1 maggio, Schlein in piazza con la Cgil: “Andiamo a votare 5 sì ai referendum”

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(Adnkronos) – La segretaria del Pd Elly Schlein oggi, 1 maggio, sfila a Roma al fianco del leader Cgil Maurizio Landini rilanciando la sfida al governo sul salario minimo e invitando i cittadini a votare per i referendum sul lavoro.  "Chiediamo alla maggioranza un segno tangibile: l’approvazione di un salario minimo con cui con le altre opposizioni stiamo continuando a insistere. È un tema sul quale abbiamo già raccolto le firme per cui speriamo di calendalizzarlo presto e di discuterlo.E poi – aggiunge Schlein – sarà fondamentale il referendum dell’8-9 giugno: i cittadini e le cittadine avranno la possibilità concreta di andare a votare per la sicurezza sul lavoro, contro la precarietà e anche per la dignità di lavoratrici e lavoratori, oltre che per la cittadinanza.

Vi aspettiamo a votare l’8-9 giugno, sarà un momento importante per tutte e tutti”.  Un invito rilanciato poco dopo anche via social. "Buon primo maggio a tutte le lavoratrici e a tutti i lavoratori che mandano avanti questo Paese – scrive in un post su Facebook la segretaria Dem – .Con il Partito Democratico siamo al loro fianco.

C’è tanto da fare per migliorare le condizioni materiali di chi lavora.Per contrastare la precarietà e il lavoro povero, i subappalti a cascata, la mancanza di sicurezza sui luoghi di lavoro e lo sfruttamento".  "Giorgia Meloni ha voltato le spalle a 3 milioni e mezzo di lavoratrici e lavoratori poveri – attacca Schlein tornando a rilanciare sul salario minimo – e continua a mentire a viso aperto negando che in Italia ci sia un problema salariale, mentre l’Istat lo ha confermato ieri: i salari sono più bassi dell’8% rispetto al 2021.

C’è una cosa che tutte e tutti dobbiamo fare per la dignità del lavoro: andare a votare 5 SÌ ai referendum dell’8 e il 9 giugno", riafferma la leader del Pd.   —politicawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

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