Senza categoria

Mainolfi al Pungiglione: “Dan Berci monitorato da due club importanti di Serie A”

L’intervento di Saby Mainolfi al Pungiglione

Nel corso della puntata de “Il Pungiglione Stabiese”, programma radiofonico a cura della nostra redazione di ViviRadioWeb, abbiamo ascoltato Saby Mainolfi, responsabile del settore giovanile della Juve Stabia, con il quale abbiamo analizzato il momento del settore.

Parliamo un po’ di questi risultati del weekend calcistico del settore giovanile. Iniziamo subito a parlare di questa vittoria della Berretti contro la Reggina per 3-1, le tue considerazioni in merito: Abbiamo vinto dopo un inizio difficile in quanto non trovavamo subito una quadratura in campo, tant’è che nel primo tempo non abbiamo giocato al meglio. Poi c’è stata una reazione interessante dei ragazzi tra il primo e secondo tempo ed infatti la squadra si è ripresa. Al di là del risultato, i ragazzi si sono applicati di più agli schemi del mister: un risultato netto, ma l’importante è aver visto il gioco e aver tenuto le distanze su chi insegue. Adesso bisogna trovare la quadratura all’interno dello spogliatoio per concentrarsi di più nell’ottica dei play-off che sono un campionato a parte. Sono scontri diretti che in 180 minuti non puoi sbagliare, azzerando tutto quello che hai fatto durante l’anno. Sono sicuro e spero che mister Panico in questi ultimi scorci di campionato riuscirà a trovare il metodo di giusto applicare in questa competizione,  chiudere in testa sarebbe un risultato eclatante perché se andiamo a guardare il girone ci sono società importanti che hanno un passato importante proveniente da categorie superiori: vedi il Catania o la Reggina che tra gli anni 2005-2010 avevano anche un settore importantissimo in serie A. Meritiamo la vittoria del girone, per dimostrare a noi stessi che il lavoro fatto fin qui è stato positivo.

I ragazzi di questa Berretti sono tutti importanti, adesso anche Bisceglia ha realizzato il primo gol da attaccante, risultando poi l’uomo decisivo di questa partita. Che giocatore è, come lo definiresti? Bisceglia è un ragazzo che fisicamente ha una stazza molto importante: chiusura preventiva e impostazioni di gioco importanti. Ha margini di miglioramento. È un ragazzo importante come del resto lo è tutta la squadra. In rosa abbiamo un nazionale rumeno, Dan Berci, non è da tutti i club di Lega Pro avere un calciatore del suo calibro. Speriamo in questo progetto, il direttore lo sa ed è lui che ha creduto quando abbiamo proposto l’acquisto di questa atleta, insieme al presidente De Lucia sono stati fatti sacrifici economici e logistici per avere un nazionale che da’ lustro alla società Juve Stabia. Il ragazzo dal 27 febbraio al 3 marzo parteciperà al torneo Caput Mundi a Roma che ha 15 anni di storia ed è organizzato dal Comitato Regionale del Lazio e vede la partecipazione di Nazionale Under 17 di tante nazionali: Inghilterra, Grecia, Albania e regione Lazio. Una vetrina importante, ci saranno molti operatori di calcio che attualmente stanno osservando il nostro calciatore. Ci tengo a dirlo perché si tratta di un calciatore importante, ci saranno 8 club di Serie A e Serie B a seguirlo in questo torneo. Probabilmente riceverò un richiamo dal direttore in quanto non dovrei dire queste cose, ma so che è stato contattato telefonicamente da due club importanti di Serie A e quasi sicuramente andrà anche al Viareggio. È stata un’operazione importante, di un livello superiore per una Berretti, proprio per dare importanza al nostro progetto settore giovanile. Noi cerchiamo di concorrere nei limiti del possibile con società importanti.

Scendendo poi di categoria, parlando dell’ under 17, in quel di Caserta è mancato solo il gol: Ero presente anche io a guardare la partita e parlandone con il direttore Turi siamo arrivati alla conclusione che se al 18′ del primo tempo vincevamo 3 a 0 non avevamo rubato niente, però nel calcio ci sono risvolti improvvisi. I derby sono sentiti molto a livello psicologico e quindi si azzerano i valori in campo. Il campo di Santa Maria a Vico, dove noi ci allenavamo con l’attività di base, so che è un campo ventilato e stranamente il pallone cambia direzione. Nel primo tempo Del Prete ha avuto due occasioni limpide, sono giornate laddove magari alla fine puoi perdere la gara per un calcio d’angolo contro. Va bene così comunque i ragazzi vengono da 7 risultati utili consecutivi, 6 vittorie e un pareggio. Adesso testa allo scontro al vertice contro il Fondi, siamo fiduciosi nel lavoro dei ragazzi e del mister, perché con le dovute intenzioni, siamo sicuri che ce la faremo almeno per il terzo posto per posizionarci al meglio in ottica play-off. Il direttore l’ha sempre detto, questo è un gruppo importante che negli anni addietro ha ottenuto risultati di livello, speriamo di essere una delle poche società di Lega Pro a portare tutte e tre le formazioni ai play-off.

Per quanto riguarda gli Under 15 arriva questa sconfitta che fa davvero male. I ragazzi erano carichi per questa gara, nonostante la Casertana abbia chiuso in nove uomini, nell’ultimo quarto d’ora la Juve Stabia non è riesciuta a creare pericoli agli avversari: Per quanto mi è stato riferito, so che i ragazzi hanno avuto difficoltà a giocare: questa è una squadra che fa un continuo ricercare del gioco, un continuo cercare il compagno con passaggi per poi affondare in verticale negli ultimi metri. Purtroppo le condizioni climatiche non ci hanno agevolato e probabilmente anche in 9 contro 11 non sono riusciti a calarsi nel match. È stato un incidente di percorso che purtroppo nell’arco di un campionato può capitare. Poco importa se non siamo riusciti ad allungare. Domenica si giocherà contro il Fondi, i ragazzi dovranno reagire e metterci il massimo per riscattarsi subito.

Invece continuando con i Giovanissimi Regionali, i ragazzi vincono in casa per 1-0 contro l’Afragola, decide Abissinia: Ero presente alla partita dei 2003. Hanno giocato un ottimo primo tempo creando tantissime palle gol, ma anche nel secondo tempo abbiamo creato. Poi alla lunga si è visto un po’ la supremazia fisica dei nostri avversari. Con l’importanza del gioco vista in campo nei primi 45 minuti, siamo riusciti anche a conquistare i tre punti. L’anno scorso con gli attuali Under 15 perdemmo 12 partite in campionato, adesso speriamo nella crescita, vorrà dire che saremo primi anche l’anno venturo.

Incute sempre un po’ di paura parlare del prossimo anno: La paura fa parte del nostro lavoro, non si sa mai se ci sarà un rinnovo e se i progetti andranno avanti, però sarebbe assurdo non lavorare in proiezione del prossimo anno. Come responsabile dell’Attività di Base, il direttore lo sa che sono pronti già i 2004, i 2005 e i 2003 per il prossimo anno. Lavoriamo nell’ottica futura in modo che il progetto vada avanti. Poi è normale che ci sono tante valutazioni. Speriamo che la prima squadra possa farci il regalo di raggiungere la cadetteria e di continuare con tranquillità. I progetti di settore sono molto legati anche ai risultati del club, della rispettiva società/proprietà. Ci tengo a dire che l’impegno mio, dello staff tecnico e del direttore è di aver posto le basi oggi per il continuo, poi dopo tutto può succedere.

Continuando sempre nel settore giovanile, fa notizia l’1-1 tra l’Airola e la Juve Stabia, in quanto gli Allievi Regionali hanno quasi sempre vinto con risultati importanti: Gli Allievi Regionali hanno giocato ad Airola in provincia di Benevento e vi dico che il campo, composto da terra battuta nera, era impraticabile o al limite per la pioggia. In praatica un acquitrinio nel cemento. Per come sono abituati a giocare i ragazzi al Menti, si può dire che già è stato un bene aver giocato per 80 minuti su un campo del genere e aver pareggiato. Il mister era contento per la risposta della squadra, capace anche di colpire un paio di pali e traverse. Tanta sfortuna, da segnalare il 21esimo gol di bomber Pistola, un ragazzo proveniente dall’Attività di Base, allenato da Vincenzo Moretti, quest’anno finalmente è cresciuto e sta facendo la differenza.

RIPRODUZIONE RISERVATA

I nostri sponsor:

 







 

In merito all'autore

Ciro Novellino

Nato a Castellammare di Stabia, il 24 aprile 1984, è un giornalista pubblicista iscritto all'albo dei pubblicisti della Campania e all'Ordine Nazionale dei Giornalisti di Roma. Diplomatosi al Liceo Classico di Castellammare di Stabia ha conseguito la Laurea in Cultura e Amministrazione dei Beni Culturali prima e quella Magistrale in Archeologia e Storia dell'Arte poi, presso l'Università degli studi di Napoli 'Federico II'. Esercita la professione di giornalista da diversi anni con collaborazioni legate a Tuttojuvestabia, Calcio Napoletano e IlNapolionline. Prima ancora è stato redattore di alfredopedulla.com ed è attualmente giornalista di CalcioNapoli24, caporedattore di Vivicentro.it e responsabile della pagina sportiva della SSC Napoli sullo stesso giornale. Grande appassionato di calcio, presenta da diversi anni anche un programma radiofonico, L'Orda Azzurra, su Vivi Radio Web. Nella redazione di Radio Marte per il programma 'Chiamate Napoli 081'.

Aggiungi un commento

Clicca qui per commentare

Categorie

YouTube

Iscriviti al nostro canale