Breve pausa asciutta, da Domenica peggiora ancora
Breve pausa asciutta, da Domenica peggiora ancora

Breve pausa asciutta, da Domenica peggiora ancora

Breve pausa asciutta, da Domenica peggiora ancora. Alta pressione delle Azzorre sull’Italia. Fino a Sabato tempo asciutto, ma via via più nebbioso al Nord. Da Domenica sera nuovo guasto del tempo con rovesci e temporali in estensione a tutta l’Italia nella giornata di Lunedì 22. Prossima Settimana: clima via via più freddo. Dal 25 torna la NEVE a bassissima quota!

L’inverno bussa alle porte dell’Italia. L’ultimo aggiornamento dell’App ufficiale di Meteo.it, appena arrivato, è a dir poco eclatante e propone, per la prossima settimana, scenari freddi e addirittura nevosi con fiocchi di neve fin sulle alte pianure. Ma andiamo con ordine analizzando tutti i dettagli per capire meglio l’evoluzione prevista e la possibile data di questo evento tanto atteso.

La prossima settimana sull’Italia arriverà in realtà una serie di impulsi freddi e instabili che provocherà diffuse precipitazioni su buona parte delle regioni. A causa della massa d’aria in ingresso, di origine artica, anche le temperature subiranno un vero e proprio crollo con valori attesi fin sotto le medie climatiche di riferimento specie al Nord.

POSSIBILE NEVE. La nostra attenzione si concentra, in particolare, sulle giornate di mercoledì 24 e giovedì 25 novembre quando la formazione di un profondo ciclone sul mar Ligure, alimentato da fredde correnti, potrebbe provocare precipitazioni molto abbondanti anche sotto forma nevosa fino a bassissima quota. Attenzione perché, visto il calo delle temperature, le zone collinari e di alta pianura del Nordovest potrebbero essere imbiancate grazie soprattutto all’intensità delle precipitazioni che, di fatto, abbasserebbero notevolmente il limite della neve a causa del rovesciamento del freddo dalle quote più elevate verso il basso: a rischio saranno certamente città come Cuneo, Asti, Varese e forse pure Piacenza.

Manca ancora un po’ di tempo e come facciamo sempre in questi casi invitiamo alla prudenza, ma i segnali dai modelli sono piuttosto concordi: non mancheranno le sorprese in questa parte conclusiva di novembre

Meteo / Cristina Adriana Botis / Redazione

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