Sequestrati 2 kg di marijuana: arrestati una rumena e un calabrese

La Polizia di Stato di Messina nell’ambito della campagna “Natale in Sicurezza” ha arrestato una 57enne proveniente da Reggio C. che ha consegnato lo stupefacente ad un 31 calabrese

La Polizia di Stato di Messina nell’ambito della campagna “Natale in Sicurezza” ha arrestato una 57enne proveniente da Reggio C.

Nell’ambito della campagna della Questura di Messina “Natale in Sicurezza”, nel corso di mirati servizi finalizzati al contrasto dello spaccio di stupefacenti, ieri pomeriggio i poliziotti della Squadra Mobile hanno arrestato una donna di 57 anni di origini rumene ed un calabrese di 31 anni, ritenuti responsabili del reato di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti.

Secondo l’ipotesi accusatoria, che dovrà trovare conferma nelle successive fasi del procedimento, la donna, proveniente da Reggio Calabria, portando con sé un borsone sospetto, si sarebbe incontrata in una via del centro di Messina con il 31enne al quale avrebbe consegnato il bagaglio. Gli investigatori, insospettiti dalla situazione, hanno immediatamente bloccato i due per un controllo.

La successiva perquisizione personale ha consentito di rinvenire e sequestrare all’interno del borsone 4 pacchi sottovuoto contenente sostanza stupefacente risultata essere – al successivo esame narcotest – marijuana dal peso complessivo di 2 Kg. L’uomo, invece, è stato trovato in possesso di una somma di denaro pari a 5.300€.

I due, pertanto, sono stati arrestati e, su disposizione dell’Autorità Giudiziaria, ristretti nelle camere di sicurezza in attesa di giudizio per direttissima che ha avuto luogo nella giornata di oggi, 17 dicembre 2021.

Nel corso della relativa udienza, l’Autorità Giudiziaria ha convalidato il provvedimento di arresto e ha disposto l’applicazione della pena su richiesta delle parti.

NOTA

Si precisa, in ogni caso, che il procedimento è tuttora pendente e che, in ossequio del principio di non colpevolezza, fino a sentenza definitiva di condanna, sarà svolto ogni ulteriore accertamento che dovesse rendersi necessario, anche nell’interesse dell’indagato.

Adduso Sebastiano

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