Sud - opinioni

Stabia: rifiuti in via Amato. Palazzo Farnese rifiuta e latita.

Lettera a vivicentro

Egr.Direttore,
giorni fa è stato commentato con furore e ardore un servizio svolto dalla Polizia Municipale della città che aveva sorpreso due ditte a scaricare rifiuti nei boschi. Bene! Reprimere certe azioni è cosa lodevole ma non deve essere solo frutto di un caso ma pratica costante e puntuale ed invece …. ecco che questa mattina, ore 8.00, scendendo dalla mia abitazione sita in Via Amato 27, ho natato delle buste di plastica nera, quelle tipiche per la spazzatura, parzialmente rotte e poste sul marciapiede.

La cosa mi ha incuriosito e infastidito tanto più che da una fuoriuscivano alcuni barattoli di ferro che, chiaramente, avevano contenuto delle pittura. Da un’altra, qualcosa di ceramica rotto di colore bianco (presumibilmente un igienico). E poi ancora una busta contenente dei giornali e riviste; alcune ancora nelle buste di spedizione ancora chiuse per cui, controllando l’indirizzo, ho notato che destinatario e indirizzo nulla avevano a che vedere con il civico 27 e via D’amato per cui mi son detto: ma questi hanno preso via D’Amato ed il civico 27 per un immondezzaio?

La cosa, ripeto, mi ha infastidito e, pertanto, ne ho subito fatto nota alla portineria del palazzo e all’Amministratore dello stesso. Poi ho chiamato il Comando della Polizia Municipale e, all’agente che ha risposto, ho fatto presente la situazione.

Questi allora mi ha passato l’Ufficio ambientale al quale ho nuovamente spiegato il tutto ottenendo rassicurazione che entro 1 ora sarebbero venuti sul posto per i DOVUTI rilievi; e qui è iniziata la pantomima che tutto ha riportato alla “normalità” stabiese:

  • ORE 10.00, due ore dopo quindi, tutto tace e nessuno si vede per cui ho richiamato il comando dei vigili ricevendo nuova rassicurazione di intervento, anche se già più elastica sin dalla pronunciazione: “veniamo quanto prima”.
  • ORE 12.50: idem come ore 10:00. Dei vigili, o comunque di un qualche addetto, nemmeno l’ombra per cui ho nuovamente chiamato e questa volta mi è stato candidamente risposto: “tutti i Vigili sono impegnati in un servizio! Nessuno può essere distolto! Provvederemo nella giornata di domani!”. SIC!

EVVIVA. A quel unto mi aspettavo direttamente un chiaro, sincero e noto DIMAI ed invece era un DOMANI.

O forse no!

Forse sono state le mie orecchie incredule e credulone, perché ancora speranzose, a capire DOMANI. Chissà! Domani o quando sarà, se sarà, si saprà. Intanto ‘a munnezza, al civico 27 di Via D’amato, ce la teniamo ma, sin da subito, abbiamo avuto ennesima riprova della presunta maggior efficienza della nuova macchina Amministratrice della città che, alla riprova, tanto somiglia a quella vecchia: è solo ritargata e con vernice rifatta; ed anche questa già comincia a scrostarsi. Cose, purtroppo, ormai già note: viste e riviste!

Identica anche la rabbia di qualche cittadino che vuol notare le cose come me. Identica anche l’indifferenza, per ormai atavica abitudine, di tanti – troppi – altri cittadini perché, altrimenti, delle scope in funzione si sarebbero si viste, ma in Piazza Municipio, Palazzo Farnese, dove da anni, anni, anni ed ancora anni si attende pulizia e dove si attende un promesso DOMANI che è e resta il solito DIMAI!

Grazie per l’attenzione,

Francesco Eresiarco

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