Juve Stabia Podio Gialloblu
Juve Stabia Podio Gialloblu

Juve Stabia – Messina 1 – 0. Il Podio Gialloblu

La Juve Stabia ritrova il successo alla prima di Sottili. Col Messina è decisiva la rete del giovane Matteo Stoppa

La Juve Stabia ritrova il successo alla prima di Stefano Sottili sulla panchina stabiese. Col Messina è decisiva la rete del giovane Matteo Stoppa.

PODIO

Medaglia d’oro: ad Edoardo Sarri, che mette i guantoni sulla vittoria della Juve Stabia. Prima vera gara convincente del giovane portiere stabiese che, almeno per oggi, dimentica le insicurezze del passato e diventa il custode ideale per i pali campani. Sarri dice di no a Balde Balde e a Carillo dopo che Cinaglia ne testa involontariamente i riflessi, indirizzandogli un rinvio sbilenco. La sua prestazione è determinante quanto quella di Stoppa.

Medaglia d’argento: a Matteo Stoppa, finalmente pungente come una vespa. Sottili lo conosce benissimo, avendolo allenato a Pistoia e certamente sa come tirarne fuori il massimo potenziale. Le premesse per vedere un nuovo numero 7 ci sono tutte, tanto che Stoppa firma la prima vittoria in casa con una traiettoria chirurgica quanto beffarda. Per lui può essere iniziato un nuovo campionato.

Medaglia di bronzo: a Davide Cinaglia, pilastro della difesa stabiese. L’ex Novara non sbaglia un anticipo risultando insieme a Rizzo il migliore del pacchetto difensivo della Juve Stabia. Il 21 mette subito nel dimenticatoio il mezzo errore in disimpegno di cui sopra e sfodera una gara gagliarda quanto pulita.

CONTROPODIO

Medaglia d’oro: ad Accursio Bentivegna, che prosegue nel suo momento no. Altra prestazione opaca, se non buia, del numero 10 stabiese, cui manca lucidità prima ancora nella scelta della giocata e poi nella realizzazione della stessa.

Medaglia d’argento: a Daniele Altobelli, che si vede poco anche quando c’è da usare la sciabola. I muscoli ci sono ma non riescono a sostenere la Juve Stabia che sopra maledettamente la vivacità del Messina. Sul finale di primo tempo regala una punizione pericolosa ai siciliani e si becca il giallo che gli farà saltare il derby di Torre del Greco.

Medaglia di bronzo: a Francesco Donati, che non sfonda mai sulla fascia destra. Il giovane terzino spesso non si capisce con Bentivegna e, più in generale, resta quasi sempre bloccato sulla linea dei centrali.

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