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Canicattinese in abito religioso nonostante fosse stato rimosso dalla Chiesa Cattolica

La Polizia di Agrigento ha sanzionato il canicattinese. La Squadra Mobile ha anche arrestato sette tunisini con decreto di respingimento.

Lo scorso 25 novembre, in Canicattì, la Polizia di Stato contestava ad un cinquantenne canicattinese un illecito amministrativo.

L’uomo, nei mesi scorsi, era stato notato dagli agenti del Commissariato indossare l’abito talare, consistente in una camicia di colore azzurro  ed il collarino bianco, inoltre, sul suo profilo facebook erano stato rilevate inequivocabili fotografie che lo ritraevano in abito religioso, nonostante fosse  stato rimosso dalla Chiesa Cattolica, con decreto di dimissione dallo stato clericale in data 15 dicembre 2018 con la relativa  dispensa dagli obblighi sacerdotali compreso il sacro celibato, che  ha vigore al momento stesso  della decisione  del Sommo Pontefice .

La Polizia di Agrigento ha sanzionato il canicattinese, in abito religioso nonostante fosse stato rimosso dalla Chiesa Cattolica.

Gli uomini del Commissariato, accertato l’illecito, sanzionavano l’uomo per la violazione dell’art. 498 c.p. (Usurpazione di titoli o di onori), reato depenalizzato e punito con una sanzione amministrativa.

La Squadra Mobile ha anche arrestato sette tunisini con decreto di respingimento.

In data 26 novembre 2020, in Lampedusa (AG), personale della Polizia di Stato, della Squadra Mobile, ha proceduto all’arresto di sette cittadini extracomunitari, tutti tunisini poiché, destinatari di decreto di respingimento, rientravano nel territorio Italiano entro i tre anni dall’effettivo rimpatrio.

L’immagine di copertina è tratta dal film “I due marescialli” del 1961 con con Totò e Vittorio De Sica. L’inizio del film, ambientato alla vigilia dell’armistizio di Badoglio, vede Totò travestito da prete.

Adduso Sebastiano