I CC della Stazione di Lascari (PA) hanno tradotto presso la casa circondariale un 85enne
I CC della Stazione di Lascari (PA) hanno tradotto presso la casa circondariale un 85enne

85enne ritenuto boss della famiglia mafiosa di Lascari è stato arrestato

I CC della Stazione di Lascari (PA) hanno tradotto presso la casa circondariale un 85enne per il reato di associazione di tipo mafioso

I Carabinieri della Stazione di Lascari comune della provincia di Palermo, hanno eseguito un ordine di carcerazione emesso dalla Procura della Repubblica di Palermo nei confronti di un 85enne pensionato del luogo, per il reato di associazione di tipo mafioso.

Il pensionato era stato sottoposto, nel 2016, alla misura cautelare degli arresti domiciliari in seguito a quanto emerso dall’indagine “Black Cat”*, coordinata dalla Procura Distrettuale ed eseguita dai Carabinieri della Compagnia di Termini Imerese (PA), che ha fatto luce su due importanti ed estesi mandamenti mafiosi che ricomprendono la zona orientale della provincia di Palermo, a partire dal territorio di Bagheria sino ad arrivare ai confini delle province di Catania e Messina: quello di Trabia e quello di San Mauro Castelverde.

L’85enne, ritenuto ai vertici della famiglia mafiosa di Lascari, è stato tradotto presso la casa circondariale “Lorusso-Pagliarelli” di Palermo: la condanna è di 10 anni e 8 mesi di reclusione.

85enne ritenuto boss della famiglia mafiosa di Lascari è stato arrestato

*Black Cat” fu un’operazione dei Carabinieri nella quale sono stati arrestati nel 2016, boss e gregari di diversi clan delle Madonie. A maggio di quest’anno, i Giudici della Corte d’Appello di Palermo hanno emesso dodici condanne e sei assoluzioni nel processo scaturito dall’operazione «Black Cat».

Giuseppe Albanese di Caltavuturo, assolto in primo grado è stato condannato a 9 anni; Gioacchino Martorana di Castelbuono è stato condannato a 2 anni e mezzo; Mercurio Bisesi di Termini Imerese, 10 anni; Loreto Di Chiara di Caccamo, 11 anni e 7 mesi; Luigi Giovanni Barone di Caccamo 9 anni; Nicasio Salerno di Caccamo, 15 anni; Rosario Lanza di Cerda, 9 anni; Riccardo Giuffrè di Caltavuturo, 9 anni; Nicola Teresi di Sciara, 9 anni; Antonio Marino di Trabia, 4 anni e sei mesi; Salvatore Cancilla, 9 anni e sei mesi; Salvatore La Barbera di Trabia, 6 anni.

Per Francesco Lo Medico è scattata la prescrizione. Confermati i risarcimenti alle parti civili: oltre a Sos Impresa, Addiopizzo e al Centro Pio La Torre, si sono costituiti anche i Comuni di Trabia, Termini Imerese, Caccamo, Cerda, Caltavuturo, Casteldaccia, Aliminusa e Sclafani Bagni.

Adduso Sebastiano

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