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domenica, Luglio 3, 2022

Pregiudicata arrestata per spaccio e possesso di oggetti d’oro non spiegati

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La Polizia di Stato di Canicattì ha arrestato la pregiudicata anche per oltraggio a P.U. La Polizia di Sciacca ha sequestrato delle armi

Pregiudicata arrestata per spaccio e possesso di oggetti d’oro non spiegati

  • Lo scorso fine settimana, in Canicattì, la Polizia di Stato procedeva all’arresto di L.L.C. classe ‘69, pregiudicata per i reati di detenzione ai fini di spaccio, oltraggio a P.U. ed inosservanza dei provvedimenti dell’Autorità. Invero, a seguito di specifici e mirati servizi, presso l’abitazione della donna, in atto sottoposta alla misura carceraria della detenzione domiciliare in quanto condannata per reati specifici e rissa, veniva rinvenuta e sequestrata ingente quantità di sostanza stupefacente, di vario tipo, in parte già suddivisa in oltre 90 dosi per il perso complessivo di oltre 150 gr di marijuana, cocaina ed eroina, pronte allo spaccio. Gli uomini del Commissariato sequestravano, inoltre, numerosi flaconi di metadone, illegalmente detenuti, diversi oggetti in oro di cui l’arrestata non sapeva fornire prova del legittimo possesso, nonché la somma di € 1.600,00 denaro contante ed un bilancino di precisione. Nel corso dell’attività di P.G. in argomento la donna oltraggiava con parole pesanti il personale operante.  Dopo gli adempimenti di rito l’arrestata, su disposizione del P.M. di turno della Procura della Repubblica di Agrigento, veniva posta in regime degli arresti domiciliari.

Sequestrate armi

  • Nelle giornate scorse, in Sciacca, la Polizia di Stato, su segnalazione di due cittadini, ha rinvenuto due armi da sparo. In seguito al decesso dei legittimi detentori delle armi, gli eredi segnalavano immediatamente all’Ufficio armi del Commissariato la presenza delle armi da sparo, così come previsto dalla normativa vigente. Gli agenti, a seguito del ritiro di una pistola ed un revolver effettuavano accertamenti amministrativi del caso e appuravano che le predette armi da sparo non erano mai state denunciate in nessun Ufficio di polizia. Pertanto venivano poste sotto il vincolo del sequestro penale e messe a disposizione dell’Autorità Giudiziaria. Le armi verranno inviate al Gabinetto Regionale della Polizia Scientifica per le indagini balistiche al fine di accertarne l’eventuale loro utilizzo per la commissione di fatti delittuosi.

Spaccio metadone

  • Nelle giornate scorse, in Sciacca, la Polizia di Stato, nell’ambito di programmati servizi di controllo del territorio volti a reprimere il fenomeno dell’assunzione di sostanze stupefacenti e di sostanze alcoliche, traeva in arresto L.C. di anni 39 per il reato di detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefancente. In particolare, gli uomini del Commissariato, nel transitare in una centrale via di Sciacca, notavano due soggetti che camminavano a piedi a distanza ravvicinata, guardandosi le spalle con circospezione. Ciò insospettiva i Poliziotti che decidevano di fermarli per un controllo. Il controllo, positivo per uno dei due, consentiva il ritrovamento e la consegna di una busta in plastica contenente 12 flaconi di metadone suddivisi in 8 flaconi da 20 Ml e 4 flaconi da 10 Ml. L’uomo, cadeva più volte in contraddizione circa la provenienza del metadone. Il personale di Polizia, avendo il sospetto che presso l’abitazione dell’uomo si potesse rinvenire altra sostanza stupefacente, decideva di estendere la perquisizione all’abitazione e qui rinveniva un involucro in plastica con all’interno sostanza stupefacente. Lo stupefacente rinvenuto veniva sottoposto a sequestro penale. A conclusione dell’attività investigativa l’uomo veniva tratto in arresto ed il Giudice per le indagini preliminari presso il Tribunale di Sciacca convalidava l’arresto e lo rimetteva in libertà. L’attività di Polizia rientra in programmati servizi voluti dal Questore di Agrigento, protesi a tutelare i giovani dall’ormai diffuso fenomeno dello spaccio di sostanze stupefacenti.

Delinquente abituale

  • In data 20 febbraio 2021, in Canicattì, la Polizia di Stato eseguiva a carico di R. S. classe 1964, l’ordinanza emessa dal Magistrato di Sorveglianza di Agrigento che ha disposto la prosecuzione della misura di sicurezza delle Libertà Vigilata per ulteriori anni uno, poiché dichiarato delinquente abituale in quanto indagato per numerosi reati tra i quali furto, favoreggiamento, ricettazione e truffa.

L’attività di Polizia rientra in programmati servizi voluti dal Questura di Agrigento, protesi a tutelare i giovani dall’ormai diffuso fenomeno dello spaccio di sostanze stupefacenti. L’attività della Polizia. amministrativa e di Sicurezza, d’intesa con la Questura di Agrigento, è finalizzata al controllo del rispetto delle norme in materia di armi e soprattutto alla regolare detenzione di armi, munizioni e prodotti esplodenti.

Adduso Sebastiano

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