In Sicilia riprendono gli sbarchi fantasma

Riprendono gli sbarchi fantasma in Sicilia. Due piccole barche di legno sono arrivate sulle coste dell’Agrigentino, nei pressi di Siculiana Marina (AG).

Sono ripresi, con le favorevoli condizioni meteorologiche, i cosiddetti sbarchi fantasma in Sicilia. Un piccolo peschereccio e un’altra barca, della quale tuttavia non si è ancora trovata traccia, sono arrivate sulle coste dell’Agrigentino, nei pressi di Siculiana Marina in provincia di Agrigento. Trentacinque, all’incirca le persone a bordo secondo alcune testimoni e che hanno visto i migranti allontanarsi.

È accaduto nella notte tra il 29 e il 30 aprile sulla spiaggia di Torre salsa e di fatto è il primo sbarco fantasma del 2019. I Carabinieri della stazione di Siculiana sono stati aiutati nelle ricerche dai colleghi delle stazioni di Realmonte e Cattolica Eraclea. Anche da Agrigento sono sopraggiunte in zona, per effettuare il rastrellamento del territorio, diverse pattuglie. Sono stati complessivamente 25 i migranti intercettati e bloccati. Nel gruppetto dei 25 tunisini c’erano anche 4 minorenni, cui uno è stato trovato mentre – da solo – camminava lungo la strada statale in direzione Cattolica Eraclea. Tre o quattro le persone in ipotermia che sono state subito assistite dagli stessi militari dell’Arma.

Si sospetta che nella notte, e nonostante il mare mosso, di barconi ne siano arrivati due, ma del secondo, che potrebbe essersi rbaltato in mare, finora non c’è traccia. Le ricerche, naturalmente, proseguono. Gli inquirenti ritengono che le due barche in legno, provenienti dalla Tunisia, siano state trainate fino a poche miglia dalla costa da una nave madre poi dileguatasi.

Adduso Sebastiano