Malattie rare, Sla: si รจ chiusa oggi a Jesi la conferenza nazionale di Aisla

LEGGI ANCHE

(Adnkronos) – Due giornate intense, partecipate, autentiche.Si รจ concluso oggi, all'Hotel Federico II di Jesi, l'evento nazionale di Aisla, che ha riunito oltre 130 rappresentanti provenienti da tutta Italia tra presidenti di sezione, referenti territoriali, operatori, volontari e persone con Sla per una due giorni di formazione, confronto e democrazia associativa.

Un momento che ha rafforzato il senso di appartenenza a una comunitร  che ogni giorno sceglie di esserci, con competenza, passione e responsabilitร . ย 
C'รจ un'Italia che cura, che ascolta e che non si tira indietro.Con queste parole – riporta una nota – si puรฒ racchiudere il senso piรน profondo della prima giornata della Conferenza nazionale Aisla 2025: un evento che ha dato voce a un'Italia generosa e competente, pronta a costruire, insieme, un sistema di cura piรน umano, equo e sostenibile. 'Aisla chiama a raccolta l'Italia della cura' non รจ stato solo un titolo evocativo, ma la dichiarazione d'intenti di un'alleanza concreta tra istituzioni, professionisti, famiglie, volontari e giovani, uniti dal desiderio di trasformare l'ascolto in azione.

La giornata si รจ aperta con due momenti fortemente simbolici. 'Aisla Forma', all'Istituto Carlo Urbani di Porto Sant'Elpidio, ha portato la cultura della solidarietร  tra i banchi di scuola.Non solo una lezione di scienza, ma un invito alla responsabilitร  comune civile.

A seguire, 'Aisla Incontra' ha riunito in un'agorร  partecipata i referenti associativi da tutta Italia, rinsaldando il senso di comunitร  e restituendo alla base associativa centralitร  e riconoscimento. ย Nel pomeriggio, il confronto si รจ aperto alla societร  civile con la tavola rotonda 'Nuove prospettive normative e il Progetto di Vita', occasione di dialogo diretto con le istituzioni e gli esperti per affrontare le grandi sfide della disabilitร  e delle malattie neurodegenerative.Il concetto di Progetto di Vita รจ emerso come paradigma di un cambiamento necessario, fondato sulla persona e non solo sulla patologia.

Sono intervenuti la ministra per le Disabilitร  Alessandra Locatelli, la viceministra del Lavoro e Politiche sociali Maria Teresa Bellucci, il Garante Antonio Pelagatti, l'assessore regionale Filippo Saltamartini e il vicesindaco di Jesi Samuele Animali, tutti concordi nel riconoscere il "valore della corresponsabilitร " e nel richiamare ad un "impegno condiviso tra pubblico e Terzo settore".Con loro anche Paolo Bandiera, direttore Affari generali di Aism (Associazione italiana sclerosi multipla), a testimonianza di una rete interassociativa sempre piรน forte e sinergica. ย 
Fulvia Massimelli, presidente nazionale di Aisla, insieme a Pina Esposito, segretario nazionale Aisla, Paola Rizzitano, consigliere nazionale Aisla, e Alberto Fontana, segretario Centri clinici Nemo, ha dato voce al cuore dell'associazione, restituendo la profonditร  di un impegno quotidiano che si fa sistema, alleanza, rete. "Il diritto alla cura non puรฒ essere un privilegio nรฉ una lotteria territoriale: deve essere garantito, ovunque, a chiunque", hanno ribadito. ย A seguire – prosegue la nota – due momenti particolarmente suggestivi.

Il primo, di grande valore spirituale, รจ stato il ricordo di Armida Barelli, prima donna con Sla riconosciuta beata.Lo storico Ernesto Preziosi, suo biografo, ne ha tracciato un ritratto intenso e intimo, restituendo la forza generativa della sua testimonianza.

Il secondo, fortemente simbolico, ha visto la creazione del 'Grande Albero della Vita', un'opera realizzata mano dopo mano dai volontari.Il messaggio impresso nel quadro gigante recita: "Ognuno di noi รจ unico e meraviglioso, ma insieme siamo un capolavoro".

Un'immagine potente, che ha saputo raccontare lo spirito dell'intera conferenza.La giornata si รจ conclusa nel segno della meraviglia, grazie agli artisti dell'Ente Palio di San Floriano di Jesi che hanno donato ad Aisla uno spettacolo emozionante e generoso, tra sbandieratori, acrobazie aeree e giochi di fuoco.

Un'esibizione che ha ricordato la magia del circo: quella capacitร  rara di incantare e unire, di far brillare gli occhi e scaldare il cuore.Un omaggio alla vita, nella sua forma piรน festosa e condivisa.ย La seconda giornata, oggi 17 maggio, si รจ chiusa con l'Assemblea nazionale dei soci Aisla, momento culminante della 2 giorni, non un atto formale – si precisa – ma un gesto di consapevolezza di comunitร .

Si รจ riflettuto sui risultati raggiunti, sulle sfide affrontate, e soprattutto sul futuro: un futuro che l'associazione sta costruendo anche grazie a una nuova soluzione digitale dedicata a persone con Sla e caregiver, che sarร  disponibile entro l'autunno sugli store Google e Apple. ย Durante l'assemblea รจ stato approvato il Bilancio consuntivo 2024 e presentato il Bilancio sociale, documento che racconta il senso e l'impatto delle azioni messe in campo da Aisla.Nel 2024 l'associazione ha garantito oltre 20mila interventi a favore di 2.145 persone con Sla, famiglie, caregiver, operatori sanitari e volontari.

Grazie al sostegno di quasi 20.000, tra donatori e contribuenti del 5×1000, sono stati raccolti oltre 2 milioni di euro, di cui l'87% destinato alla missione associativa.Le 64 sedi territoriali hanno erogato quasi 8.000 servizi, con un incremento del 32% rispetto all'anno precedente.

Il Centro di ascolto Aisla si conferma fulcro strategico, spazio di accoglienza e osservatorio dei bisogni reali. ย Una rete che genera valore: Aisla – conclude la nota – continua a custodire e alimentare le alleanze fondative con Fondazione AriSla, principale ente italiano per il finanziamento della ricerca sulla Sla, e Fondazione Serena, ente gestore dei Centri clinici Nemo.Due esperienze nate per volontร  associativa, che dimostrano come la co-progettazione sussidiaria sia un modello capace di produrre eccellenza e impatto reale. "Aisla รจ tutto questo: una rete che si rinnova ogni giorno, una comunitร  che cresce, un'organizzazione che sceglie di dare piรน tempo alla vita", chiosa Massimelli.ย —salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)

[wpse_comment_form]

Juve Stabia deferita dalla Procura Federale: il mancato versamento alla Lega Pro e le ragioni di una scelta

Le Vespe rischiano una sanzione disciplinare per il ritardo nel pagamento della quota di mutualitร . La societร  puรฒ ancora regolarizzare la posizione entro il 16 giugno

Ti potrebbe interessare