La Polizia di Stato di Messina ha arrestato 3 minori del luogo cui due in carcere e uno collocato in comunità
La Polizia di Stato di Messina ha arrestato 3 minori del luogo cui due in carcere e uno collocato in comunità

Commercianti sotto pressione; il popolo contro l’estorsione

La criminalità organizzata sta mettendo i commercianti sotto pressione, mentre le istituzioni invitano i cittadini a denunciare

Numerosi arresti e grande attività delle forze dell’ordine per stroncare le attività di usura ed estorsione che affliggono il territorio vesuviano e stabiese

 

Le indagini

 

Come ben noto a tutti, una delle attività più redditizie della criminalità organizzata è quella dell’estorsione; essi mettono a ferro e fuoco le condizioni economiche di piccoli e grandi commercianti, stravolgendone i piani e rovinando loro il lavoro.

Le forze dell’ordine, però, non restano di certo a guardare, infatti hanno messo a segno un’operazione molto importante per frenare il giro di estorsione; gli agenti di Polizia del Commissariato di Torre del Greco hanno tratto in arresto 11 persone implicate nelle attività di usura nei confronti di alcuni commercianti locali.

 

L’appello delle istituzioni

 

Luigi Cuomo, presidente di SOS impresa, ha dichiarato quanto segue <<Prendendo atto della brillante operazione della Polizia di Stato di Torre del Greco, che ha smantellato un gruppo criminale dedito all’usura nella città corallina, si rafforza il nostro invito alle vittime di usura e di estorsione a denunciare. È sempre più forte l’invito ad avere fiducia nelle Forze dell’ordine e nella magistratura che possono liberare in modo definitivo e sicuro tutti coloro che attualmente sono ancora oppressi sotto il peso della camorra e degli usurai».

Cuomo ha inoltre riportato il caso della titolare di una panetteria di Torre del Greco, che in un momento di difficoltà economica ha chiesto aiuto alle persone sbagliate ed è finita nel mirino degli usurai.

La vittima, dopo mesi e mesi di intimidazioni, ha trovato il coraggio di rivolgersi alle autorità, denunciando i suoi “aguzzini” che ora si trovano dietro le sbarre.

L’appello del presidente di SOS impresa è di non lasciarsi intimidire dalle intimidazioni e di avere fiducia nella giustizia; le forze dell’ordine sono lì apposta per proteggere i più deboli, ed è giusto che i cittadini ripongano la giusta fiducia nel loro operato.

 

Commercianti sotto pressione; il popolo contro l’estorsione/Antonio Cascone/redazionecampania

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