L’acquisto ideale per chi farebbe carte false pur di essere la più trendy.

L’ABITO PLISSETTATO – Come insegna Issey Miyake, paladino e ambasciatore contemporaneo del plissé nel mondo, le iconiche pieghettature messe a punto da Mariano Fortuny non passano mai di moda, anzi nel tempo resistono saldi agli scossoni del fashion. Compatto, micro, strutturato e verniciato, sulle passerelle della spring-summer 2017 si è tradotto in abiti increspati, top a ventaglio e pieghettature all over. Come quelle salmone di Chloé o le pieghe elegantissime di Jil Sander, tra i must-have dell’estate.

LA T-SHIRT CON LE SCRITTE – La moda a volte sa dirla lunga. Soprattutto quando fa parlare, letteralmente, i suoi capi. Tra lettering, vere e proprie dichiarazioni di intenti (vedi alla voce Dior by Maria Grazia Chiuri ‘Tutti dovremmo essere femministi’) e motti irriverenti, la maglietta con le scritte tra i main trend dell’estate 2017. E se d’inverno l’abbiamo portata sotto blazer e cappotti, d’estate la t-shirt con le scritte potrà essere indossata a vista, sopra gonne plissé o pants incrostati di gemme. Il messaggio più pungente? I ‘Docce e Gabinetti’ o ‘Dentici e Gamberetti pensati da Dolce&Gabbana contro le imitazioni.

LE CIABATTINE DA PISCINA – Il 2017 sarà ricordato, tra le altre cose, come l’anno di gloria delle pool slides, o ciabatte da piscina. La tendenza che mixa lo sportswear a pezzi più chic è tornata prepotentemente a dettare tendenza in passerella, da Prada ad Antonio Marras. Chi vuole aggiudicarsi una calzatura versatile, da sfruttare anche durante le fredde giornate invernali, può provare con la ciabattina con il pelo, come quelle ideate da Gucci e già imitatissime.

I JEANS SFRANGIATI – Unite i jeans, capo più amato dal popolo della moda, alle frange – che quest’anno hanno fatto la parte del leone in passerella – e avrete uno dei main trend della stagione estiva. Tra i più ricercati per la primavera-estate, i jeans sfrangiati alla caviglia hanno fatto e il buono e il cattivo tempo anche in passerella. Chi ama osare e non riesce a separarsi dal denim tutto l’anno, può giocare d’anticipo, acquistandone ora un paio di modelli a metà prezzo. I colori su cui puntare? Bianco e nero, ça va sans dire.

IL CAPPELLO DI PAGLIA – Chi ha detto che il panama o il sombrero vanno bene solo ad Acapulco dovrà presto ricredersi. Prendete quello di Jacquemus per la primavera estate 2017. Tesa larga e lunghissima, estremamente sofisticato, va bene in spiaggia così come sull’asfalto rovente della città. Certo, non è adatto al freddo invernale, ma può essere sempre un capo chiave per un last minute in crociera.

IL BODY – Alzi la mano chi non ha ancora comprato un body, magari slim, dalla linea più avvitata, o con un ricamo floreale lungo la schiena che lascia scoperte le spalle. D’inverno, come d’estate, il body è il migliore alleato per sedurre con stile. Poi se cercate un capo che non passi mai di moda, e da sfruttare davvero con tutto – dal jeans, alla gonna, al panta palazzo – allora con i saldi potreste fare un vero affare.

vivicentro.it/economia
vivicentro/agi/adnkronos

Categorie

YouTube

Iscriviti al nostro canale