Sud - cronaca

Rotary – Si conclude l’VIII edizione del progetto “Fiume Sarno”

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VIII edizione progetto Fiume Sarno

Anche quest’anno il progetto Fiume Sarno, promosso dal Rotary International Distretto 2100 ITALIA, si è concluso con una grande partecipazione degli studenti delle scuole secondarie di primo grado e secondo grado che vivono nella Valle del Sarno e lungo le coste del Golfo di Napoli.

Questa edizione, iniziata l’8 gennaio 2016, ha visto la partecipazione di ben 15 “scuole” del bacino idrografico del fiume Sarno e la collaborazione di ben 9 Rotary Club.

Le scuole partecipanti sono state:

Scuola media “Dante Alighieri” di Roccapiemonte (Sa)

Liceo Scientifico “Rescigno” di Roccapiemonte (Sa)

I.S.I.S. “L. De Medici” sede coordinata di Striano (Na)

Liceo Scientifico “Genoino” di Cava de’ Tirreni (SA)

Liceo Scientifico “Sensale” di Nocera Inferiore (Sa)

Scuola media “Martiri D’Ungheria” di Scafati (Sa)

Liceo Scientifico “Caccioppoli” di Scafati (Sa)

Scuola media “Matteo della Corte” di Pompei

I.S.I.S. “Leonardo da Vinci” di Poggiomarino (Na)

I.T.I.S. “E. MAJORANA” di Somma Vesuviana (Na)

I.S. “Graziani” di Torre Annunziata (Na)

Scuola media “Pascoli” di Torre Annunziata (Na)

Liceo Classico “G. De Bottis” di Torre del Greco (Na)

Liceo Scientifico “F. Severi” di Castellammare di Stabia (Na)

I.T.I. “R. Elia” di Castellammare di Stabia (Na)

I Rotary club promotori del progetto sono:

Scafati-Angri Realvalle

Castellammare di Stabia

Cava de’ Tirreni

Nocera Inf.-Sarno

Pompei

Pompei – Villa dei Misteri

Ottaviano

Sorrento

Torre del Greco-Comuni Vesuviani

A questi si devono aggiungere i Rotaract e gli Interact dei club promotori.

La novità di quest’anno è stata la Casa del Sarno che ha sede in due sale del Real Polverificio Borbonico di Scafati, ristrutturate ed inaugurate dal Rotary di Scafati-Angri Realvalle lo scorso 18 giugno.

La giornata conclusiva del progetto, dedicata all’Assegnazione dei Premi riservati ai lavori didattici, è iniziata con la mostra, presso questa bellissima struttura, dei progetti che gli studenti delle scuole hanno presentato alla Commissione del Rotary finalizzato alla sensibilizzazione delle popolazioni al rispetto del fiume Sarno.

Il filo conduttore dei progetti degli alunni è stato il recupero della “storia” della valle del Sarno, al fine di riacquistare le tradizioni e le identità dei popoli di questo territorio. In questo modo ci sarà un maggior rispetto di una risorsa che deve essere considerata un bene comune da preservare.

Prima dell’assegnazione dei premi sono intervenuti il Prof. Giorgio Budillon che ha mostrato ai presenti gli effetti dell’inquinamento sulla temperatura terrestre e il Comandante del Porto di Castellammare il C.V. Giovanni Cassone che ha illustrato i mezzi che le Capitanerie di porto hanno per contrastare l’inquinamento.

Il PDG Giancarlo Spezie, Presidente della commissione di valutazione, ha evidenziato la soddisfazione nell’aver potuto valutare tanti validi progetti tutti meritevoli di un premio per lo sforzo profuso. Inoltre, ha comunicato che dalla prossima edizione la valutazione dei progetti sarà integrata dal gradimento dei visitatori della Casa del Sarno che potranno assegnare ad ogni progetto, esposto permanentemente, un voto. Tale voto, alla fine dell’anno, consentirà di stabilire una graduatoria dei progetti che sarà espressione delle considerazioni di più persone e non solo dei membri della commissione.

Ad ogni modo in questa edizione i premi sono stati così suddivisi:

Per l’originalità dei lavori la commissione ha assegnato due premi speciali al Liceo Classico “De Bottis” di Torre del Greco (Na) e all’I.T.I.S. “Elia” di Castellammare di Stabia (Na).

Per la categoria delle scuole medie a vincere è stato il “Pascoli” di Torre Annunziata (Na).

Per gli istituti superiori il terzo premio viene assegnato al Liceo Scientifico “Severi” di Castellammare di Stabia, il secondo premio al Liceo Scientifico “Sensale” di Nocera Inferiore (Sa), mentre vince l’VIII edizione del Progetto “Fiume Sarno” l’ I.T.I.S. “E. MAJORANA” di Somma Vesuviana (Na) a cui viene assegnato il primo premio.

 La serata si è conclusa con il discorso del PDG 2100, il Prof. Giancarlo Spezie che ha ricordato a tutti i presenti che il Rotary ha piantato il seme, e che questo progetto continuerà negli anni. Egli ha anche lanciato l’appello di non lasciare solo il Rotary nella battaglia che ha intrapreso. L’opportunità di aver riscoperto “La Casa del Sarno” è stata concessa a tutti i cittadini coinvolti dall’inquinamento del fiume; ora tocca a tutti fare in modo che la coscienza civile si svegli davvero per educare i cittadini di domani al rispetto di una risorsa, qual è il Sarno, che potrebbe portare benefici in termini ambientali, turistici ma soprattutto di salute.

Il Dott. Francesco Saverio Pascucci, Presidente del Rotary Club Scafati, ha evidenziato tutta la sua soddisfazione nel vedere tanta partecipazione mirata soprattutto alla sensibilizzazione dei cittadini segno che anche l’opera dei Docenti degli Istituti sta andando positivamente in questa direzione; che è l’unica percorribile nella ricerca della “bonifica” di un’area che nel tempo è stata maltrattata e non rispettata.

 

Chiude la serie di interventi la Dott.ssa Carla Aramo, Delegata Distrettuale del progetto, che si è soffermata sulla civiltà e attenzione dei ragazzi in sala che hanno ascoltato la conferenza e la presentazione dei lavori e progetti con grande attenzione, segno di grande interesse e rispetto per questa problematica. La Delegata Distrettuale ha voluto confermare il messaggio del PDG Giancarlo Spezie nel lanciare un appello alle scuole affinchè affianchino in maniera più attiva l’opera del Rotary. Grande soddisfazione da parte sua per i lavori che hanno presentato gli alunni delle scuole medie che sono ogni anno la sorpresa in positivo di questa manifestazione per impegno e dedizione nella presentazione dei progetti.

Appuntamento quindi al prossimo anno con l’auspicio che per un futuro non molto lontano si possa parlare ancora del fiume “Sarno” ma da una prospettiva diversa, disquisendo di flora e fauna ritornata a possedere i terreni bagnati dal fiume.

LA FOTOGALLERY DELLA MANIFESTAZIONE

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