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Filippi: Il Menti a rischio omologazione, urge incontro al Comune

Clemente Filippi

Clemente Filippi parla dello stadio Menti e dei mancati interventi di manutenzione del Comune

In sala stampa al Menti, insieme al tecnico Zavettieri, si è presentato anche il dg delle vespe Clemente Filippi, per commentare la decisione di chiudere il settore ospiti in occasione del derby di domani.

Ecco le sue parole:

“Siamo ormai stufi di questa situazione. La Juve Stabia è ormai abbandonata dal Comune di Castellammare. Siamo stati costretti in primis ad andare ad allenarci fuori sede, con un ulteriore esborso economico, e poi c’è stata questa situazione che è stata la goccia che ha fatto traboccare il vaso. Prima del match con l’Akragas il maltempo ha danneggiato il settore ospiti dello stadio, ci era stato assicurato che i problemi sarebbero stati risolti a stretto giro ma così non è stato, dopo 15 giorni siamo ancora a quel punto, la Prefettura ha rispettato la legge e ha dovuto chiudere il settore per tutelare l’incolumità dei tifosi. Abbiamo avuto un grosso danno economico, con l’assenza di tifosi del Matera e del Benevento, e di immagine. Ormai siamo la barzelletta d’Italia, una squadra che vede continuamente chiudere il settore ospiti del proprio stadio fa una pessima figura.”

C’è un altro rischio che preoccupa i tifosi, è quello delle condizioni del manto erboso, si rischia di non ottenere l’omologazione dello stadio per il prossimo anno, se non si interverrà immediatamente, qual’è la posizione della Juve Stabia?

“Confermo che ci preoccupa il problema del manto erboso. È stato installato nel lontano 2009 e ormai è usurato. Abbiamo avuto un colloquio con chi di dovere in prossimità del Natale e ci avevano promesso un nuovo incontro dopo l’Epifania, ma siamo ancora in attesa. Bisogna far smuovere chi gestisce l’impianto perché, se non si dovesse trovare una soluzione, a giugno ci sarà un nuovo grande problema. Una società che spende tanto in una squadra di Lega Pro non può non avere lo stadio, ci sarebbe un ridimensionamento del progetto. C’è il rischio di non poter iscrivere la squadra al campionato, lo stiamo dicendo a marzo davanti a tutti e lo faremo anche nelle sedi opportune. Se si ha a cuore le sorti della Juve Stabia, bisogna trovare una soluzione efficace il prima possibile.”

 

In merito all'autore

Salvatore Sorrentino

Diplomato al liceo scientifico Francesco Severi di Castellammare. Studente di Giurisprudenza presso la Facoltà Federico II di Napoli. Giornalista pubblicista da marzo 2017. Amante del calcio nazionale e internazionale.

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